Vi invidio tutti...ma anche no !!

Aperto da PARISsn, 30 Nov 2025, 14:15

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Pippo Jones

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Buongiorno,

Non scrivo quasi mai ma approfitto di questo topic per portare la mia riflessione. Sono in sintonia profonda con ParisSn, Aldo1954, Palo sia per idee che per età (forse un poco più giovane ma non tanto). Tifoso sfegatato da ragazzino, in estasi ai tempi di Chinaglia e Maestrelli, poi certamente più tiepido ma sempre innamorato dei colori e della squadra. Dopo l'era Cragnotti Non potendo più recarmi allo stadio per motivi familiari, avevo ricominciato a seguire il calcio in tv all'epoca di Mediaset Premium. Mi a entusiasmato la prima Lazio di Pioli (un  Lazio Fiorentina 4-0 resta forse la più bella partita che abbia mai visto) e gli anni dei tenori Immobile, SMS, LA, FA ma anche dei grandi capitato come Parolo, Lulic, Leiva mai abbastanza rimpianti. Da circa due anni ho disdetto tutti gli abbonamenti tv non sopportando più di pagare per essere preso per i fondelli da un sistema di potere (federazione, aia) e mediatico assorbito (stampa e tv all'unisono) teso da una parte a tutelare ad ogni costo il brand e dall'altra a combattere una guerra solo in parte contro Lotito, in realtà con radici più profonde proprio alla s.s.Lazio. Io nel 1974 c'ero, non vivevo a Roma e non mi ricordo nè particolari motivi di odio contro la Roma (solo normale rivalità e sfottò) nè tantomeno favoritismi e danneggiamenti così spudorati a secona delle maglie come oggi. Juve, Milan, Inter magari contavano un po' di più delle altre, si parlava di "sudditanza psicologica", gli arbitri sbagliavano ma non sempre a favore delle stesse o a danno di altre. I campionati potevano vincerli o sfiorarli Cagliari, Fiorentina, Lazio, Varese (!),  Erano an he tempi diversi. Arbitri come dibbello e giacometti non sarebbero usciti vivi da un qualsiasi stadio e lo sapevano benissimo (già qualche tempo fa in un mio altro post sfidavo i solerti difensori dell'autorità che pontificano da queste oarti a trovare casi di arbitraggi analoghi negli ultimi 50 anni, nessuno mi ha risposto). Tornando al tema principale, per anni di tv mi sono sorbito errori a senso unico (2017 18 grida vendetta), decine di ammonizioni per proteste mentre i vari barella pellegrini & co circondato sistematicamente l'arbitro di turno con fare minacciosi, sempre impuniti. Mi sono sorbetto pareri unanimità di commentatori a reti unificate che giustificava qualsiasi decisione in base al colore delle maglie ed in spregio al più elementare buonsenso, rinnegato magari quello che avevano detto la sera prima in un episodio analogo. Ho subito campagne dj stampa ossessivo, denigrando e diffamatorie con ogni pretesto, dalle iene al supplì con le gambe alla calzetta ai doni su formello dopo il lockdown mentre il filmato dei 3 prestigiosi rappresentanti della asroma  che si allenano beati all'aperto viene derubricato immediatamente a fake risalente all'anno prima. Mi sono beccato articolati della repubblica dove di un criminale arrestato viene ribadito in più circostanze  il fatto che è stato un primavera della Lazio, in spregio ad ogni attinenza con l'argomento è ad ogni norma del codice deontologico (ero abbonato e chiusi l'abbonamento, adesso avrei potuto rinnovarlo gratis per un anno ma mi rifiuto). Ho infine sopportato fino a un paio di anni fa le telecronache e i commenti dei vari caressa e ambrosini (questo in particolare ha dei trascorsi personali con l'ambiente Lazio, altrimenti il suo livore è oinspiegabile). Fino alla scorsa stagione ho continuato a seguire quando potevo le partite della sola Lazio sui canali esteri. Almeno mi sono risparmiato le prese per il q mediatiche ma non ho smesso di avvelenarmi per le decisioni e condizioni arbitrali. Quest'anno alla fine sono sceso dalla giostra, ne va della mia salute e degli equilibrio familiari.

Scusate il lunghissimo sfogo, spero di non avervi annoiato

Pippo Jones

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* 207
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P.s. Scusate, ad una rilettura  ho scoperto una marea di correzioni automatiche apportate al testo ma non le posso più correggere. Ad esempio, intendevo "i droni su Formello" e non certo i doni. Spero che il senso si capisca lo stesso.

