Citazione di: Adler Nest il 13 Feb 2026, 09:19Lo stadio vuoto nel breve medio termine perderà di efficacia come protesta mediatica: lui i soldi degli abbonamenti li ha già presi.
Anche la comunicazione perderà di interesse.
Ne soffriranno solo i giocatori .
Bisogna essere creativi e trovare sempre nuove forme di protesta in modo che se ne parli.
Esempio: tutto lo stadio pieno , tutti vestiti di un solo colore
Tutto lo stadio pieno in silenzio come durante il minuto di silenzio
Tutto lo stadio pieno e una bella coreografia visibile per 90 minuti stile quello di un derby.
Contestazione rumorosa in Monte Mario per fare in modo che debba uscire dallo stadio.
Abbiamo visto forme di tifo in trasferta meravigliose; la creatività non ci manca.
Ma stiamo vicino alla squadra e al mister che se lo meritano
Caro Adler, la realtà che esponi illustra l'impossibilità di andare avanti nella direzione di adesso.
Purtroppo l'unico segnale tangibile, che anche se ovviamente perderebbe di "notiziabilità" se dura fino a maggio, è lo stadio totalmente vuoto a oltranza. Con il blocco delle trasferte rappresenterebbe la reale sparizione del tifo, e sarebbe ancora più deflagrante se continuasse al derby e in un'eventuale finale di coppa Italia.
Ma sappiamo che è una strada non percorribile per mille motivi, e non trovo giusto accollarla ai tifosi che per quanto stufi e consapevoli siano devono poi scendere a patti con una passione e con la voglia di stare vicini alla squadra.
Io speravo che questo momento potesse ribaltare il tavolo, ma purtroppo non è così, o almeno non ci sono segnali tangibili in tal senso.
Già domani vedrai che allo stadio ci saranno 10k persone, e sono abbastanza sicuro che la società non perderà occasione per ripartire con comunicati, promozioni e promesse.
Se il proprietario di un'azienda se ne frega dei suoi dipendenti, dei suoi fornitori e dell'ambiente circostante e ha sufficienti risorse per tenere l'azienda in vita, solo una cosa lo può far dimettere dal suo ruolo.
Ma io, che a differenza del senatore ho davvero principi morali e umani didascalici e solidali, a lui auguro a prescindere una vita lunga e in piena salute.
Quindi torno a bomba al discorso che facevo sul topic del presidente: lo ringrazio di cuore, perché ha passato la palla a me e ora sono io libero e sereno di decidere cosa voglio fare con la mia passione.
Libero da qualsiasi fazione, da ogni guerra civile contro i miei amici e fratelli Laziali, da ogni posizionamento pro o contro. Libero da quel livore che ha divorato la mia passione, e che adesso decido di vivermi senza più stress e limitandola solo ai momenti e alle situazioni della mia vita in cui avrò il piacere di includerla.
Se questo era l'obiettivo, allora non posso che ringraziarlo con sincera gratitudine.