Sinistra politica e sociale: la differenza tra la miseria italiana e l'Europa

Aperto da FatDanny, 17 Dic 2019, 16:52

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Achab77

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Lazionetter
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Io vi confesso che a dx non ci voterò mai, ma non lo dico per partito preso (vengo da famiglia convintamente di cdx) ma proprio perché trovo veramente imbarazzanti tutti o quasi i suoi rappresentanti, dal centro all'estremità.
Però a sx è veramente un'ecatombe; e mi scuso se offendo invece le idee di altri netters, ma pensare che l'unica sx possibile sia un'accozzaglia guidata dal m5s (e anche su AVS ho parecchie riserve, ma molte meno) mi fa passare qualsiasi voglia di appassionarmi al dibattito.
E ora che ci penso, forse è per questo che la Meloni vincerà di nuovo al 100%: la sua base quantomeno è ideologicamente compatta e contenta di quello che vede (l'unico problema per lei potrebbe essere Vannacci).

Maremma Laziale

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Citazione di: mr_steed il 19 Apr 2026, 17:25metto qui, anche se quando c'è renzie di mezzo forse siamo OT...

l'altro giorno il dj set... con musica, da quel poco che ho sentito, francamente imbarazzante... ma ok, era una festa di piazza e non un rave...

oggi la mezza maratona di genova, completata in solo 1h 50m e 37s... e se non avessero gareggiato i kenioti chissà...

francamente questa continua esaltazione della salis (la sindaca, non l'eurodeputata... meglio specificare considerando le recenti "cantonate" di un noto personaggio di governo) si era vista solo nei cinegiornali luce del ventennio e più di recente nelle reti rai e mediaset con giorgia... con l'ex cavaliere, paradossalmente, c'era meno "leccaxxlismo mediatico"...

il sospetto è che oltre renzi e i "6 suoi ex" pd (citazione per VdM) questa narrazione la stia paradossalmente cavalcando anche giorgia... ci ho pensato solo io?
Aggiungici prossima copertina di "Vanity Fair"

mr_steed

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Citazione di: Maremma Laziale il 21 Apr 2026, 17:22Aggiungici prossima copertina di "Vanity Fair"
eccola...



https://www.dagospia.com/politica/dopo-bloomberg-the-guardian-costruzione-pop-leader-silvia-salis-prosegue-471667

oggi leggevo pure che darà cittadinanza al Presidente Pertini...

comunque si capisce perché renzie ha incontrato il gruppo greco...


hafssol

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A ben pensarci, mi sa tanto che 'sta Salis qui è off topic...

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mr_steed

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Citazione di: hafssol il 22 Apr 2026, 10:29A ben pensarci, mi sa tanto che 'sta Salis qui è off topic...
in realtà l'avevo premesso nel primo post sulla salis che parlando di lei e di renzie potevo essere OT... :=))

uno dei problemi è che chi sta a sinistra ha mediaticamente molta meno "potenza di fuoco"... :(



hafssol

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Comunque è proprio, paro paro, il percorso di Renzi: un amministratore locale che, non si sa accreditato in base a cosa, aspira a proiettarsi sulla scena nazionale. Interviste, copertine, social, sparate da gggiovane e tutte dichiarazioni "giuste", per non destare troppo sospetto di non essere di sinistra. Salvo poi mostrarsi per quello che veramente è, una volta conseguito il potere che brama e costituisce l'obiettivo finale, per sé e soprattutto per chi ne foraggia l'esposizione comunicativa.

Dinamica già vista, dovremmo anche esserci abituati.

Segnalo a riguardo una puntata della newsletter Appunti di Stefano Feltri, dal titolo emblematico: "la candidata instagram".

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zorba

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Citazione di: hafssol il 27 Apr 2026, 18:40Comunque è proprio, paro paro, il percorso di Renzi: un amministratore locale che, non si sa accreditato in base a cosa, aspira a proiettarsi sulla scena nazionale. Interviste, copertine, social, sparate da gggiovane e tutte dichiarazioni "giuste", per non destare troppo sospetto di non essere di sinistra. Salvo poi mostrarsi per quello che veramente è, una volta conseguito il potere che brama e costituisce l'obiettivo finale, per sé e soprattutto per chi ne foraggia l'esposizione comunicativa.
Dinamica già vista, dovremmo anche esserci abituati.
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https://appunti.substack.com/p/la-candidata-instagram

Grazie per la segnalazione.

