Citazione di: tommasino il Oggi alle 11:52E singolare che la trovi inutilmente provocatoria quando si parla di allegri (confesso, era una provocazione) e che la si faccia passare quasi per un assioma quando si parla di Sarri.
Entrambe sono considerazioni prive di alcun senso logico.
Che si possono tranquillamente fare, però, in un dialogo fra tifosi.Per me la gran cazzata è che ci abituato troppo bene. L'as mafia mi sembra che negli ultimi anni abbia lottato più o meno per in nostri stessi obiettivi. Che dellà facciano i sordaut anche quando lottano per il sesto/settimo/ottavo posto credo sia un dato di fatto. E "l'as mafia nun se discute; se ama" è da quando sono ragazzino che lo sento dire.
Continui a confondere il calcio con la fabbrica di cucine, esattamente come le solide realtà di lotito. A parte che una coppetta europea l'anno vinta... e non è che valga meno di una coppa italia, anzi... ma quello che soprattutto conta è l'idea che dai di ciò a.cui aspiri e si fa con il mercato, si fa con un presidente che mostra ch3 vuole.vincere e non solo givernarci le sue aziende, il famoso magnager.
Peraltro, a lungo andare, i risultati si vedono, e si vedono bene. Cragnotti, nonostante i disastri, avrva lasciato una lazio che era la quarta/quinta squadra italiana per incassi, questa eredità ha permesso, non solo di pagare i buffi, di dare da mangiare al magnager, e di far galleggiare la Lazio, a periodi alterni, in zone di classifica a ridosso della cl. Oggi l'eredità è finita, mangiata tutta, gli incassi della lazio sono a livello del toro. Non accorgersi di questo non è solo miope, è contro qualsiasi logica di un tifoso che non fa della sua squadra il principale motivo di passione calcistica.