Citazione di: Goceano il 23 Dic 2025, 14:23Si a me interesserebbe saperne di più anche perchè non ci capisco una mazza Fat...Se puoi e vuoi rispiegare a tutti noi...Grazie!! 
Per punti, in crescendo:
1)
Contabilità: i criteri contabili nella redazione del bilancio sono diversi, ciò significa che dovresti redigere due bilanci secondo le rispettive norme.
(è il più semplice perché non tassativo, anche se non farlo ti renderebbe meno appetibile agli investitori perché hai conti non comparabili con le altre aziende quotate nello stesso mercato azionario)
2)
Report: In italia hai la consob, negli usa la sec. Hanno standard diversi, procedure diverse, ma devi ottemperare ad entrambi pena sanzioni, stando attento ad evitare la possibilità di insider trading, ossia il fatto che dando una comunicazione su un mercato si possa compravendere sulla base di questa info sull'altro, dove ancora la comunicazione non c'è stata. Inoltre gli audit per accertare la conformità COSTANO, soprattutto quelli per l'organo di controllo usa. Senza contare gli oneri accessori di vario tipo (parliamo di milioni di euro, non di spicci).
3)
Prezzo: hai azioni su due mercati diversi e due valute diverse. Già soltanto le fluttuazioni del valore monetario potrebbe portare al rischio arbitraggio (ossia alla compravendita sulle due piazze sfruttando i differenziali tra i prezzi per guadagnarci).
Ci sono aziende più significative della Lazio (come forza economica e struttura organizzativa) che hanno rifuggito il dual listing, perché servirebbe una struttura dedicata solo a questo, noi abbiamo tre dirigenti in tutto! il dual listing è utilizzato, di solito, da big corporation che hanno uno specifico settore finanziario.
Altra cosa, ben più plausibile, quanto ipotizza Balde: la Lazio con la consulenza di Legends scorpora la "Lazio stadium" Spa, di cui è proprietaria al 100%. Questa società ha come mission la costruzione dello stadio e la sua successiva gestione.
A quel punto emetti, per dire, il 25% delle azioni ed eventualmente un altro 24% se le cose vanno bene. Il prezzo dell'azione non riguarda a questo punto la Lazio ma il valore stimato del progetto stadio. Dico 49 perché, come accennato, se ne emettessi di più la Lazio resterebbe non scalabile, ma la "Lazio stadium" si e se qualcuno ne raggiungesse la maggioranza potrebbe - in linea teorica - farne un'azienda compiutamente indipendente.
é pur vero che, dal punto di vista degli investitori, una società scalabile è molto più interessante, quindi potresti anche volutamente renderla tale senza rischiare che lo sia la Lazio stessa.
Il punto è che questo tipo di emissione non impatta sulla gestione sportiva laddove è finalizzata a finanziare lo stadio. E soprattutto per attirare davvero investitori dovrebbe esserci qualcosa di ben più concreto sul Flaminio di quanto ci sia ora, perché nessuno ti regala i soldi.