Citazione di: Seleco il 01 Mar 2026, 09:04È solo per rimarcare il fatto che a questi stronz.i della Lazio non gliene frega proprio un cazz.o.
Buongiorno,
menziono gli ultimi post di Seleco per fare un ragionamento diverso dal suo.
Sulla circostanza che in curva ci siano interessi autoreferenziali volti anche, e direi forse soprattutto, al profitto non credo ci siano dubbi... sempre come premessa do per pacifico quanto gli affari nel mondo ultras, nel nostro ma in tutto quell'universo, si leghino anche al mondo della criminalità organizzata della peggior specie... etc etc.
Fatte tutte queste premesse, però poi ci siamo anche noi...i tifosi della Lazio punto e basta... quelli che vogliono sentirsi genuinamente Fratelli in una città che ci è spesso ostile, quelli che, quando si riconoscono, gli si illuminano gli occhi perchè si ritrovano davanti un Fratello Laziale fiero di non appecoronarsi alla massa, uniti dagli stessi valori intrisi di Lazialità...
Ebbene, mai come stavolta, siamo noi i primi artefici di questa protesta! Noi, sempre moderati, abbiamo rotto l'argine.
Non sopportiamo più di essere anche solo accomunati a questo personaggio e se cavalchiamo la protesta unitamente al mondo ultras non è che il nostro grido di insofferenza diventa strumentalizzato o meno giusto perchè lo condividiamo con loro... per me e credo per tanti come me, ora è il momento di non fare dei distinguo perchè qui si sta davvero giocando il fututro e la sopravvivenza della Lazialità senza la quale la SS Lazio diventa una scatola vuota... senza di noi la Lazio non esiste... non è una proprietà di cui si può rivendicare la titolarità, è una comunione di anime in cui si riconoscono i ideali condivisi, che non hanno bisogno necessariamente di vincere ma di riconoscersi identitariamente...
Il punto di non ritorno è ormai abbondantemente superato... o lui o noi... non è uno slogan ma un grido di libertà...
Questo "signore" si è appropriato della nostra Lazio esclusivamente grazie ad un "c
omplesso disegno criminale" che gli ha consentito di arrivare con artefizi penalmente rilevanti all'acquisizione della maggioranza delle azioni della società, non lo dico io ma una sentenza della Corte d'Appello Penale di Milano che si è trovata necessitata, per le lungaggini processuali, a pronunciare la prescrizione (che lo ha salvato dalla condanna giudiziale, ma non da quella morale della condotta criminosa acclarata dai giudici), per cui rispondo a chi si lamenta dell'interesse orientato degli ultras... che io prima di tutto mi preoccupo di sapere che al timone della mia Lazio, della nostra Lazio, c'è un personaggio che vuole darci lezioni di moralità a ogni piè sospinto senza che mai nessun giornalista si prenda la briga o il coraggio di chiedergli conto delle sue azioni quando ribadisce che la proprietà è la sua e nessuno puàò costringerlo a vendere (affermazione astrattamente ineccepibile se solo non fosse pronunciata da chi quella stessa proprietà l'ha conseguita con strumenti giudizialmente dichiarati illeciti).
Se i gruppi Ultras stanno andando in questa direzione solo per interesse a noi interessa il giusto, perchè stavolta la protesta parte dal basso e lor, che sono furbi, sanno che se non la cavalcano perdono non solo la battagli ma anche la guerra...
Dobbiamo certamente essere vigili e attenti, ma il timore di poter aprire le porte a novelli Casalesi non deve farci arretrare rispetto alla nostra pacifica e legittima protesta contro una prorietà che ci insulta, ci denigra, ci offende, ci fa vergognare e, sul piano sportivo, ha completamente spento ogni capacità di sognare... basterebbe che aprisse le porte a potenziali nuovi acquirenti ammettendo che le sue possibilità attuali non gli consentono di andare oltre l'autofinanziamento... un bel bagno di umiltà per chiedere scusa a noi Laziali per come si è rivolto a noi... e invece no... anche nel goffo tentativo di fare un'apertura che non ha mai desiderato in cuor suo... neppure in quel caso (progetto Flaminio) è riuscito a pronunciare la parola "scusa"...siamo noi tifosi che abbiamo male interpretato il suo pensiero....
Credo non esista personaggio più incoerente nel mondo del calcio... cacciamo (giustamente) il falconiere e poi ci teniamo quel poverino del figlio (che andrebbe da lui protetto e non esposto al pubblico ludibrio) a fare il DG della Lazio femminile mentre scrive oscenità sul web....
Ce ne sarebbe un miliardo da scrivere... abbiamo sopportato venti anni di false promesse, soporifere e ridondanti affermazioni basate sul nulla... ora siamo arrivati a limite...
Non esiste alternativa, o lui o noi... arriveremo a dama con questa protesta? Non lo so, probabilmente no ma sento con tutto il cuore che è ora o mai più il momento di esprimere tutto il nostro dissenso con comportamenti leciti e pacifici ma senza fargli nessuno sconto!
Scusate lo sfogo, ho scritto di getto, ma non ce la faccio davvero più....