Warp

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La sinistra riparta da...
Ah, no, la destra riparta da...
Ce l'ho, il partito unico liberal-atlantista riparta da: Silvia Salis.

"Elly stai serena", la tela di Salis: cena con FI e rete nazionale
di Wanda Marra
Alle Regionali voleva candidarsi con la destra, oggi costruisce il suo "partito": vari dem, ex renziani ed ex grillini.

Silvia Salis era pronta a candidarsi con Forza Italia per la presidenza della Regione Liguria. La sua possibile corsa è stata oggetto di più incontri. Nei palazzi di Genova si racconta soprattutto di una cena alla quale era presente la sindaca con il marito, il regista Fausto Brizzi, e l'allora presidente della Liguria, Giovanni Toti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/04/28/elly-stai-serena-la-tela-di-salis-cena-con-fi-e-rete-nazionale/8368448/

mr_steed

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per "supportare" la salis è ricicciata fuori pure questa? :o

https://www.repubblica.it/politica/2026/05/04/news/madia_pd_italia_viva_renzi_intervista-425322322/

se tutti gli altri "renziani" ancora nel pd facessero come lei non sarebbe male...

anche se probabilmente avrebbe dovuto farlo già da tempo la schlein...

Balde89

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La sinistra è entrata, da diversi anni, in un cortocircuito totale dove, pur di difendere i propri ideali, nega la realtà.
 
L'immigrazione di massa, la microcriminalità, la tutela della proprietà privata, sono principi che al cittadino stanno a cuore, piaccia o no. 

È un peccato perchè io da sempre, seppur di destra ho accolto favorevolmente molti ideali e battaglie della sinistra (sono stato un grandissimo sostenitore della legge Zan, per dire). 
Basterebbe, per rinascere come opposizione decente e forse un domani come forza di governo, scendere dal piedistallo dal quale si condanna chiunque è di destra come uno stupido ignorante, e ascoltare le vere problematiche dei cittadini. 

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Maremma Laziale

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Come se dall'altra parte trattassero con i guanti chi si professa di sinistra. Zecca di merda, radical chic, buonista del cazzo, bambola gonfiabile Boldrini, etc. non li trovo tanto differenti da chi da dell'ignorante a chi è di una certa destra (ma alle volte leggo gente di destra che da dell'ignorante a chi è di sinistra). Oramai è una specie di derby del cazzo.
Ah, al 99% difficilmente voterò questa sinistra. Oddio, preferirei scrivere al 99% difficilmente andrò a votare.

Warp

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Lazionetter
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Torno sulla vicenda Buttafuoco perché è  paradigmatica del fatto che oggi patlare di destra e sinistra ha poco senso.
Buttafuoco.ha messo d'accordo la destra di governo e la sinistra euroatlantica. Entrambe contro di lui.
La sua colpa è quella di essere stato nominato dalla destra senza accettare di comportarsi da impiegato della destra. E difendere il pluralismo culturale senza chiedere preventivamente il permesso alla sinistra che distribuisce patenti di democrazia tramite i burocrati ignoranti di Bruxelles.
Buttafuoco non ha sostenuto che si debba approvare la politica del Cremlino. Ha difeso un principio molto più pericoloso: l'idea che l'arte non debba diventare una frontiera militare e che un popolo, una lingua e una cultura non possano essere cancellati perchè  non ci piace il loro governo.
Al potere piacciono gli intellettuali ribelli, purché siano ribelli negli orari, nei modi e nelle direzioni stabilite dal potere stesso.
Il campo largo è finalmente nato.

hafssol

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Citazione di: Balde89 il 17 Lug 2026, 23:59La sinistra è entrata, da diversi anni, in un cortocircuito totale dove, pur di difendere i propri ideali, nega la realtà.
 
L'immigrazione di massa, la microcriminalità, la tutela della proprietà privata, sono principi che al cittadino stanno a cuore, piaccia o no.

