Citazione di: Saymyname il 09 Feb 2026, 11:26Nessuno ti sta dicendo che Maldini è scarso o non ha delle potenzialità.
Ti si sta solo facendo notare che, dati alla mano, ad oggi è un giocatore che in carriera ha dimostrato poco e niente. E che di certo non ha lo status per rilanciare le ambizioni europee di una squadra.
Ritenere che Maldini, ai nastri di partenza, contribuisca ad accrescere il livello della nostra rosa, vuol dire ammettere, un domani, che l'eventuale scarso rendimento del giocatore sia ascrivibile a Sarri. E per me non è corretto.
Il calcio ci smentisce continuamente. Ed è proprio il bello del calcio: sa essere imprevedibile come la realtà stessa.
Se guardassimo solo lo status e i dati pregressi, Ademola Lookman ad esempio non sarebbe mai dovuto diventare il giocatore che è oggi.
Qui la sua storia
https://www.ilpost.it/2024/12/17/lookman-atalanta-pallone-d-oro-africano/Prima dell'Atalanta era un girovago con numeri mediocri e zero status. Eppure, nel contesto giusto e con un tecnico capace come Gasperini, è diventato un trascinatore nell'Atalanta, uno dei migliori in Europa.
Lo status si costruisce, non si compra soltanto.
E qui arriviamo al punto su Sarri. Sarri viene celebrato come un Maestro, uno che è arrivato per insegnare calcio. E lo è, un Maestro.
Se un allenatore di questo calibro potesse produrre risultati solo con giocatori già pronti, allora non sarebbe un insegnante, ma un semplice gestore.
Siccome crediamo che Sarri sia un Maestro, la vera sfida di un Maestro, e la sua più grande vittoria, è proprio produrre valore: prendere il potenziale di un Maldini, di un Taylor, di un Przyborek e trasformarlo in realtà. Se il rendimento di un giovane non cresce sotto la guida di chi dovrebbe insegnargli il mestiere, allora, forse, un problema di metodo esiste.
Facciamoli giocare questi ragazzi, diamogli fiducia, troviamogli la giusta collocazione.