Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.
Hai scritto belle parole, ma ingenerose verso tanti tifosi che oggi hanno sofferto a non poter sostenere la propria squadra del cuore.
La Lazio sta morendo e sottovalutare la gravità della cosa non aiuta.
Tempo fa ho parlato della sensazione di star accanto al letto di una persona che ami che sta morendo. Si può continuare a far finta di niente e andare avanti finchè la persona amata spira da se, magari raccontadogli che oggi va meglio di ieri e che domani andrà meglio di oggi, ma sai che non è vero; oppure condividere l'amara verità ed aiutarla a mettere fine alle sue sofferenze.
Mi sono fermato qui.... punti di vista talmente distanti che non vale nemmeno la pena stare a discuterne.
Non mi riconosco nei valori e nel modo di fare di chi oggi controlla la Lazio e mi auguro, come molti, che questo sacrificio possa portare a qualcuno migliore (difficile fare peggio) per poter tornare ad identificarsi in certi valori.
Al contrario, siamo un popolo ancora più unito perchè compatto nella lotta per un futuro migliore per la nostra Lazio.
Mi ricordo qualche anno fa quando mettevi in dubbio la lazialita' di quelli che criticavano i nostri giocatori (con il solito pippone della bibbia del laziale), per poi alludere ai nostri che si vendevano le partite qualche mese dopo, dopo una striscia negativa di risultati, con un altro pippone dei tuoi. Diciamo che sei uno dalle opinioni forti e spesso bipolari.
A me pare che la tifoseria sia piu' unita che mai.
Il Popolo ESISTE e unito nella battaglia. Il fatto che al derby erano in mille è la certificazione che i Laziali non molleranno fino alla vittoria contro il Male.
E, ripeto, chi si abbonerà è COMPLICE.
Citazione di: Laziale-forever il 17 Mag 2026, 20:52Il Popolo ESISTE e unito nella battaglia. Il fatto che al derby erano in mille è la certificazione che i Laziali non molleranno fino alla vittoria contro il Male.
E, ripeto, chi si abbonerà è COMPLICE.
Ma vattenaffanculo pezzo di merda romanista.
Citazione di: Lungotevere il 17 Mag 2026, 20:53Ma vattenaffanculo pezzo di merda romanista.
Ti vorrei rispondere di persona alla Mario Brega...
non siamo un popolo perchè qualcuno non aderisce ad una protesta popolare ?
soprattutto non siamo un popolo perchè quelli dellà ce stanno sempre ?
ma dove vivi ? ma quanto episodi possiamo citare in cui se ne sono andati lasciando la curva vuota (26 maggio compreso) ?
TU non ti senti parte di un popolo, ed anche sti cazzi ...
Moderati dai (moderato)
Citazione di: Lungotevere il 17 Mag 2026, 20:53Ma vattenaffanculo pezzo di merda romanista.
a bello de casa, te sei offeso ?
Non esageriamo.
Siamo un Popolo, un Popolo che ha scelto di tifare una squadra non perché fosse forte e vincesse ma per un amore non so neanche io nato da dove.
Di momenti difficili ne abbiamo vissuti molti, moltissimi e nessuno col cuore ha abbandonato la Lazio.
Loro nella finale del 26 maggio sono andati via, altroché.
Noi ora siamo tutti contro chi gestisce la società e lo siamo non perché è stata una brutta annata, che di quelle ne abbiamo viste e ne vedremo sempre, ma perché chi gestisce non ci rappresenta come persona in alcun modo.
Siamo e rimarremo il Popolo Laziale.
Ma chi ve lo fa fare, discutere per il dormiglione... tifate Lazio in ogni modo e fregatevene, libero arbitrio, ognuno faccia quel che si sente di fare, Forza Lazio!
:ssl
Lo schifo piu' totale la Lazio lasciata sola mentre ci riempiamo la bocca di proclami altisonanti.
Per me se siete disamorati se non vi va se non ve la sentite va benissimo nessuno può forzare una passione. Ma non riempitevi la bocca di amore passione ovunque sempre e cazzate del genere. L'avete lasciata sola e la lascerete sola.
Meno tifosi della Sampdoria della Salernitana della Ternana della Spal gente che si taglierebbe un braccio per essere al posto nostro. In un derby.
Oggi la Lazio ha fatto un passo avanti verso la morte sportiva e non certo per colpa di quello squallido presidente che ci dobbiamo subire.
Vergogna.
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI
la città, addirittura, ma come te viene in mente
Citazione di: Laziale-forever il 17 Mag 2026, 20:55Ti vorrei rispondere di persona alla Mario Brega...
Ti direi di farlo allo stadio ma non ti presenteresti.
Citazione di: amor_marde il 17 Mag 2026, 21:02a bello de casa, te sei offeso ?
Insultare chi decide di abbonarsi alla Lazio dentro Lazio.net è da vomitevole pezzo di merda romanista.
Ne riparleremo tra qualche mese. Disertare è'solo un autogol clamoroso. Per altro senza coerenza visto che con Milan e per la finale la dignità valeva di meno.
Io oggi c'ero. A testa alta. Sempre. E ho insultato quelle merxxe romaniste come sempre.
Prossimo anno? Saremo 10mila... pazienza. Ognuno segua la sua coscienza. Io posso dire di non averla mai lasciata sola.
Il Gestore non vende... purtroppo. E credo lo farà quando vorrà lui... e non noi.
Forse qualcuno qui dentro si può mettere l'anima in pace. C'è sempre il basket o la pallavolo...(femminile...e'meglio).
Per far vedere che c'è l'avete più duro ve lo siete tajato.
E vi siete tolta la Lazio.
A me, tifoso LIBERO, nessuno mi dirà mai cosa fare.
Citazione di: Lungotevere il 17 Mag 2026, 21:09Insultare chi decide di abbonarsi alla Lazio dentro Lazio.net è da vomitevole pezzo di merda romanista.
ti ha scritto che se ti abboni sei complice di questa gestione, quale sarebbe l'insulto ?
Citazione di: Laziale-forever il 17 Mag 2026, 20:55Ti vorrei rispondere di persona alla Mario Brega...
Lascialo stare 400 messaggi in 20 anni, esce fuori solo quando c'è da difendere lotito, questo è laziale quanto il.suo presidente.
Ma vattenaffanculo pezzo di merda romanista.
:asrm
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.
Per me quello che hai scritto è alla stregua del Vangelo per un rappresentante della chiesa.
Perfetto il paragone con il River Plate, una delle società più decorate e vincenti nel mondo, che nella serie B Argentina aveva 80.000 spettatori di media a partita.
Mi stupisco solo di una cosa: i nati nel '77, i cani malati e quelli Fuori Porta insultano solo me quando scrivo queste cose?
Venghino signori venghino!
Esame patente di lazialitá.
Sessione maggio 2026 :D
Citazione di: Fulmineblu il 17 Mag 2026, 21:12Per far vedere che c'è l'avete più duro ve lo siete tajato.
E vi siete tolta la Lazio.
A me, tifoso LIBERO, nessuno mi dirà mai cosa fare.
sono mesi che ricevi risposte in modo civile in cui ogni aspetto della contestazione è stato messo sotto al microscopio, ma non te ne frega un cazzo,
insisti con la TUA teoria della coerenza, con la TUA patente di come e quando si tifa, con la TUA fantasia di sottomissione ai dettami di qualcuno
sei un disco rotto che ripete il SUO solto refrain
Citazione di: amor_marde il 17 Mag 2026, 21:08la città, addirittura, ma come te viene in mente
Se ricordo bene gentlemen sta, o stanno (??), in Campania. Probabilmente, dal suo punto di osservazione non ha una reale contezza
della situazione nella Capitale a oggi.
Altrimenti saprebbe che non si è lasciato proprio nulla.
E che le merde, quando andiamo in massa allo stadio come contro le milanesi se la fanno sotto. Come se la fanno sotto quando esercitiamo l'opzione zero e entrano quattro turisti e 100 abbonati. Queste dimostrazioni di unità li terrorizzano. Ma sul serio.
Perché lo sanno che significa quando siamo uniti e avvelenati, anche facendo quello che loro non sarebbero mai in grado di fare.
Per il resto il libero arbitrio del Laziale deve dominare la prossima stagione su abbonamenti, ingressi, biglietti ecc. Sarà durissima. E' sarà proprio inutile dividersi sul lotitozoico finale e, ormai, crepuscolare.
Farà più danni sto topic che lotito.
Citazione di: amor_marde il 17 Mag 2026, 21:12ti ha scritto che se ti abboni sei complice di questa gestione, quale sarebbe l'insulto ?
Leggiti tutti i suoi messaggi, ripeto, 400 in 20 anni, non ve ne è uno in cui commenta un giocatore o solo prese per il.culo.ed insulti ai tifosi laziali che osano criticare il peggior presidente della.storia della lazio...... UCCI UCCI ....
Ma fatela finita co sta storia dell'abbandono, addirittura della città (a Ponte Milvio stavano no a Viterbo).
È una protesta per evitare il baratro.
Non so voi ma io a vedere la Lazio in B già ce so stato e ve assicuro che non è una bella esperienza.
Da parte mia quindi farò di tutto per evitare che si ripeta e l'unico modo per evitarlo è combattere Lotito con ogni mezzo lecito.
Non è che per essere Popolo basta anda allo stadio tutte le domeniche eh....
Citazione di: 12.maggio.74 il 17 Mag 2026, 21:24Leggiti tutti i suoi messaggi, ripeto, 400 in 20 anni, non ve ne è uno in cui commenta un giocatore o solo prese per il.culo.ed insulti ai tifosi laziali che osano criticare il peggior presidente della.storia della lazio...... UCCI UCCI ....
Le merde puzzano e si sentono
Il popolo c'è ed è compatto, solo che vi rode il culo che sta facendo qualcosa che non fareste voi e per questo non lo identificate come popolo.
È autoreferenziale considerare il popolo solo se rispecchia le vostre idee di protesta.
La differenza col passato è che il popolo si è schierato in massa.
Ps abbruzzè hai detto che mi ignori e va bene, ma se mi citi un'altra volta nei tuoi messaggi ti segnalo in continuazione.
Citazione di: Fulmineblu il 17 Mag 2026, 21:12Ne riparleremo tra qualche mese. Disertare è'solo un autogol clamoroso. Per altro senza coerenza visto che con Milan e per la finale la dignità valeva di meno.
Io oggi c'ero. A testa alta. Sempre. E ho insultato quelle merxxe romaniste come sempre.
Prossimo anno? Saremo 10mila... pazienza. Ognuno segua la sua coscienza. Io posso dire di non averla mai lasciata sola.
Il Gestore non vende... purtroppo. E credo lo farà quando vorrà lui... e non noi.
Forse qualcuno qui dentro si può mettere l'anima in pace. C'è sempre il basket o la pallavolo...(femminile...e'meglio).
Per far vedere che c'è l'avete più duro ve lo siete tajato.
E vi siete tolta la Lazio.
A me, tifoso LIBERO, nessuno mi dirà mai cosa fare.
Citazione di: Fulmineblu il 17 Mag 2026, 21:12Per far vedere che c'è l'avete più duro ve lo siete tajato.
E vi siete tolta la Lazio.
A me, tifoso LIBERO, nessuno mi dirà mai cosa fare.
Non c'entra un cazzonil tuo paragone, la lazio non la sto uccidendo io , la sta uccidendo lotito. Vuoi un paragone calzante? Te lo faccio io, hai presente quelle famiglie dove l'uomo è il.padre padrone e la moglie non conta un cazzo, è insultata denigrata e ogni tanto prende pure qualche sberla? Ecco se quella.prende coraggio e se ne va ci sono o sempre.i [...] che dicono che è lei che ha distrutto la famiglia e doveva rimanere per salvarla, cosi fate voi, lotito distrugge la Lazio, insulta la sua storia, insulta i suoi tifosi, campa con i loro soldi e la lazio la.disteuggononi tifosi perché SI SONO ROTTI IL CAZZO? Devono fare come quelle.mogli che continuano a pre determinate botte e insulti per non distruggere la famiglia?
Non sono d'accordo.
Mi dispiace, ma mischi in maniera un po' troppo parziale argomenti diversi.
Rispetto la tua idea, ma non focalizzarci sul problema reale del perché siamo arrivati a questo punto lo trovo profondamente sbagliato.
Io - come molti, credo - non sto protestando per i risultati o per la difficoltà del momento. Siamo noni, il Milan lo scorso anno ottavo, il Napoli due anni fa decimo.
Ho vissuto stagioni forse anche peggiori.
Io protesto perché questa società è fuori dalla realtà, è disinteressata, non tenta nemmeno di investire, è anacronistica e, non di rado, mi fa anche vergognare.
Per intenderci, mai lo avrei fatto con la gestione Calleri, anche quando il mercato si incentrava su Domini e Madonna
Citazione di: Laziale abruzzese il 17 Mag 2026, 21:17Mi stupisco solo di una cosa: i nati nel '77, i cani malati e quelli Fuori Porta insultano solo me quando scrivo queste cose?
OT
Io non insulto nessuno.
Rispetto tutti, a volte mi faccio prendere dalla discussione, ma non mi sono MAI permesso di insultare.
In compenso mi è stato dato dello stupido, del bugiardo, del lecchino, dell'ignorante (nel senso culturale del termine) e del comunista (non che lo reputi un insulto, perché per me solo fascista o romanista sono insulti). A proposito di quest'ultimo, forse ti fischiano le orecchie?
Quindi ti consiglierei di fare meno la vittima e di entrare nel merito, vedrai che sono sempre pronto a risponderti.
Con rispetto.
EOT
un po' concordo. Se fossimo un popolo unito oggi saremmo stati fuori tutti. Come avrebbero fatto dellà, visto che si citano, se si fosse giocato domani.
La città, invece, col cavolo che l'abbiamo lasciata a loro. È la Lazio ad essere in mano a romanisti che la stanno massacrando.
Leggo di paragoni con le merde dall'autore del topic. Loro in questa situazione non ci si sono MAI trovati né succederà mai. Quando hanno sentito puzza di merda, hanno cacciato, con la complicità di media e politica: Sensi, Ciarrapico, Di Benedetto, Pallotta. Un Lotito qualsiasi da loro nemmeno lo facevano entrare a Trigoria, però noi andiamo a cercare i colpevoli nei tifosi "rei" di contestare sto personaggio ed il suo comportamento da sabotatore seriale, dando del romanista a chi non ci sta a continuare ad essere deriso dal latinista.
40k senza entrare, però c'è qualcuno che va contromano in autostrada e smadonna perché vede le altre auto in senso opposto.
Non vi rendete conto dei danni che sta facendo da 22 anni. La Lazio l'ha presa dal funerale e ce la sta riportando, insieme a chi ancora lo difende.
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna
Non sarai mai sola.... Forza Lazio
gia uno che mandaaff.. dei tifosi come lui non dovrebbe stare qui. IMHO
Ci sono stati periodi in cui ritenevo le critiche verso Lotito veramente esagerate.
Ero convinto che il calcio italiano era economicamente sottovalutato dagli investitori. Vendere era molto difficile, soprattutto a chi aveva potenziale certo.
Poi entità estere hanno acquistato praticamente quasi tutti i club maggiori, poi i medi ed infine sono passati al rilevare i più piccoli.
Ora no. Ora vendere è sicuramente possibile.
Ora è un delirio di un narcisista ed una eutanasia programmata.
Qualsiasi mezzo è utile a restituire il titolo sportivo a chi appartiene: ai tifosi.
Non è questione di vittorie.
Saremo i primi e forse sarà un segnale a tutto mondo del calcio. Mondo non sano.
Devono capire che non sono i padroni del vapore.
Qualsiasi mezzo lecito.
Non condivido una sola parola del post di apertura. Il 26 maggio la curva sud non c'era e quel derby seppur importantissimo era una sola bruciante sconfitta. Noi sono 22 anni che veniamo offesi e vilipesi da un romanista dichiarato e messo lì dalla politica con un solo obiettivo, oggi assai chiaro a tutti. Personalmente non ho padroni e, contrariamente a quanto stabilito dalla curva, non sono entrato ne con il Milan e ne con l'Atalanta in finale. Ero tra i seimila paganti di un Lazio Avellino, tempi veramente bui. Ma mai nessun presidente della Lazio aveva mai offeso o mancato di rispetto alla nostra storia. Per me lui non esiste più. E io tornerò solo quando gli eventi lo travolgeranno. Perché arriverà quel giorno, come è arrivato per ogni tiranno.
Ah quindi a relegare la Lazio al ruolo di comprimaria, di macchietta, di fantasma sportivo che finisce sui giornali solo per le cazzate del tifo organizzato o di qualche dipendente, di realtà a cui è difficile appassionarsi, so stati i tifosi che l'hanno abbandonata.
Non siamo in questa situazione perchè in 3 anni si è scientificamente deciso di prendere una squadra da Champions e trasformarla in un accrocchio di pippe che devono baciare a terra vedendosi ottave, distruggendo qualunque settore societario e rinunciando completamente a qualsiasi spiraglio di crescita.
Concordo solo col titolo, come ha scritto qualcuno prima di me il totale di Laziali partecipi di questo scempio ai danni della Lazio dovrebbe essere di zero. Per il resto è un textwall inutile, a tratti ridicolo, e pure difficile da leggere.
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17un Presidente antipatico
vagonate di m..... contro il 90% dei tifosi della Lazio che hanno aderito esasperati allo sciopero del tifo, che hanno rinunciato ad andare allo stadio per una battaglia contro l'unico responsabile di questa situazione, che hanno perso dei soldi.
chi invece ce magna alla stragrande con la Lazio, chi c'ha bloccato il mercato, chi ha preso in giro Sarri tacendo questo piccolo dettaglio, chi si è messo a 90° con gli arbitri, chi ha fatto l'accordo con la società vietnamita dei combattimenti dei galli, chi ha mandato il figlio rin[...]to al Nasdaq, chi ha venduto a gennaio due dei nostri migliori giocatori, chi ha comprato uno alto 1,94 quando l'allenatore voleva una punta veloce, chi ha provato ad estorcere 3 mesi di stipendio ad un nostro giocatore per essere ceduto, a chi ha detto "per quella cazzo di storia", chi risponde alle telefonate dell'ultimo scemo mettendoci in imbarazzo, lo definisci invece solo " Presidente antipatico".
a Gentleman, con tutto il cuore ma V.a F. e pure di corsa.
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.
La vergogna di oggi ce la ricorderemo per i prossimi 50 anni.
Dopo la volante dentro lo stadio nel 1980 che portò al gabbio giordano wilson manfredonia e cacciatori,
dopo malgioglio che sputò sulla maglia,
la vergogna di oggi rimarrà nella storia.
Da sputare in faccia come diceva mio padre.
Buonanotte a tutti se avrete il coraggio di dormire.
Fateme er catzo der favore non cominciamo con la storia delle patenti...fate i bravi.
Citazione di: guido 59 il 18 Mag 2026, 00:22La vergogna di oggi ce la ricorderemo per i prossimi 50 anni.
Alle soglie dei 70 anni dovresti essere in grado di guardare la luna e non il dito, la malattia e non il sintomo.
In questo topic c'è una perla sottovalutata. Una metafora appuntita e disturbante sul padre-marito padrone, che ogni tanto alza anche le mani, e la moglie, derelitta e stanca che alla fine decide di lasciare il tetto coniugale, sommando su di sé le maldicenze e le contumelie per aver "sfasciato la famiglia".
Per una volta i retorici (e spesso fascisti) striscioni della nord hanno colto nel segno. Il tifoso della Lazio chiede dignità e rispetto.
Al momento non godiamo né dell'uno né dell'altro.
La massima carica Laziale, Claudio Lotito, è un'umiliazione galleggiante. Al termine dell'ennesimo derby perso, dell'ennesima stagione anonima, dell'ennesimo campionato finito alle spalle della roma, il Presidente pensa bene di non rilasciare alcuna dichiarazione: molto meglio una pennichella in mondo visione circondato da starlette della politica.
Dov'è la dignità? Dove sono decoro, disciplina e onore?
Dov'è il rispetto che Claudio Lotito deve a chi, a tutti gli effetti, mantiene viva la fiammella in pericolo della vita della Lazio con i propri soldi (il Presidente è prenditore e magnager, secondo i suoi stessi parametri), la passione e l'amore?
Ma questi sono temi astratti, lo sappiamo.
Di fronte agli acquisti di Mbappé e Olise probabilmente dimenticheremmo l'inquietante e avvilente abitudine di addormentarsi in luoghi pubblici, l'involontaria imitazione del Marchese del Grillo, la (legale) distrazione di fondi dalle casse della SS Lazio.
Ma noi siamo al centro della tempesta perfetta.
Il Presidente dichiara urbi et orbi che la Lazio è roba sua, ne fa ciò che vuole.
Mi ricorda la dolorosa storia di quel barbonicino gettato da un balcone in un qualche quartiere periferico di questa grigia città, perché il padrone non lo voleva più. Sopravvissuto alla caduta il barbonicino ha subito l'eutanasia.
Quella era la volontà del padrone.
La Lazio-barboncino è prossima alla morte cerebrale.
Lotito non è in grado di portarla nei quartieri alti, né di mantenerla alle soglie della Conference in realtà. Nuovi competitor si affacciano, con più soldi e più idee. I vecchi competitor hanno fatto il salto, diventando de facto irraggiungibili.
La roma, dopo anni di purgatorio, imbrocca gli investimenti giusti, dando ragione a chi pensa che metterci i soldi sia fondamentale, che avere un patrimonio a cui attingere permette di assorbire gli errori e ricominciare.
Adesso vanno in CL con una proprietà solidissima e facoltosa alle spalle: ecco qui il solco che la presidenza Lotito non può colmare.
Il resto è una giaculatoria che ognuno conosce a memoria.
Cosa fare per evitare la scomparsa della Lazio?
Scommettere.
Scommettere su un antidoto potente, che potrebbe salvare o uccidere il paziente.
Un paziente che è un barboncino comunque destinato alla morte, se nessuno fa nulla.
Adesso la palla è nelle mani di Claudio Lotito.
Mettesse la Lazio in vendita, desse mandato a Goldman Sachs di cercare un acquirente.
Basta questo e torneremo tutti.
OT
Agli occhi degli indignados stranamente non è minimamente passato il fatto che il nostro presidente, dopo aver consegnato questa "roba" all'allenatore a un derby, dopo una sconfitta che com'era prevedibile ha scatenato il perculamento di giornalisti, addetti ai lavori, tifosi, allenatori e giocatori avversari, si è presentato il pomeriggio agli internazionali e tra una pennica e l'altra ha rilasciato interviste parlando di se stesso.
Non una parola sul derby, sul rilancio, sulla possibilità di vendicare questa giornata. Spallucce, riferimenti al fatto che non sappiamo aspettare perché facciamo critiche strumentali.
E ancora devo sentirmi dire che la pagina nera sono i tifosi che protestano disperati di fronte a questa schifezza qua.
Se invece avessimo perso con la curva piena eh beh, oggi si sarebbe potuto fare finta di non ascoltare le parole di Lotito per gonfiare il petto e dire "hai visto quanti semo".
Invece no. Credo che stavolta ai dispensatori di patenti abbia fatto bene quel silenzio, così da doversi concentrare per una volta sull'ennesima presa in giro del nostro padrone. Sentite che rumore fanno la sua totale indifferenza e il suo menefreghismo davanti a fallimenti come questi.
Sentite che male fa non vedere lo straccio di una reazione nel silenzio di un mercato che si muoverà forse a metà agosto.
Provate l'ebbrezza di non sapere che squadra scenderà in campo ad agosto e chi la allenerà.
Adesso il popolo de "la Lazio è una cosa e Lotito un'altra" avranno la chance di dimostrare empiricamente come faranno ad abbonarsi con gioia di fronte all'ennesima violenza perpetrata.
Ci aspettiamo grandi cose, forza ragazzi.
E invece, caro gentlemen, oggi abbiamo dato un valore non retorico alla parola 'popolo' e creato un distinguo vero con il concetto di 'tifoso pagante'.
Per essere un popolo perfetto sarebbe stato necessario il deserto ma intanto abbiamo dato forma a noi stessi.
Gli elogi alla tifoseria dirimpetto che in realtà abbandona solo quando sonoramente sconfitta e la riproposizione della filosofia del 'non si discute si ama' sono essi stessi la prova della differenza che stiamo marcando.
Pensa che io sono convinto dell'inutilità della protesta ma questo non me la fa apparire meno nobile, il contrario direi.