È un peccato perchè io da sempre, seppur di destra ho accolto favorevolmente molti ideali e battaglie della sinistra (sono stato un grandissimo sostenitore della legge Zan, per dire).
Basterebbe, per rinascere come opposizione decente e forse un domani come forza di governo, scendere dal piedistallo dal quale si condanna chiunque è di destra come uno stupido ignorante, e ascoltare le vere problematiche dei cittadini.
Permettimi, ma è il tipico ragionamento da persona di destra che rimprovera alla sinistra il suo essere.... sinistra e che la vorrebbe sempre più simile alla destra. Cosa che in effetti da una ventina d'anni a questa parte ha cercato di fare, con risultati modesti, visto che tra l'originale e l'imitazione alla fine l'elettorato destrorso ha preferito l'originale.

Proprio sui temi che hai citato, l'asse del maggior partito di (pseudo)centro-sinistra si è spostato sempre più a destra, a causa della timidezza o persino della vergogna di sostenere tesi opposte.
Nel frattempo, ha dimenticato gran parte delle tematiche rappresentative del mondo del lavoro e l'effettività dei diritti sociali, piegandosi in pieno al mercato, come una destra tatcheriana qualsiasi. E i risultati, per la sinistra e per il Paese, sono sotto gli occhi di tutti.

Non è il realismo sull'immigrazione o sulla proprietà privata a essere mancato, ma tutto il resto, a parte appunto qualche pennellata sui diritti civili, buona per essere raccontata nei salotti radical chic per potersi sentire diversi dalla destra, dalla quale sotto praticamente tutti gli altri aspetti la proposta politica "alternativa" alla destra continua a essere di fatto indistinguibile.

Warp

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Citazione di: Balde89 il 17 Lug 2026, 23:59La sinistra è entrata, da diversi anni, in un cortocircuito totale dove, pur di difendere i propri ideali, nega la realtà.
 
L'immigrazione di massa, la microcriminalità, la tutela della proprietà privata, sono principi che al cittadino stanno a cuore, piaccia o no.

È un peccato perchè io da sempre, seppur di destra ho accolto favorevolmente molti ideali e battaglie della sinistra (sono stato un grandissimo sostenitore della legge Zan, per dire).
Basterebbe, per rinascere come opposizione decente e forse un domani come forza di governo, scendere dal piedistallo dal quale si condanna chiunque è di destra come uno stupido ignorante, e ascoltare le vere problematiche dei cittadini.
il problema amico mio come dice giustamente hafssol è esattamente il contrario.
La sinistra sono 30 anni che non fa la sinistra che ha accettato il neoliberismo, l'atlantismo e la sottomissione cieca alle lobby di bruxelles (che poi sono le lobby di parigi e berlino). Sulle guerre il pd ha sempre votato insieme alla meloni sia in italia che in europa.
Quando accetti come esempi gentaglia come blair, macron, obama hai gia abdicato al tuo ruolo di forza di cambiamento.
Sulla pace, sull'ambiente, sul disarmo, il PD galleggia mostrando almeno 3 o 4 posizioni diverse al suo interno. Ha accettato la logica che la lotta non è tra il vertice e la base ma tra gli ultimi e i penultimi. La criminalizzazione dei migranti come grande alibi al malfunzionamento sociale e valvola di sfogo per frustrazioni ataviche.
Quando chiedi il voto a qualcuno devi essere credibile, devi fare e lottare per quello che dici di voler raggiungere. Nel pd e nel cd campo largo ci sono almeno 6 o 7 posizioni inconciliabili tra loro e alla fine la sintesi è sempre quella piu moderata e inaccettabile da chi si propone un modello di lotta sociale e rivendicazioni dal basso. Se ti fai dettare la linea da renzi repubblica e confindustria non puoi pensare di rappresentare una alternativa credibile per chi non arriva a fine mese, per i precari per chi deve svoltare la giornata.
Se accetti di fare debiti per comprare armi quei debiti che la ue non consente per investire in scuola lavoro o sanità hai accettato la logica del grande capitale e della destra che dici a chiacchiere di voler combattere.

