Citazione di: Fulmineblu il 15 Mag 2026, 12:16Sarebbero da salvare molti post. Per poi rileggerli tra 2/4 anni.
La morte "sportiva" della Lazio (io la posso chiamare ridimensionamento) la sta attuando per inefficienza e per mancanza di risorse Lotito. Ok. Ci sta.
Ma la "morte" del tifo Laziale se si intraprende l'abbandono ad oltranza la attua il tifoso Laziale stesso.
Le "macerie" sportive possono essere ricondotte al gestore.
Ma se abbandoni lo stadio.... A lungo andare i danni saranno irreversibili. Ma purtroppo molti non se ne rendono conto.
I nostri figli... se non li porti allo stadio.... Sai che passione e interesse avranno a seguire la prima squadra di Roma?
Attenzione. Facciamo molta attenzione.
Io tifoso da sempre LIBERO. Mai seguito direttive o "consigli" da nessuno.
Una piccola precisazione: la differenza tra "morte" e "ridimensionamento" è un'evidenza che però, cito testualmente, rileva che la società Lazio ha un nome e cognome, e non sono "Società Sportiva Lazio", ma "Claudio Lotito".
Questo significa che quel signore ci sta dicendo "così è se vi pare", perché se non ci pare lui ci invita a fare altro nella vita.
Di fronte alla prospettiva che la Lazio è sua e che seguirà pedissequamente le sue decisioni e le sue possibilità, in che contesto semantico e sostanziale mettiamo la parola "ridimensionamento"?
In termini pratici e associati al calcio che conosciamo, il ridimensionamento indica un periodo di appannamento dovuto a fattori diversi; ma, sempre attenendomi a quelle che sono le normalità, c'è sempre una porta di servizio che magari resta anche chiusa, ma che indica un'uscita.
Cairo ha pubblicamente messo in vendita il Torino, tu mi dirai "nessuno se lo compra", ma già lì siamo su un altro pianeta. Noi abbiamo un Cairo (forse anche meno futuribile perché meno ricco) che ci dice che non venderà mai, e le nostre frasi su "nulla è eterno", "passerà come sono passati tutti", "alla fine meglio lui di un fondo truffaldino", sono appunto di chiacchiere da bar di fronte a una legge scolpita sulla pietra.
Lui non vende, e quindi possiamo solo sognare, a proposito di solide realtà, che si tratti di un ridimensionamento temporaneo e che in realtà ci siano le risorse e il progetto per uscirne, magari con Lazio2032.
Io rispetto chi non ha voglia di cercare quella via d'uscita e preferisce guardarsi la stanza ormai corrosa dalla muffa e piena di mobili vecchi trovando gli angoli più piacevoli dove sedersi, o concentrandosi sui dettagli pieni di ricordi ventennali, o ancora immaginando prima o poi di pulire tutto e arredare quello stesso spazio con mobili più belli e più nuovi. Ma non si può pretendere che anche per altri questa prigione mentale possa essere facilmente dimenticabile volando con il pensiero.
E la realtà è che in tanti stanno condividendo questo malessere e lo palesano rimettendoci passione e soldi: credi davvero che non sarebbe molto più facile per tutti fare spallucce e godersi la Lazio allo stadio anche se peggiora di anno in anno? Prendendo per buone e attrattive solo quelle 8-10 partite l'anno in cui succede qualcosa di piacevole che basti a sopperire ai propri sogni o peggio ancora agli eventuali successi dei nostri dirimpettai (che grazie a Dio fanno pena sportivamente e umanamente)?
Per me scegliere di sbattere a oltranza davanti al muso di quell'irresponsabile arrogante che un intero popolo non ci sta più è lecito e doveroso, e non trovo altre modalità più impattanti e democratiche rispetto a quelle di lasciarlo solo.
"Così si danneggia la Lazio", vero, ma con questa Lazio rischiamo di diventare il medico pietoso, quando tutti noi vorremmo essere (ma purtroppo non lo siamo) i chirurghi che cureranno la malattia.
Il redde rationem è vicino: sarà dura proseguire una protesta così difficile se non cambia qualcosa. Il mio timore, già precedentemente espresso, è però quello per cui tra qualche anno ci sarà sempre meno gente ad appassionarsi a questo ibrido tra tifo e prigionia, e quindi le lamentele per lo stadio vuoto non potranno più essere indirizzate verso i fautori della protesta perché i disertori semplicemente si saranno stancati di partecipare a qualcosa in cui non si riconoscono più. E di Lazio "brutte" per qualità e per comportamenti dei tifosi ne abbiamo vissute tante, ma questo non ha mai scalfito la nostra fede di ttianio.
Scusa per il pippone, ma in questi giorni ce l'avevo in canna.