Citazione di: laziolello il 20 Feb 2026, 03:52Secondo me questa storia vi sta sfuggendo di mano.
E infatti l'unica vera soluzione è quella di svuotare lo stadio, rendere visibile che la Lazio non è proprietà di Claudio Lotito come un automobile o un orologio, stabilire un limite, un confine oltre il quale esiste il concreto rischio che la Lazio sparisca.
La Lazio non è Claudio Lotito.
La Lazio esiste in quanto io e te ci alziamo la mattina e scriviamo su questo forum, consumiamo energie emotive per capire come andrà il prossimo incontro, cerchiamo locali in cui vedere la partita se proprio siamo costretti ad uscire dalle circostanze, facciamo l'abbonamento allo stadio e a DAZN per non perdere neanche un incontro.
Se Lotito morisse oggi la Lazio domani ci sarebbe ancora. Lutto al braccio per la prossima partita e via.
Se i tifosi della Lazio si dedicassero al cricket la Lazio sarebbe come l'albero caduto nella foresta: non se ne accorgerebbe nessuno,ma sarebbe comunque morta e sepolta.
É arrivato il momento di stabilire un principio, marchiarlo a fuoco, vergarlo a chiare lettere: "we the people" siamo l'unico e solo elemento essenziale della Società Sportiva Lazio.
Avevo già riportato questa citazione che, lo ammetto, mi piace molto nonostante l'afflato retorico:
You don't become President of the United States. You are given temporary custody of an institution called the Presidency, which belongs to our peopleVale anche per la Lazio.
Qui non è più in gioco solo la competitività sportiva. Siamo di fronte alla scelta di mantenere la dignità.
Davvero volete che Claudio Lotito vi rappresenti ancora, che ricopra la carica più importante all'interno della Lazio, che incarni la Lazio davanti al mondo, agli altri tifosi, agli altri presidenti, alla politica, si media?
Volete ancora sentirlo sbeffeggiare i tifosi per anni, con il latinorum da liceo classico rabberciato, l'inglese stentato, le battute da osteria di fuori porta, il romanesco da marchese del grillo?
Davvero la partita con l'Atalanta vale più del messaggio che il tifoso della Lazio non vuole più avere niente a che fare con un personaggio che risponde al telefono a tutti e dà del morto di fame alle persone, semplicemente perché lui è
ricco e potente e pure senatore della repubblica? Un tizio che sfrutta tutte le proprie conoscenze per mandare la digos a identificare chi lo apostrofa in malo modo allo stadio?
Non credete sul serio che sia il momento di far comprendere al mondo intero e a Claudio Lotito che la Lazio non è la sua mucca da mungere, non esiste solo per il suo guadagno e per il suo diletto personale. La Lazio esiste a prescindere e va trattata con rispetto, foraggiata e non depredata.
La Lazio va rispettata: non si crea una sezione women e la si affida ad un tizio che farebbe fatica a trovare lavoro da Starbucks e che sui social si comporta come un predatore sessuale.
La Lazio va rispettata: non si perdona un falconiere che fa il saluto romano e lo si caccia via perché mette il cazzo di fuori, occorre avere delle dannate priorità e la mano a paletta é più grave di un pisello artificialmente ipertrofico.
E tutti voi qui lo sapete.
Potrei continuare per ore.
E come lo vogliamo mostrare il disprezzo per questo figuro?
Dobbiamo andare allo stadio! Ma allo stadio si tifa, non si contesta. Magari tra primo e secondo tempo, tra una rimessa laterale e l'altra, ma senza dire le male parole che per carità non si fa...