Warp

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Draghi, armi e alleati: Schlein si riposiziona e s'alliscia la destra Pd
di Wanda Marra

Come Meloni. La leader dem sceglie il "Foglio" per ammiccare ai centrini: sostegno a oltranza a Kiev, critiche al 110% e apertura sul nucleare

Carlo Calenda è di nuovo un alleato possibile, Mario Draghi un'autorità da citare, il Superbonus magari un errore da cui imparare, il nucleare una possibilità su cui investire. E poi naturalmente c'è l'Ucraina che va sostenuta con ogni mezzo ed è giusto che l'Europa le spalanchi le porte. Elly Schlein in versione Foglio in un attimo si trasforma nella versione più moderata di sé stessa, quella più vicina alla destra dem, che – non a caso – tendenzialmente apprezza. La segretaria del Pd viene intervistata dal direttore, Claudio Cerasa, che le dedica un terzo della prima pagina e un'intera pagina interna. Nulla a che vedere con il quartino offerto al J'Accuse di Pina Picierno al momento di lasciare i dem, ma l'ora e 40 al telefono sono comunque un fatto politico. Titolo diritto: L'alternativa secondo Schlein. E poi, eccola lì la conversazione tra sicurezza, economia, politica estera e alleanze. Schlein, com'è ormai noto, si fa concava e convessa all'occorrenza, ripete fino all'esaurimento e praticamente con le stesse parole per settimane se non mesi alcuni concetti che le appaiono centrali, se una questione è troppo divisiva tende a buttare la palla in tribuna.

Ma vede Palazzo Chigi in fondo al tunnel e dunque parla a quell' establishment che il Foglio rappresenta in una lingua che possa convincerlo. Su Bologna e sulla sicurezza la difesa di Matteo Lepore, arriva solo dopo una lunga premessa per dire che "la politica non deve commentare i fatti di cronaca". Evita la condanna netta del modo in cui è morto Abderrahim Fakir. E sulla sicurezza, afferma che sì, è d'accordo ad avere "più poliziotti, più controlli e conseguenze certe per chi delinque". Naturalmente non risparmia le critiche al centrodestra. Ma è questione di pesi. Capitolo economia. Si mantiene sul vago e tra le priorità non parla né di imprese, né di lavoro ("Primo: abbassare il costo dell'energia. Secondo: rilanciare gli investimenti dopo il Pnrr. Terzo: rimettere al centro la qualità del lavoro, la formazione, con effetti su salari e produttività"). Poi, sceglie le energie rinnovabili come cavallo di battaglia. Nessuna difesa, però, del modello Todde che in Sardegna ha individuato il 99 per cento delle aeree non idonee per nuovi impianti eolici e fotovoltaici, mentre invece ecco la citazione di Confindustria, che "ci dice che ci sono in Italia 4.000 opere bloccate sulle rinnovabili. Non si può più aspettare. Bisogna intervenire". Apertura sul nucleare: "Il Pd non ha alcuna preclusione. Il problema sono i tempi".

A un certo punto arriva la domanda sul Superbonus: "Può garantire che un governo del campo largo non riproponga crediti fiscali trasferibili, senza tetto e senza copertura?" "Gli strumenti vanno costruiti bene, imparando da ciò che ha funzionato e dagli errori". "Slalom" per citare Cerasa. E ancora: "Abbiamo votato convintamente per aiutare l'Ucraina a difendersi con tutti i mezzi a disposizione". E poi, è netta: "Sì, sosteniamo l'allargamento della Ue" anche a Kiev. A domanda specifica se il Pd è davvero contro Safe non risponde. Eccole le linee rosse che l'aspirante premier non può superare. Cita Mario Draghi: "Serve un'Europa in grado di muoversi con un federalismo pragmatico". È un fatto che negli ultimi mesi la segretaria abbia rafforzato i rapporti con l'ex Bce.

