Citazione di: Gio il 19 Mar 2026, 08:50Se fosse saggio, lascerebbe la Presidenza restando proprietario. Poi fuori i romanisti dalla società e dentro Laziali, magari competenti (tanto peggio di quelli attuali è difficile fare). Lui potrebbe continuare a fare (sognare) i suoi affarucci, la contestazione perderebbe forza, forse anche senso.
Per me, se davvero non schioda neanche se crolla tutto, è l'unica possibilità che avrebbe una persona dotata ancora di un minimo di senno.
Un Presidente Laziale che si occupi della super visione tecnica (una specie di Veron dell'Estudiantes: Nesta? Immobile?).
Un DG di livello (Giuntoli se resta Sarri).
Un DS tipo Di Vaio (Pedro?)
Un dirigente squadra-società (Parolo? Peruzzi?Hernanes?)
Cucchi come addetto stampa.
(io metterei anche un Rutelli/Raggi, ossia personaggi che hanno contatti e sanno muoversi a Roma - anche se non sono della sua parte politica, ma ce ne saranno anche di là- ad occuparsi del progetto "rimprendiamoci Roma". Ma è un di più).
Dichiarazioni chiare sugli obiettivi, squadra di buon livello (ridistribuendo il monte ingaggi con logica), e via.
In attesa che la storia faccia il suo corso.