Quello che scrive Francescoadd basta e avanza per illustrare le cause e le motivazioni.
A me preme sottolineare questo:
Un popolo è un'identità collettiva che da valore al proprio credo riconoscendo concetti quali 'appartenenza', 'dignità' e 'rispetto'. Un tifoso qualunque dice 'non si discute, si ama' e va brucheggiando alllo stadio.
Un popolo sa che la sua essenza coincide con quella della propria passione, che non ha la forma di una 'roba mia' e che senza quel popolo la 'roba' non esiste. Il tifoso si augura semplicemente di vincere.
E' tanta roba, questa si, ma non è per tutti. Tu vuoi essere laziale come antagonista del romanista, vuoi essere come loro ma con colori diversi. Tu vuoi parteggiare, come si fa oggi in politica schierandosi per i rossi o per i neri senza preoccuparsi dello sfacelo.
Il tifoso della Lazio sta dicendo che la Lazio siamo noi. Costi quel che costi. E che se non siamo noi, siamo solo il giochino di un 'prenditore' da quattro soldi.
Se esiste la Lazio lo decidiamo Noi. La Lazio è roba nostra.
Meglio, la Lazio siamo Noi.
Il primo che ha lasciato la Lazio sola (tra l'altro anche ieri) è il Presidente. Lo stesso che ha usato e sta usando la SSLazio per i suoi interessi economici e personali. Lo stesso che ha sputato merda sui tifosi e la squadra. Il tifoso deve essere libero di contestare civilmente e nei modi che ritiene più opportuni. Ciò non toglie che è il Presidente a dover sistemare le cose, prima aggiustando le questioni tecniche poi trovando il modo di sistemare anche quelle ambientali. Non versando benzina sul fuoco. Poi possiamo parlare di quanto e se è stata positiva la contestazione. Forza Lazio.
Citazione di: ranocchio il 18 Mag 2026, 08:05E invece, caro gentlemen, oggi abbiamo dato un valore non retorico alla parola 'popolo' e creato un distinguo vero con il concetto di 'tifoso pagante'.
Per essere un popolo perfetto sarebbe stato necessario il deserto ma intanto abbiamo dato forma a noi stessi.
Gli elogi alla tifoseria dirimpetto che in realtà abbandona solo quando sonoramente sconfitta e la riproposizione della filosofia del 'non si discute si ama' sono essi stessi la prova della differenza che stiamo marcando.
Pensa che io sono convinto dell'inutilità della protesta ma questo non me la fa apparire meno nobile, il contrario direi.
Quello che scrive Francescoadd basta e avanza per illustrare le cause e le motivazioni.
A me preme sottolineare questo:
Un popolo è un'identità collettiva che da valore al proprio credo riconoscendo concetti quali 'appartenenza', 'dignità' e 'rispetto'. Un tifoso qualunque dice 'non si discute, si ama' e va brucheggiando alllo stadio.
Un popolo sa che la sua essenza coincide con quella della propria passione, che non ha la forma di una 'roba mia' e che senza quel popolo la 'roba' non esiste. Il tifoso si augura semplicemente di vincere.
E' tanta roba, questa si, ma non è per tutti. Tu vuoi essere laziale come antagonista del romanista, vuoi essere come loro ma con colori diversi. Tu vuoi parteggiare, come si fa oggi in politica schierandosi per i rossi o per i neri senza preoccuparsi dello sfacelo.
Il tifoso della Lazio sta dicendo che la Lazio siamo noi. Costi quel che costi. E che se non siamo noi, siamo solo il giochino di un 'prenditore' da quattro soldi.
Se esiste la Lazio lo decidiamo Noi. La Lazio è roba nostra.
Meglio, la Lazio siamo Noi.
E, come al solito, perfetto ranocchio.
L'hai appena definita la patente del bravo tifoso e chiedi a chi ti legge di non rispondere ?
Posso capire la rabbia di una sconfitta, ma non mi sembra un ragionamento molto centrato.
Citazione di: guido 59 il 18 Mag 2026, 00:22La vergogna di oggi ce la ricorderemo per i prossimi 50 anni.
Fateme er catzo der favore non cominciamo con la storia delle patenti...fate i bravi.
Lhai appena definita la TUA patente del perfetto tifoso e chiedi a chi legge di non rispondere ?
Citazione di: ranocchio il 18 Mag 2026, 08:05E invece, caro gentlemen, oggi abbiamo dato un valore non retorico alla parola 'popolo' e creato un distinguo vero con il concetto di 'tifoso pagante'.
Per essere un popolo perfetto sarebbe stato necessario il deserto ma intanto abbiamo dato forma a noi stessi.
Gli elogi alla tifoseria dirimpetto che in realtà abbandona solo quando sonoramente sconfitta e la riproposizione della filosofia del 'non si discute si ama' sono essi stessi la prova della differenza che stiamo marcando.
Pensa che io sono convinto dell'inutilità della protesta ma questo non me la fa apparire meno nobile, il contrario direi.
Quello che scrive Francescoadd basta e avanza per illustrare le cause e le motivazioni.
A me preme sottolineare questo:
Un popolo è un'identità collettiva che da valore al proprio credo riconoscendo concetti quali 'appartenenza', 'dignità' e 'rispetto'. Un tifoso qualunque dice 'non si discute, si ama' e va brucheggiando alllo stadio.
Un popolo sa che la sua essenza coincide con quella della propria passione, che non ha la forma di una 'roba mia' e che senza quel popolo la 'roba' non esiste. Il tifoso si augura semplicemente di vincere.
E' tanta roba, questa si, ma non è per tutti. Tu vuoi essere laziale come antagonista del romanista, vuoi essere come loro ma con colori diversi. Tu vuoi parteggiare, come si fa oggi in politica schierandosi per i rossi o per i neri senza preoccuparsi dello sfacelo.
Il tifoso della Lazio sta dicendo che la Lazio siamo noi. Costi quel che costi. E che se non siamo noi, siamo solo il giochino di un 'prenditore' da quattro soldi.
Se esiste la Lazio lo decidiamo Noi. La Lazio è roba nostra.
Meglio, la Lazio siamo Noi.
Post straordinario
100% e oltre
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.
Non c'è altro da aggiungere.
Io nemmeno ce l'ho fatta a vederlo il derby perchè per me prima della squadra c'era l'orgoglio di appartenenza a una tifoseria che assieme ai giocatori e a quella maglia bianco e celeste, negli anni 70 mi aveva fatto innamorare di questo sport e della Lazio.
Ieri ho scelto di non vedere, perchè la resa prima della tifoseria, e consapevole che sarebbe arrivata poi la resa della squadra, mi avrebbero fatto troppo male.
Raramente nella storia siamo stati così popolo
Il processo di autodistruzione lo stanno applicando gli stessi tifosi che ieri hanno abbandonato la squadra.
Tutti insieme sul divano. E così l'anno prossimo.
A Ponte Milvio quanti erano ieri? 1.000/2.000?
Gli altri 28.000 dove stavano? A casa......
Però con l'Atalanta erano fuori dalla Nord a tifare.
Con il Milan tutti dentro.
In finale tutti dentro (ehhhh perché comunque c'era un patto con giocatori e mister, per il derby no).
Questa strategia autolesionista provocherà danni irreparabili.
E io non sarò MAI complice.
Gestore hai fatto il tuo tempo. Vattene.
Ma l'Olimlico è casa MIA. E non la lascio.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 09:24Il processo di autodistruzione lo stanno applicando gli stessi tifosi che ieri hanno abbandonato la squadra.
Tutto insieme sul divano.
A Ponte Milvio quanti erano? 1.000/2.000?
Gli altri 28.000 dove stavano? A casa......
Però con l'Atalanta erano fuori dalla Nord a tifare.
Con il Milan tutto dentro.
In finale tutto dentro (ehhhh perché comunque c'era un patto con giocatori e mister, per il derby no).
Questa strategia autolesionista provocherà danni irreparabili.
E io non sarò MAI complice.
Gestore hai fatto il tuo tempo. Vattene.
Ma l'Olimlico è casa MIA. E non la lascio.
Il fatto che ieri a Ponte Milvio fossero solo 1000 persone sconfessa totalmente la retorica che tu e qualche altro utente state portando avanti da qualche tempo.
Non si tratta di 30k persone che ne seguono 1k, si tratta di 30k persone che si sono rotte il cazzo di Claudio Lotito ed hanno una paura tremenda del pantano in cui ci sta conducendo.
Continui a guardare il dito e non la luna, continui ad ignorare totalmente il futuro della Lazio perchè quando i tifosi duri e puri forgiati da anni di sofferenze che rifiutano di lasciare lo stadio vuoto per sottolineare in maniera dolorosa il proprio dissenso non ci saranno più lo stadio finirà vuoto comunque perchè uno dei danni maggiori che sta producendo la totale mancanza di visione di Claudio Lotito è proprio l'annientamento del ricambio generazionale della tifoseria.
Una Lazio stabilmente nelle zone basse della classifica non genera interesse nei nuovi e futuri fruitori del prodotto calcio.
Resteranno 5k Fulmineblu che andranno allo stadio sempre e comunque ma dopo ci sarà il nulla.
Citazione di: Slasher89 il 18 Mag 2026, 09:31Il fatto che ieri a Ponte Milvio fossero solo 1000 persone sconfessa totalmente la retorica che tu e qualche altro utente state portando avanti da qualche tempo.
Non si tratta di 30k persone che ne seguono 1k, si tratta di 30k persone che si sono rotte il cazzo di Claudio Lotito ed hanno una paura tremenda del pantano in cui ci sta conducendo.
Continui a guardare il dito e non la luna, continui ad ignorare totalmente il futuro della Lazio perchè quando i tifosi duri e puri forgiati da anni di sofferenze che rifiutano di lasciare lo stadio vuoto per sottolineare in maniera dolorosa il proprio dissenso non ci saranno più lo stadio finirà vuoto comunque perchè uno dei danni maggiori che sta producendo la totale mancanza di visione di Claudio Lotito è proprio l'annientamento del ricambio generazionale della tifoseria.
Una Lazio stabilmente nelle zone basse della classifica non genera interesse nei nuovi e futuri fruitori del prodotto calcio.
Resteranno 5k Fulmineblu che andranno allo stadio sempre e comunque ma dopo ci sarà il nulla.
Ieri per me E'stato il 61esimo derby.
Primo abbonamento nel 1992.
Ero fuori da Via Borgognona quando l'avvocato doveva partire col motorino... (eravamo in 3).
Non devo spiegare nulla a nessuno.
Rimarremo quello che rimarremo.
Ma almeno io non avrò partecipato a questo processo di autodistruzione.
Rispondimi a questa domanda.
Ieri il derby non valeva la nostra dignità.
Ma perché con il Milan e in Finale con l'Inter si?
Citazione di: ranocchio il 18 Mag 2026, 08:05E invece, caro gentlemen, oggi abbiamo dato un valore non retorico alla parola 'popolo' e creato un distinguo vero con il concetto di 'tifoso pagante'.
Per essere un popolo perfetto sarebbe stato necessario il deserto ma intanto abbiamo dato forma a noi stessi.
Gli elogi alla tifoseria dirimpetto che in realtà abbandona solo quando sonoramente sconfitta e la riproposizione della filosofia del 'non si discute si ama' sono essi stessi la prova della differenza che stiamo marcando.
Pensa che io sono convinto dell'inutilità della protesta ma questo non me la fa apparire meno nobile, il contrario direi.
Quello che scrive Francescoadd basta e avanza per illustrare le cause e le motivazioni.
A me preme sottolineare questo:
Un popolo è un'identità collettiva che da valore al proprio credo riconoscendo concetti quali 'appartenenza', 'dignità' e 'rispetto'. Un tifoso qualunque dice 'non si discute, si ama' e va brucheggiando alllo stadio.
Un popolo sa che la sua essenza coincide con quella della propria passione, che non ha la forma di una 'roba mia' e che senza quel popolo la 'roba' non esiste. Il tifoso si augura semplicemente di vincere.
E' tanta roba, questa si, ma non è per tutti. Tu vuoi essere laziale come antagonista del romanista, vuoi essere come loro ma con colori diversi. Tu vuoi parteggiare, come si fa oggi in politica schierandosi per i rossi o per i neri senza preoccuparsi dello sfacelo.
Il tifoso della Lazio sta dicendo che la Lazio siamo noi. Costi quel che costi. E che se non siamo noi, siamo solo il giochino di un 'prenditore' da quattro soldi.
Se esiste la Lazio lo decidiamo Noi. La Lazio è roba nostra.
Meglio, la Lazio siamo Noi.
Non avrei potuto dirlo meglio.
C'era più amore e appartenenza in quei seggiolini vuoti che nella tavola apparecchiata dall'altra parte.
Chi dall'altra parte ha un minimo di coscienza lo sa benissimo che i festeggiamenti di ieri erano per la sconfitta della Juve non per la vittoria nel derby.
Perché senza la Lazio il derby non c'è, e ieri la LAZIO, quella vera, non c'era.
Abbiamo giocato dei derby con squadre raccapriccianti ma la Lazio c'è sempre stata, a testa alta a prescindere dalla classifica.
I difettosi sono tutti contenti per l'obbiettivo raggiunto ma nella loro memoria futura se dovranno pensare ad un derby vinto non ricorderanno certo questo.
Ieri, dopo 2 anni, 2 mesi e 2 giorni di astinenza totale alle 11:50 mi sono messo le cuffiette con la musica a palla e me ne sono andato a camminare.
Mi sono sparato 13 km per tornare a casa quando tutto era finito.
Una volta lo avrei fatto per la troppa tensione per la partita.
Ieri era solo per non vedere la Nome Cognome Spa umiliare la mia cazzo di storia una volta di più.
A chi dice che l'assenza è un tradimento ricordo sempre il generale De Gaulle.
Quando restò in Inghilterra a coordinare la resistenza in patria qualcuno lo chiamò traditore, vigliacco.
Alla fine della guerra era chiaro a tutti che i veri traditori erano quelli che non avevano mosso un dito, restando a casa loro e aprendo le porte di Parigi ai nazisti.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 09:37Ieri per me E'stato il 61esimo derby.
Primo abbonamento nel 1992.
Ero fuori da Via Borgognona quando l'avvocato doveva partire col motorino... (eravamo in 3).
Non devo spiegare nulla a nessuno.
Rimarremo quello che rimarremo.
Ma almeno io non avrò partecipato a questo processo di autodistruzione.
Rispondimi a questa domanda.
Ieri il derby non valeva la nostra dignità.
Ma perché con il Milan e in Finale con l'Inter si?
Io con il Milan non sono andato, in finale oggettivamente i ragazzi lo meritavano per il percorso.
Non starai partecipando a ciò che ritieni "autodistruzione" ma stai decisamente partecipando alla distruzione futura della Lazio perchè ti ostini a chiudere gli occhi sul problema reale e principale.
Dove fossi tu nel 1992, la tua presenza a Via Borgognona, sono cose totalmente irrilevanti, c'è gente che ha smesso di andare allo stadio e lo faceva da 50 anni, sono meno Laziali di te per questo?
Addossare le colpe della situazione della Lazio a chi sta dolorosamente rinunciando alla propria passione invece è insopportabile oltre ad essere utile ad assolvere Claudio Lotito.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 09:37Ieri per me E'stato il 61esimo derby.
Primo abbonamento nel 1992.
Ero fuori da Via Borgognona quando l'avvocato doveva partire col motorino... (eravamo in 3).
Non devo spiegare nulla a nessuno.
Rimarremo quello che rimarremo.
Ma almeno io non avrò partecipato a questo processo di autodistruzione.
Rispondimi a questa domanda.
Ieri il derby non valeva la nostra dignità.
Ma perché con il Milan e in Finale con l'Inter si?
Infatti non bisogna più andare, senza eccezioni, è l'unica possibilità.
Anche io sono andato a fare trekking da me, in Maremma.
Leggo in tutti voi tante cose giuste. Chi contesta ha pienamente ragione. Per me potete non entrare per i prossimi 2 anni (tanto più di 2 la nostra Lazio non regge e fallira') però per i 4 derby non si può lasciare lo stadio ai romanisti. Ieri lo stadio era una vergogna. Su una cosa però non sono d'accordo. In tanti dite:
Il tifoso deve essere libero di contestare civilmente e nei modi che ritiene più opportuni
Però chi va' allo stadio per l'amore della nostra Lazio è complice. Questo non è giusto. Io rispetto la vostra giusta contestazione e come intendete farla. Voi rispettate chi pur contestando entra allo stadio
https://x.com/spacelazio/status/2056280187759685794?s=46&t=GW6nX4XS3fUTAf5Bapqwzg
"Sicuramente per un presidente , non avere la presenza dei propri tifosi non è una cosa positiva ma, nel momento in cui ci sono posizioni strumentali, uno di necessità fa virtù. In qualche maniera bisogna cogliere gli aspetti positivi."
Ma come se fa a esse moderati... Perchè nun ce stanno 500 persone davanti casa sua a contestarlo?
Chi entra non è complice di nulla ed esercita liberamente un suo diritto sacrosanto, però rende meno forte la protesta. È un fatto, non un'opinione. Chi entra pur essendo d'accordo con la sostanza della protesta dovrebbe riflettere su questo e su dove sia l'interesse per la Lazio in questo momento. In particolare se sia utile impuntarsi sulle questioni di metodo quando il "popolo" ha scelto una direzione.
Chi non è d'accordo con la protesta fa bene ad entrare, nessun problema.
Citazione di: Paris jr. il 18 Mag 2026, 10:42"Sicuramente per un presidente , non avere la presenza dei propri tifosi non è una cosa positiva ma, nel momento in cui ci sono posizioni strumentali, uno di necessità fa virtù. In qualche maniera bisogna cogliere gli aspetti positivi."
Ma come se fa a esse moderati... Perchè nun ce stanno 500 persone davanti casa sua a contestarlo?
Questo anche in risposta a chi addossa colpe ai tifosi che hanno scelto di lasciare solo sto figuro....
Citazione di: cippolo il 18 Mag 2026, 10:26Leggo in tutti voi tante cose giuste. Chi contesta ha pienamente ragione. Per me potete non entrare per i prossimi 2 anni (tanto più di 2 la nostra Lazio non regge e fallira') però per i 4 derby non si può lasciare lo stadio ai romanisti. Ieri lo stadio era una vergogna. Su una cosa però non sono d'accordo. In tanti dite:
Il tifoso deve essere libero di contestare civilmente e nei modi che ritiene più opportuni
Però chi va' allo stadio per l'amore della nostra Lazio è complice. Questo non è giusto. Io rispetto la vostra giusta contestazione e come intendete farla. Voi rispettate chi pur contestando entra allo stadio
Sono d'accordo, cippolo: nessun tifoso va giudicato per quello che sceglie di fare.
Però consentimi solo un posizionamento diverso: dal momento che si vuole fare una scelta radicale e sofferta, sarebbe bello provare a essere tutti uniti per dare a questa protesta il risalto essenziale di cui ha bisogno. Se non altro perché più è forte e dirompente e meno rimorsi si avranno qualora si dovesse capire che è inutile.
Rimanere nel limbo non giova a nessuna decisione, indipendentemente dal fatto che è sempre una decisione sofferta, perché si sta sacrificando la propria passione e le proprie abitudini per un obiettivo più grande.
Andare allo stadio oggi non porta nessuna corrente alternativa ma spezza solo il senso della protesta principale, condivisa dalla quasi totalità dei tifosi.
Quindi è sciocco e ingiusto dare del "complice", però vorrei che fosse chiaro che chi non rinuncia alle proprie abitudini senza una motivazione forte e decisa (che necessariamente deve includere anche un apprezzamento verso la società, che ne sarebbe l'unica beneficiante) sta rendendo questa contestazione più lunga e meno efficace. Pieno rispetto per chi lo fa perché in totale contrarietà verso le motivazioni degli altri, ma che non venga fatto passare come un atto d'amore per la Lazio perché nei fatti è solo una decisione personale e riferita alla propria singola identità e non alla partecipazione collettiva.
Mai come adesso dire "Lotito vattene" e andare allo stadio sembra una contraddizione in termini, perché chi condivide la prima frase almeno adesso dovrebbe escludere la seconda.
Citazione di: Paris jr. il 18 Mag 2026, 10:42"Sicuramente per un presidente , non avere la presenza dei propri tifosi non è una cosa positiva ma, nel momento in cui ci sono posizioni strumentali, uno di necessità fa virtù. In qualche maniera bisogna cogliere gli aspetti positivi."
Ma come se fa a esse moderati... Perchè nun ce stanno 500 persone davanti casa sua a contestarlo?
Ma strumentali de che?
Io quelli che vanno a fà la rimpatriata a Ponte Milvio manco li conosco e sono due anni che lo schifo in tutte le sue forme, lui e i suoi intrallazzi con papponi, parassiti e sionisti genocidi (andatevi a vedere chi si è portato allo stadio ieri)!
Ancora che vuole intuzzare sull'associazione a delinquere!
Praticamente chi decide liberamente di disertare lo stadio è mafioso e colluso con i mafiosi!
MA un cretino che na volta tanto glie sbatte in faccia tutte le caxxate che dice ce starà sulla faccia della Terra?
diciamo che siamo un Popolo sotto attacco e che è arrivato il momento di mostrarci uniti, ecco...
Chiunque pensi che al ducetto non freghi niente non conosce il mondo in cui vive.
Lui ne soffre eccome, questo non significa che farà quello che è giusto per noi ne tantomeno darà soddisfazioni ad alcuno ma in certi ambienti la cosa lo imbarazza alquanto e ciò alla lunga avrà un peso.
Citazione di: jailbreak il 18 Mag 2026, 11:04Chiunque pensi che al ducetto non freghi niente non conosce il mondo in cui vive.
Lui ne soffre eccome, questo non significa che farà quello che è giusto per noi ne tantomeno darà soddisfazioni ad alcuno ma in certi ambienti la cosa lo imbarazza alquanto e ciò alla lunga avrà un peso.
Soffrirà quando gli porranno la questione della proprietà della Lazio come un problema da risolvere per rimanere tranquillo in quello che gli interessa.
Finché non succederà nulla continuerà a fare come gli pare.
Se fosse imbarazzato non si sarebbe presentato dormiente agli Internazionali un'ora dopo un derby perso malamente a 100 mt. di distanza.
La vicenda Salernitana, che gli interessava un decimo della Lazio, è emblematica: l'ha persa a quattro soldi pur di provare a cambiare le norme e tenersela. Lì c'era la legge a impedirgli il colpo di mano, con la Lazio dorme tra 4 guanciali.
Citazione di: jailbreak il 18 Mag 2026, 11:04Chiunque pensi che al ducetto non freghi niente non conosce il mondo in cui vive.
Lui ne soffre eccome, questo non significa che farà quello che è giusto per noi ne tantomeno darà soddisfazioni ad alcuno ma in certi ambienti la cosa lo imbarazza alquanto e ciò alla lunga avrà un peso.
che dio ti ascolti
Citazione di: jailbreak il 18 Mag 2026, 11:04Chiunque pensi che al ducetto non freghi niente non conosce il mondo in cui vive.
Lui ne soffre eccome, questo non significa che farà quello che è giusto per noi ne tantomeno darà soddisfazioni ad alcuno ma in certi ambienti la cosa lo imbarazza alquanto e ciò alla lunga avrà un peso.
Non mi sembrava particolarmente turbato. Poi bisogna partire dal presupposto che noi come SS Lazio, non contiamo una beneamata ceppa, da sempre, e che di noi non frega una mazza a nessuno. Pensate solo se la corropolese fosse nella nostra situazione, pensate a livello politico cosa si sarebbe scatenato. Dulcis in fundo, ce la pijamo indercool senza vasella.
Grazie a tutti voi per le risposte, naturalmente quelle non offensive, siamo tutti Laziali, pure se con idee diferenti, e tutti stiamo soffrendo questa situazione, per cui rispetto per tutti.
Replico e spiego alcuni miei pensieri:
-innanzitutto non essere d'accordo con l'abbandono dello stadio non vuol dire essere a favore di Lotito, secondo me il suo ciclo è bello che finito, e forse lo sa anche lui, ma cerca di capitalizzare il più possibile, quindi cercherà di prendere il Flaminio per poi aggiungere valore al club, sempre per i suoi interessi, ovvero ricavare il massimo possibile nell'eventuale vendita.
