Citazione di: WhiteBluesBrother il 04 Gen 2026, 22:12Leggo considerazioni abominevoli. A parte che i paragoni si devono per forza fare alla fine visto il crollo verticale nella seconda parte della stagione scorsa, ma Baroni, il grande irreprensibile Baroni, non aveva mezza squadra in rivolta contro la società per mancati adeguamenti di stipendio dovuti a miserrimi trucchetti da banchetto dei tre campanelli, non aveva un lazzaretto con 1/3 o 1/4 della squadra a turno sempre indisponibile per vari motivi aveva potuto fare mercato e non doveva guardare TUTTI i concorrenti rinforzarsi e tu rimanere al palo.
Già solo con questi tre macigni sulle spalle la stagione attuale è da considerarsi una via crucis che con un allenatore qualsiasi, quelli che piacerebbero a qualche fine intenditore qua dentro,a quest'ora saremmo a sgomitare in fondo alla classifica con le toscane e il Verona.
Il "crollo verticale" della seconda parte sarebbero 30 punti fatti nel ritorno contro i 35 dell'andata ,non mi sembra un crollo,comunque la Lazio ha chiuso con sole 5 squadre che hanno fatto più punti,e giocando le Coppe.
"A Baroni avevano fatto mercato",intendi quello che tutti,ma proprio tutti hanno chiamato mercato di indebolimento perché erano arrivate mezze seghe al posto dei big usciti?
"Le altre si sono rinforzate",ma ci sono anche squadre che rispetto allo scorso anno sono meno competitive finora,vedi Fiorentina,ma anche Bologna ed Atalanta sono più abbordabili rispetto all'anno scorso.
Concordo sulla più difficile situazione psicologica dei giocatori che si è ritrovato a gestire.
Io contesto solo l'eccessivo sovrastimare l'incidenza di Sarri sui punti fatti,non credo proprio che con un altro allenatore saremmo stati a lottare per la salvezza, perché qualche valore per stare comunque a c.classifica ce lo abbiamo a prescindere.
Non credo che faccia miracoli trasformando rame in oro, altrimenti sarebbe stato in una big.
Detto questo lo considero,oltre ad un'ottima persona,un ottimo allenatore e tra lui e Baroni scelgo tutta la vita lui,che rispetto a Baroni è di categoria superiore,lo dicono le carriere e i fatti.
Spero che il prox anno rimanga,ma accetti di lavorare con qualche giovane da crescere, perché la Lazio purtroppo,visti gli evidenti limiti societari,ha bisogno di questo.