Warp

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* 12.970
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Paris torna. Sta casa aspetta a te.

Guardati la partita e lascia stare tutto il resto. siti sitarelli canali tv radio tutta m.erda che campa sulla lazio pur essendo tutti o quasi romanisti.
Lazionet è un isola abbastanza felice, ci bazzica qualche romoletto camuffato, le opinioni sono a volte divergenti, si discute, a volte si litiga, ma alla fine resta uno dei pochi posti civili, con un tasso di becerume per i tempi che corriamo molto basso.
Daje. :beer:

COLDILANA61

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Lazionetter
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Citazione di: PARISsn il 30 Nov 2025, 14:15
Se qualcuno si ricorda di me avra' notato che non scrivo da tanti mesi, ho smesso di seguire gia' dalle  ultime 5/6 giornate del campionato scorso e questa stagione ancora non ho visto una partita se non gli highlights...dopo 60 anni di onorato tifo e amore per il pallone sono riusciti a farmi schifare questo sport e a raffreddare la  mia passione per la Lazio quasi a sotto zero...l'episodio di ieri sera beh, niente di nuovo sotto il sole, anzi i riflettori...un rigore cosi' alle strisciate o alle merde lo danno senza bisogno del VAR, un tiro diretto in porta, a 3 metri che viene stoppato da  un gomito largo è rigore pure nel campionato di serie Z dell' Uganda, ma non per noi....ma vicende del campo a parte, di cui come dicevo ormai mi interesso poco, quello che davvero vi invidio ( ma come dicevo nel titolo anche no, nel senso che  mi stupisco pure che ancora andate dietro a questo finto carrozzone ) è il vostro continuare a credere che le cose del calcio si possano decidere in campo, che  un acquisto azzeccato possa cambiare il corso di una stagione, o che  i problemi si risolverebbero magicamente con un cambio di conduzione societaria....purtroppo io non lo credo, nel wrestling, questo è diventato il calcio per me, queste cose non contano, è deciso a tavolino chi deve andare al tappeto e chi essere il beniamino del popolo bue che applaude a  un palesemente finto spettacolo...tralasciando cose dette e ridette e risapute, tipo la barzelletta dell' indice di liquidita' che  impedisce a societa' coi conti a  posto di agire liberamente mentre chi ha 500 milioni di debiti puo' continuare a compare giocatori da 50 milioni...quest'ultima decisione di abbassare dallo 0,8 allo 0,7 il rapporto dei ricavi per non essere penalizzati è l'ennesima barzelletta...leggevo ieri che da questa  nuova norma  sara' penalizzata mezza serie A, non solo la Lazio ma anche la  Fiorentina, l'Atalanta, il Napoli, il Genoa ect...chi c'e nell'altra mezza che se ne ridera' di questo cambiamento ? le strisciate e le merde...ma guardampo !...e non cercate di spiegarmi con tecnicismi, tabelle, entrate e ricavi e che manca  lo sponsor e non vendiamo magliette...tutte cavolate con cui ci rintronano per non farci arrivare al cuore dei fatti...mai come oggi è importante che 30 milioni di italiani tifosi delle strisciate e delle merde abbiano il loro circensis cosi' non pensano al loro poco pane e tutto ormai da anni è fatto per andare  in questa direzione...rischiamo di saltare il mondiale per la terza volta e per la terza volta sara' con Gravina a capo del calcio italiano..ma che  interessa agli Elkann, Friskin, al ChairMan del Milan ( cosi' c'era scirtto ieri in una  inquadratura quando hanno inquadrato questo in tribuna...ChairMan...non presidente, proprietario, patron ma ChairMan...letteralmente " uomo sedia ", uno che scalla la sedia  in tribuna  in rappresentanza di non si sa chi e a proposito la proposta di Lotito, che  ogni mille  una buona la pensa, di far passare la  norma che i fondi oscuri dietro alle squadre emergano almeno in parte obbligando a denunciare di possedere almeno il 5% è stata bocciata ) per loro l'importante è avere assicurato 9 volte su 10 il posto champion e prendersi qualche centinaio di milioni per poter coprire debiti e farne altri...mentre noi disquisiamo che  lo stronxo di Lotito (che cmq è ) non mette 4 milioni per sbloccare il mercato a gennaio...purtroppo sono abbastanza vecchio da  rimpiangere i tempi i cui una Lazio , un Verona, una Samp potevano vincere lo scudetto tra una strisciata e  l'altra, dove un Perugia poteva  lottare fino all'ultima giornata, il Napoli poteva permettersi il giocatore  piu' forte del mondo e l'Udinese Zico...e non c'erano fondi a gestire le squadre, ma Lenzini, Ferlaino, Pozzo, Chiampan, Mantovani...beh torno nell' oblio, questo sfogo mi è scattato quando stamattina  poi ho letto il nome dell'arbitro di ieri sera...Collu...chi cazz'e' Collu? uno che ha arbitrato in serie A 8 ( otto ) volte...tanti auguri ragazzi !!