Dite che guardo il dito e non la luna...è vero proprio il contrario: la presidenza Lotito finirà, magari non domani, non tra sei mesi, non tra un anno o due, ma terminerà, come terminano le cose umane, è questa la luna e non la gestione Lotito, che poi, se si vuole essere onesti intellettualmente e non troppo emotivi, è stata in molti anni anche positivi, sia per risultati economici che sportivi, in tante stagioni lo stadio si è riempito, la squadra ci ha fatto divertire e si sono vissuti momenti bellissimi; ci sono state anche stagioni negative, nessuno lo nega, ma questo lo ritengo pure naturale se non sei un Real Madrid o Barcelona, e lo è stato per tanti club in Italia ed all'estero, non per essere ripetitivo, eppure in nessuno di queste piazze ho visto attuato questo modo tossico di analizzare e vivere la passione per la propria squadra.
Oramai si è entrato in un loop ideologico senza ritorno, dove ci si autofomenta ed autoalimenta, ed in nome di queste convinzione moltiplicate e ripetute in continuazione si è entrati nella convinzione dogatica che Lotito decida esasuto, a causa dell'abbandono, di mettere un cartello "VENDESI" fuori Formello, un pò come la storia delle 70 vergini che gli attentatori suicidi islamisti pensano di incontrare dopo leloro azioni....non avverrà questo, sono più sicuro di questo che di tante certezze consolidate e scontate. Lotito venderà quando riterrà lui di vendere, quando avrà incassato quello che lui ritiene giusto. Cercherà di portare in porto il progetto Flaminio per aumentare il capitale del Club, e se le cose dovessero precipitare, ovvero niente stadio, allora, salvo offerte irrinunciabili, venderà tutto ciò che potrà vendere, giocatori e possibili asset societari che lui riterrà non servano ad aumentare il valore del club. La famiglia Mezzaroma penso gli stia pure consigliando di prepararsi a vendere, ma questo non vuol dire svendere, il personaggio non è di scorza molle, se pensate si pieghi alle proteste allora vuol dire che non lo si conosce minimamente.
Comprendo chi ne ha le palle piene della gestione Lotito, del suo modo di porsi, ma con l'abbandono si avrà solo l'effetto di distruggere la LAZIO, non Lotito, nè la Lazio di Lotito, si ridimensionerà la Lazio 1900, in immagine e sostanza, il nostro ambiente verrà percepito come difficile, chiunque pensa anche minimamente di poter subentrare a Lotito sa benissimo che dovrà fare meglio di lui, e che il consenso e l'entusiasmo che ci sarà per il tiranno che va via durerà qualcjhe mese al massimo, poi si guarderanno i risultati, si faranno le pulci al bilancio, alle scelte, ci sarà sempre un ellenico o un capopolo a muovere i fili del malumore qualora i risultati siano non confacenti alle aspettative, e se la gestione non piacerà cosa si fa ?
Si riparte con l'abbandono ?
Qualcuno dirà che questo avviene ovunque...INVECE NO, QUESTO AVVIENE SOLO DA NOI, al Torino al curca maratona ha provato a propagandare il nostro abbandono come modalità di cintestazione versio Cairo....ebbene dopo una partita in cui la curva era mezza vuota, ma il resto dello stadio NO, il popolo del Toro ha deciso di contestare Cairo ma andando allo Stadio, non hanno seguito questo modello, ben consci che il Toro è qualcosa più grande di Cairo che magari finirà la sua gestione tra 10 anni, e lo stadio del Toro ha ripreso la sua normalità, celebrando anche i 50 anni dello scudetto del 1976, in una atmosfera di forte Fede per il Toro Granata.
Lo stesso è avvenuto per tantissimi anni nella tifoseria Genoana, per anni o decenni costretta a vivere contesti e risultati sportivi mediocri, orrendi, anonimi, eppure la Gradinata è piena e colorata, festante SEMPRE, per il Genoa del grifone va oltre le gestioni oscene.
La Sampdoria dopo l'assurda, oscena, patetica, offensiva gestione Ferrero ha rischiato il fallimento, retrocessa in B, quasi scesa in C, un andamento sportivo peggiore dell'Avellino, eppure andate a guardare la loro tifoseria allo stadio, UNO Spettacolo, e di certo non sono contenti, ma la Sampdoria, la sua essenza, non può essere abbandonata.
Potrei continuare con altri club, domenica prossima forse il West Ham retrocederà, vediamo quante saranno le presenze allo stadio il prossimo anno ?
Noi stiamo vivendo la passione per il calcio e per la Lazio inn maniera tossica, arrabbiata, fomentati da cialtroni e palloni gonfiati esaltati e fanatici, forti del fatto che Lotito presta il fianco con il suo modo di fare.
Un padre tifoso della Spal, del Catanzaro, del Burnley, del Betis, del Genoa quando dice al proprio figlio che lo porta allo stadio lo dirà con il sorriso e riceverà un sorriso, o salti di gioia, e la reazione sarà quello non perchè gioca Haalland o Dia, Noslin o Neymar, perchè andare allo stadio dove si vedono bandiere, sciarpe, persone che cantano è qualcosa di bello, di emozionante, sia che si sia al primo posto che al decimo, in serie A o serie C, è questo che ci fa innamorare di una Storia, di una Maglia, di alcuni colori piuttosti che di altri.
L'abbandono uccide tutto ciò, lo mette da parte, lo fa sparire, essere arrabiati, trasmettere questo annulla tutto ciò che c'è di bello, e non c'entrano i risultati, perchè rappresenta un modo TOSSICO di vivere la passione per il calcio e per la Lazio, alla lunga uccide se stessi, come gli amori malati e tossici, avoja a dire che è un atto di amore.
Liberi di fare ciò che si vuole ma il risultato che si avrà è solo di distruggere la passione non vostra, ma quella che va oltre le vostre sensazioni, che non sono infinite, la realtà Lazio verrà vista come un qualcosa da cui stare lontani.
Lotito è quello che è, non cambia, è miliardario, non ha bisogno di Noi, Noi abbiamo bisogno però della Lazio, prima o poi andrà via, e non lo decidiamo noi, noi possiamo solo distruggere la Lazio.
Citazione di: vaz il 18 Mag 2026, 11:28Andate allo stadio? Avete preso posizione. Ammettetelo e, in tal caso non piangete se uno vi dice 'ma che cazzo state a fa'.
Pro paro speculare quello che penso io, avete scelto di non entrare? legittimo, spero che abbiate ragione ma temo di no.
Io personalmente quando sono all'estero (come ora) vengo attaccato perchè la tifoseria è percepita come filonazista, del presidente qui non gliene frega niente a nessuno.
E io coi filonazisti non voglio neanche condividere l'ossigeno figurati "la più importante delle cose meno importanti".
Intanto a Radio Laziale mi hanno appena dato del co@@ione....vabbè, se questo è il clima che si è creato...tanta tristezza.
non concordo con gentleman, per nulla, ma questo è il minimo
leggo comunque utenti offesi per l'uso della parola "complice", e chi addirittura accusa di mancanza di rispetto
ma quando è che "complice" è diventata un'offesa ?
sinceramente
Citazione di: radar il 18 Mag 2026, 12:06Pro paro speculare quello che penso io, avete scelto di non entrare? legittimo, spero che abbiate ragione ma temo di no.
Io personalmente quando sono all'estero (come ora) vengo attaccato perchè la tifoseria è percepita come filonazista, del presidente qui non gliene frega niente a nessuno.
E io coi filonazisti non voglio neanche condividere l'ossigeno figurati "la più importante delle cose meno importanti".
figurati io. ma in questo caso pure il pres non mi sembra sia marxista.
In questo caso, tenderei a escludere che chi decide di non entrare/fare abbonamento sia filonazista. A me ricorda un po' la disquisizione sul "piuttosto che votare PD io non voto" per cui la "colpa" se la sono presa le persone e non chi ha sfasciato la sx per 25 anni.
Citazione di: gentlemen il 18 Mag 2026, 12:10Intanto a Radio Laziale mi hanno appena dato del co@@ione....vabbè, se questo è il clima che si è creato...tanta tristezza.
Ma non l'avevi abbandonata da ieri?
Citazione di: Splash il 18 Mag 2026, 12:15Ma non l'avevi abbandonata da ieri?
Questo non è importante, sicuramente non l'ascolterò più.
Iol problema è sempre lo stesso, da quando ci sono certi personaggi il livello è quello....irriducibili, sono sempre loro, con i loro modi ed i loro pensieri.
Citazione di: gentlemen il 18 Mag 2026, 12:10Intanto a Radio Laziale mi hanno appena dato del co@@ione....vabbè, se questo è il clima che si è creato...tanta tristezza.
Scusa, in che senso?
Dici sul serio?
Citazione di: gentlemen il 18 Mag 2026, 11:40Grazie a tutti voi per le risposte, naturalmente quelle non offensive, siamo tutti Laziali, pure se con idee diferenti, e tutti stiamo soffrendo questa situazione, per cui rispetto per tutti.
Replico e spiego alcuni miei pensieri:
-innanzitutto non essere d'accordo con l'abbandono dello stadio non vuol dire essere a favore di Lotito, secondo me il suo ciclo è bello che finito, e forse lo sa anche lui, ma cerca di capitalizzare il più possibile, quindi cercherà di prendere il Flaminio per poi aggiungere valore al club, sempre per i suoi interessi, ovvero ricavare il massimo possibile nell'eventuale vendita.
Dite che guardo il dito e non la luna...è vero proprio il contrario: la presidenza Lotito finirà, magari non domani, non tra sei mesi, non tra un anno o due, ma terminerà, come terminano le cose umane, è questa la luna e non la gestione Lotito, che poi, se si vuole essere onesti intellettualmente e non troppo emotivi, è stata in molti anni anche positivi, sia per risultati economici che sportivi, in tante stagioni lo stadio si è riempito, la squadra ci ha fatto divertire e si sono vissuti momenti bellissimi; ci sono state anche stagioni negative, nessuno lo nega, ma questo lo ritengo pure naturale se non sei un Real Madrid o Barcelona, e lo è stato per tanti club in Italia ed all'estero, non per essere ripetitivo, eppure in nessuno di queste piazze ho visto attuato questo modo tossico di analizzare e vivere la passione per la propria squadra.
Oramai si è entrato in un loop ideologico senza ritorno, dove ci si autofomenta ed autoalimenta, ed in nome di queste convinzione moltiplicate e ripetute in continuazione si è entrati nella convinzione dogatica che Lotito decida esasuto, a causa dell'abbandono, di mettere un cartello "VENDESI" fuori Formello, un pò come la storia delle 70 vergini che gli attentatori suicidi islamisti pensano di incontrare dopo leloro azioni....non avverrà questo, sono più sicuro di questo che di tante certezze consolidate e scontate. Lotito venderà quando riterrà lui di vendere, quando avrà incassato quello che lui ritiene giusto. Cercherà di portare in porto il progetto Flaminio per aumentare il capitale del Club, e se le cose dovessero precipitare, ovvero niente stadio, allora, salvo offerte irrinunciabili, venderà tutto ciò che potrà vendere, giocatori e possibili asset societari che lui riterrà non servano ad aumentare il valore del club. La famiglia Mezzaroma penso gli stia pure consigliando di prepararsi a vendere, ma questo non vuol dire svendere, il personaggio non è di scorza molle, se pensate si pieghi alle proteste allora vuol dire che non lo si conosce minimamente.
Comprendo chi ne ha le palle piene della gestione Lotito, del suo modo di porsi, ma con l'abbandono si avrà solo l'effetto di distruggere la LAZIO, non Lotito, nè la Lazio di Lotito, si ridimensionerà la Lazio 1900, in immagine e sostanza, il nostro ambiente verrà percepito come difficile, chiunque pensa anche minimamente di poter subentrare a Lotito sa benissimo che dovrà fare meglio di lui, e che il consenso e l'entusiasmo che ci sarà per il tiranno che va via durerà qualcjhe mese al massimo, poi si guarderanno i risultati, si faranno le pulci al bilancio, alle scelte, ci sarà sempre un ellenico o un capopolo a muovere i fili del malumore qualora i risultati siano non confacenti alle aspettative, e se la gestione non piacerà cosa si fa ?
Si riparte con l'abbandono ?
Qualcuno dirà che questo avviene ovunque...INVECE NO, QUESTO AVVIENE SOLO DA NOI, al Torino al curca maratona ha provato a propagandare il nostro abbandono come modalità di cintestazione versio Cairo....ebbene dopo una partita in cui la curva era mezza vuota, ma il resto dello stadio NO, il popolo del Toro ha deciso di contestare Cairo ma andando allo Stadio, non hanno seguito questo modello, ben consci che il Toro è qualcosa più grande di Cairo che magari finirà la sua gestione tra 10 anni, e lo stadio del Toro ha ripreso la sua normalità, celebrando anche i 50 anni dello scudetto del 1976, in una atmosfera di forte Fede per il Toro Granata.
Lo stesso è avvenuto per tantissimi anni nella tifoseria Genoana, per anni o decenni costretta a vivere contesti e risultati sportivi mediocri, orrendi, anonimi, eppure la Gradinata è piena e colorata, festante SEMPRE, per il Genoa del grifone va oltre le gestioni oscene.
La Sampdoria dopo l'assurda, oscena, patetica, offensiva gestione Ferrero ha rischiato il fallimento, retrocessa in B, quasi scesa in C, un andamento sportivo peggiore dell'Avellino, eppure andate a guardare la loro tifoseria allo stadio, UNO Spettacolo, e di certo non sono contenti, ma la Sampdoria, la sua essenza, non può essere abbandonata.
Potrei continuare con altri club, domenica prossima forse il West Ham retrocederà, vediamo quante saranno le presenze allo stadio il prossimo anno ?
Noi stiamo vivendo la passione per il calcio e per la Lazio inn maniera tossica, arrabbiata, fomentati da cialtroni e palloni gonfiati esaltati e fanatici, forti del fatto che Lotito presta il fianco con il suo modo di fare.
Un padre tifoso della Spal, del Catanzaro, del Burnley, del Betis, del Genoa quando dice al proprio figlio che lo porta allo stadio lo dirà con il sorriso e riceverà un sorriso, o salti di gioia, e la reazione sarà quello non perchè gioca Haalland o Dia, Noslin o Neymar, perchè andare allo stadio dove si vedono bandiere, sciarpe, persone che cantano è qualcosa di bello, di emozionante, sia che si sia al primo posto che al decimo, in serie A o serie C, è questo che ci fa innamorare di una Storia, di una Maglia, di alcuni colori piuttosti che di altri.
L'abbandono uccide tutto ciò, lo mette da parte, lo fa sparire, essere arrabiati, trasmettere questo annulla tutto ciò che c'è di bello, e non c'entrano i risultati, perchè rappresenta un modo TOSSICO di vivere la passione per il calcio e per la Lazio, alla lunga uccide se stessi, come gli amori malati e tossici, avoja a dire che è un atto di amore.
Liberi di fare ciò che si vuole ma il risultato che si avrà è solo di distruggere la passione non vostra, ma quella che va oltre le vostre sensazioni, che non sono infinite, la realtà Lazio verrà vista come un qualcosa da cui stare lontani.
Lotito è quello che è, non cambia, è miliardario, non ha bisogno di Noi, Noi abbiamo bisogno però della Lazio, prima o poi andrà via, e non lo decidiamo noi, noi possiamo solo distruggere la Lazio.
Caro gentlemen, mi permetto di risponderti su un paio di punti:
- fai il paragone con altre squadre, ed è lecito. Però: la curva del Toro ha deciso di tornare quando ha saputo che Cairo ha almeno formalmente messo in vedita il Torino, mostrandosi disposto a valutare offerte e a far trapelare notizie che indicavano un advisor con la questione della cessione sul taccuino. Succederà? Non succederà? Non lo sanno e non lo sappiamo, però tanto è bastato a fargli digerire l'amaro calice e a tornare. A volte basta poco, una dichiarazione d'intenti e una comprensione della situazione a volte sancisce più effetto di un mitomane che racconta di closing su X. Diverso è se ti senti dire che il problema siamo noi e non chi gestisce la società, che è perfetto e che, soprattutto non venderà mai a prescindere dall'offerta. Questo non rappresenta un unicum rispetto a tutte le realtà che vivono situazioni difficili tra le parti? Una trattativa si fa chiedendo e offrendo compromessi. Noi in 22 anni di proposte ne abbiamo fatte tante, e i 30k abbonati degli ultimi due anni in relazione agli obiettivi raggiunti mi sembrano un grossissimo attestato di fiducia, nonostante tutto. Se questo non ha ottenuto nessun passo indietro dall'altra parte, perché sarebbe sbagliato provare a fare l'opposto? Il punto di caduta vale per tutti i contendenti, stiamo cercando di capire se la società ne ha uno, perché per il resto pare che stia continuando a portare la nostra macchina a 100km/h su una stradina sterrata: sicuri che prima o poi non la ribalta?
- I risultati di Lotito sono innegabili, ma se in 22 anni sono più le annate "meh" che quelle "wow" uno alla fine una somma la deve fare. E quella che all'unisono ha fatto quasi un'intera tifoseria è che questo stile non piace più, non coinvolge più, non appassiona più. Se prendi un teatro e fai solo rappresentazioni di tragedie greche recitate in metrica, non puoi dire che non stai gestendo in maniera corretta e rispettosa della cultura tradizionale la tua attività. Ma non puoi pretendere che ogni anno l'abbonato storico e innamorato di quel teatro partecipi senza mai sollevare una questione di mancanza di varietà e di interesse. E se quando te lo dice tu gli rispondi che può cambiare teatro, quello magari ogni tanto continua a venire ma l'abbonamento non se lo fa più. Pensiamo che il calcio sia solo essenza "magica" di passione, ma siamo nel 2026 e i parametri sono cambiati: un onesto amministratore di PA può rilevare una squadra di calcio con i crediti verso un'Ente, ci può costruire la sua notorietà e la sua ricchezza, può renderla autonoma rispetto al suo intervento economico perché intorno ci sono mille opzioni di autofinanziamento o di finanziamento esterno, un tempo non era così. O avevi i soldi, e magari ti indebitavi, oppure non la prendevi la squadra di calcio. Perché quindi i tifosi dovrebbero accettare un modello vecchio che fa solo comodo al suo padrone a scapito del sogno di poter vincere qualcosa? Mi fai l'esempio delle curve genovesi, ma io potrei risponderti che forse anche noi ripopoleremmo lo stadio a prescindere se facessimo svariate annate tra B e C e se fossimo abituati a stare in serie A da comprimari. Per colpa o merito di Cragnotti, questa cosa l'abbiamo scongiurata, siamo la prima squadra di Roma e la B non la vediamo da millenni. Perché dovremmo accompagnare questa gestione verso un downgrade totale senza provare a fargli capire che quando una cosa non la riesci più a tenere è il caso di venderla, perché non è tua ma di centinaia di migliaia di appassionati?
- Sulla difficoltà dell'ambiente parafraso il discorso sulle proprietà: tutti coloro che entrano nel calcio sanno che stanno facendo business sulle passioni altrui. Anche lì è una partita tra compromessi, De Laurentiis vince gli scudetti e compra i campioni eppure molti tifosi non lo sopportano e vorrebbero che se ne andasse. Certo, c'è una gradazione nella conflittualità: altrove è vissuta e mantenuta senza intaccare la partecipazioni, ma da noi 22 anni di refrain sempre uguali o quasi hanno sostanzialmente logorato il tifo. Due estati senza Europa, col mercato bloccato, nessun nome emozionante all'orizzonte, ci siamo aggrappati a Sarri che è l'unico top o ex top presente in rosa, mentre le merde anche se a fatica e con difficoltà (meno male) aumentano il gap del distacco. In tutto questo il calcio va avanti, e Como e Bologna si piazzano in Europa e vincono trofei, mentre noi continuiamo a rivangare il 26 Maggio e i giocatori che furono, molti dei quali oggi vanno verso il ritiro dall'attività. E' un modello che si può ignorare, soprattutto se contornato di provocazioni, insulti, sgarbi e figure barbine?
Pensare che il tifoso Laziale abbia scientemente deciso di abbandonare la squadra per superficialità, dipendenza dalle decisioni della curva, poco amore o semplicemente antipatia personale verso Lotito è profondamente sbagliato. Questo lo ripeto e lo continuerò a ripetere, perché più di una gestione senza anima e senza rispetto, la mancanza di comprensione delle ragioni dei tifosi può davvero cancellare quello che resterà della Lazio dopo Lotito.
gentlemen riprendo questo tuo ultimo pensiero perché è il cuore del discorso.
Che Lotito non abbia bisogno della Lazio contraddice la sua storia.
La Lazio lo ha trasformato da piccolo imprenditore sconosciuto, con realtà con fatturati e profitti esigui legati ai carrozzoni delle commesse pubbliche, a personaggio noto, consigliere di Lega, Senatore della Repubblica e infine gli ha consentito di espandere e stabilizzare le sue imprese.
Lui ha un bisogno disperato che il Laziale supporti per inerzia la sua gestione perché senza abbonamenti e biglietti, senza merchandising e senza ascolti tv nel giro di qualche anno il fatturato scende sotto soglia critica e il depauperamento della rosa ridurrà la vetrina Lazio ad uno spettacolo non più sfruttabile ai fini della sua immagine e della sua carriera.
Certo potrebbe accettare di retrocedere riducendo i costi al minimo e foraggiando le sue imprese con il poco che rimane ma arriva un punto in cui la necessità di ricapitalizzare per evitare il fallimento lo farebbe entrare in corto circuito.
Questo significa togliere potenzialmente il giocattolo del tifo a tutti noi e mandare tutto in malora ? Si. E' molto probabile che succeda visto il carattere di Lotito.
Credo dispiaccia a tutti il suicidio sportivo. Ma chi lo attua pensa che essere rispettati come tifosi sia l'unico buon motivo per essere tifosi.
Non voglio mischiare il sacro col profano ma quando protestando per una battaglia sociale o politica metti a rischio te stesso e la sopravvivenza di quello a cui tieni, stai facendo la cosa giusta. Se penso che una vita da prigioniero non sia dignitosa cerco di abbattere le catene a costo della vita.
Rimettendo le cose in prospettiva, perché di passione sportiva e non di cause esistenziali stiamo parlando, vale lo stesso discorso per la nostra Lazio.
Fa male ma è così. Lo facciamo solo noi, hai ragione. C'è di che essere fieri.
Citazione di: gentlemen il 18 Mag 2026, 11:40Grazie a tutti voi per le risposte, naturalmente quelle non offensive, siamo tutti Laziali, pure se con idee diferenti, e tutti stiamo soffrendo questa situazione, per cui rispetto per tutti.
Replico e spiego alcuni miei pensieri:
-innanzitutto non essere d'accordo con l'abbandono dello stadio non vuol dire essere a favore di Lotito, secondo me il suo ciclo è bello che finito, e forse lo sa anche lui, ma cerca di capitalizzare il più possibile, quindi cercherà di prendere il Flaminio per poi aggiungere valore al club, sempre per i suoi interessi, ovvero ricavare il massimo possibile nell'eventuale vendita.
Dite che guardo il dito e non la luna...è vero proprio il contrario: la presidenza Lotito finirà, magari non domani, non tra sei mesi, non tra un anno o due, ma terminerà, come terminano le cose umane, è questa la luna e non la gestione Lotito, che poi, se si vuole essere onesti intellettualmente e non troppo emotivi, è stata in molti anni anche positivi, sia per risultati economici che sportivi, in tante stagioni lo stadio si è riempito, la squadra ci ha fatto divertire e si sono vissuti momenti bellissimi; ci sono state anche stagioni negative, nessuno lo nega, ma questo lo ritengo pure naturale se non sei un Real Madrid o Barcelona, e lo è stato per tanti club in Italia ed all'estero, non per essere ripetitivo, eppure in nessuno di queste piazze ho visto attuato questo modo tossico di analizzare e vivere la passione per la propria squadra.
Oramai si è entrato in un loop ideologico senza ritorno, dove ci si autofomenta ed autoalimenta, ed in nome di queste convinzione moltiplicate e ripetute in continuazione si è entrati nella convinzione dogatica che Lotito decida esasuto, a causa dell'abbandono, di mettere un cartello "VENDESI" fuori Formello, un pò come la storia delle 70 vergini che gli attentatori suicidi islamisti pensano di incontrare dopo leloro azioni....non avverrà questo, sono più sicuro di questo che di tante certezze consolidate e scontate. Lotito venderà quando riterrà lui di vendere, quando avrà incassato quello che lui ritiene giusto. Cercherà di portare in porto il progetto Flaminio per aumentare il capitale del Club, e se le cose dovessero precipitare, ovvero niente stadio, allora, salvo offerte irrinunciabili, venderà tutto ciò che potrà vendere, giocatori e possibili asset societari che lui riterrà non servano ad aumentare il valore del club. La famiglia Mezzaroma penso gli stia pure consigliando di prepararsi a vendere, ma questo non vuol dire svendere, il personaggio non è di scorza molle, se pensate si pieghi alle proteste allora vuol dire che non lo si conosce minimamente.
