Chi mi conosce o perlomeno ha una minima memoria di quello che scrivo sa come la penso riguardo la curva, l'attuale curva.
La Lazio, quella vera, è ostaggio di un mitomane arrogante arrivista senza scrupoli che sarebbe disposto anche a cambiarle nome pur raggiungere i SUOI obbiettivi.
E' ostaggio anche di una deriva fascista che dalla curva si è estesa ad altri settori, per fasce d'età, un po' come è successo e succede con la società civile in generale.
Questo secondo aspetto già da tempo tiene lontano un certo numero di persone dallo stadio, me per primo, o comunque da certe zone dello stadio.
Quasi mai sono d'accordo con certe iniziative della curva perché di base c'è sempre sottotraccia la doppia definizione di Laziale, quella intesa da loro.
Se sei laziale sei fascista, se sei fascista sei laziale.
Non può essere altrimenti.
Questa cosa non l'ho mai vissuta né tantomeno accettata.
Io tra le tante prese di posizione di chi entra a prescindere, perdonatemi, ci vedo anche una opposizione a chi, oggi, sta "coordinando" questa protesta.
Se sei contro Lotito non puoi fare OGGI quello che lui auspica per delegittimare una protesta globale che, e questo non lo dice mai nessuno, non ha MAI avuto una deriva violenta o di disordini.
Se la tua coscienza non riesce a farti superare il fastidio di essere accomunato ai lotitini della curva lo capisco pure.
Io la mia astinenza totale l'ho iniziata più di 2 anni fa, quando a nessuno veniva in mente di farlo, e una delle componenti del mio distacco erano anche loro.
Però, al netto dei modi e dei valori, non vuol dire che per questioni che riguardano tutto il popolo laziale indistintamente non possano fare mai la cosa giusta.
Quando io tagliavo i ponti con la Ditta Individuale c'era la fila al botteghino per abbonarsi dopo l'ennesima dimostrazione di superficialità, dilettantismo e distacco evidenziata da questa specie di società.
La favoletta "la squadra non si discute si ama" è la trasposizione moderna di "panem et circenses" che serve a tenere il popolo occupato su cazzate per non fargli vedere le cose serie.
I pupazzi che stanno al potere non fanno altro che trovare nemici "comodi" per distrarre gli elettori.
In questo disegno il pallone è fondamentale e se mezza Roma smette di seguire le cazzate pallonare di Lotito poi comincia a guardarsi intorno e ragiona.
Quindi capisco la ritrosia a passare come accolito dei lotitini ma anche un orologio rotto ha ragione due volte al giorno...