Citazione di: unicamenteLazio il 13 Mar 2026, 12:39Il motivo, un forte motivo diciamo meglio, è dimostrare, in difesa della dignità della tifoseria della Lazio, che l'Olimpico è casa nostra, che ci entriamo e usciamo quando vogliamo noi, alla faccia dell'autoproclamatosi padrone della Lazio. È la prova che siamo in grado noi, i 30.000 abbonati e i singoli tifosi, con la CN, ma non la sola CN, di riempire e svuotare lo stadio e che le manfrine (biglietti omaggio, progetti improbabili, proclami minacciosi) non producono un benedetto non mi ricordo bene cosa. In breve, è esaltare la forza, il coraggio, la costanza dei Laziali. Non mi sembra difficile da capire, mi sembra difficile da non condividere.
Poi, ovviamente, liberissimi tutti di confondere o di cercare di spacciare un tentativo forte di trovare una soluzione al maggiore dei nostri mali con il maggiore dei nostri mali.
Credo che nessuno possa dire quali siano i motivi dietro questa scelta, così come giustamente nessuno deve giudicare chi decide di entrare né tantomeno le scelte della curva, che si sta esponendo per guidare la protesta.
Quello che resta un po' difficile da capire è perché una volta intrapresa una strada, seppur faticosa e dolorosa, che però sta dando dei frutti importanti a livello di ribalta mediatica, si scelga di interromperla cambiando totalmente direzione in una partita che verrà vista da tantissime persone, e che avrà forse una risonanza maggiore dell'andata della Coppa Italia.
Credo che un dubbio sia lecito: si poteva scegliere il derby, visto che quella trasferta non sarà vietata, oppure dare a tutti appuntamento all'ultima di campionato, dimostrando che dell'evento in sé e della visibilità o dei risultati conseguiti in campo non importava nulla, ma che appunto la scelta di sacrificio di disertare lo stadio andava oltre qualsiasi situazione estemporanea.
Per me è un mezzo autogol, e sono anche abbastanza convinto che lo stadio non resterà vuoto fino a Maggio, ma non per questo penso che automaticamente debba diventare una critica o un attacco.
Semplicemente non ci trovo una logica, ma per quanto mi riguarda bisogna essere uniti a prescindere e seguire le decisioni della maggioranza: scompattarci adesso sarebbe peggio di un mezzo autogol.