Comprendo chi ne ha le palle piene della gestione Lotito, del suo modo di porsi, ma con l'abbandono si avrà solo l'effetto di distruggere la LAZIO, non Lotito, nè la Lazio di Lotito, si ridimensionerà la Lazio 1900, in immagine e sostanza, il nostro ambiente verrà percepito come difficile, chiunque pensa anche minimamente di poter subentrare a Lotito sa benissimo che dovrà fare meglio di lui, e che il consenso e l'entusiasmo che ci sarà per il tiranno che va via durerà qualcjhe mese al massimo, poi si guarderanno i risultati, si faranno le pulci al bilancio, alle scelte, ci sarà sempre un ellenico o un capopolo a muovere i fili del malumore qualora i risultati siano non confacenti alle aspettative, e se la gestione non piacerà cosa si fa ?
Si riparte con l'abbandono ?
Qualcuno dirà che questo avviene ovunque...INVECE NO, QUESTO AVVIENE SOLO DA NOI, al Torino al curca maratona ha provato a propagandare il nostro abbandono come modalità di cintestazione versio Cairo....ebbene dopo una partita in cui la curva era mezza vuota, ma il resto dello stadio NO, il popolo del Toro ha deciso di contestare Cairo ma andando allo Stadio, non hanno seguito questo modello, ben consci che il Toro è qualcosa più grande di Cairo che magari finirà la sua gestione tra 10 anni, e lo stadio del Toro ha ripreso la sua normalità, celebrando anche i 50 anni dello scudetto del 1976, in una atmosfera di forte Fede per il Toro Granata.
Lo stesso è avvenuto per tantissimi anni nella tifoseria Genoana, per anni o decenni costretta a vivere contesti e risultati sportivi mediocri, orrendi, anonimi, eppure la Gradinata è piena e colorata, festante SEMPRE, per il Genoa del grifone va oltre le gestioni oscene.
La Sampdoria dopo l'assurda, oscena, patetica, offensiva gestione Ferrero ha rischiato il fallimento, retrocessa in B, quasi scesa in C, un andamento sportivo peggiore dell'Avellino, eppure andate a guardare la loro tifoseria allo stadio, UNO Spettacolo, e di certo non sono contenti, ma la Sampdoria, la sua essenza, non può essere abbandonata.
Potrei continuare con altri club, domenica prossima forse il West Ham retrocederà, vediamo quante saranno le presenze allo stadio il prossimo anno ?
Noi stiamo vivendo la passione per il calcio e per la Lazio inn maniera tossica, arrabbiata, fomentati da cialtroni e palloni gonfiati esaltati e fanatici, forti del fatto che Lotito presta il fianco con il suo modo di fare.
Un padre tifoso della Spal, del Catanzaro, del Burnley, del Betis, del Genoa quando dice al proprio figlio che lo porta allo stadio lo dirà con il sorriso e riceverà un sorriso, o salti di gioia, e la reazione sarà quello non perchè gioca Haalland o Dia, Noslin o Neymar, perchè andare allo stadio dove si vedono bandiere, sciarpe, persone che cantano è qualcosa di bello, di emozionante, sia che si sia al primo posto che al decimo, in serie A o serie C, è questo che ci fa innamorare di una Storia, di una Maglia, di alcuni colori piuttosti che di altri.
L'abbandono uccide tutto ciò, lo mette da parte, lo fa sparire, essere arrabiati, trasmettere questo annulla tutto ciò che c'è di bello, e non c'entrano i risultati, perchè rappresenta un modo TOSSICO di vivere la passione per il calcio e per la Lazio, alla lunga uccide se stessi, come gli amori malati e tossici, avoja a dire che è un atto di amore.
Liberi di fare ciò che si vuole ma il risultato che si avrà è solo di distruggere la passione non vostra, ma quella che va oltre le vostre sensazioni, che non sono infinite, la realtà Lazio verrà vista come un qualcosa da cui stare lontani.
Lotito è quello che è, non cambia, è miliardario, non ha bisogno di Noi, Noi abbiamo bisogno però della Lazio, prima o poi andrà via, e non lo decidiamo noi, noi possiamo solo distruggere la Lazio.
22 anni di menzogne, di prese per il culo, di insulti, di sabotaggi tecnici nei momenti migliori, di figure ignobili a cui ha sottoposto società e tifoseria, di arroganza e di artifici finanziari per sostenere le casse della Salernitana. E mi fermo qui ma troppe ce ne stanno.
Le altre tifoserie, benché povere di soddisfazioni agonistiche, hanno almeno chi evita accuratamente quello a cui ci ha sottoposto Lotito. E poi sticazzi degli altri, facessero quello che vogliono. Io sono della Lazio e di questo parlo.
Il tifoso della Lazio ha vissuto gli anni bui di Lenzini e Calleri passando per Chinaglia, ma lo stadio lo riempiva sempre. Oggi c'è il deserto. Non ti viene il dubbio che se 40k se ne stanno a casa, con abbonamento pagato, ci sia qualcosa che ha superato il limite della sopportazione? Oppure pensi davvero che siamo tutti vittime di un'allucinazione collettiva?
solo una cosa per rispondere a gentleman, cita il torino, i tifosi del torino sono rientrati DOPO che cairo ha detto che il torino ,se non lo vogliono, è in vendita!! e risulta che abbia incaricato alcune banche di affari americane di esplorare il mercato, inoltre ha fissato una valutazione accessibilissima di 200 milioni di euro!!
FACESSE COSI ANCHE LOTITO e vedrai che si torna tutti allo stadio! E' lui che è anomalo, non noi!
Citazione di: Achab77 il 18 Mag 2026, 12:57Caro gentlemen, mi permetto di risponderti su un paio di punti:
- fai il paragone con altre squadre, ed è lecito. Però: la curva del Toro ha deciso di tornare quando ha saputo che Cairo ha almeno formalmente messo in vedita il Torino, mostrandosi disposto a valutare offerte e a far trapelare notizie che indicavano un advisor con la questione della cessione sul taccuino. Succederà? Non succederà? Non lo sanno e non lo sappiamo, però tanto è bastato a fargli digerire l'amaro calice e a tornare. A volte basta poco, una dichiarazione d'intenti e una comprensione della situazione a volte sancisce più effetto di un mitomane che racconta di closing su X. Diverso è se ti senti dire che il problema siamo noi e non chi gestisce la società, che è perfetto e che, soprattutto non venderà mai a prescindere dall'offerta. Questo non rappresenta un unicum rispetto a tutte le realtà che vivono situazioni difficili tra le parti? Una trattativa si fa chiedendo e offrendo compromessi. Noi in 22 anni di proposte ne abbiamo fatte tante, e i 30k abbonati degli ultimi due anni in relazione agli obiettivi raggiunti mi sembrano un grossissimo attestato di fiducia, nonostante tutto. Se questo non ha ottenuto nessun passo indietro dall'altra parte, perché sarebbe sbagliato provare a fare l'opposto? Il punto di caduta vale per tutti i contendenti, stiamo cercando di capire se la società ne ha uno, perché per il resto pare che stia continuando a portare la nostra macchina a 100km/h su una stradina sterrata: sicuri che prima o poi non la ribalta?
- I risultati di Lotito sono innegabili, ma se in 22 anni sono più le annate "meh" che quelle "wow" uno alla fine una somma la deve fare. E quella che all'unisono ha fatto quasi un'intera tifoseria è che questo stile non piace più, non coinvolge più, non appassiona più. Se prendi un teatro e fai solo rappresentazioni di tragedie greche recitate in metrica, non puoi dire che non stai gestendo in maniera corretta e rispettosa della cultura tradizionale la tua attività. Ma non puoi pretendere che ogni anno l'abbonato storico e innamorato di quel teatro partecipi senza mai sollevare una questione di mancanza di varietà e di interesse. E se quando te lo dice tu gli rispondi che può cambiare teatro, quello magari ogni tanto continua a venire ma l'abbonamento non se lo fa più. Pensiamo che il calcio sia solo essenza "magica" di passione, ma siamo nel 2026 e i parametri sono cambiati: un onesto amministratore di PA può rilevare una squadra di calcio con i crediti verso un'Ente, ci può costruire la sua notorietà e la sua ricchezza, può renderla autonoma rispetto al suo intervento economico perché intorno ci sono mille opzioni di autofinanziamento o di finanziamento esterno, un tempo non era così. O avevi i soldi, e magari ti indebitavi, oppure non la prendevi la squadra di calcio. Perché quindi i tifosi dovrebbero accettare un modello vecchio che fa solo comodo al suo padrone a scapito del sogno di poter vincere qualcosa? Mi fai l'esempio delle curve genovesi, ma io potrei risponderti che forse anche noi ripopoleremmo lo stadio a prescindere se facessimo svariate annate tra B e C e se fossimo abituati a stare in serie A da comprimari. Per colpa o merito di Cragnotti, questa cosa l'abbiamo scongiurata, siamo la prima squadra di Roma e la B non la vediamo da millenni. Perché dovremmo accompagnare questa gestione verso un downgrade totale senza provare a fargli capire che quando una cosa non la riesci più a tenere è il caso di venderla, perché non è tua ma di centinaia di migliaia di appassionati?
- Sulla difficoltà dell'ambiente parafraso il discorso sulle proprietà: tutti coloro che entrano nel calcio sanno che stanno facendo business sulle passioni altrui. Anche lì è una partita tra compromessi, De Laurentiis vince gli scudetti e compra i campioni eppure molti tifosi non lo sopportano e vorrebbero che se ne andasse. Certo, c'è una gradazione nella conflittualità: altrove è vissuta e mantenuta senza intaccare la partecipazioni, ma da noi 22 anni di refrain sempre uguali o quasi hanno sostanzialmente logorato il tifo. Due estati senza Europa, col mercato bloccato, nessun nome emozionante all'orizzonte, ci siamo aggrappati a Sarri che è l'unico top o ex top presente in rosa, mentre le merde anche se a fatica e con difficoltà (meno male) aumentano il gap del distacco. In tutto questo il calcio va avanti, e Como e Bologna si piazzano in Europa e vincono trofei, mentre noi continuiamo a rivangare il 26 Maggio e i giocatori che furono, molti dei quali oggi vanno verso il ritiro dall'attività. E' un modello che si può ignorare, soprattutto se contornato di provocazioni, insulti, sgarbi e figure barbine?
Pensare che il tifoso Laziale abbia scientemente deciso di abbandonare la squadra per superficialità, dipendenza dalle decisioni della curva, poco amore o semplicemente antipatia personale verso Lotito è profondamente sbagliato. Questo lo ripeto e lo continuerò a ripetere, perché più di una gestione senza anima e senza rispetto, la mancanza di comprensione delle ragioni dei tifosi può davvero cancellare quello che resterà della Lazio dopo Lotito.
Il problema, tranne l'antipatia e gli errori di comunicazione del presidente, che sono oggettivi, è che vie è una grande menzogna alla base di tutto, ovvero che la gestione tecnica e la competitività della Lazio di questi 22 è stata per lo più mediocre: NON E' VERO !!!
La Lazio di Lotito non ha vinto lo scudetto, ma è stata spesso competitiva, quasi sempre si è qualificata in Europa, ha giocato 3 volte la Champions, ha giocato molte finali nazionali, ha vinto Coppe Italia e Supercoppa più volte, certo non è il palmares di vittorie di Milan Juve Inter e del Napoli degli ultimi anni, ma meglio di tutto il resto, allora le altre squadre hanno fatto schifo ?
Con questo non voglio dire che siamo stati il Top, ma neanche tutto il negativo che si vuole narrare.
La scorsa stagione siamo arrivati primi nel girone unico di EL, dominando e vincendo sfide di prim'ordine, con il Porto, ad Amsterdam, siamo stati ad un passo dalle semifinali, ed in campionato in corsa per il piazzamento Champions fino a 90 minuti dalla fine, con una caterva di punti che arbitraggi osceni ci hanno tolto nel girone d'andata.
E' questo l'assunto su cui si basa una narrazione FALSA....poi...ci può essere di meglio ?
Forse si, sicuramente si, ma non è detto....può questo giustificare questo clima ?
No, ed è un'altra falsità dire che la contestazione e l'abbandono non è dovuto ai risultati, avessimo vissuto una stagione positiva non ci sarebbe nessuna contestazione, come avvenuto gli scorsi anni.
Che Lotito abbia avuto in Gravina e nella FIGC dei nemici è oggettivo, così come è molto probabile che dietro l'attuale guerra feroce ci sia la volontà di non fargli prendere il Flaminio, sono certo che è così.
Citazione di: Warp il 17 Mag 2026, 20:26Hai scritto belle parole, ma ingenerose verso tanti tifosi che oggi hanno sofferto a non poter sostenere la propria squadra del cuore.
La Lazio sta morendo e sottovalutare la gravità della cosa non aiuta.
Tempo fa ho parlato della sensazione di star accanto al letto di una persona che ami che sta morendo. Si può continuare a far finta di niente e andare avanti finchè la persona amata spira da se, magari raccontadogli che oggi va meglio di ieri e che domani andrà meglio di oggi, ma sai che non è vero; oppure condividere l'amara verità ed aiutarla a mettere fine alle sue sofferenze.
"Voler", questo è il verbo da utilizzare, nessuno ha impedito a chiunque di voler stare a fianco alla propria squadra del Cuore, è stata una scelta personale e condivisa con molti di noi, ma quello che dice gentleman è giustissimo, abbiamo lasciato la Lazio sola, in questo caso non è un problema del valore dei giocatori, ho amato e supportato la Lazio anche in serie B e credo sia doveroso circondare di amore chi indosserà la nostra maglia e giocherà per i nostri colori, non avremmo prospettive molto migliori di quest'anno per il futuro, vorrei ritornare a farmi battere il cuore di passione per i nostri colori e non lasciare più la squadra da sola, la dirigenza non mi piace ne ha fatte tante e troppe, ma noi dobbiamo dimostrare che il Popolo Laziale sarà sempre presente per trasmettere Amore e passione anche per le generazioni future. Forza Lazio sempre :asrm
Citazione di: amor_marde il 17 Mag 2026, 21:12ti ha scritto che se ti abboni sei complice di questa gestione, quale sarebbe l'insulto ?
Che non è così, ognuno deve essere libero di fare quello che più lo rappresenta, chi entra, chi no, chi fa l'abbonamento per lo stadio e chi lo fa per DAZN, ognuno a modo suo Ama la Lazio
Citazione di: amor_marde il 18 Mag 2026, 12:12non concordo con gentleman, per nulla, ma questo è il minimo
leggo comunque utenti offesi per l'uso della parola "complice", e chi addirittura accusa di mancanza di rispetto
ma quando è che "complice" è diventata un'offesa ?
sinceramente
Scusami amor_marde ma è un'offesa pure bella grossa. Se si continua a dire tutto il male possibile a Lotito e poi si dice che chi entra è complice vuol dire che lo reputi come Lotito. Quindi si è un'offesa
Citazione di: Re-cecconi il 18 Mag 2026, 14:48"Voler", questo è il verbo da utilizzare, nessuno ha impedito a chiunque di voler stare a fianco alla propria squadra del Cuore, è stata una scelta personale e condivisa con molti di noi, ma quello che dice gentleman è giustissimo, abbiamo lasciato la Lazio sola, in questo caso non è un problema del valore dei giocatori, ho amato e supportato la Lazio anche in serie B e credo sia doveroso circondare di amore chi indosserà la nostra maglia e giocherà per i nostri colori, non avremmo prospettive molto migliori di quest'anno per il futuro, vorrei ritornare a farmi battere il cuore di passione per i nostri colori e non lasciare più la squadra da sola, la dirigenza non mi piace ne ha fatte tante e troppe, ma noi dobbiamo dimostrare che il Popolo Laziale sarà sempre presente per trasmettere Amore e passione anche per le generazioni future. Forza Lazio sempre :asrm
Citazione di: Re-cecconi il 18 Mag 2026, 14:56Che non è così, ognuno deve essere libero di fare quello che più lo rappresenta, chi entra, chi no, chi fa l'abbonamento per lo stadio e chi lo fa per DAZN, ognuno a modo suo Ama la Lazio
La parola COMPLICE non è un insulto, non è una parolaccia, non è un'ingiuria, né un'invettiva.
Ci chiamassero pure COMPLICI, chi se ne frega! Da un orecchio ci dovrebbe entrare e dall'altro ci dovrebbe uscire...
Fina da bambino sono stato affascinato dalla storia, in general.
In particolare amavo la storia di Roma antica ed ero assolutamente rapito dalla dinamica di tutta la Seconda Guerra Mondiale.
Forse per questo ero (e sono) un amante di Guerre Stellari, non Star Wars che è poi diventato un marchio per bimbi minchia millenials.
Io amavo Guerre Stellari con la principessa Leila (non Leia), Ian Solo (non Han Solo) e Dart Fener (non Dart Vader) anche è perché era la perfetta trasposizione cinematografica della Seconda Guerra Mondiale.
Tra il 2021 e il 2022 ho realizzato per due volte il mio "sogno" legato alle mie letture sulla guerra: visitare Auschwitz.
Fino al 2023 ho sempre provato un senso di grande vicinanza con il popolo ebreo.
Vedevo e leggevo di intifada, nakba e guerre interne con i palestinesi e il mondo arabo ma non riuscivo ad andare oltre quella fratellanza indotta dalla storia.
Il pensiero che fin da ragazzo avevo era di come fosse stato possibile che tutti sapessero che gli ebrei venissero prelevati di forza e portati a morire e nessuno facesse niente.
Trovavo giustificazioni nell'ignoranza generale, sia scolastica che proprio di conoscenza delle cose, e mi consolavo col pensiero che se fosse successo ai giorni nostri l'evidenza dei fatti avrebbe fermato il tutto.
Poi è arrivato il post 7 ottobre e il sionismo ha avuto carta bianca per gettare la maschera.
Mi è bastato continuare a documentarmi per riconoscere nel popolo di Gaza i nuovi martiri e in Bibi & c. i nuovi carnefici.
E non ci ho pensato un attimo.
Anni di vicinanza e solidarietà sono stati parcheggiati in un angolo per fare spazio a dignità e coscienza.
Ho scioperato rimettendoci soldi, manifestato, pianto davanti alla "voce di Hind" e seguito i "matti" della Flottilla neanche fossero i "[...] senza gloria".
Queste sono cose serie, molto, infinitamente più serie del nostro caro pallone.
Però, con la stessa determinazione e dignità mi sono messo in trincea a difendere la "più importante delle cose non importanti" perché la radice è simile.
La passione sportiva è qualcosa di leggero, ma la leggerezza è una componente importante nella vita altrimenti non si avrebbe il termine di paragone per soppesare le cose più importanti.
Io non lo so se dalle manifestazioni e le mobilitazioni per Gaza nascerà qualcosa di tangibile per salvare il popolo palestinese ma se malauguratamente non sarà così un domani potrò mostrare a mio nipote le immagini delle manifestazioni e dire: io ci ho provato a dire no...
Con le dovute proporzioni potrò dire che tra quei seggiolini vuoti, quelle tv spente, c'ero anche io, ma magari con la speranza di farlo davanti ad una partita della MIA Lazio, non della SUA.
La dignità di sentirsi Laziale non può essere ostaggio della passione.
La Lazio non può avere un Nome e un Cognome come una qualsiasi Spa.
Ne ha migliaia, oggi come ieri e domani.
Puoi possedere le azioni ma se sei il "proprietario" dell'entità fisica di un popolo devi avere l'umiltà di non usare mai la parola padrone, di metterti sullo stesso piano dei tifosi e sentire la responsabilità della rappresentanza spirituale di qualcosa di veramente immortale.
Queste cose non le compri con i soldi e se non ce l'hai alla fine resti da solo.
E sei solo non sei più presidente di niente, padrone di niente... ma ci vuole un cuore oltre al cervello per capire queste cose.
Citazione di: AutumnLeaves il 18 Mag 2026, 12:5922 anni di menzogne, di prese per il culo, di insulti, di sabotaggi tecnici nei momenti migliori, di figure ignobili a cui ha sottoposto società e tifoseria, di arroganza e di artifici finanziari per sostenere le casse della Salernitana. E mi fermo qui ma troppe ce ne stanno.
Le altre tifoserie, benché povere di soddisfazioni agonistiche, hanno almeno chi evita accuratamente quello a cui ci ha sottoposto Lotito. E poi sticazzi degli altri, facessero quello che vogliono. Io sono della Lazio e di questo parlo.
Il tifoso della Lazio ha vissuto gli anni bui di Lenzini e Calleri passando per Chinaglia, ma lo stadio lo riempiva sempre. Oggi c'è il deserto. Non ti viene il dubbio che se 40k se ne stanno a casa, con abbonamento pagato, ci sia qualcosa che ha superato il limite della sopportazione? Oppure pensi davvero che siamo tutti vittime di un'allucinazione collettiva?
I fasci della curva ti stanno portando a spasso, e non riesci a capire che questo clima non solo è generato dalla cornice marcia, ma anche da oscure trame di potere legate alla costruzione del Flaminio, che attraverso tentativi di estorsione, e servizi tv commissionati da servizi segreti deviati, sta cercando di far mollare il Presidente.
Ma a lui non la si fa.
La squadra è forte, e prova ne è la vittoria del girone di EL dello scorso anno (per il quale è in corso una richiesta di creazione di un badge da mettere sulla maglia per i prossimi 30 anni), e la semifinale europea MORALE (se il Bodo avesse avuto uno spirito didascalico e moralizzato avrebbe lasciato segnare un povero attaccante claudicante, che grazie alla sua statura morale era stato designato come rigorista).
Il palmares del sultanato di Claudio I è grandissimo, e le critiche sono esagerate, e dovute solo agli scarsi risultati di quest'anno, causati non dalla scellerata gestione economico/finanziaria/strutturale/dirigenziale/tecnica/mediatica, ma dalla congiunzione di Giove con le lune di Plutone, che porta ad attacchi virali di emorrodi nei pressi del centro sportivo di Formello, motivo per cui la notte i nostri campioni dormono male e poi non riescono ad esprimere il loro immenso potenziale sui terreni da giuoco.
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Citazione di: El Matador il 18 Mag 2026, 15:09I fasci della curva ti stanno portando a spasso, e non riesci a capire che questo clima non solo è generato dalla cornice marcia, ma anche da oscure trame di potere legate alla costruzione del Flaminio, che attraverso tentativi di estorsione, e servizi tv commissionati da servizi segreti deviati, sta cercando di far mollare il Presidente.
Ma a lui non la si fa.
La squadra è forte, e prova ne è la vittoria del girone di EL dello scorso anno (per il quale è in corso una richiesta di creazione di un badge da mettere sulla maglia per i prossimi 30 anni), e la semifinale europea MORALE (se il Bodo avesse avuto uno spirito didascalico e moralizzato avrebbe lasciato segnare un povero attaccante claudicante, che grazie alla sua statura morale era stato designato come rigorista).
Il palmares del sultanato di Claudio I è grandissimo, e le critiche sono esagerate, e dovute solo agli scarsi risultati di quest'anno, causati non dalla scellerata gestione economico/finanziaria/strutturale/dirigenziale/tecnica/mediatica, ma dalla congiunzione di Giove con le lune di Plutone, che porta ad attacchi virali di emorrodi nei pressi del centro sportivo di Formello, motivo per cui la notte i nostri campioni dormono male e poi non riescono ad esprimere il loro immenso potenziale sui terreni da giuoco.
(https://scontent.fmxp5-1.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/308470250_392490996422939_8138821841241301233_n.jpg?_nc_cat=105&ccb=1-7&_nc_sid=6ee11a&_nc_ohc=P6pH7WnsHLIQ7kNvwHugWnq&_nc_oc=AdruTG8_QGYhoky-UuMmtAiViAJ-_-T6MTugEeKVuETFWScucUXwDm-bIpaemFCWObY&_nc_zt=23&_nc_ht=scontent.fmxp5-1.fna&_nc_gid=KNW9fM1OenyP5RKyCj8F2g&_nc_ss=7a289&oh=00_Af5XkVyZk8QPV7_DknQZ6rNMpeMQKmsM0-PwB5jwImsBzQ&oe=6A10F890)
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)Apprezzo l'ironia, ma la prima parte qualcosa di vero ce l'ha.
