Citazione di: AutumnLeaves il 09 Feb 2026, 16:15Voleva pure Zielinski e Berardi, come a Napoli ha voluto Mertens & co. Non puoi sapere come avrebbero giocato con lui. Come si possa proiettare il rendimento di un giocatore in un'altra squadra dimenticando quanto di buono avesse già fatto, con quello che avrebbe fatto qui, non lo comprenderò mai.
Fareste prima a dire "Sarri non lo sopporto", ci sarebbe maggiore coerenza invece di fare le supercazzole per evitare di dirlo.
All'allenatore della Lazio si vuole bene, a prescindere, sempre e comunque. Che si chiami Sarri o Esculapio. Io voglio bene al Mister e il punto non è sopportare o meno Sarri, ma analizzare i fatti.
Volere bene a chi siede sulla nostra panchina significa anche esercitare il senso critico. Trasformare un uomo in una divinità infallibile è il modo più veloce per fargli un torto, perché ne cancella l'umanità. Credo che anche lo stesso Sarri concorderebbe.
Citare e chiedere Zielinski o Berardi, secondo me, è facile: sono campioni fatti e finiti. E costano. Sempre quello è il problema. La Lazio non ha la forza economica per spendere 30 milioni per uno o più giocatori.
E allora che fare? Bisogna costruirli in casa i giocatori. E in ciò la maestria di Sarri deve esssere un fattore, poiché la vera forza di un allenatore insegnante si vede nel rendere funzionali giocatori come Przyborek, farli crescere; e se crescono, anche la Lazio crescerà con loro.
Sbagliare un nome o una valutazione fa parte del mestiere, non è un peccato capitale. E anche Sarri può sbagliare. Non si finisce mai di imparare, soprattutto sbagliando.