Fosse vera la notizia data dall'inchiesta del "Fatto" sarebbe la seconda volta che la camorra s'interessa all'acquisizione della Lazio negli ultimi 20 anni. Venti anni fa si parlò dei Casalesi, stavolta dei Senese (non so se questi ultimi solo legati alle famiglie del Casertano o se hanno la loro zona d'influenza a Napoli e i due gruppi di criminalità sono scollegati).
Però è strano tutto quest'interesse. Ripeto, fosse vero, ci sarebbe da pensare che magari hanno all'interno della tifoseria laziale, o di una fazione di essa, qualcuno che li spinge ad agire e a provare il colpo.
In tutti i casi, fosse anche vero, l'esasperazione del 90% dei laziali contro Lotito è vera e non indotta da qualcuno (come invece accadde 20 anni fa quando contestazioni, scioperi, picchettaggi ecc. erano assolutamente ingiustificati e strumentali) e la stragrande maggioranza dei tifosi della Lazio non c'entrerebbe nulla con magheggi di questo tipo.