Delle decisioni arbitrali , ormai , non mi interesso .
Sono solo degli incapaci a cui hanno dto il VAR (che continuo a reputare una grande innovazione in mani sbagliate) .
Mi sono staccato dal calcio al 99% .
Non vedo partite , non vedo highlights .
La domenica cerco solo il risultato della Lazio .
Mi dispiace se perde , sono contento se vince .

Parafrasando :
La sto prendendo come una disintossicazione .
L'ultima dose mi stava "uccidendo" .
ed intendo la "rrobba" che spaccia l'attuale proprietario della Lazio insieme al circo circostante dai giornalai ai curvaroli .

Torno nel mio oblio , un abbraccio a tutti .






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Fiammetta

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 :((
Ciao Col, un abbraccio forte. Non sai quanto mi dispiace non leggerti più.

adiutrix

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Citazione di: Pippo Jones il 01 Dic 2025, 10:48
Buongiorno,

Non scrivo quasi mai ma approfitto di questo topic per portare la mia riflessione. Sono in sintonia profonda con ParisSn, Aldo1954, Palo sia per idee che per età (forse un poco più giovane ma non tanto). Tifoso sfegatato da ragazzino, in estasi ai tempi di Chinaglia e Maestrelli, poi certamente più tiepido ma sempre innamorato dei colori e della squadra. Dopo l'era Cragnotti Non potendo più recarmi allo stadio per motivi familiari, avevo ricominciato a seguire il calcio in tv all'epoca di Mediaset Premium. Mi a entusiasmato la prima Lazio di Pioli (un  Lazio Fiorentina 4-0 resta forse la più bella partita che abbia mai visto) e gli anni dei tenori Immobile, SMS, LA, FA ma anche dei grandi capitato come Parolo, Lulic, Leiva mai abbastanza rimpianti. Da circa due anni ho disdetto tutti gli abbonamenti tv non sopportando più di pagare per essere preso per i fondelli da un sistema di potere (federazione, aia) e mediatico assorbito (stampa e tv all'unisono) teso da una parte a tutelare ad ogni costo il brand e dall'altra a combattere una guerra solo in parte contro Lotito, in realtà con radici più profonde proprio alla s.s.Lazio. Io nel 1974 c'ero, non vivevo a Roma e non mi ricordo nè particolari motivi di odio contro la Roma (solo normale rivalità e sfottò) nè tantomeno favoritismi e danneggiamenti così spudorati a secona delle maglie come oggi. Juve, Milan, Inter magari contavano un po' di più delle altre, si parlava di "sudditanza psicologica", gli arbitri sbagliavano ma non sempre a favore delle stesse o a danno di altre. I campionati potevano vincerli o sfiorarli Cagliari, Fiorentina, Lazio, Varese (!),  Erano an he tempi diversi. Arbitri come dibbello e giacometti non sarebbero usciti vivi da un qualsiasi stadio e lo sapevano benissimo (già qualche tempo fa in un mio altro post sfidavo i solerti difensori dell'autorità che pontificano da queste oarti a trovare casi di arbitraggi analoghi negli ultimi 50 anni, nessuno mi ha risposto). Tornando al tema principale, per anni di tv mi sono sorbito errori a senso unico (2017 18 grida vendetta), decine di ammonizioni per proteste mentre i vari barella pellegrini & co circondato sistematicamente l'arbitro di turno con fare minacciosi, sempre impuniti. Mi sono sorbetto pareri unanimità di commentatori a reti unificate che giustificava qualsiasi decisione in base al colore delle maglie ed in spregio al più elementare buonsenso, rinnegato magari quello che avevano detto la sera prima in un episodio analogo. Ho subito campagne dj stampa ossessivo, denigrando e diffamatorie con ogni pretesto, dalle iene al supplì con le gambe alla calzetta ai doni su formello dopo il lockdown mentre il filmato dei 3 prestigiosi rappresentanti della asroma  che si allenano beati all'aperto viene derubricato immediatamente a fake risalente all'anno prima. Mi sono beccato articolati della repubblica dove di un criminale arrestato viene ribadito in più circostanze  il fatto che è stato un primavera della Lazio, in spregio ad ogni attinenza con l'argomento è ad ogni norma del codice deontologico (ero abbonato e chiusi l'abbonamento, adesso avrei potuto rinnovarlo gratis per un anno ma mi rifiuto). Ho infine sopportato fino a un paio di anni fa le telecronache e i commenti dei vari caressa e ambrosini (questo in particolare ha dei trascorsi personali con l'ambiente Lazio, altrimenti il suo livore è oinspiegabile). Fino alla scorsa stagione ho continuato a seguire quando potevo le partite della sola Lazio sui canali esteri. Almeno mi sono risparmiato le prese per il q mediatiche ma non ho smesso di avvelenarmi per le decisioni e condizioni arbitrali. Quest'anno alla fine sono sceso dalla giostra, ne va della mia salute e degli equilibrio familiari.

