Citazione di: mr_steed il 17 Mar 2026, 11:32lungi da me difendere l'indifendibile, ossia l'attuale gestione societaria arrivata ad un punto di non ritorno...
è una premessa di prammatica.
mi ricorda mio suocero: "non è per i soldi...", certo che è per i soldi.
difendi Lotito, e credo che tu ne abbia tutto il diritto.
Citazione di: mr_steed il 17 Mar 2026, 11:32è interessante comunque notare che riguardo la scritta con gli auguri di morte fatti domenica sui muri di una chiesa di Roma, che ieri nel post sul tifo ho linkato due volte, praticamente nessuno ha detto nulla...
con una battuta (è una battuta!) immagino che nessun abbia voluto mostrare la propria adesione per non rischiare il ban
Citazione di: mr_steed il 17 Mar 2026, 11:32esiste solo la scritta "negata" per la tevere... l'altro avvenimento è come non fosse accaduto... che peraltro potrebbe anche spiegare "l'intolleranza" verso la scritta coi cartoncini prima approvata e poi negata...
negare la possibilità di srotolare uno striscione per nessun reale motivo, se non evitare di offendere con il sostantivo "libertà" un senatore della repubblica italiana, mi pare un bell'argomento di cui discutere.
si intersecano diversi piani: c'è la sopraffazione del potente che muove leve inibite al cittadino comune, c'è poi la vexata quaestio sull'efficacia dei vari metodi di contestazione.
quindi mi pare piuttosto evidente la ragione per cui si discute di questo e non di una scritta anonima su un muro.
spero di averti illuminato sul perché ci sia soffermati sulla censura in tribuna tevere, ma ora arriva la parte interessante:
la giustificazione.
in pratica, secondo le tue parole, Lotito si sarebbe comportato come un podestà di provincia. adombrato perché insultato da un ignoto su un muro decide di esercitare il proprio potere nel modo più arbitrario possibile.
questa non è né una spiegazione né una giustificazione: è un atto di accusa che sostanzia e rafforza le ragioni della protesta.