Sul finale, dopo quella di Renzi, non si risparmia neanche la riabilitazione di Calenda, uno che un giorno sì e l'altro pure la accusa di fingersi morta. "Non ho mai messo veti su nessuno". Sarà un caso ma a fingersi morta ieri per tutto il giorno è stata la sinistra dem. Tra chi non rispondeva al telefono e chi assicurava: "L'intervista? Non l'ho letta, ho visto solo i lanci di agenzia".

questa sarebbe l'esponente del primo partito "di sinistra" in italia. State bene cosi. Altri 20 anni di vannacci e meloni

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/07/24/draghi-armi-e-alleati-schlein-si-riposiziona-e-salliscia-la-destra-pd/8457421/

LaFonte

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Lazionetter
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Citazione di: Warp il 21 Lug 2026, 22:41Quando chiedi il voto a qualcuno devi essere credibile, devi fare e lottare per quello che dici di voler raggiungere. 

Ecco, aggiungerei che anche il far fuori sistematicamente chi ha dimostrato di saper amministrare (nella mia regione, Bonaccini esiliato a Bruxelles) perchè "fa ombra" ai leader e sostituirlo con gente assai meno sveglia ma molto più yes-man, è un altro elemento che allontana gli elettori.
Questo modo di fare accomuna destra e sinistra (Zaia a cdx è parcheggiato come Bonaccini, per dire) e l'effetto sugli elettori è identico, ma una volta a sinistra valorizzavano molto di più i loro sindaci.

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S.S. Termopiliano

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Citazione di: Balde89 il 17 Lug 2026, 23:59La sinistra è entrata, da diversi anni, in un cortocircuito totale dove, pur di difendere i propri ideali, nega la realtà.
 
L'immigrazione di massa, la microcriminalità, la tutela della proprietà privata, sono principi che al cittadino stanno a cuore, piaccia o no.

È un peccato perchè io da sempre, seppur di destra ho accolto favorevolmente molti ideali e battaglie della sinistra (sono stato un grandissimo sostenitore della legge Zan, per dire).
Basterebbe, per rinascere come opposizione decente e forse un domani come forza di governo, scendere dal piedistallo dal quale si condanna chiunque è di destra come uno stupido ignorante, e ascoltare le vere problematiche dei cittadini.
Su immigrazione, sicurezza e ordine pubblico ci sarebbe da aprire un capitolo a parte (e anche bello lungo).
Per ora mi limito a dire che questi temi sono stati la famosa gallina dalle uova d'oro della destra italiana (imho una delle peggiori di sempre, ma vabbè). E' bastato gridare "prima gli italiani" , "più sicurezza e w le forze dell'ordine a prescindere" e roba simile per vincere le elezioni in ciabatte e probabilmente (con il giochetto di Vannacci, sicuro alleato del cdx) rivincerle di nuovo quando si tornerà al voto (e dopo 5 anni in cui sostanzialmente hanno poco/nulla rispetto a quanto promesso e urlato ai quattro venti).
La sinistra imho ha le sue colpe se ha lasciato il copyright su certi temi alla destra, se si è fatta travolgere dalla narrazione "Il PD è amica dei delinquenti" e se sul fronte immigrazione non è riuscita a rilanciare proposte progettuali che non fossero percepite e strumentalizzate come un "accogliamoli tutti" (cosa che nessuno ha mai detto, chiedere a Minniti ministro dell'interno in uno dei pochi governi di sinistra degli ultimi 20 anni).
Sul fronte immigrazione una sinistra che vuole essere tale (ma che aspira ad essere una forza di governo e non solo di lotta e opposizione) deve riuscire a trovare una quadra programmatica tra accoglienza (che non deve sfociare in assistenzialismo), solidarietà e legalità (che non può appunto essere un tema lasciato a questa destra, che di legalitario ha solo le chiacchiere). E se è vero che Franco Gabrielli potrebbe essere il futuro ministro dell'interno del centro sinistra (qualora vincessero le elezioni ovviamente) o comunque un consulente per la coalizione su certi temi allora dico che è un buon punto di partenza (poi ovviamente la bacchetta magica non esiste e nessuno ce l'ha).

Poi vabbè, ci sarebbero tante altre cose da dire ma per ora mi fermo qui...

mr_steed

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Lazionetter
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vabbé...

il problema è che ancora ci si illude che cambiando i personaggi poi cambi anche il modo di fare politica, invece...

Con queste interviste non vincerete mai

https://jacobinitalia.it/con-queste-interviste-non-vincerete-mai/

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