Scusate il lunghissimo sfogo, spero di non avervi annoiato

A me non hai annoiato ;)

unicamenteLazio

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* 4.441
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Citazione di: adiutrix il 01 Dic 2025, 17:25
A me non hai annoiato ;)
A me nemmeno. Intristito, si, ma è un anno brutto. Ci possono salvare solo il nostro Stellone e l"ironia. Coraggio a te e a tutti noi.

zorba

Sostenitore
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* 13.627
Registrato
Citazione di: unicamenteLazio il 01 Dic 2025, 18:33
A me nemmeno. Intristito, si, ma è un anno brutto. Ci possono salvare solo il nostro Stellone e l"ironia. Coraggio a te e a tutti noi.

Anche una "intramuscolare" di Tarallo in un topic come questo, in questo momento storico, aiuterebbe parecchio il nostro ambiente forumistico...

8)

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S.S. Termopiliano

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Lazionetter
* 19.092
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Io invidio sinceramente chi riesce a dare un taglio netto alle cose. Sarà una questione di routine, riflesso condizionato o quello che vi pare. Ma personalmente so che non riuscirei a tagliare definitivamente i ponti con tutto ciò che rappresenta la Lazio (o con il calcio in generale). Bho, forse è a tutti gli effetti una dipendenza...

Gazza66

*
Lazionetter
* 1.481
Registrato
Alla lunga sta diventando abbastanza snervante la situazione generale del calcio italiano e non.

Per quello che mi riguarda lotito ha un ruolo predominante in quanto ha rovinato irrimediabilmente quell'alone magico che ruotava in torno alla Lazio, poi viene il carrozzone che si nutre giornalmente sfruttando la passione di chi segue questo sport, siti, sitarelli, radio, tv e carta stampata asservita.

Le conferme di quanto sia marcio il sistema si ripresentano continuamente, dai commentatori in tv che non seguo per niente, le partite che vedo in tv della Lazio le seguo tramite canali stranieri proprio per non sentire le solite castronerie dei cronisti italiani diventati insopportabili che alimentano solo il nervosismo....ad arrivare ai continui soprusi a vantaggio delle solite squadre note, cosa sempre successa eh, ma attualmente i freni inibitori sono completamente saltati.

Sarà l'età, ma piano piano l'interesse va scemando.

paolo1971

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* 2.690
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Citazione di: Pippo Jones il 01 Dic 2025, 10:48
Buongiorno,

