Citazione di: dani2110 il 22 Mar 2026, 13:43Ma basta co sta panzana.
Un'autodenuncia che ti fa onore.
Davvero basta, concordo.
La Lazio comincia la stagione con il mercato bloccato. Gli altri no, gli altri clamorosamente non subiscono sviste, non sono dei morti di fame che all'incapacità del DS uniscono una proprietà con meno risorse personali del Pisa.
E gli altri, in maniera totalmente irrispettosa, hanno deciso di fare mercato.
Ovviamente la fola del "non tutti quelli che fanno mercato migliorano" è pastura buona per gli imbecilli.
Corrispettivo in sedicesimi del "non tutti quelli che spendono vincono".
Dalle parti di Atene si parla di "condizione necessaria e non sufficiente" da un paio di millenni. Abbondanti.
Il campionato non è una sfida con sé stessi. È lo stesso motivo per cui una squadra che vince il campionato di B non è favorita nel successivo campionato di Serie A: contano anche gli avversari.
Il contesto è deflagrato in tutta la sua palmare evidenza con il mercato invernale. La squadra ha avvertito la debolezza della società, sia dal punto di vista economico-finanziario che da quello delle ambizioni.
3 dei giocatori più pagati della rosa hanno chiesto la cessione: due l'hanno ottenuta, 1 è stato bloccato all'ultimo istante.
L'altro, Pedro, è incappato nell'usura degli anni, con quel cedimento subitaneo così comune nei giocatori della sua età.
Nuno Tavares sta salendo di rendimento dopo 1 anno di down, con all'attivo solo 3 mesi di eccellenza.
Rovella, architrave del centrocampo, manca dall'inizio del campionato.
Quindi è davvero una menzogna dire che la Lazio ha iniziato il campionato con lo stesso "roster" dello scorso anno. Siamo partiti indeboliti rispetto alla concorrenza e rispetto alla nostra stessa potenzialità tecnica.
Il resto, concordo con te, sono puttanate.