Citazione di: GoodbyeStranger il 11 Feb 2026, 22:59Ogni tanto penso che l'organizzazione ha spesso mascherato la poca qualità
Credo che Danilo Cataldi sia un esempio calzante del paradosso sarriano.
Danilo è sempre stato un giocatore mediocre, nell'accezione etimologica. Un calciatore che si trova a suo agio nella massima serie, ma che mai ha raggiunto ottimi livelli solo con tecnici che hanno saputo valorizzarlo, in contesti tattici differenti ma organizzati (parlo di Pioli e Sarri ovviamente).
Il paradosso è che Cataldi gioca bene con Sarri e poi viene usato come clava contro il tecnico toscano dicendogli sostanzialmente che i giocatori li ha, "guarda quanto è forte Cataldi".
Idem in sedicesimi per Toma Basic, scartato da ogni tecnico passato per questi lidi, e ora considerato un buon giocatore, potenziale titolare della Lazio del futuro.
L'organizzazione conta, non è mai una strozzatura se i giocatori si applicano.
Ma ti porta dal decimo all'ottavo posto, non al primo. Per quello c'è bisogno di Albus Silente.