Non scrivo quasi mai ma approfitto di questo topic per portare la mia riflessione. Sono in sintonia profonda con ParisSn, Aldo1954, Palo sia per idee che per età (forse un poco più giovane ma non tanto). Tifoso sfegatato da ragazzino, in estasi ai tempi di Chinaglia e Maestrelli, poi certamente più tiepido ma sempre innamorato dei colori e della squadra. Dopo l'era Cragnotti Non potendo più recarmi allo stadio per motivi familiari, avevo ricominciato a seguire il calcio in tv all'epoca di Mediaset Premium. Mi a entusiasmato la prima Lazio di Pioli (un  Lazio Fiorentina 4-0 resta forse la più bella partita che abbia mai visto) e gli anni dei tenori Immobile, SMS, LA, FA ma anche dei grandi capitato come Parolo, Lulic, Leiva mai abbastanza rimpianti. Da circa due anni ho disdetto tutti gli abbonamenti tv non sopportando più di pagare per essere preso per i fondelli da un sistema di potere (federazione, aia) e mediatico assorbito (stampa e tv all'unisono) teso da una parte a tutelare ad ogni costo il brand e dall'altra a combattere una guerra solo in parte contro Lotito, in realtà con radici più profonde proprio alla s.s.Lazio. Io nel 1974 c'ero, non vivevo a Roma e non mi ricordo nè particolari motivi di odio contro la Roma (solo normale rivalità e sfottò) nè tantomeno favoritismi e danneggiamenti così spudorati a secona delle maglie come oggi. Juve, Milan, Inter magari contavano un po' di più delle altre, si parlava di "sudditanza psicologica", gli arbitri sbagliavano ma non sempre a favore delle stesse o a danno di altre. I campionati potevano vincerli o sfiorarli Cagliari, Fiorentina, Lazio, Varese (!),  Erano an he tempi diversi. Arbitri come dibbello e giacometti non sarebbero usciti vivi da un qualsiasi stadio e lo sapevano benissimo (già qualche tempo fa in un mio altro post sfidavo i solerti difensori dell'autorità che pontificano da queste oarti a trovare casi di arbitraggi analoghi negli ultimi 50 anni, nessuno mi ha risposto). Tornando al tema principale, per anni di tv mi sono sorbito errori a senso unico (2017 18 grida vendetta), decine di ammonizioni per proteste mentre i vari barella pellegrini & co circondato sistematicamente l'arbitro di turno con fare minacciosi, sempre impuniti. Mi sono sorbetto pareri unanimità di commentatori a reti unificate che giustificava qualsiasi decisione in base al colore delle maglie ed in spregio al più elementare buonsenso, rinnegato magari quello che avevano detto la sera prima in un episodio analogo. Ho subito campagne dj stampa ossessivo, denigrando e diffamatorie con ogni pretesto, dalle iene al supplì con le gambe alla calzetta ai doni su formello dopo il lockdown mentre il filmato dei 3 prestigiosi rappresentanti della asroma  che si allenano beati all'aperto viene derubricato immediatamente a fake risalente all'anno prima. Mi sono beccato articolati della repubblica dove di un criminale arrestato viene ribadito in più circostanze  il fatto che è stato un primavera della Lazio, in spregio ad ogni attinenza con l'argomento è ad ogni norma del codice deontologico (ero abbonato e chiusi l'abbonamento, adesso avrei potuto rinnovarlo gratis per un anno ma mi rifiuto). Ho infine sopportato fino a un paio di anni fa le telecronache e i commenti dei vari caressa e ambrosini (questo in particolare ha dei trascorsi personali con l'ambiente Lazio, altrimenti il suo livore è oinspiegabile). Fino alla scorsa stagione ho continuato a seguire quando potevo le partite della sola Lazio sui canali esteri. Almeno mi sono risparmiato le prese per il q mediatiche ma non ho smesso di avvelenarmi per le decisioni e condizioni arbitrali. Quest'anno alla fine sono sceso dalla giostra, ne va della mia salute e degli equilibrio familiari.

Scusate il lunghissimo sfogo, spero di non avervi annoiato
Non hai annoiato neppure me, ma il calcio italiano (non solo purtroppo), è stato anche quello del Totonero, dello scudetto perso nel 1973 perchè la Juventus paga i giocatori della Roma per perdere. L'arbitraggio di Menicucci in Lazio-Udinese, o quello di Di Cola in Lazio-Atalanta. Quello che voglio dire è che ogni periodo storico ha portato alla luce le sue lordure. Questo è un calcio sempre più atletico e meno tecnico, dove si corre di più e si vedono meno gesti qualitativi, dove ci sono le linee di passaggio e non c'è un giocatore che va nell'uno contro uno se non in velocità, non esiste più il dribbling. Abbiamo avuto presidenti di federazione impresentabili, proprio come adesso. Il passato non è solo bei ricordi, ci piace ricordarlo così perchè il presente ci appare più orribile o forse perchè eravamo più giovani.

