Citazione di: tommasino il Oggi alle 09:27Quello che io non capisco
la comprensione prevede, a fronte di una spiegazione strutturata tu la accolga.
proviamo un'altra volta, vuoi?
la Lazio non ha fatto mercato durante la sessione estiva.
in maniera poco sportiva le altre hanno deciso di acquistare e vendere giocatori lo stesso.
molte di loro hanno, sempre poco sportivamente, utilizzato il denaro per migliorare.
noi no, noi siamo stati costretti a rimanere fermi, con una squadra che aveva già avuto un calo nella seconda parte.
in un contesto in movimento, dunque, sei rimasto oggettivamente fermo. direi che possiamo almeno concordare su questo aspetto tecnico.
rientrano alla base cancellieri (riserva nel parma e ci lascia tchaouna) e cataldi (reduce dall'ennesimo prestito senza riscatto).
per tutta la stagione manca il perno di baroni, rovella.
su pedro cade il peso degli anni, come spesso capita. pedro che lo scorso anno ha tenuto su la Lazio per un lungo periodo.
il mercato bloccato causa una serie di reazioni a catena.
i giocatori, come riportato da sarri, si accorgono che la Lazio è allo sbando, non c'è ambizione, e decidono di andarsene.
la Lazio ha 3 giocatori cedibili con uno stipendio più elevato: guendouzi, castellanos, romagnoli. i primi due li cediamo, l'ultimo proviamo in ogni modo a venderlo e non riusciamo.
cediamo e non compriamo, se non un taylor che mostra con le grandi squadre di che pasta è fatto: buono per stagliarsi nel confronto con i vari basic e dele bashiru, ma inadatto a portare le borracce a sucic.
si fa male provedel e scopriamo un para rigori che para però solo quelli.
ricetta per un disastro.