:)La società ha grosse responsabilità, sono il primo ad ammetterlo, la sola cosa che non tollero è l'abbandono della Lazio.
Sono d'accordo sia con Gentlemen che con Maumarta.
Si può?
Ieri per me è stata durissima. Quelle immagini mi hanno trapassato il cuore.
So di chi è la responsabilità morale ma anche di chi è quella materiale.
Lo stadio, il foro italico e quindi anche Roma in mano a questi selvaggi balordi mi ha fatto arrabbiare e poi piangere.
Non so chi cosa e quando ci porterà via Lotito ma nel frattempo ci stiamo autoannientando.
Da solo ieri ho urlato inascoltato un :ssl e un potente :asrm
Citazione di: Re-cecconi il 18 Mag 2026, 14:56Che non è così, ognuno deve essere libero di fare quello che più lo rappresenta, chi entra, chi no, chi fa l'abbonamento per lo stadio e chi lo fa per DAZN, ognuno a modo suo Ama la Lazio
Citazione di: cippolo il 18 Mag 2026, 14:58Scusami amor_marde ma è un'offesa pure bella grossa. Se si continua a dire tutto il male possibile a Lotito e poi si dice che chi entra è complice vuol dire che lo reputi come Lotito. Quindi si è un'offesa
Rispondo ad entrambi secondo il mio pensiero.
quindi ... scusatemi, ma nell'opinione di molti (mia compresa) si tratta di una gestione attualmente scellerata, da contestare.
Le modalità di contestazione civile sono state percorse (cori, striscioni, ed ora assenteismo).
Se per i cori o gli striscioni si poteva "delegare", oggi con l'assenteismo ogniuno prende voce attraverso la sua scelta.
Entrare allo stadio è una scelta, ovviamente legittima.
Tale scelta, ribadisco legittima, non aderisce alla forma di protesta quindi vi sono poche alternative per definirla.
La prima è ovvia, si ritiene la protesta priva di fondamento, quindi si è semplicemente a favore dell'attuale gestione (ma leggo che comunque per molti non sia così, indipendentemente dalla presenza allo stadio, e ci credo).
La seconda è un pensiero che si può tradurre : in linea di principio protesterei anche io, ma non condivido tale forma di protesta.
Corretto, ma è qui che scatta la definizione "complice" perchè la presenza passiva allo stadio, oltre ad indicare che si è estranei nella forma, indica che si è estranei anche nella sostanza.
Si è complici non perchè si è a favore di Lotito, ma perchè non si fa nulla rispetto a ciò che Lotito si aspetta : abbonamento, presenza allo stadio, tifo senza condizioni.
Se si sceglie di (non) agire in questo modo perchè ci si sente offesi da essere "complici" di tale gestione ?
Non metto in dubbio il vostro amore per la Lazio, così come non mi aspetto mettiate in dubbio il mio, ma i fatti ad oggi sono questi.
Magari domani verrò smentito da uno striscione di protesta portato allo stadio, oppure da cori assordanti contro Lotito fatti da chi decide comunque di entrare.
Citazione di: cippolo il 18 Mag 2026, 14:58Scusami amor_marde ma è un'offesa pure bella grossa. Se si continua a dire tutto il male possibile a Lotito e poi si dice che chi entra è complice vuol dire che lo reputi come Lotito. Quindi si è un'offesa
Ah.. è na specie di proprietà transitiva...
non sarà un'offesa, però ...
... Il termine complice definisce chi partecipa, sostiene o favorisce un'azione altrui, spesso illecita, moralmente riprovevole o segreta.
In base all'art. 110 del Codice Penale, tutti coloro che partecipano alla realizzazione di un reato (concorso materiale o morale) sono soggetti alla stessa pena stabilita per l'autore materiale
Citazione di: tommasino il 18 Mag 2026, 16:38non sarà un'offesa, però ...
... Il termine complice definisce chi partecipa, sostiene o favorisce un'azione altrui, spesso illecita, moralmente riprovevole o segreta.
In base all'art. 110 del Codice Penale, tutti coloro che partecipano alla realizzazione di un reato (concorso materiale o morale) sono soggetti alla stessa pena stabilita per l'autore materiale
Forse dovevi continuare visto che qui nessuno sta compiendo un reato, certo che se è questo il modo di fare di chi difende questa società .... mi fermo qui per non offendere
"In contesti figurati, complice indica spesso qualcosa o qualcuno che favorisce un effetto, un clima o un comportamento, anche senza partecipare a un reato. Per esempio: un sorriso complice, un silenzio complice un'atmosfera complice"
Citazione di: tommasino il 18 Mag 2026, 16:38non sarà un'offesa, però ...
... Il termine complice definisce chi partecipa, sostiene o favorisce un'azione altrui, spesso illecita, moralmente riprovevole o segreta.
Siamo arrivati all'analisi grammaticale ed al codice penale per non sentirsi dire in modo esplicito di "essere coinvolti nella non adesione alle attuali forme di protesta". Va meglio così?
Citazione di: 12.maggio.74 il 18 Mag 2026, 16:43Forse dovevi continuare visto che qui nessuno sta compiendo un reato, certo che se è questo il modo di fare di chi difende questa società .... mi fermo qui per non offendere
"In contesti figurati, complice indica spesso qualcosa o qualcuno che favorisce un effetto, un clima o un comportamento, anche senza partecipare a un reato. Per esempio: un sorriso complice, un silenzio complice un'atmosfera complice"
Mamma mia come siete irascibili e suscettibili!
Non credo sia un'offesa; se lo è me ne scuso anticipatamente.
P.s. Mi piacerebbe sapere chi è che difende questa "società".
Citazione di: AutumnLeaves il 18 Mag 2026, 12:5922 anni di menzogne, di prese per il culo, di insulti, di sabotaggi tecnici nei momenti migliori, di figure ignobili a cui ha sottoposto società e tifoseria, di arroganza e di artifici finanziari per sostenere le casse della Salernitana. E mi fermo qui ma troppe ce ne stanno.
Le altre tifoserie, benché povere di soddisfazioni agonistiche, hanno almeno chi evita accuratamente quello a cui ci ha sottoposto Lotito. E poi sticazzi degli altri, facessero quello che vogliono. Io sono della Lazio e di questo parlo.
Il tifoso della Lazio ha vissuto gli anni bui di Lenzini e Calleri passando per Chinaglia, ma lo stadio lo riempiva sempre. Oggi c'è il deserto. Non ti viene il dubbio che se 40k se ne stanno a casa, con abbonamento pagato, ci sia qualcosa che ha superato il limite della sopportazione? Oppure pensi davvero che siamo tutti vittime di un'allucinazione collettiva?
Tutto bello.
Tutto giusto.
Alla guida della Lazio però c'è una persona fuori di testa che non ascolta nessuno.
Quindi? Andate a schiantarvi contro un muro?
Lotito Semrpe la sua vita da miliardario fa eh.
Voi invece vi togliete una passione. Anzi, fate peggio.
Decidete di far morire la Lazio? Perché in questa guerra....
L'unica vittima e'la Lazio!
Forse non vi è chiaro.
Scusate ma io 'sta cosa dell'autoannientamento non la capisco proprio.
ma qualcuno era a Ponte Milvio ieri?
No perché se ci fosse stato forse avrebbe visto un popolo, compatto, a cui non interessa aver "gettato al vento" 2/3 delle partite già pagate del proprio abbonamento. Un popolo, unito, che urla la sua protesta ed il suo disprezzzo verso una persona che ha un nome e cognome, ma che non è la SS LAZIO (come lui vorrebbe).
Una protesta epocale, proprio perché non è fatta "a costo zero" ma sulle tasche e sui soldi dei tifosi.
Che hanno piena liberatà di aderire o meno.
A tutti quelli che erano a Ponte Milvio ieri, ed a molti altri, immagino, è pesato non entrare al derby; ma il sacrificio ieri è stato quello di urlare sino all'ultimo minuto; è stato quello di non entrare. l'Estremo gesto di amore, di cui parliamo da mesi.
Si può condividere o no, però occhio.
Io, si sarà capito, ho aderito con coscenza e con decisione alla protesta; non condivido le scelte differenti ma non giudico "romanista" o "antilaziale" chi ha invece pensato di entrare allo stadio.
Ho solo pensato "ma come ca**o gli va? che gusto ci prova.."; tutto qui.
penso quindi che chi scrive certe cose, dovrebbe anzitutto riflettere su quello che ciascuno è disposto a fare per la Lazio; io, per esempio, non solo ho rinunciato alle partite già pagate (mie e dei miei figli), ma ho anche sempre partecipato a tutte le manifestazionie raduni che si sono svolti.
Non solo. Ho cercato di mantenere l'abitudine allo stadio, alla socialità, andando nei Pub a vedere la mia Lazio e non sul divano.
(oggi tra l'altro ho disdettato DAZN per l'gnobile copertura del derby).
Ognuno faccia quel che può, non per sé ma per la Lazio.
E magari cercasse di giudicare un po' meno quello che fanno gli altri.
Avanti Lazio
Avanti Laziali!
Citazione di: amor_marde il 18 Mag 2026, 16:22Rispondo ad entrambi secondo il mio pensiero.
quindi ... scusatemi, ma nell'opinione di molti (mia compresa) si tratta di una gestione attualmente scellerata, da contestare.
Le modalità di contestazione civile sono state percorse (cori, striscioni, ed ora assenteismo).
Se per i cori o gli striscioni si poteva "delegare", oggi con l'assenteismo ogniuno prende voce attraverso la sua scelta.
Entrare allo stadio è una scelta, ovviamente legittima.
Tale scelta, ribadisco legittima, non aderisce alla forma di protesta quindi vi sono poche alternative per definirla.
La prima è ovvia, si ritiene la protesta priva di fondamento, quindi si è semplicemente a favore dell'attuale gestione (ma leggo che comunque per molti non sia così, indipendentemente dalla presenza allo stadio, e ci credo).
La seconda è un pensiero che si può tradurre : in linea di principio protesterei anche io, ma non condivido tale forma di protesta.
Corretto, ma è qui che scatta la definizione "complice" perchè la presenza passiva allo stadio, oltre ad indicare che si è estranei nella forma, indica che si è estranei anche nella sostanza.
Si è complici non perchè si è a favore di Lotito, ma perchè non si fa nulla rispetto a ciò che Lotito si aspetta : abbonamento, presenza allo stadio, tifo senza condizioni.
Se si sceglie di (non) agire in questo modo perchè ci si sente offesi da essere "complici" di tale gestione ?
Non metto in dubbio il vostro amore per la Lazio, così come non mi aspetto mettiate in dubbio il mio, ma i fatti ad oggi sono questi.
Magari domani verrò smentito da uno striscione di protesta portato allo stadio, oppure da cori assordanti contro Lotito fatti da chi decide comunque di entrare.
Qui se permetti non sono d'accordo,la protesta è la sostanza,il modo in cui si ritiene di attuarla è la forma, quindi se uno ritiene di entrare e comunque di protestare contro Lotito (e ti posso assicurare che da quando è iniziata la protesta quelli come me che sono entrati di cori gliene hanno dedicati molti), è d'accordo nella sostanza ma non nella forma.
Poi se a qualcuno piace additare me o gli altri che sono entrati come "complici",fate pure.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 16:58Tutto bello.
Tutto giusto.
Alla guida della Lazio però c'è una persona fuori di testa che non ascolta nessuno.
Quindi? Andate a schiantarvi contro un muro?
Lotito Semrpe la sua vita da miliardario fa eh.
Voi invece vi togliete una passione. Anzi, fate peggio.
Decidete di far morire la Lazio? Perché in questa guerra....
L'unica vittima e'la Lazio!
Forse non vi è chiaro.
La Lazio già non esiste più, questo non è chiaro a, fortunatamente pochi e tutti concentrati qui dentro, Laziali.
Pensate che sia la Lazio, forse perchè la Lotitese e Soci s'è inculata le magliette e lo stemma.
Ma questa roba di Lazio c'ha poco, praticamente niente. Se tocca sta attaccati a questo roba come i tossici perchè almeno la domenica uno c'ha un hobby da seguire, preferisco stirare.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 16:58Tutto bello.
Tutto giusto.
Alla guida della Lazio però c'è una persona fuori di testa che non ascolta nessuno.
Quindi? Andate a schiantarvi contro un muro?
Lotito Semrpe la sua vita da miliardario fa eh.
Voi invece vi togliete una passione. Anzi, fate peggio.
Decidete di far morire la Lazio? Perché in questa guerra....
L'unica vittima e'la Lazio!
Forse non vi è chiaro.
Contro un muro, economicamente e come immagine, ci si schianta lui, visto che sono le uniche cose alle quali è sensibile ammesso che, quando succederà, cioè non prima del 2034, la società abbia ancora un valore degno di una squadra di A. La vittima è la Lazio, da 22 anni. I giocatori se ne vanno altrove, gli allenatori idem, restano i tifosi i quali ad oggi hanno pagato giustamente un ingresso allo stadio ma hanno poi deciso di non sentirsi partecipi della devastazione operata dal presidente. Il quale, in un mondo normale, sarebbe l'unico a doverne rispondere. Ma qui siamo nel metaverso, dove sono i tifosi (con il capopopolo Sarri) ad aver condannato la Lazio.
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 16:58Tutto bello.
Tutto giusto.
Alla guida della Lazio però c'è una persona fuori di testa che non ascolta nessuno.
Quindi? Andate a schiantarvi contro un muro?
Lotito Semrpe la sua vita da miliardario fa eh.
Voi invece vi togliete una passione. Anzi, fate peggio.
Decidete di far morire la Lazio? Perché in questa guerra....
L'unica vittima e'la Lazio!
Forse non vi è chiaro.
Uno legge sta roba e pensa che abbiamo costruito un muro alto 15 metri per non fare entrare la gente allo stadio.
Con i fossi e i ponti levatoi, con i cannoni che sparano a chi si azzarda ad avvicinarsi allo stadio.
Poi si scopre che invece può entrare chiunque e senza problemi.
Comunque a Roma ,dove vivo , ovunque trovi un Laziale è d'accordo con la protesta.
Pochi sono contrari, anzi direi solo qui nel forum c' è questa discussione
sul cosa sia giusto fare.
Citazione di: tosh il 18 Mag 2026, 17:06Qui se permetti non sono d'accordo,la protesta è la sostanza,il modo in cui si ritiene di attuarla è la forma, quindi se uno ritiene di entrare e comunque di protestare contro Lotito (e ti posso assicurare che da quando è iniziata la protesta quelli come me che sono entrati di cori gliene hanno dedicati molti), è d'accordo nella sostanza ma non nella forma.
Poi se a qualcuno piace additare me o gli altri che sono entrati come "complici",fate pure.
ok, infatti parlavo di presenza passiva.
devo dire che chi è entrato non mi ha parlato di cori o altre forme di protesta, ma ovviamente non è detto che non ve ne siano state, meglio così.
Citazione di: Mr.Class il 18 Mag 2026, 17:10La Lazio già non esiste più, questo non è chiaro a, fortunatamente pochi e tutti concentrati qui dentro, Laziali.
Pensate che sia la Lazio, forse perchè la Lotitese e Soci s'è inculata le magliette e lo stemma.
Ma questa roba di Lazio c'ha poco, praticamente niente. Se tocca sta attaccati a questo roba come i tossici perchè almeno la domenica uno c'ha un hobby da seguire, preferisco stirare.
"La società ha un nome e cognome"(cit.)
Citazione di: Fulmineblu il 18 Mag 2026, 16:58Tutto bello.
Tutto giusto.
Alla guida della Lazio però c'è una persona fuori di testa che non ascolta nessuno.
Quindi? Andate a schiantarvi contro un muro?
Lotito Semrpe la sua vita da miliardario fa eh.
Voi invece vi togliete una passione. Anzi, fate peggio.
Decidete di far morire la Lazio? Perché in questa guerra....
L'unica vittima e'la Lazio!
Forse non vi è chiaro.
lo dici tu, la persona è furi di testa
io dico che sta anche facendo morire la Lazio
tu che fai ? entri e lo lasci fare
alla fine sono scelte
Citazione di: tommasino il 18 Mag 2026, 16:55Mamma mia come siete irascibili e suscettibili!
Non credo sia un'offesa; se lo è me ne scuso anticipatamente.
P.s. Mi piacerebbe sapere chi è che difende questa "società".
Io non ho scritto che mi hai offeso, ho scritto che mi fermo per non offenderti poiche questo giochino di fatto apparire una cosa l'opposto di quello che è, citando le cose a metà facendo in modo che altri possano fraintendere, diciamo che "non fa onore" a chi vi si cimenta.
Citazione di: Mr.Class il 18 Mag 2026, 17:10La Lazio già non esiste più, questo non è chiaro a, fortunatamente pochi e tutti concentrati qui dentro, Laziali.
Pensate che sia la Lazio, forse perchè la Lotitese e Soci s'è inculata le magliette e lo stemma.
Ma questa roba di Lazio c'ha poco, praticamente niente. Se tocca sta attaccati a questo roba come i tossici perchè almeno la domenica uno c'ha un hobby da seguire, preferisco stirare.
Più di qualcuno se la prenderà, ma a me pare proprio che per alcunii il problema principale sia questo. Solo che non lo sanno, o se ne sono consapevoli non vogliono ammetterlo
Citazione di: jailbreak il 18 Mag 2026, 18:15Comunque a Roma ,dove vivo , ovunque trovi un Laziale è d'accordo con la protesta.
Pochi sono contrari, anzi direi solo qui nel forum c' è questa discussione
sul cosa sia giusto fare.
poche decine tra forum e telefonatori di aradio.
5k abbonamenti può farli.
usera lo spauracchio del prezzo dei biglietti che sarà alto per invogliare qualcuno in più.
non mi fido della CN comunque.
Eppure tutta questa protesta contro la protesta mi ricorda la storia del cavaliere che voleva salvare la principessa rapita dal drago che voleva divorarla. E dello scudiero che non era convinto e continuava a scuotere la testa: hai visto mai che la principessa avesse uno shock? Le principesse, si sa, sono così delicate.
Il cavaliere però andò avanti nel suo coraggioso progetto. Sapeva che il suo scudiero sul punto di frequentare la I elementare era stato costretto a interrompere gli studi.
Citazione di: 12.maggio.74 il 18 Mag 2026, 18:54Io non ho scritto che mi hai offeso, ho scritto che mi fermo per non offenderti poiche questo giochino di fatto apparire una cosa l'opposto di quello che è, citando le cose a metà facendo in modo che altri possano fraintendere, diciamo che "non fa onore" a chi vi si cimenta.
Discutevate se complice fosse un offesa o no; io semplicemente riporto la definizione del dizionario, aggiungendo che per il codice penale non c'è differenza e ti devo mordere i polpastrelli per non offendermi.
A me sembra sintomo di irascibilità e suscettibilità.
Citazione di: gentlemen il 17 Mag 2026, 20:17Non chiamateci più popolo, oggi più di qualcuno ha deciso di non farne più parte, oggi siamo una tifoseria di una squadra minore di Roma, come il Rayo a Madrid o Espanyol a Barcellona.
La Lazio non è morta, è viva, ma molto ridimensionata.
La Lazio non è più la Prima Squadra della Capitale, lo sarà per data di nascita, ma non lo è per passione popolare, per Fedeltà del suo Popolo.
Oggi una buona parte della Tifoseria ha abbandonato lo scenario cittadino agli altri, al popolo della Roma.
Noi non siamo una realtà popolare, e lo abbiamo dimostrato.
Loro non hanno mai abbandonato la Curva Sud, anche nei momenti difficili, dopo le sconfitte peggiori.
Hanno subito il 26 maggio 2013, hanno contestato ma la loro Curva è stata sempre piena.
C'è un loro motto che dice che " la Roma non si discute, si ama"....magari avranno torto o sono troppo attaccati, ma loro sono così.
Noi tante volte abbiamo scelto la Curva Nord vuota, non solo quest'anno, e, fatti alla mano, lo si fa quando i risultati mancano.
Cosa avrebbe fatto la Curva Nord se avessimo perso il 26 maggio 2013 ?
Loro non hanno abbandonato, a Noi è bastato un Presidente antipatico, sia ben chiaro...un Presidente che dovrebbe rendersi conto che il suo ciclo è finito, un ciclo che cmq Cuba visto tante volte in Europa, spesso competitivi, spesso vittoriosi...quindi, in fin dei conti, neanche tanto male a livello sportivo. Tifoserie non meno appassionate di club con storie certe volte non meno importanti della nostra, penso al Napoli in C, al Genoa, alla Sampdoria, alla Fiorentina, al Torino, allo stesso Milan 2 volte in B, all'estero penso a club gloriosi come Amburgo, Aston Villa, Nottingham Forrest, Atletico Madrid, Borussia Monchegladbach, Rangers Glasgow, River Plate....sto elencando Club famosi, ma ce ne sono tanti e tanti altri, meno noti, ma con tifoserie non meno passionali...ebbene le Tifoserie di questi club tanto vincenti hanno affrontato situazioni societarie e sportive ben peggiori, e di molto, di quello che sta attraversando la Lazio, fallimenti societari, retrocessioni, anni di permanenza anonima in seconda e talvolta pure in terza serie, eppure la loro Tifoseria ha sempre sostenuto squadra, non hanno mai lasciato soli i ragazzi che indossavano la Maglia della loro squadra, perché è facile sventolare bandiere e sorrisi quando si vince, ma è nei momenti bui che si sta accanto alla Storia, alla Maglia, l'abbandono è la cosa peggiore.
Vedere oggi i Ragazzi con la Maglia BiancoCeleste con l'Aquila sul petto LASCIATI VOLONTARIAMENTE SOLI in mezzo al Popolo romanista, spesso inquadrati in tv con sciarpe con su scritto Lazio Me@@a, intonanti cori che indicavano la Lazio come fogna della Città (lo scrivo volutamente), ha fatto molto male, peggio di qualunque sconfitta, perché le partite si possono pure perdere male, ma AVER LASCIATO SOLA LA LAZIO è un qualcosa che per me è imperdonabile, e che soprattutto sancisce che NOI non siamo il Popolo di Roma, non siamo la Prima Squadra della Capitale, e lo abbiamo fatto davanti a loro, cosa peggiore non ci poteva essere.
È bastato un Presidente inadeguato, maleducato, irriverente, offensivo, è bastato un così piccolo personaggio per ABBANDONARE LA LAZIO...eppure c'è stato chi si è venduto le partite, la dignità sportiva, ma in quelle occasioni mai si è abbandonata la Lazio...stavolta si è fatto qualcosa che CARATTERIZZA UN MODO DI ESSERE DI UNA PARTE DEL POPOLO LAZIALE...vi basta una dirigenza malevola per abbandonare la Lazio nel suo stadio, come in semifinale di Coppa Italia, come in tante partite...ma oggi si è fatta una scelta storica...AVETE LASCIATO LA CITTÀ ALLA ROMA ed ai ROMANISTI...per un bene superiore ?
Quale ?....quale ?....preferisco la Serie C ma non abbandonare mai la Lazio, come le Tifoserie dei Club sopra citati non hanno mai abbandonato la loro squadra, pur avendo spesso presidenti ben peggiori e militando in serie C.
Ma è una a scelta fatta, oggettiva, rimane la scena di un Olimpico Tutto Giallorosso, una Curva Nord quasi completamente vuota....a tal proposito, onore ai Laziali presenti, il vostro amore e la presenza odierna sarà il vostro orgoglio.
Oggi siamo, a Roma, peggio e meno dell'Espanyol a Barcelona, del Monaco 1960 a Monaco di Baviera, del Watford o del Fulham a Londra, lo avete scelto, lo avete fatto.
"Pigiamati, complessati, figli stupidi di Roma, complessati, vivete solo per le nostre sconfitte, venditori di partite, burini in trasferte..."...questi gli epiteti ascoltati a Roma all'Olimpico, in una Città dove i Laziali hanno abbandonato, hanno rinunciato ai loro vessilli.
Continuerò ad amare la Lazio, a 53 anni non posso non amarla, ma di certo tanti bambini che si innamorano del calcio con il sorriso, con la passione, non sceglieranno mai di appassionarsi ad una realtà e ad un modo di vivere il calcio con rabbia e lamentoso continuo, e bene faranno.
