Ma, in tutto ciò, ricollegandomi agli interventi di KS e GiPoda sul neoribattezzato "tifo organizzato", conoscendone il substrato e le dinamiche, viene spontaneo l'interrogativo del "cui prodest?".
Posto che lo stesso "tifo organizzato" non può essere così ingenuo da pensare che Lotito molli dopo uno, due, tre, enne stadi vuoti da qui a fine stagione, a cosa potrebbe tendere veramente (o da che cosa potrebbe discendere) una decisione così radicale, peraltro dopo anni di tutto sommato quieto vivere?
Non per fare dietrologia a tutti i costi, ma sinceramente fatico a stabilire una connessione così diretta con l'andamento societario (ben noto a chi sapeva/voleva leggere da tempo) o con i risultati in calando delle ultime stagioni.