Citazione di: Goceano il 06 Gen 2026, 12:24Ti faccio una domanda a quello che hai scritto: secondo te arrivasse uno cosi che ti dice che non ci stanno i soldi ma ti dice sempre la verità sarebbe accettato poi dalla maggior parte della tifoseria? C'e talmente tanta voglia di Lazio e di crescere che non credo sia poi cosi accettata la cosa; è pur vero che c'e gente che pur di vedere Lotito via dalla Lazio (speriamo presto) si augura di vedere la Lazio in serie B...
Ti giro la questione; sperare di essere presi da un fondo ricco e organizzato, o da uno sceicco tifoso, non è automaticamente la certezza di poter diventare il PSG. Le merde hanno una proprietà che potrebbe fare una guerra coi soldi che ha eppure galleggia sempre lì, magari con qualche prospettiva in più degli altri, ma le aspettative loro erano altissime.
Se arrivasse una nuova proprietà non ricca, non mondiale, non decisa a fare un programma di vittorie di scudetti in 2 anni, io potrei accettarlo SE però in cambio ci dà: struttura, programmazione, organizzazione e quel briciolo di Lazialità in più che magari ci aiuta a indorare la pillola. Chissà che a quel punto la compattezza non porti poi quei risultati che i soldi non riescono a raggiungere.
Ora siamo invece in mano a una persona che un tempo aveva solo il (grande) merito di essere un ottimo risparmiatore e un bravo riparatore. Poi ci siamo illusi che ci fosse dietro anche un modello di crescita un po' casereccio ma efficace, che in qualche anno avrebbe portato risultati.
Morale: stiamo tornando indietro, peggioriamo economicamente e sportivamente, il clima è reso insopportabile, prospettive non ce ne sono (almeno non a breve/medio termine) e il rapporto con ambiente e tifoseria è sotto ogni livello di decenza.
Magari non posso sognare, come spero, di avere una proprietà ricca e illuminata che ci faccia vincere tutto.
Ma sognare di avere almeno una gestione onesta e vogliosa di crescere insieme al suo popolo non mi sembra irrealistico.
Ho imparato in 21 anni a rendere i miei sogni parametrati alla realtà, e sì, questo è un altro merito di Claudio Lotito. Che adesso però vorrei che salutasse passando la sua vecchiaia a fare interviste per raccontare "quando c'ero io" ma fuori dai quadri societari della mia passione.