Quando mi sono innamorato della Lazio guardavo le figurine pagine a doppio giocatore, con la maglia bandiera, eravamo in B, ma soprattutto non mi interessava chi era il presidente o il dirigente, mi affascinava quella Curva piena con il lungo striscione EAGLES SUPPORTERS, mi bastava quello.
Non lascerò mai sola la Lazio, sono consapevole che i prossimi anni saranno duri, magari si veleggera' a centro o bassa classifica, per me non sarà un problema, di certo abbandonerò certe radio certi comunicatori della Lazio, quindi via Radio Sei, via Radio Olimpia, via Radio Laziale, via tutti quelli che hanno spinto e giustificato l'abbandono.
Oggi mi sono davvero vergognato, essere lasciati soli in mezzo ai romanisti, lasciare volutamente Ragazzi con la Maglia della Lazio in mezzo ad un'arena giallorossa è imperdonabile, una macchia indelebile.
Vergogna.
Domani vado dal mio corniciao e poi lo attacco sotto la foto della curva di ieri.
Citazione di: UASHIKU il 18 Mag 2026, 17:03Scusate ma io 'sta cosa dell'autoannientamento non la capisco proprio.
ma qualcuno era a Ponte Milvio ieri?
No perché se ci fosse stato forse avrebbe visto un popolo, compatto, a cui non interessa aver "gettato al vento" 2/3 delle partite già pagate del proprio abbonamento. Un popolo, unito, che urla la sua protesta ed il suo disprezzzo verso una persona che ha un nome e cognome, ma che non è la SS LAZIO (come lui vorrebbe).
Una protesta epocale, proprio perché non è fatta "a costo zero" ma sulle tasche e sui soldi dei tifosi.
Che hanno piena liberatà di aderire o meno.
A tutti quelli che erano a Ponte Milvio ieri, ed a molti altri, immagino, è pesato non entrare al derby; ma il sacrificio ieri è stato quello di urlare sino all'ultimo minuto; è stato quello di non entrare. l'Estremo gesto di amore, di cui parliamo da mesi.
Si può condividere o no, però occhio.
Io, si sarà capito, ho aderito con coscenza e con decisione alla protesta; non condivido le scelte differenti ma non giudico "romanista" o "antilaziale" chi ha invece pensato di entrare allo stadio.
Ho solo pensato "ma come ca**o gli va? che gusto ci prova.."; tutto qui.
penso quindi che chi scrive certe cose, dovrebbe anzitutto riflettere su quello che ciascuno è disposto a fare per la Lazio; io, per esempio, non solo ho rinunciato alle partite già pagate (mie e dei miei figli), ma ho anche sempre partecipato a tutte le manifestazionie raduni che si sono svolti.
Non solo. Ho cercato di mantenere l'abitudine allo stadio, alla socialità, andando nei Pub a vedere la mia Lazio e non sul divano.
(oggi tra l'altro ho disdettato DAZN per l'gnobile copertura del derby).
Ognuno faccia quel che può, non per sé ma per la Lazio.
E magari cercasse di giudicare un po' meno quello che fanno gli altri.
Avanti Lazio
Avanti Laziali!
Quanta gente c'era anche Ponte Milvio?
Citazione di: cippolo il 18 Mag 2026, 21:01Quanta gente c'era anche Ponte Milvio?
Penso 600/700 persone,e ho esagerato
Citazione di: amor_marde il 18 Mag 2026, 18:16ok, infatti parlavo di presenza passiva.
devo dire che chi è entrato non mi ha parlato di cori o altre forme di protesta, ma ovviamente non è detto che non ve ne siano state, meglio così.
Io sono entrata e qualche tentativo di fare cori c'è stato sempre ma è evidente che con poca gente e per di più sparsa nello stadio semi deserto è difficilissimo farsi sentire,i Lotito pezzo di merda però si sprecano.Intorno a me nessuno lo difende anzi!
Citazione di: valpa62 il 18 Mag 2026, 22:08ma è evidente che con poca gente e per di più sparsa nello stadio semi deserto è difficilissimo farsi sentire
infatti questo è proprio quello che si intende per Popolo, contrariamente a quanto ritiene l'estensore del topic
Questo Popolo esiste, al momento condivide causa e modalità di protesta, e visti i numeri che raccoglie, pare ancora vivo
Citazione di: Mr.Class il 18 Mag 2026, 17:10La Lazio già non esiste più, questo non è chiaro a, fortunatamente pochi e tutti concentrati qui dentro, Laziali.
Pensate che sia la Lazio, forse perchè la Lotitese e Soci s'è inculata le magliette e lo stemma.
Ma questa roba di Lazio c'ha poco, praticamente niente. Se tocca sta attaccati a questo roba come i tossici perchè almeno la domenica uno c'ha un hobby da seguire, preferisco stirare.
Meglio non potevi rappresentare il mio pensiero.
Che la Lazio è ostaggio di una merda è vero, come è vero che ultimamente in parecchi hanno perso il focus sull'obiettivo vero, che è quello di liberarcene.
Ma dire che non siamo più un popolo è na fregnaccia. Mercoledì sera eravamo tutti uniti per sostenere i nostri. E anche se fossimo solo in 1000 qua dentro, abbiamo più amore noi per la Lazio di quanto ne potranno mai ricevere le squadre de plastica senz'anima che stanno là fuori e che ce vorrebbero morti. Ce leccassero le palle sti lombrichi e tutto il loro carrozzone de merda.
Finchè ci siamo noi, la Lazio non morirà mai. Finirà quest' epoca buia, grazie a noi oppure no, ma da qua non se schiodamo.
NON SI MOLLA UN CAZZO AVANTI TUTTA!
Siamo passati dal cragnottiano "chi ama la Lazio va a vedere la Lazio", a "chi ama la Lazio non va a vedere la Lazio" dell' era Lotito. :S
P.
Chi mi conosce o perlomeno ha una minima memoria di quello che scrivo sa come la penso riguardo la curva, l'attuale curva.
La Lazio, quella vera, è ostaggio di un mitomane arrogante arrivista senza scrupoli che sarebbe disposto anche a cambiarle nome pur raggiungere i SUOI obbiettivi.
E' ostaggio anche di una deriva fascista che dalla curva si è estesa ad altri settori, per fasce d'età, un po' come è successo e succede con la società civile in generale.
Questo secondo aspetto già da tempo tiene lontano un certo numero di persone dallo stadio, me per primo, o comunque da certe zone dello stadio.
Quasi mai sono d'accordo con certe iniziative della curva perché di base c'è sempre sottotraccia la doppia definizione di Laziale, quella intesa da loro.
Se sei laziale sei fascista, se sei fascista sei laziale.
Non può essere altrimenti.
Questa cosa non l'ho mai vissuta né tantomeno accettata.
Io tra le tante prese di posizione di chi entra a prescindere, perdonatemi, ci vedo anche una opposizione a chi, oggi, sta "coordinando" questa protesta.
Se sei contro Lotito non puoi fare OGGI quello che lui auspica per delegittimare una protesta globale che, e questo non lo dice mai nessuno, non ha MAI avuto una deriva violenta o di disordini.
Se la tua coscienza non riesce a farti superare il fastidio di essere accomunato ai lotitini della curva lo capisco pure.
Io la mia astinenza totale l'ho iniziata più di 2 anni fa, quando a nessuno veniva in mente di farlo, e una delle componenti del mio distacco erano anche loro.
Però, al netto dei modi e dei valori, non vuol dire che per questioni che riguardano tutto il popolo laziale indistintamente non possano fare mai la cosa giusta.
Quando io tagliavo i ponti con la Ditta Individuale c'era la fila al botteghino per abbonarsi dopo l'ennesima dimostrazione di superficialità, dilettantismo e distacco evidenziata da questa specie di società.
La favoletta "la squadra non si discute si ama" è la trasposizione moderna di "panem et circenses" che serve a tenere il popolo occupato su cazzate per non fargli vedere le cose serie.
I pupazzi che stanno al potere non fanno altro che trovare nemici "comodi" per distrarre gli elettori.
In questo disegno il pallone è fondamentale e se mezza Roma smette di seguire le cazzate pallonare di Lotito poi comincia a guardarsi intorno e ragiona.
Quindi capisco la ritrosia a passare come accolito dei lotitini ma anche un orologio rotto ha ragione due volte al giorno...
Citazione di: maumarta il 19 Mag 2026, 08:48Se sei laziale sei fascista, se sei fascista sei laziale.
Non può essere altrimenti.
Questa cosa non l'ho mai vissuta né tantomeno accettata.
Anche perchè molte altre curve di molte altre squadre europee sono piene di fascisti, il che fa crollare la seconda parte del teorema (
se sei fascista sei Laziale)
Ma ultimamente leggo anche qui dentro facili generalizzazioni in tal senso, come quella che "se protesti disertando lo stadio sei un seguace dei fascisti", concetto che offende migliaia di tifosi Laziali semplicemente esasperati da chi si è impossessato della nostra Lazio, e che magari di politica neanche si interessano
Ma vabbè...
Citazione di: Aquila Romana il 19 Mag 2026, 09:12Anche perchè molte altre curve di molte altre squadre europee sono piene di fascisti, il che fa crollare la seconda parte del teorema (se sei fascista sei Laziale)
Ma ultimamente leggo anche qui dentro facili generalizzazioni in tal senso, come quella che "se protesti disertando lo stadio sei un seguace dei fascisti", concetto che offende migliaia di tifosi Laziali semplicemente esasperati da chi si è impossessato della nostra Lazio, e che magari di politica neanche si interessano
Ma vabbè...
Posto che io sono d'accordo con la protesta.
Posto che (anche se un po' tardivamente) la curva si è presa la responsabilità della diserzione e questo le fa onore.
Posto che Lotito è un problema attualmente più grande delle consuete diatribe tra tifosi.
Però che noi alla Lazio abbiamo un problema di identificazione (voluta) con immagini e "valori" strettamente legati al fascismo e alla destra estrema maggiore degli altri, non è perché si vuole fare un complotto o una generalizzazione.
È proprio qualcosa che la curva reclama e vuole che sia scolpita nella pietra, e non perde occasione per ribadirla.
Le merde stanno prendendo la stessa deriva, ma essendo di più è non essendoci un'egemonia di controllo unitaria si percepisce meno.
(Comunque il fatto che "anche gli altri" abbiano lo stesso problema a me non interessa. Mi interessa il fatto che ce l'abbiamo noi, e che spesso travalica l'amore per la Lazio).
Citazione di: unicamenteLazio il 18 Mag 2026, 19:17Eppure tutta questa protesta contro la protesta mi ricorda la storia del cavaliere che voleva salvare la principessa rapita dal drago che voleva divorarla. E dello scudiero che non era convinto e continuava a scuotere la testa: hai visto mai che la principessa avesse uno shock? Le principesse, si sa, sono così delicate.
Il cavaliere però andò avanti nel suo coraggioso progetto. Sapeva che il suo scudiero sul punto di frequentare la I elementare era stato costretto a interrompere gli studi.
Pensavo che parlassi di un altro "cavaliere"
... che effettivamente ha fatto un percorso simile!
Citazione di: tosh il 18 Mag 2026, 21:53Penso 600/700 persone,e ho esagerato
Per me la contestazione è sacrosanta. Ma secondo me non ha nessun effetto in questo momento. È stata sulla bocca di tutti la prima volta poi ha perso efficacia. Disertare lo stadio non sposta di un millimetro lotito. La dimostrazione? Non si è mai preoccupato di avere uno sponsor sulla maglia. Casualmente inizia la protesta con la minaccia di non fare gli abbonamenti e disertare lo stadio con perdita di ricavi (se non ho letto male i bilanci tra abbonamenti e botteghino la Lazio ha un introito tra i 10/11 milioni di euro l'anno) e all'improvviso esce Polimarket che ti garantisce quasi la stessa cifra l'anno. Questo per dire che si è parato il culo in un attimo fregandosene della mancanza dei tifosi il prossimo anno.Parliamo di ponte Milvio. Che contestazione è quella? Domenica ho parcheggiato dietro ponte Milvio. Pensavo ora trovi 10000 laziali incazzati che hanno bloccato tutto giustamente. Invece (ho fatto la domanda apposta) ho trovato qualche centinaia di laziali belli seduti con birre e panini a farti i cazzi loro. E al ritorno dalla partita stessa cosa. Sempre seduti belli tranquilli. Allora mi chiedo. Che contestazione stanno facendo visto che non porta nessun risultato? Io l'ho scritto più volte. Lo stadio non va' disertato. Si deve contestare fuori ma non in cento. In 20000 tutte le sacrosante domeniche. Blocchiamo tutto il quartiere. Vediamo se poi qualcuno che conta non prende qualche provvedimento su Lotito. Sono già che qualcuno non sarà d'accordo con quello che ho scritto. Me ne farò una ragione
Bisogna andare in Monte Mario e rendere poco agevole a lui e ai suoi lacchè e la visone della partita.
Metterlo civilmente in imbarazzo.
Sventolare bandiere in modo da non fargli vedere la partita.
Costringerlo ad andarsene e tornare a casa a sentire le lamentele dei suoi compagni di merenda
Citazione di: Adler Nest il 19 Mag 2026, 14:04Bisogna andare in Monte Mario e rendere poco agevole a lui e ai suoi lacchè e la visone della partita.
Metterlo civilmente in imbarazzo.
Sventolare bandiere in modo da non fargli vedere la partita.
Costringerlo ad andarsene e tornare a casa a sentire le lamentele dei suoi compagni di merenda
Tanto dorme che je frega della partita ;)
Citazione di: cippolo il 19 Mag 2026, 13:56Per me la contestazione è sacrosanta. Ma secondo me non ha nessun effetto in questo momento. È stata sulla bocca di tutti la prima volta poi ha perso efficacia. Disertare lo stadio non sposta di un millimetro lotito. La dimostrazione? Non si è mai preoccupato di avere uno sponsor sulla maglia. Casualmente inizia la protesta con la minaccia di non fare gli abbonamenti e disertare lo stadio con perdita di ricavi (se non ho letto male i bilanci tra abbonamenti e botteghino la Lazio ha un introito tra i 10/11 milioni di euro l'anno) e all'improvviso esce Polimarket che ti garantisce quasi la stessa cifra l'anno. Questo per dire che si è parato il culo in un attimo fregandosene della mancanza dei tifosi il prossimo anno.Parliamo di ponte Milvio. Che contestazione è quella? Domenica ho parcheggiato dietro ponte Milvio. Pensavo ora trovi 10000 laziali incazzati che hanno bloccato tutto giustamente. Invece (ho fatto la domanda apposta) ho trovato qualche centinaia di laziali belli seduti con birre e panini a farti i cazzi loro. E al ritorno dalla partita stessa cosa. Sempre seduti belli tranquilli. Allora mi chiedo. Che contestazione stanno facendo visto che non porta nessun risultato? Io l'ho scritto più volte. Lo stadio non va' disertato. Si deve contestare fuori ma non in cento. In 20000 tutte le sacrosante domeniche. Blocchiamo tutto il quartiere. Vediamo se poi qualcuno che conta non prende qualche provvedimento su Lotito. Sono già che qualcuno non sarà d'accordo con quello che ho scritto. Me ne farò una ragione
Io capisco il tuo punto, e sono anche d'accordo sul fatto che la diserzione dovrebbe essere sostenuta da eventi che creino disturbo e non passivamente.
Però volevo ragionare su due questioni:
- la voce di guadagno degli ultimi anni tra abbonamenti e biglietti oscilla tra i 22 e i 28 milioni di euro. Sono cifre VITALI per la sopravvivenza di una società che già da tre anni lotta per pareggiare i vari indici per il mercato. Minacciare un importante disavanzo sotto quelle voci invece per me rappresenta un'arma potentissima, tant'è vero che come scrivi tu alla fine di riffa o di raffa uno sponsor (che comunque gli frutta di meno) l'ha trovato dopo anni di nulla. Se davvero (non credo) a Luglio si ritrovasse con 0 abbonamenti secondo me il cerchio gli si stringerebbe intorno eccome;
- entrare allo stadio e contestare è una strada, ma per il fatto stesso che entri poi la partita te la guardi. E in una partita può succedere di tutto, quindi va da sé che sarebbe anche abbastanza impensabile che 40-50k spettatori rimangano concentrati solo sui cori contro Lotito e non su quello che accade in campo. Dal canto suo lui dal suo scranno si limiterebbe a fare il direttore d'orchestra e poi si consolerebbe contando l'incasso giornaliero e raccontando ai microfoni dei network compiacenti che la gente comunque viene allo stadio e che qualche contestatore strumentale non rappresenta la maggioranza. Che poi noi qui su LN ci complimentiamo a vicenda perché invece gli abbiamo urlato contro tutta la partita non sposta nulla, anzi, ti basti vedere una cosa epocale come un'intera curva disertata a un derby bellamente ignorata e minimizzata dagli stessi che secondo noi dovrebbero dare risalto alla questione.
Poste queste due mie personali impressioni, qualora potessimo considerarle realistiche, secondo te cosa fa più male a Lotito?
Il bisogno di giustificare uno stadio vuoto (e di dover correre ai ripari per un mancato indotto probabilmente importante per il suo autofinanziamento) oppure minimizzare il comportamento di uno pieno?
Leggendo queste pagine sembra che la ns. Lazio negli ultimi 22 anni abbia fatto la sponda tra massimo un decimo posto in seria A ed un galleggiamento in serie B tipo gli anni '80.
Solo l'anno scorso con l'attuale presidenza e l'attuale organico abbiamo sfiorato le semifinali di europa league e siamo stati in corsa per l'europa che conta praticamente fino all'ultima giornata.
In questi anni ogni volta che c'era un qualche partita persa di troppo ripartivano i cori salvo poi silenziarsi per i risultati piu' o meno soddisfacenti avuti. Tutto questo per dire che al di là della persona Lotito di cui tutti condividiamo il giudizio, la realtà da sottolineare che ha fatto allontanare la gente e' che quest anno sono mancati i risultati minimi finora avuti. Ma io vi chiedo..se invece avessimo lottato tutto il campionato per il 5/6 posto? Avreste continuato ad entrare. Quindi sono i risultati minimi non ottenuti ad avere fatto precipitare la situazione. Vi richiedo allora cosa farete l'anno prossimo e quello dopo ancora sapendo che giocheremo solo campionato e coppa italia? Mio nonno invece di portarmi allo stadio con il tram a vedere Lazio Foggia 0-0 in serie B il 22/03/1981 avrebbe dovuto tenermi a casa? Io sono diventato ufficialmente laziale quel giorno. Vi richiedo..un nonno di oggi dovrebbe portare suo nipote l'anno prossimo allo stadio per fargli vivere la prima emozione del campo verde e dello stadio pieno di bandiere che abbiamo vissuto tutti noi? No perchè questa non è la Lazio è la Lotitese direste..e mercoledì scorso alle 20,54 cos'era la Lazio? Che emozione sentivate alle 20,54 dentro di voi? Lotito era la Lazio? la Lazio era Lotito? Già 12 anni fa erano stati fatti danni alle ns. generazioni poi con i famosi risultati minimi di cui sopra ce ne siamo dimenticati. Io forse perchè di un'altra generazione, ho davanti a me un limite invalicabile che è la vicinanza alla squadra che si manifesta tifando allo stadio. Questo al netto di tutte le forma di protesta civili possibili volte al miglioramento. La Lazio non è Lotito ma sono le 11 maglie che trovi in mezzo al campo e che ti aspettano ogni partita. E' come tuo figlio/a che ti aspetta ma tu non vai a prenderlo/a perchè odi la tua ex moglie..che c'entra lui/lei? Riflettiamo bene sul ns. futuro
Niente... nel 2093 il presidente della Lazio sarà Claudio Lotito (il figlio di Enrico).
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 16:04Leggendo queste pagine sembra che la ns. Lazio negli ultimi 22 anni abbia fatto la sponda tra massimo un decimo posto in seria A ed un galleggiamento in serie B tipo gli anni '80.
Solo l'anno scorso con l'attuale presidenza e l'attuale organico abbiamo sfiorato le semifinali di europa league e siamo stati in corsa per l'europa che conta praticamente fino all'ultima giornata.
In questi anni ogni volta che c'era un qualche partita persa di troppo ripartivano i cori salvo poi silenziarsi per i risultati piu' o meno soddisfacenti avuti. Tutto questo per dire che al di là della persona Lotito di cui tutti condividiamo il giudizio, la realtà da sottolineare che ha fatto allontanare la gente e' che quest anno sono mancati i risultati minimi finora avuti. Ma io vi chiedo..se invece avessimo lottato tutto il campionato per il 5/6 posto? Avreste continuato ad entrare. Quindi sono i risultati minimi non ottenuti ad avere fatto precipitare la situazione. Vi richiedo allora cosa farete l'anno prossimo e quello dopo ancora sapendo che giocheremo solo campionato e coppa italia? Mio nonno invece di portarmi allo stadio con il tram a vedere Lazio Foggia 0-0 in serie B il 22/03/1981 avrebbe dovuto tenermi a casa? Io sono diventato ufficialmente laziale quel giorno. Vi richiedo..un nonno di oggi dovrebbe portare suo nipote l'anno prossimo allo stadio per fargli vivere la prima emozione del campo verde e dello stadio pieno di bandiere che abbiamo vissuto tutti noi? No perchè questa non è la Lazio è la Lotitese direste..e mercoledì scorso alle 20,54 cos'era la Lazio? Che emozione sentivate alle 20,54 dentro di voi? Lotito era la Lazio? la Lazio era Lotito? Già 12 anni fa erano stati fatti danni alle ns. generazioni poi con i famosi risultati minimi di cui sopra ce ne siamo dimenticati. Io forse perchè di un'altra generazione, ho davanti a me un limite invalicabile che è la vicinanza alla squadra che si manifesta tifando allo stadio. Questo al netto di tutte le forma di protesta civili possibili volte al miglioramento. La Lazio non è Lotito ma sono le 11 maglie che trovi in mezzo al campo e che ti aspettano ogni partita. E' come tuo figlio/a che ti aspetta ma tu non vai a prenderlo/a perchè odi la tua ex moglie..che c'entra lui/lei? Riflettiamo bene sul ns. futuro
Basarsi sui freddi numeri secondo me sposta il focus del problema.
La Lazio è una società poco attrattiva, che se ne frega dei tifosi e che vivacchia sul buono fatto ormai diversi anni fa, e che infatti viene tenuto con le unghie e con i denti attaccato all'attualità.
Non c'è programmazione, non c'è attenzione all'estetica, non viene resa appetibile da una progettualità chiara e finalizzata a creare una base condivisa prima ancora che dagli obiettivi.
Si improvvisa di anno in anno, e siccome non siamo (ancora) al livello di un Sassuolo e di un Parma poi in qualche modo la barra resta dritta.
Ma ogni anno che passa i pezzi si perdono, e al di là di sporadiche rimanenze di un passato più valido l'impressione è che si stia continuando la discesa. Oltretutto con la parte comunicativa sempre più carente e "sfidante".
Non entro nel merito delle percezioni personali e delle idee di ogni tifoso, che lecitamente si concentra sugli aspetti che reputa più importanti.
Ma se per la prima volta una massa critica aderisce alla contestazione più dolorosa e più triste non si può derubricare tutto a una tifoseria piagnona o "ben abituata", come sostiene il presidente.
Si sono fatti 30k abbonamenti senza Europa e senza mercato; già solo questo dovrebbe dirla lunga su quanto poco contino gli obiettivi ideali che il tifoso si prefigge nella sua testa ogni stagione.
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 16:04Leggendo queste pagine sembra che la ns. Lazio negli ultimi 22 anni abbia fatto la sponda tra massimo un decimo posto in seria A ed un galleggiamento in serie B tipo gli anni '80.
Solo l'anno scorso con l'attuale presidenza e l'attuale organico abbiamo sfiorato le semifinali di europa league e siamo stati in corsa per l'europa che conta praticamente fino all'ultima giornata.
