Citazione di: DajeLazioMia il 06 Mar 2026, 16:21Se trova mezzi e risorse per fare una seria campagna acquisti da Lazio, gran parte della sitauzione (non per tutti, ma per alcuni sì) si calmerà.
Non gli si chiede di portare la pace nel mondo, deve solo fare una bella Lazio e farla competere dove le è consono (4-6 posto).
Quindi dipende da lui. Non è un dovere fare il Presidente della Lazio. Se non è in grado metta in vendita la società.
Se invece lo farà come va fatto (e non va fatto incassando 100 e spendendo 30), diverse cose quantomeno si placheranno. Secondo me.
Può darsi, ma il problema è che ormai i margini di manovra per fare una squadra da 4°-6° posto sono impossibili per le sue capacità.
Siamo in competizione con società che hanno più risorse e più struttura organizzativa, mentre noi siamo fermi a "la Lazio ha un nome e cognome" (che quando si diceva che la nostra era una ditta individuale qualcuno si straniva...).
Per essere chiari... non bastano più gli acquisti una tantum da massimo "un botto" (17/18 milioni) se si vuol competere per i posti europei. Potevano bastare (forse) 10 anni fa, ma ora non è possibile.
E considerando che a noi servirebbero almeno 5/6
titolari (ma minimo minimo), è difficile immaginare come possiamo farcela con l'attuale società.
Che poi almeno ci fosse l'umiltà di ammettere la reale situazione, e chiedere pazienza impostando un lavoro serio a medio termine...
Qui siamo arrivati al "sogno responsabile", l'apotesi dell'ossimoro, per giustificare la totale assenza di un minimo interesse per l'ambito sportivo.