Citazione di: mariolazio il Oggi alle 11:47Due pappine al Napoli e avanti così.
Ogni altra considerazione lascia il tempo che trova.
Leggo di un Napoli sottotono, che ha giocato male, etc ma l'unica cosa che conta è che la squadra arriva alla sfida con l'Atalanta con un briciolo di sicurezza nei propri mezzi in più.
Siamo arrivati alla fine di questo mese di purgatorio, finalmente sta per arrivare LA partita.
Credo che più che altro la partita di ieri sera sia emblematica di quanto contino le motivazioni e il tipo di partita che la situazione ti obbliga a fare.
Il napoli ieri poteva benissimo essere la Lazio della partita contro il Torino: squadra con poco interesse alla partita, che affronta un avversario teoricamente molto più modesto e in difficoltà e per questo "costretta" a fare la partita mentre gli altri si chiudono e giocano per ripartire.
Risultato: partita giocata sottotono e quindi con più errori tecnici, difficoltà a creare mentre gli avversari approfittano degli errori con una convinzione diversa.
Non è un caso che Conte a fine gara abbia detto che l'avevano preparata come si aspettavano che la Lazio l'avrebbe giocata, ma che forse non è stato bravo a capire che la squadra aveva perso motivazioni dopo aver visto sfumare l'obiettivo rincorsa all'Inter dopo i risultati del turno precedente.
Mercoledì troveremo l'atalanta che si trova a dover fare la partita (giocando anche in casa) ma che avrà un altro tipo di motivazione. Penso che vedremo una gara molto chiusa ed equilibrata, probabilmente loro partiranno forte per farla girare subito dalla loro parte e dovremo essere bravi a rimanere attenti e compatti.
Se usciamo dal primo tempo senza andare in svantaggio per me ce la giochiamo.