In questi anni ogni volta che c'era un qualche partita persa di troppo ripartivano i cori salvo poi silenziarsi per i risultati piu' o meno soddisfacenti avuti. Tutto questo per dire che al di là della persona Lotito di cui tutti condividiamo il giudizio, la realtà da sottolineare che ha fatto allontanare la gente e' che quest anno sono mancati i risultati minimi finora avuti. Ma io vi chiedo..se invece avessimo lottato tutto il campionato per il 5/6 posto? Avreste continuato ad entrare. Quindi sono i risultati minimi non ottenuti ad avere fatto precipitare la situazione. Vi richiedo allora cosa farete l'anno prossimo e quello dopo ancora sapendo che giocheremo solo campionato e coppa italia? Mio nonno invece di portarmi allo stadio con il tram a vedere Lazio Foggia 0-0 in serie B il 22/03/1981 avrebbe dovuto tenermi a casa? Io sono diventato ufficialmente laziale quel giorno. Vi richiedo..un nonno di oggi dovrebbe portare suo nipote l'anno prossimo allo stadio per fargli vivere la prima emozione del campo verde e dello stadio pieno di bandiere che abbiamo vissuto tutti noi? No perchè questa non è la Lazio è la Lotitese direste..e mercoledì scorso alle 20,54 cos'era la Lazio? Che emozione sentivate alle 20,54 dentro di voi? Lotito era la Lazio? la Lazio era Lotito? Già 12 anni fa erano stati fatti danni alle ns. generazioni poi con i famosi risultati minimi di cui sopra ce ne siamo dimenticati. Io forse perchè di un'altra generazione, ho davanti a me un limite invalicabile che è la vicinanza alla squadra che si manifesta tifando allo stadio. Questo al netto di tutte le forma di protesta civili possibili volte al miglioramento. La Lazio non è Lotito ma sono le 11 maglie che trovi in mezzo al campo e che ti aspettano ogni partita. E' come tuo figlio/a che ti aspetta ma tu non vai a prenderlo/a perchè odi la tua ex moglie..che c'entra lui/lei? Riflettiamo bene sul ns. futuro
Allunghiamo l'elenco di quelli che ancora non hanno capito il senso della protesta (fortunatamente si fermerà intorno a 1000).
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 16:04Leggendo queste pagine sembra che la ns. Lazio negli ultimi 22 anni abbia fatto la sponda tra massimo un decimo posto in seria A ed un galleggiamento in serie B tipo gli anni '80.
Solo l'anno scorso con l'attuale presidenza e l'attuale organico abbiamo sfiorato le semifinali di europa league e siamo stati in corsa per l'europa che conta praticamente fino all'ultima giornata.
In questi anni ogni volta che c'era un qualche partita persa di troppo ripartivano i cori salvo poi silenziarsi per i risultati piu' o meno soddisfacenti avuti. Tutto questo per dire che al di là della persona Lotito di cui tutti condividiamo il giudizio, la realtà da sottolineare che ha fatto allontanare la gente e' che quest anno sono mancati i risultati minimi finora avuti. Ma io vi chiedo..se invece avessimo lottato tutto il campionato per il 5/6 posto? Avreste continuato ad entrare. Quindi sono i risultati minimi non ottenuti ad avere fatto precipitare la situazione. Vi richiedo allora cosa farete l'anno prossimo e quello dopo ancora sapendo che giocheremo solo campionato e coppa italia? Mio nonno invece di portarmi allo stadio con il tram a vedere Lazio Foggia 0-0 in serie B il 22/03/1981 avrebbe dovuto tenermi a casa? Io sono diventato ufficialmente laziale quel giorno. Vi richiedo..un nonno di oggi dovrebbe portare suo nipote l'anno prossimo allo stadio per fargli vivere la prima emozione del campo verde e dello stadio pieno di bandiere che abbiamo vissuto tutti noi? No perchè questa non è la Lazio è la Lotitese direste..e mercoledì scorso alle 20,54 cos'era la Lazio? Che emozione sentivate alle 20,54 dentro di voi? Lotito era la Lazio? la Lazio era Lotito? Già 12 anni fa erano stati fatti danni alle ns. generazioni poi con i famosi risultati minimi di cui sopra ce ne siamo dimenticati. Io forse perchè di un'altra generazione, ho davanti a me un limite invalicabile che è la vicinanza alla squadra che si manifesta tifando allo stadio. Questo al netto di tutte le forma di protesta civili possibili volte al miglioramento. La Lazio non è Lotito ma sono le 11 maglie che trovi in mezzo al campo e che ti aspettano ogni partita. E' come tuo figlio/a che ti aspetta ma tu non vai a prenderlo/a perchè odi la tua ex moglie..che c'entra lui/lei? Riflettiamo bene sul ns. futuro
Io sinceramente non ho visto una partita che è una della Lazio di Baroni, nemmeno quando era prima in Europa e in zona Champions in campionato.
I risultati medi sono l'unica cosa che non ho mai rimproverato al sultano.
Ma quando definisci reietta la mia storia prima di te, quando ribadisci di essere PADRONE della mia passione, quando mi sputi in faccia che la mia passione ha un nome e un cognome, quando mi rinfacci di aver salvato la MIA cazzo di storia (non la sua o la nostra), quando per giustificare i tuoi intrallazzi passati presenti e futuri ti inventi cifre e nemmeno cominci un contraddittorio che dica il contrario, quando mi sbatti in faccia che per diventare il re dei palazzinari di Roma e non solo io mi devo accontentare di sopravvivere per i prossimi 30 anni...
Che c'è di Laziale in tutto questo?
Dov'è la Lazio in questo schifo?
Nelle 11 magliette in campo?
Come diceva qualcuno in queste pagine, il tifoso si inebetisce davanti alla maglia e per questa accetta tutto.
Il popolo se vede stravolta l'essenza stessa della sua esistenza combatte con le armi che ha, fino in fondo.
Nonostante il titolo di questo topic, forse per la prima volta dopo anni, stiamo agendo da popolo e non da tossici di pallone.
Citazione di: Achab77 il 19 Mag 2026, 16:20... non si può derubricare tutto a una tifoseria piagnona o "ben abituata", come sostiene il presidente.
...
Che poi... ma dove?
Se il sommo (per dire...) fosse stato presidente a Firenze, avrebbe già conosciuto da vicino le nutrie che popolano l'Arno.
Citazione di: Giorgio 1971 il 19 Mag 2026, 16:20Allunghiamo l'elenco di quelli che ancora non hanno capito il senso della protesta (fortunatamente si fermerà intorno a 1000).
Mi hai tolto le parole dalla tastiera
Citazione di: Giorgio 1971 il 19 Mag 2026, 16:20Allunghiamo l'elenco di quelli che ancora non hanno capito il senso della protesta (fortunatamente si fermerà intorno a 1000).
Io ho capito che voi non siete entrati e non entrerete non per i risultati sportivi ma per il modo di fare di Lotito (sta cazzo di storia strumentalizzata e presa da conversazioni private, mai una gratificazione, mai uno scusate ho sbagliato, interessi personali, ecc.ecc.).Anche a me da fastidio questo suo modo di rappresentarci ma da' molto più fastidio, solo come ultimo esempio di campo, aver buttato altri 20milioni tra Ratkov e Przyborek. Ora però vi chiedo di rispondere con COERENZA ai seguenti quesiti sennò ci state/vi state prendendo in giro...Se al contrario a gennaio fossero arrivati invece i nuovi Sergej/Felipe/Ciro, se oggi stessimo ancora lottando per il 5/6 posto voi avreste disertato la seconda parte della stagione? Se come credo la risposta è no allora ammettete a voi stessi che come accaduto 12 anni fa si entra e si esce in base ai risultati perchè Lotito e' sempre stato questo. A proposito di coerenza poi....mercoledì scorso si entra perchè era stato promesso ai ragazzi e poi dopo tre giorni si lasciano 11+1.000 laziali nella seconda partita piu' importante dell'anno. Infine voglio chiederti/chiedervi...fino a che Lotito non se andrà e nel frattempo scenderanno in campo le 11 maglie bianco celesti cosa prevedete di fare? Andate solo fuori casa...bene..avete calcolato per questi anni i danni che subirà la ns. Lazio e le attuali e future generazioni di giovani tifosi nel non vivere, A PRESCINDERE DAI RISULTATI E DAL SUO PRESIDENTE, l' atmosfera che trasmette uno stadio pieno di tifo e colori?
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 19:20Io ho capito che voi non siete entrati e non entrerete non per i risultati sportivi ma per il modo di fare di Lotito (sta cazzo di storia strumentalizzata e presa da conversazioni private, mai una gratificazione, mai uno scusate ho sbagliato, interessi personali, ecc.ecc.).Anche a me da fastidio questo suo modo di rappresentarci ma da' molto più fastidio, solo come ultimo esempio di campo, aver buttato altri 20milioni tra Ratkov e Przyborek. Ora però vi chiedo di rispondere con COERENZA ai seguenti quesiti sennò ci state/vi state prendendo in giro...Se al contrario a gennaio fossero arrivati invece i nuovi Sergej/Felipe/Ciro, se oggi stessimo ancora lottando per il 5/6 posto voi avreste disertato la seconda parte della stagione? Se come credo la risposta è no allora ammettete a voi stessi che come accaduto 12 anni fa si entra e si esce in base ai risultati perchè Lotito e' sempre stato questo. A proposito di coerenza poi....mercoledì scorso si entra perchè era stato promesso ai ragazzi e poi dopo tre giorni si lasciano 11+1.000 laziali nella seconda partita piu' importante dell'anno. Infine voglio chiederti/chiedervi...fino a che Lotito non se andrà e nel frattempo scenderanno in campo le 11 maglie bianco celesti cosa prevedete di fare? Andate solo fuori casa...bene..avete calcolato per questi anni i danni che subirà la ns. Lazio e le attuali e future generazioni di giovani tifosi nel non vivere, A PRESCINDERE DAI RISULTATI E DAL SUO PRESIDENTE, l' atmosfera che trasmette uno stadio pieno di tifo e colori?
L'arroganza e la maleducazione non si sopportano se ad averle sono personaggi del calibro di Berlusconi che come presidente del Milan non si discute, figuriamoci se le devo sopportare da questo nano da giardino.
Chi fa del male alla Lazio è l'attuale proprietario, la domanda bisognerebbe rivolgerla a lui, visto che qui la gente tira fuori i soldi e lui gli vomita addosso.
Noi non siamo loro che accettano qualsiasi personaggio, anche il più orribile o il piu' ruffiano.
Hanno sputato sempre su quelli che poi hanno osannato, tipo murignolo e gaspericchio.
Non è degno ed è un dovere allontanarlo.
Noi si che siamo un popolo, con dei principi ed una idea, non una accozzaglia.
In qualsiasi modo legale via.
Io credo che molti si fanno sopraffare dai risultati scarsi di questa annata. Gli ultras hanno deciso di cavalcare l'onda trascinandosi dietro molti indecisi.Il popolo c'è e ci sarà ancora in caso di campagna acquisti decente e di risultati iniziali. I profeti di sventura spero si sbaglino come spesso gli é accaduto.
Citazione di: OCCULTIS il 19 Mag 2026, 20:19Io credo che molti si fanno sopraffare dai risultati scarsi di questa annata. Gli ultras hanno deciso di cavalcare l'onda trascinandosi dietro molti indecisi.Il popolo c'è e ci sarà ancora in caso di campagna acquisti decente e di risultati iniziali. I profeti di sventura spero si sbaglino come spesso gli é accaduto.
Di indecisi ne vedo pochi, anzi sono stati proprio i tifosi comuni (esasperati) a trascinare gli ultras in questa contestazione
Per il resto siamo giá in piena fase di sventura, ma c'é chi lo nega.
Alla fine i profeti avevano ragione
30k abbonati col mercato bloccato e fuori dall'Europa.
L'anno prima 30k abbonati con una situazione abbastanza confusa e l'ingaggio di Baroni, sessantenne reduce dalla salvezza col Verona.
Trasferte sempre piene.
In casa sempre presenti e con pochi cori limitati ai primi 5' di partita.
Gli indecisi chi sarebbero, quelli che hanno buttato centinaia di euro per un abbonamento che non hanno sfruttato?
E poi ribalto la questione: se invece Lotito non compra Sergej, FA e Ciro ma ti prende due sconosciuti e ti fa il solito comizio sugli acquisti moralizzati, la Lazio che vince solo meno della juve, etc., non ti viene il leggero sospetto che la protesta forte sia fatta perché NON SI VEDE UN FUTURO in questa situazione, a prescindere dai risultati?
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 19:20Io ho capito che voi non siete entrati e non entrerete non per i risultati sportivi ma per il modo di fare di Lotito (sta cazzo di storia strumentalizzata e presa da conversazioni private, mai una gratificazione, mai uno scusate ho sbagliato, interessi personali, ecc.ecc.).Anche a me da fastidio questo suo modo di rappresentarci ma da' molto più fastidio, solo come ultimo esempio di campo, aver buttato altri 20milioni tra Ratkov e Przyborek. Ora però vi chiedo di rispondere con COERENZA ai seguenti quesiti sennò ci state/vi state prendendo in giro...Se al contrario a gennaio fossero arrivati invece i nuovi Sergej/Felipe/Ciro, se oggi stessimo ancora lottando per il 5/6 posto voi avreste disertato la seconda parte della stagione? Se come credo la risposta è no allora ammettete a voi stessi che come accaduto 12 anni fa si entra e si esce in base ai risultati perchè Lotito e' sempre stato questo. A proposito di coerenza poi....mercoledì scorso si entra perchè era stato promesso ai ragazzi e poi dopo tre giorni si lasciano 11+1.000 laziali nella seconda partita piu' importante dell'anno. Infine voglio chiederti/chiedervi...fino a che Lotito non se andrà e nel frattempo scenderanno in campo le 11 maglie bianco celesti cosa prevedete di fare? Andate solo fuori casa...bene..avete calcolato per questi anni i danni che subirà la ns. Lazio e le attuali e future generazioni di giovani tifosi nel non vivere, A PRESCINDERE DAI RISULTATI E DAL SUO PRESIDENTE, l' atmosfera che trasmette uno stadio pieno di tifo e colori?
Secondo me invece (sempre con rispetto) non hai capito nulla.
Il problema non sono né i risultati né i modi sgarbati di Lotito.
Ormai è chiaro a tutti coloro che protestano che se non si rompe il binomio Lazio-Lotito il futuro della società è segnato.
Il suo modo di gestire la Lazio nel lungo periodo (22 anni) ci ha portato ad punto di non ritorno. In una situazione non più economicamente sostenibile che richiederebbe investimenti che non è in grado di sostenere. Una struttura societaria inesistente ed inadeguata al calcio moderno che non ha intenzione di cambiare.
Un ambiente oramai avvelenato in cui nessuno desidera lavorare.
Tutto questo significa che il futuro della Lazio è segnato.
Quello che si cerca di fare è colpirlo in tutti i modi leciti che ci sono concessi.
Quest'anno si è iniziato con gesti eclatanti che dessero visibilità alla protesta.
Il prossimo si continuerà togliendo abbonamenti, diritti TV e merchandising.
Gli vanno tolti i soldi dalle tasche perché solo quello a lui interessa.
Le 11 maglie in campo con lui al comando hanno comunque il destino segnato e non è lo stadio vuoto la causa di questo destino.
Senza il suo popolo la Lazio non esiste, questo dovrà capire. Non è lui la Lazio, siamo noi. Nessuno investirà in uno stadio vuoto e lui non ha nessuna possibilità di farlo da solo. Nessuno pagherà gli stessi diritti se gli abbonamenti TV si dimezzano. Gli sponsor diminuiranno.
La vacca da mungere sarà più magra e questo potrebbe indurlo a mollare prima di quanto lui abbia previsto di resistere.
Magari si aggiungeranno proteste di piazza e attacchi mediatici.
E tutto sarà fatto dal popolo con sacrificio proprio per salvare quelle 11 maglie in campo che lui ha condannato a morte.
Citazione di: Giorgio 1971 il 19 Mag 2026, 21:52Secondo me invece (sempre con rispetto) non hai capito nulla.
Il problema non sono né i risultati né i modi sgarbati di Lotito.
Ormai è chiaro a tutti coloro che protestano che se non si rompe il binomio Lazio-Lotito il futuro della società è segnato.
Il suo modo di gestire la Lazio nel lungo periodo (22 anni) ci ha portato ad punto di non ritorno. In una situazione non più economicamente sostenibile che richiederebbe investimenti che non è in grado di sostenere. Una struttura societaria inesistente ed inadeguata al calcio moderno che non ha intenzione di cambiare.
Un ambiente oramai avvelenato in cui nessuno desidera lavorare.
Tutto questo significa che il futuro della Lazio è segnato.
Quello che si cerca di fare è colpirlo in tutti i modi leciti che ci sono concessi.
Quest'anno si è iniziato con gesti eclatanti che dessero visibilità alla protesta.
Il prossimo si continuerà togliendo abbonamenti, diritti TV e merchandising.
Gli vanno tolti i soldi dalle tasche perché solo quello a lui interessa.
Le 11 maglie in campo con lui al comando hanno comunque il destino segnato e non è lo stadio vuoto la causa di questo destino.
Senza il suo popolo la Lazio non esiste, questo dovrà capire. Non è lui la Lazio, siamo noi. Nessuno investirà in uno stadio vuoto e lui non ha nessuna possibilità di farlo da solo. Nessuno pagherà gli stessi diritti se gli abbonamenti TV si dimezzano. Gli sponsor diminuiranno.
La vacca da mungere sarà più magra e questo potrebbe indurlo a mollare prima di quanto lui abbia previsto di resistere.
Magari si aggiungeranno proteste di piazza e attacchi mediatici.
E tutto sarà fatto dal popolo con sacrificio proprio per salvare quelle 11 maglie in campo che lui ha condannato a morte.
qualcosa non ti è chiaro... il primo sponsor serio da 11ml di $$ dopo 22 anni è arrivato proprio con lo stadio vuoto per dire...
poi se sgomma pizzette e tramezzini. Ma se gli americani gli danno altre sponde, come si vocifera, secondo me rimane tranquillo fino alla fine del Flaminio; diciamo 5/6 anni minimo e fra 6 anni beato chi cià nocchio.
Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 19:20Andate solo fuori casa...bene..avete calcolato per questi anni i danni che subirà la ns. Lazio e le attuali e future generazioni di giovani tifosi nel non vivere, A PRESCINDERE DAI RISULTATI E DAL SUO PRESIDENTE, l' atmosfera che trasmette uno stadio pieno di tifo e colori?
Certo.
È un calcolo molto semplice.
Se Lotito continuerà a "tenere in ostaggio" la Lazio, la Lazio morirà.
Perché non avrà più tifosi. E la Lazio senza tifosi non è la Lazio, è un'altra cosa.
Le nuove generazioni... "I bambini, chi pensa ai bambini?"
Io le mie figlie le ho allontanate dalla Lazio. Prima stadio, partite tutte le giornate.
Ora no.
Spazio a tutto il resto.
Quando Lotito sarà andato via, torneremo.
E se la Lazio morirà sarà solo ed esclusivamente colpa di Claudio Lotito e del suo abbraccio mortale.
Citazione di: FrancescoAdd il 19 Mag 2026, 23:33Certo.
È un calcolo molto semplice.
Se Lotito continuerà a "tenere in ostaggio" la Lazio, la Lazio morirà.
Perché non avrà più tifosi. E la Lazio senza tifosi non è la Lazio, è un'altra cosa.
Le nuove generazioni... "I bambini, chi pensa ai bambini?"
Io le mie figlie le ho allontanate dalla Lazio. Prima stadio, partite tutte le giornate.
Ora no.
Spazio a tutto il resto.
Quando Lotito sarà andato via, torneremo.
E se la Lazio morirà sarà solo ed esclusivamente colpa di Claudio Lotito e del suo abbraccio mortale.
porca la miseria ho lo scroto in fiamme :D
Invidio la gente che non riesce a rendersi conto dello macello attuale, provando a nascondersi dietro al ringiovanimento invece di parlare di ridimensionamento come se la parola cambiasse la realta', alla famosa lotta Champions a cui non ci credevano manco quelli scesi in campo e al primo posto storico del girone di EL e allo stesso tempo ha l'accortezza di prevedere i sicuri danni inenarrabili futuri che saranno causati da questa protesta. The future is now, old man.
Provo ad utilizzare la stessa logica che si usa oggi per i mancati tifosi del futuro: se nel futuro, i giovani tifosi non diventeranno della Lazio, nonostante la salvezza sicura che raggiungiamo ogni anno, senza difficolta', sara' colpa loro: negli anni 80, le merde lottavano per vincere la Coppa Campioni, mentre noi eravamo in Serie B ed avevamo un senso di appartenenza invidiabile. Gli dovrebbero bastare le 11 magliette biancocelesti in campo pure a loro, se vogliono far parte dei veri tifosi della Lazio.
Citazione di: FrancescoAdd il 19 Mag 2026, 23:33E se la Lazio morirà sarà solo ed esclusivamente colpa di Claudio Lotito e del suo abbraccio mortale.
Sò soddisfazioni.....
Citazione di: guido 59 il 19 Mag 2026, 22:48qualcosa non ti è chiaro... il primo sponsor serio da 11ml di $$ dopo 22 anni è arrivato proprio con lo stadio vuoto per dire...
Che strana coincidenza! O l'effetto di una causa? E allora lo stadio vuoto che non serve a niente? Pensaci un po', quando hai tempo, ovviamente.
Citazione di: Laziale abruzzese il 20 Mag 2026, 07:32Sò soddisfazioni.....
hai ragione
non è solo colpa di L. ma anche di chi fa proprio come se nulla fosse
Citazione di: OCCULTIS il 19 Mag 2026, 20:19Io credo che molti si fanno sopraffare dai risultati scarsi di questa annata. Gli ultras hanno deciso di cavalcare l'onda trascinandosi dietro molti indecisi. Il popolo c'è e ci sarà ancora in caso di campagna acquisti decente e di risultati iniziali. I profeti di sventura spero si sbaglino come spesso gli é accaduto.
Quindi un popolo è tale solo se arrivano i risultati?
Ma da quando?
I 70mila di Lazio-Vicenza, i 40mila di Lazio-Campobasso, quelli erano la massima espressione di popolo e stavi co' na chiappa e mezza in serie C.
L'era Cragnotti ha dato una svolta verso l'alto alla nostra sotria.
Non hai più raggiunto quei livelli sportivi ma grazie al livello che avevi ad inizio XXI secolo ti sei guadagnato un posto rilevante nella distribuzione dei diritti TV, che sono determinanti per stabilire il livello base di una società.
Tutto quello che si sta facendo (e non) negli ultimi anni è propedeutico ad un rewind per tornare ad un livello ancora inferiore, non solo sportivo ma proprio come peso specifico sociale in questa città e, di conseguenza, in Italia.
E tutto per l'interesse personale di una sola persona.
Se davanti a tutto questo reagisci anche a costo di farti male sei un popolo.
Se ti preoccupi di non sprecare i soldi dell'abbonamento sei un cliente, come diceva Cragnotti.
Se invece ti metti il paraocchi e decidi che il tuo compito è solo quello di esserci sempre a prescindere per assecondare la tua "dipendenza" allora sei tifoso, accecato e appassionato, ma tifoso e basta, facile da spremere.
Sarà ma a me quando perde la Lazio me cambia tutta la giornata e non solo...
Citazione di: tosh il 20 Mag 2026, 09:46Sarà ma a me quando perde la Lazio me cambia tutta la giornata e non solo...
Io credo che al di là dell'abbrutimento dialettico che a volte prende una discussione tra poli opposti, il disagio di cui parli è lo stesso che porta a decisioni dolorose e estreme come queste.
Se la Lazio fosse un passatempo o un intrattenimento sporadico ma sai quanto ce ne fregherebbe di Lotito?
Io fibrillo quando c'è il calciomercato, il derby mi fa venire la tremarella, se la Lazio vince o perde e sto facendo altro non riesco a concentrarmi perché vorrei venire qui a leggere e a sfogarmi o festeggiare.
Il problema è proprio che ancora siamo esageratamente innamorati della Lazio, mentre dovremmo essere proprio come vuole Lotito: spettatori consapevoli della propria inutilità, possibilmente paganti e assolutamente non proprietari di opinioni, soprattutto se critiche.
Sarebbe un mondo migliore sia per noi che per lui, ma purtroppo abbiamo questo "guasto d'amore" (cit.) che ci fotte e ci impone di rimanere feriti e rabberciati al centro del campo di battaglia.
Ma forse si riuscirà a raggiungere quella pace dei sensi, solo poi non lamentiamoci se saremo ancora meno di adesso come quantità.
Citazione di: maumarta il 20 Mag 2026, 09:38Se invece ti metti il paraocchi e decidi che il tuo compito è solo quello di esserci sempre a prescindere per assecondare la tua "dipendenza" allora sei tifoso, accecato e appassionato, ma tifoso e basta, facile da spremere.
