Citazione di: tommasino il 15 Gen 2026, 18:57Scusate se intrometto, ma il discorso sui risultati SPORTIVI della Lazio e della salernitana nel decennio di comproprietà rocchigol ha ragione.
Il confronto non va fatto col periodo di Cragnotti; va fatto, secondo me, con gli altri 11 anni di gestione Lotito.
Nei dieci anni di gestione "congiunta" abbiamo portato a casa 4 trofei; nei restanti 11 due. E le qualificazioni europee credo che più o meno si equivalgano.
L'ultimo trofeo l'abbiamo conquistato con la gestione "congiunta"; da quando non c'è più la gestione "congiunta" non è che Lotito abbia riversato nelle casse della Lazio i soldi non spesi nella salernitana, mi pare.
Sarà stata una porcata contabile, morale, sociale; ma tutti questi danni tecnici alla nostra Lazio io non li vedo.
Se non ricordo male la salernitana è costata alla Lazio 40 milioni in 10 anni; 4 milioni all'anno; 10 milioni a trofeo.
Insomma, per me sono bene altri i nostri problemi; non certo la salernitana.
E lo si vede bene anche in questa asfittica sessione di mercato che sarebbe dovuta essere non dico scoppiettante (non immaginavo tanta grazia), ma certamente più importante e concreta.
Bisognerebbe anche vedere quante trattative per la Lazio sono saltate per pochi milioni.
O quanti giocatori inutili sono transitati su e giù per le due squadre, creando intasamento tra gli esuberi.
Più banalmente il confronto andrebbe fatto se Gian Casoni o Calleri avessero potuto tenere la Lazio per 22 anni e poi trarre un bilancio, perché la Lazio ha potuto usufruire di indotti che hanno permesso l'autofinanziamento, cosa che alcune squadre hanno utilizzato come volano per aumentare i ricavi mentre noi siamo rimasti al palo.
Ma al di là di questo io noto che il momento attuale indica fortemente una discesa piuttosto che una risalita, ed è quello che mi interessa.
Un modello sempre rimasto uguale che adesso subisce l'evoluzione di determinate dinamiche ma si ostina a rimanere uguale a se stesso, incolpando gli altri di penalizzarlo.
Siamo nel 2026 e continuiamo a parlare delle coppe Italia (ultima vinta nel 2019), di Milinkovic e Luis Alberto perché il recente passato al massimo ci fa discutere su Baroni e Basic.
Poi ognuno la vede come vuole, per carità.