Citazione di: mr_steed il 08 Mar 2026, 18:44anche la "virtus roma" di basket credo fosse appetibile: andatevi a leggere cosa fece il toti rimasto pur di non vendere...
https://www.repubblica.it/sport/basket/2015/07/16/news/toti_retrocede_virtus-119196512/
https://web.archive.org/web/20201209232421/https://www.corrieredellosport.it/news/basket/2020/12/09-77220279/ufficiale_la_virtus_roma_si_ritira_dalla_serie_a_di_basket
è il mio terrore più grande
Credo che il calcio italiano in generale sia più appetibile del basket e ci sia tra l'altro un interesse deciso in particolare dagli USA sulle varie squadre della Serie A.
Detto questo, è l'arma, l'unica, in mano a Lotito. Agitare lo spauracchio del fallimento.
Gli apparatchik (Salomone in testa) hanno già diffuso il verbo, che si muove lungo due piani: Lotito è irremovibile e se si proseguirà così rischiamo in due anni il default. Altra linea guida, propalata anche attraverso la dotta Iacobini, è che "siamo stati peggio". Chi si lamenta è "figlio del benessere", figlio della ricchezza, garantita ovviamente dall'attuale presidenza.
In questa narrazione Lenzini e Cragnotti fanno la fine di Trockij nella famosa foto. Al massimo, se gli va bene, viene derubricato a "botta di culo" lo scudetto del 74, mentre lo scudetto del 2000 sdrucciola, per il merito, nel campo lotitiano, perché il Presidente starebbe ancora pagando i debiti dell'Imperatore.
Chiaramente siamo di fronte ad una mole di menzogne, ma fanno molta presa, anche qui.
La paura è un motore potentissimo, è la chiave del populismo di oggi e di ieri, è un sentimento difficile da arginare con la razionalità.
Chi ha vissuto il 2004, sente ancora lo scoppiettio del motore del motorino diretto al tribunale di Tivoli.
Io non ho sentito questo fremito nel 2004. La Lazio non è per me una questione burocratica, un numero di matricola. Esiste a prescindere. Concreta ed eterea.
Il fallimento (rigorosamente per me) era più auspicabile di una programmata mediocrità. Il Napoli sembra corroborare la tesi. La Viola assai meno, per cui non è detto che sarebbe andata meglio.
Ma non ho proprio l'animo dell'impiegato delle poste. Preferisco il rischio di morire in breve tempo piuttosto che questa agonia delle cento ferite.