Pippo Jones

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* 207
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Hai certamente ragione sull'età che porta inevitabilmente ad abbellire i ricordi passati e d'altra parte  a prendere entusiasmo e ingenuità della giovinezza. Però ho buona memoria e spirito critico. Certo che esistevano porcherie ed arbitri scarsi anche negli anni 70 80. Menicucci ero allo stadio. Ne combinò di tutti i colori ma molteo meno dei giacobbelli recenti e non aveva il Var, poi dovettero scortarlo 2 ore dopo la partita perché  rischiava la ghirba. Il totonero, il doping, la Juve che compra le partite (questa è una voce, in quel caso ci rimase il Milan perché purtroppo la Lazio perdendo a Napoli sempre terza sarebbe arrivata) d'accordo che sono cose orribili che c'erano anche allora. Ma alla Lazio nel 73 assegnarono anche diversi rigori a favore, nello scontro col Milan vinto per 2-1 annullarono il pareggio è non si è mai capito se fu giusto o no. Oggi la Lazio (neopromossa!) non potrebbe MAI arrivare a giocarsi lo scudetto a 5 minuti dalla fine neanche se comprasse Mbappè Haaland Yamal e tutto l'Arsenal. Manderebbero prima i dibbellomelli, i manganelli, i sozza con una missione ben precisa. Negli anni 70 questi indirizzi ben precisi da parte della federazione sono certo che non ci fossero. Poi ci potevano essere certamente errori arbitrali e chissà pure corruzione, ma politiche strutturate no. Queste esistono di sicuro dai tempi di Cragnotti, diciamo che negli anni 80 non so perchè oggettivamente la Lazio era scarsa di suo e non c'era bisogno di fare nulla. Da quando ho ringhiato a seguire le partite prima del 2015 invece c'è stato un filo conduttore costante. Arbitraggi "normali" fin quando la Lazio non dà fastidio, interventi decisi se comincia a dare fastidio. Pensate alla differenza tra 2017 18 e l'anno successivo. Pensate a Parma Fiorentina Douglas Luiz dell'anno scorso, la Lazio sarebbe andata in fuga. Poi c'è stato il calo, ma mica potevano saperlo. Tanto che, una volta scongiurato ogni grosso rischio, si sono potuti perfino permettere un rigore con Var al 95' a Milano e solo perché il Milan era fuori dai giochi. Mi fermo qui sennò finisco domattina

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rozzoni1953

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* 71
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Sottoscrivo lo stato di malessere, di stanchezza così come descritto da quanti mi hanno preceduto. Coetaneo di molti di questi, tifoso da oltre 60 anni e divenuto tifoso in un'epoca in cui divenire laziali era piuttosto difficile per le salite e ricadute da una serie all'altra.Sono abbonato in Tribuna Tevere dopo gli anni 60 e 70  trascorsi in curva Sud. Non seguo più da tempo televisioni, radio e giornali sportivi per i seguenti motivi: presenza massiccia di tifosicommentatori romanisti, becerume diffuso, faziosità, assenza totale di rispetto verso i valori dello sport. In TV basta urlare il nome e il cognome del marcatore di una rete per essere considerati grandi telecronisti!Io ho nostalgia di Bruno Pizzul e di quelli della sua generazione che erano appassionati del calcio inteso come sport e che parlavano un buon italiano.Ora il commento di un incontro di calcio ci fa entrare nel gabinetto di casa: pettinare il pallone, tira uno scaldabagno, lo scarico, la catena di destra oppure utilizzando espressioni orrende come fare a sportellate, pallone sanguinoso, sottopunta, piede educato ecc.Un tempo questi analfabeti venivano etichettati con la  la frase "braccia strappate all'agricoltura". Sarò vecchio ma preferivo: il tiro che fa la barba al palo, il portiere saracinesca, il tiro all'ungherese, la zuccata ecc.Non mollo la Lazio e sarò finchè potrò presente allo stadio, di certo mi tengo lontano dallo schifo di questo ormai consolidato ambiente, devastato dalla malafede, dal denaro, dalla politica, specchio tra tanti della decadenza del nostro Paese. Ho avuto anch'io un momento in cui volevo lasciare tutto, accadde tre o quattro anni fa, pensai allora di dedicarmi a un'altra tra le tante sezioni della Polisportiva, ma poi non feci più quel passo.

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