Ecco, bravo; è questo il punto.
Io, con tutti i cazzi che c'ho nella vita quotidiana, voglio essere tifoso.
Accecato, appassionato ed un po' colleone.
Questa voglia di essere tifoso non me l'ha tolta l'essere immondo in 22 anni di gestione, me la sta togliendo questa situazione (che non voglio certamente negare essere stata creata essenzialmente dalle azioni dell'essere immondo).
Citazione di: tommasino il 20 Mag 2026, 09:57Ecco, bravo; è questo il punto.
Io, con tutti i cazzi che c'ho nella vita quotidiana, voglio essere tifoso.
Accecato, appassionato ed un po' colleone.
Questa voglia di essere tifoso non me l'ha tolta l'essere immondo in 22 anni di gestione, me la sta togliendo questa situazione (che non voglio certamente negare essere stata creata essenzialmente dalle azioni dell'essere immondo).
Scusa, sicuramente il senso non è questo, però sarebbe come dire che durante il fascismo chi continuava a fare le solite cose senza alzare la testa era sì infastidito ma non dalle manganellate e l'olio di ricino ma dalle schioppettate dei partigiani...
Qui c'è gente che lavora domani!
Almeno mettete il silenziatore!
Citazione di: maumarta il 20 Mag 2026, 09:38Quindi un popolo è tale solo se arrivano i risultati?
Ma da quando?
I 70mila di Lazio-Vicenza, i 40mila di Lazio-Campobasso, quelli erano la massima espressione di popolo e stavi co' na chiappa e mezza in serie C.
L'era Cragnotti ha dato una svolta verso l'alto alla nostra sotria.
Non hai più raggiunto quei livelli sportivi ma grazie al livello che avevi ad inizio XXI secolo ti sei guadagnato un posto rilevante nella distribuzione dei diritti TV, che sono determinanti per stabilire il livello base di una società.
Tutto quello che si sta facendo (e non) negli ultimi anni è propedeutico ad un rewind per tornare ad un livello ancora inferiore, non solo sportivo ma proprio come peso specifico sociale in questa città e, di conseguenza, in Italia.
E tutto per l'interesse personale di una sola persona.
Se davanti a tutto questo reagisci anche a costo di farti male sei un popolo.
Se ti preoccupi di non sprecare i soldi dell'abbonamento sei un cliente, come diceva Cragnotti.
Se invece ti metti il paraocchi e decidi che il tuo compito è solo quello di esserci sempre a prescindere per assecondare la tua "dipendenza" allora sei tifoso, accecato e appassionato, ma tifoso e basta, facile da spremere.
Ma perché cosa dovresti essere?
Citazione di: maumarta il 20 Mag 2026, 10:03Scusa, sicuramente il senso non è questo, però sarebbe come dire che durante il fascismo chi continuava a fare le solite cose senza alzare la testa era sì infastidito ma non dalle manganellate e l'olio di ricino ma dalle schioppettate dei partigiani...
Qui c'è gente che lavora domani!
Almeno mettete il silenziatore!
Non mi sembra un paragone calzante; quello fra la lotta per la liberazione dal nazifascismo e quella per ottenere una squadra da EL con finestra CL. Ed un "padrone" meno bugiardo, falso ed arrogante.
Ma probabilmente sono io che non ni rendo conto dell'importanza della situazione.
Citazione di: tommasino il 20 Mag 2026, 10:08Non mi sembra un paragone calzante; quello fra la lotta per la liberazione dal nazifascismo e quella per ottenere una squadra da EL con finestra CL. Ed un "padrone" meno bugiardo, falso ed arrogante.
Ma probabilmente sono io che non ni rendo conto dell'importanza della situazione.
Ecco il punto Tommasì!
A me non me ne fotte un cazzo di spacciarmi da top team come fanno quell'altri.
Se volevo tifare per una squadra che giocava per vincere ogni anno la scelta era ampia.
Io (come te e tutti qui dentro) della Lazio mi sono innamorato, a prima vista, e mi manca da morire.
Non mi mancano i suoi trofei o la possibilità di vincerne altri.
Mi manca lei, perché lei non c'è più.
C'è un nome e un cognome che fa reddito per il suo padrone e io non posso amare una cosa del genere.
Sto elaborando un lutto e reagisco a volte con dolore altre con rabbia.
Ma senza mollare un secondo perché so che sotto la cenere c'è ancora la scintilla che può riaccendere il fuoco.
Non è spenta è solo soffocata da una montagna di m****, quella sì con un nome e un cognome
Io la Lazio da lui non me la faccio togliere,io sono tifoso della Lazio e non della Lotitese,lui prima o poi passerà,e la Lazio rimane, almeno speriamo.
Poi io principalmente non lo contesto solo per le sue esternazioni o perché se ne vada, tanto a deciderlo sarà lui, anche se questa affermazione ad alcuni non piacera',noi possiamo fare ben poco,ma quello che gli contesto è il non darsi una struttura societaria adeguata,al passo con i tempi,a livello societario,di merchandising,il non avere una visione futuristica di come sviluppare il progetto Lazio.
Citazione di: tosh il 20 Mag 2026, 10:35Io la Lazio da lui non me la faccio togliere,io sono tifoso della Lazio e non della Lotitese,lui prima o poi passerà,e la Lazio rimane, almeno speriamo.
Poi io principalmente non lo contesto solo per le sue esternazioni o perché se ne vada, tanto a deciderlo sarà lui, anche se questa affermazione ad alcuni non piacera',noi possiamo fare ben poco,ma quello che gli contesto è il non darsi una struttura societaria adeguata,al passo con i tempi,a livello societario,di merchandising,il non avere una visione futuristica di come sviluppare il progetto Lazio.
A tutto questo aggiungici che anche a livello economico stiamo scendendo sotto al par per poter non dico essere competitivi ma per mantenerci in vita. Come si fa a ignorare tutto questo solo perché si è tifosi e basta?
Citazione di: Achab77 il 20 Mag 2026, 10:39A tutto questo aggiungici che anche a livello economico stiamo scendendo sotto al par per poter non dico essere competitivi ma per mantenerci in vita. Come si fa a ignorare tutto questo solo perché si è tifosi e basta?
Certo le prospettive non sono rosee, adesso qualcuno storcerà il naso,ma essendo un VDM ho resistito al calcio scommesse,alla finale dei merxxsi di Coppa Campioni mentre nella stessa stagione noi eravamo in B,e a scuola eravamo rapporto 1/2 a 10,ho visto piangere mio padre allo Stadio durante i spareggi a Napoli con il Campobasso e adesso dovrei farmi togliere la passione che ho per la Lazio da un'idiota pieno di se, proprio no.E devo dirti in tutta sincerita' che Domenica sono entrato allo Stadio orgoglioso di essere una sparuta minoranza che stava lì a soffrire con tutto lo Stadio pieno di colori piscioruggine.
Capisco la rabbia e questa situazione mi mette tanta tristezza,ma ripeto la passione per la Lazio da lui non me la faccio togliere.
Citazione di: tommasino il 20 Mag 2026, 09:57Ecco, bravo; è questo il punto.
Io, con tutti i cazzi che c'ho nella vita quotidiana, voglio essere tifoso.
Accecato, appassionato ed un po' colleone.
Questa voglia di essere tifoso non me l'ha tolta l'essere immondo in 22 anni di gestione, me la sta togliendo questa situazione (che non voglio certamente negare essere stata creata essenzialmente dalle azioni dell'essere immondo).
E no ! Questa pratica di humblebrag mi ha sempre fatto schifo, hai tutto il diritto di essere un "colleone", ma NON puoi far finta di confondere la causa con l'effetto, non è vero che te la toglie la situazione, la situazione è solo una conseguenza ineluttabile. Poi vuoi continuare a fare il tifoso colleone? problemi tuoi, ma non puoi e non devi scaricare su altri quello che non è stato provocato da loro, questo è solo un modo per intorpidire le acque e spostare le colpe.
Citazione di: Giorgio 1971 il 19 Mag 2026, 21:52Secondo me invece (sempre con rispetto) non hai capito nulla.
Il problema non sono né i risultati né i modi sgarbati di Lotito.
Ormai è chiaro a tutti coloro che protestano che se non si rompe il binomio Lazio-Lotito il futuro della società è segnato.
Il suo modo di gestire la Lazio nel lungo periodo (22 anni) ci ha portato ad punto di non ritorno. In una situazione non più economicamente sostenibile che richiederebbe investimenti che non è in grado di sostenere. Una struttura societaria inesistente ed inadeguata al calcio moderno che non ha intenzione di cambiare.
Un ambiente oramai avvelenato in cui nessuno desidera lavorare.
Tutto questo significa che il futuro della Lazio è segnato.
Quello che si cerca di fare è colpirlo in tutti i modi leciti che ci sono concessi.
Quest'anno si è iniziato con gesti eclatanti che dessero visibilità alla protesta.
Il prossimo si continuerà togliendo abbonamenti, diritti TV e merchandising.
Gli vanno tolti i soldi dalle tasche perché solo quello a lui interessa.
Le 11 maglie in campo con lui al comando hanno comunque il destino segnato e non è lo stadio vuoto la causa di questo destino.
Senza il suo popolo la Lazio non esiste, questo dovrà capire. Non è lui la Lazio, siamo noi. Nessuno investirà in uno stadio vuoto e lui non ha nessuna possibilità di farlo da solo. Nessuno pagherà gli stessi diritti se gli abbonamenti TV si dimezzano. Gli sponsor diminuiranno.
La vacca da mungere sarà più magra e questo potrebbe indurlo a mollare prima di quanto lui abbia previsto di resistere.
Magari si aggiungeranno proteste di piazza e attacchi mediatici.
E tutto sarà fatto dal popolo con sacrificio proprio per salvare quelle 11 maglie in campo che lui ha condannato a morte.
Io ho capito che negli ultimi 22 anni mai ho goduto di piu' come tifoso a parte il periodo del presidente Cragnotti...tu che hai un anno meno di me che ne pensi? L'anno dopo il 14/06/81, giorno in cui Chiodi mandò sul palo al 92esimo il rigore che ci avrebbe riportato in serie A, avremmo dovuto essere popolo ritornando o non ritornando ? Una cosa è chiara..state abbandonando la Lazio per l'odio verso Lotito dovuto ai risultati altro che rispetto o non rispetto, dignità o non dignità,prospettiva o non prospettiva..ponte milvio o non ponte milvio...come 12 anni fa..poi siete ritornati...ma come non ci doveva essere piu' prospettiva anche 12 anni fa?......la verità l'ha detta il presidente Cragnotti che anche lui siete riusciti a contestare..CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO...semplice limite invalicabile..punto..magari contestando in tutte le forme possibili ma..CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO..come nel 1981, come nel 2004, come nel 2006...come l'anno prossimo
Citazione di: Ante Lazio il 20 Mag 2026, 11:30Io ho capito che negli ultimi 22 anni mai ho goduto di piu' come tifoso a parte il periodo del presidente Cragnotti...tu che hai un anno meno di me che ne pensi? L'anno dopo il 14/06/81, giorno in cui Chiodi mandò sul palo al 92esimo il rigore che ci avrebbe riportato in serie A, avremmo dovuto essere popolo ritornando o non ritornando ? Una cosa è chiara..state abbandonando la Lazio per l'odio verso Lotito dovuto ai risultati altro che rispetto o non rispetto, dignità o non dignità,prospettiva o non prospettiva..ponte milvio o non ponte milvio...come 12 anni fa..poi siete ritornati...ma come non ci doveva essere piu' prospettiva anche 12 anni fa?......la verità l'ha detta il presidente Cragnotti che anche lui siete riusciti a contestare..CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO...semplice limite invalicabile..punto..magari contestando in tutte le forme possibili ma..CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO..come nel 1981, come nel 2004, come nel 2006...come l'anno prossimo
Una delle analisi più lucide degli ultimi tempi.
potete cmq fare proseliti, i posti liberi sono una grande opportunità. riempiteli voi.
Citazione di: tosh il 20 Mag 2026, 10:49Certo le prospettive non sono rosee, adesso qualcuno storcerà il naso,ma essendo un VDM ho resistito al calcio scommesse,alla finale dei merxxsi di Coppa Campioni mentre nella stessa stagione noi eravamo in B,e a scuola eravamo rapporto 1/2 a 10,ho visto piangere mio padre allo Stadio durante i spareggi a Napoli con il Campobasso e adesso dovrei farmi togliere la passione che ho per la Lazio da un'idiota pieno di se, proprio no.E devo dirti in tutta sincerita' che Domenica sono entrato allo Stadio orgoglioso di essere una sparuta minoranza che stava lì a soffrire con tutto lo Stadio pieno di colori piscioruggine.
Capisco la rabbia e questa situazione mi mette tanta tristezza,ma ripeto la passione per la Lazio da lui non me la faccio togliere.
Io il discorso l'ho capito, e credimi che tutti i Laziali, chi più e chi meno, vivono una vita di sacrifici e di scontro con l'ambiente circostante. Tutti, a modo proprio, nessuno escluso, compresi quelli che oggi protestano.
Purtroppo il cortocircuito è quando scrivi "io da quello scemo la Lazio non me la faccio togliere", che è una cosa giusta e bellissima, ma che stride col fatto che se gli portiamo i soldi gliela stiamo consegnando paradossalmente ogni giorno di più.
A lui interessa solo il controllo che la Lazio gli dà, e la follia è che non vuole metterci i soldi; quindi si aspetta che lo facciamo noi, che lo facciano "gli altri".
Allora si sta provando a metterlo di fronte al fatto compiuto: una volta che una delle fonti più importanti di guadagno si toglie, i soldi li caccia oppure no?
La speranza è che, vista la probabile seconda ipotesi, si possa trovare "costretto" a vendere perché smascherato nella sua incapacità di sostenere "una cosa così grande come la Lazio" con "mani così piccole".
Citazione di: vaz il 20 Mag 2026, 15:09potete cmq fare proseliti, i posti liberi sono una grande opportunità. riempiteli voi.
tranquillo ci penseranno i merdosi, al prossimo derby saranno 70.000 e finirà pure la curva nord.... e mai vo mette na biretta a ponte milvio 10/15 regazzi. :D
Citazione di: guido 59 il 20 Mag 2026, 15:39tranquillo ci penseranno i merdosi, al prossimo derby saranno 70.000 e finirà pure la curva nord.... e mai vo mette na biretta a ponte milvio 10/15 regazzi. :D
Ti ricordo che Lotito appartiene a quella stessa tifoseria. Lo so che la consapevolezza di tutto questo ti possa infastidire, ma è meglio una solida realtà che una patetica e ormai vetusta presa per il culo.
Citazione di: guido 59 il 20 Mag 2026, 15:39tranquillo ci penseranno i merdosi, al prossimo derby saranno 70.000 e finirà pure la curva nord.... e mai vo mette na biretta a ponte milvio 10/15 regazzi. :D
Quando il merchandising andrá in crisi torneranno a riempire la curva adducendo chissá quale motivazione sdolcinata inerente il grosso amore per la Lazio.
A me sembra di essere inseguito dalla mia macchina guidata da quello str**** del vicino con la convinzione che se dovesse finire la benzina la macchina non si accenderebbe più e la dovremmo rottamare.
Per questo ad ogni giro del quartiere gli faccio 10 euro di benzina e lei... continua a corrermi dietro fino a quando non mi passerà sopra e andrà a schiantarsi.
Io nel dubbio smetto di mettere i 10 euro.
Hai visto mai che a macchina ferma lo str**** scende...
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 15:58Quando il merchandising andrá in crisi torneranno a riempire la curva adducendo chissá quale motivazione sdolcinata inerente il grosso amore per la Lazio.
i settori merceologici per fare affari sono tanti :D
Ormai siamo accecati dai sillogismi.
Per qualcuno, dire che sei contrario allo stadio-vuoto-contro-lotito equivale a dire che sei favorevole a lotito tout court.
Per altri, dire che sei favorevole allo stadio-vuoto-contro-lotito equivale a dire che è giusto privare la Lazio del tuo supporto.
Ma io credo che qui non si tratti più di trovare le centomila sfumature che ci sono tra il bianco ed il celeste. Qui si tratta di tenere il punto, "perchè IO c'ho RAGGIONE e TU, se non sei con me, sei contro di me".
Non ho mai ascoltato una canzone di Tommaso Paradiso (qualcuna l'ho sentita, ma "ascoltare" è un'azione che credo sia da dedicare alla Musica, classica, progressive, metal o rock puro. Ma ho letto la sua pagina sul corriere di trigoria.
Dice molte cose che condivido. Anzi, a memoria, direi che non ce n'è una sola che non condivida.
Ma rimango dell'idea che lo stadio vuoto e l'aver cantato "non ti lasceremo mai, sola, ovunque andrai sarem" mercoledì sera, mi ha mandato fuori di testa.
Qui, molti, ragionano come se la loro idea, la loro convinzione, sia, e debba essere per tutti, il pensiero unico.
Come Laziali non li giudico, ognuno lo è a modo suo. Però non accetto di ricevere da loro la patente di lazialità che si arrogano di potermi attribuire. Sarà che io, come altri, che guarda caso hanno svariati punti di vista simili ai miei, ho vissuto, oltre agli orrendi anni '80, anche i '70 ed i '60. In quel trentennio ci siamo goduti la banda Maestrelli e "undiciannidebbì", Chinaglia e Fiorini.
Invidio chi gonfia il petto al pensiero di Lazio Campobasso. Credo che la mia cardiopatia sia nata lì, nei peggiori momenti della mia "vita fuori dalla vita reale". Per questo se uno parla di meglio-in-b-che-con-lotito je parto de capoccia. E se me lo dice di persona, lo faccio davvero, sono un settantenne cardiopatico ma sempre 185 per 100kg da sbattergli sul setto nasale.
Il punto centrale è che ormai è tutto uno slogan. Lotito c'è da 22 anni? Allora sono 22 anni che soffriamo sotto il suo giogo. Le coppe Italia? Coppette! La coppa in faccia alle merde? Un portaombrelli! Le supercoppe? Partita secca, solo culo! SMS, FA, Ciro, LA, Leiva, ce li ha portati lo spirito santo. Tutto all'ammazzatora, via!
Io penso che gli ultimi anni, direi dopo il Covid, lui sia clamorosamente scivolato nel profondi del delirio di onnipotenza e di onniscienza.
Non mi è mai piaciuto, non gli darei mai un soldo dei miei come investimento o anche come custodia.
I miei soldi li do alla Lazio, dei miei padri e dei miei figli, figlie e nipoti.
Quando sento la maestra di una dei miei nipoti, di quasi 4 anni, che dice che la bimba ha detto che la roma è buu, è cacca, allora sì che mi si gonfia il petto, altro che menonove.
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 15:58Quando il merchandising andrá in crisi torneranno a riempire la curva adducendo chissá quale motivazione sdolcinata inerente il grosso amore per la Lazio.
Magari useranno lo sdolcinato slogan del tuo presidente, quel fantastico "Solo Amore" dietro al quale prendeva i soldi dalle casse della Lazio e le versava nelle sue tasche
Ma la pacchia è finita, per lui e per i suoi adulatori
Spiace
Citazione di: Palo il 20 Mag 2026, 17:07Ormai siamo accecati dai sillogismi.
Per qualcuno, dire che sei contrario allo stadio-vuoto-contro-lotito equivale a dire che sei favorevole a lotito tout court.
Per altri, dire che sei favorevole allo stadio-vuoto-contro-lotito equivale a dire che è giusto privare la Lazio del tuo supporto.
Ma io credo che qui non si tratti più di trovare le centomila sfumature che ci sono tra il bianco ed il celeste. Qui si tratta di tenere il punto, "perchè IO c'ho RAGGIONE e TU, se non sei con me, sei contro di me".
Non ho mai ascoltato una canzone di Tommaso Paradiso (qualcuna l'ho sentita, ma "ascoltare" è un'azione che credo sia da dedicare alla Musica, classica, progressive, metal o rock puro. Ma ho letto la sua pagina sul corriere di trigoria.
Dice molte cose che condivido. Anzi, a memoria, direi che non ce n'è una sola che non condivida.
Ma rimango dell'idea che lo stadio vuoto e l'aver cantato "non ti lasceremo mai, sola, ovunque andrai sarem" mercoledì sera, mi ha mandato fuori di testa.
Qui, molti, ragionano come se la loro idea, la loro convinzione, sia, e debba essere per tutti, il pensiero unico.
Come Laziali non li giudico, ognuno lo è a modo suo. Però non accetto di ricevere da loro la patente di lazialità che si arrogano di potermi attribuire. Sarà che io, come altri, che guarda caso hanno svariati punti di vista simili ai miei, ho vissuto, oltre agli orrendi anni '80, anche i '70 ed i '60. In quel trentennio ci siamo goduti la banda Maestrelli e "undiciannidebbì", Chinaglia e Fiorini.
Invidio chi gonfia il petto al pensiero di Lazio Campobasso. Credo che la mia cardiopatia sia nata lì, nei peggiori momenti della mia "vita fuori dalla vita reale". Per questo se uno parla di meglio-in-b-che-con-lotito je parto de capoccia. E se me lo dice di persona, lo faccio davvero, sono un settantenne cardiopatico ma sempre 185 per 100kg da sbattergli sul setto nasale.
Il punto centrale è che ormai è tutto uno slogan. Lotito c'è da 22 anni? Allora sono 22 anni che soffriamo sotto il suo giogo. Le coppe Italia? Coppette! La coppa in faccia alle merde? Un portaombrelli! Le supercoppe? Partita secca, solo culo! SMS, FA, Ciro, LA, Leiva, ce li ha portati lo spirito santo. Tutto all'ammazzatora, via!
Io penso che gli ultimi anni, direi dopo il Covid, lui sia clamorosamente scivolato nel profondi del delirio di onnipotenza e di onniscienza.
Non mi è mai piaciuto, non gli darei mai un soldo dei miei come investimento o anche come custodia.
I miei soldi li do alla Lazio, dei miei padri e dei miei figli, figlie e nipoti.
Quando sento la maestra di una dei miei nipoti, di quasi 4 anni, che dice che la bimba ha detto che la roma è buu, è cacca, allora sì che mi si gonfia il petto, altro che menonove.
Citazione di: Aquila Romana il 20 Mag 2026, 17:13Magari useranno lo sdolcinato slogan del tuo presidente, quel fantastico "Solo Amore" dietro al quale prendeva i soldi dalle casse della Lazio e le versava nelle sue tasche
Ma la pacchia è finita, per lui e per i suoi adulatori
Spiace
Tecnicamente é anche il tuo Presidente.
O non tifi proprio piú Lazio tu?
Mio padre diceva che un anziano vive la propria età nel presente proiettandosi al giorno dopo, mentre i vecchi sono invece attaccati al passato perchè non hanno nemmeno un futuro a breve termine.
Leggo queste pagine e mi è venuto in mente.
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 18:02Tecnicamente é anche il tuo Presidente.
O non tifi proprio piú Lazio tu?
Aspetto che ritorni la SS Lazio 1900
Quella attuale è la Claudio Lotito spa, che si è impadronita del nostro titolo sportivo, dei nostro colori sociali, del nostro simbolo... e li sta usando per i suoi scopi personali
Cioè tu vedi il calendario e leggi ClaudioLotiito.Spa - Pisa?!
Ok, va bene.
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 18:02Tecnicamente é anche il tuo Presidente.
O non tifi proprio piú Lazio tu?
Il Presidente (l'ho scritto con la maiuscola, ok?) da poco ha dato degli stronzi ai tifosi della Lazio.
Tutto a posto no?
Citazione di: El Matador il 20 Mag 2026, 21:17Il Presidente (l'ho scritto con la maiuscola, ok?) da poco ha dato degli stronzi ai tifosi della Lazio.
Tutto a posto no?
No.
E quindi?
La qualitá della persona la conosciamo; dobbiamo continuare con le solite chiacchiere per altre 10 pagine?
In merito al fatto che, essendo il presidente (l'ho scritto minuscolo, va bene?) della Lazio, è purtroppo il nostro presidente cosa vuoi dire nello specifico? Al di là della solita vulgata che non lo si riconosce in quanto tale?!
No no... Assolutamente.
Blocchiamo subito le chiacchiere.
Ci mancherebbe continuare con noiose vulgate.
Non turbiamo la quiete.
Io ho capito che finché non ci da della merda uno per uno facendo nome e cognome non riusciremo ad essere tutti uniti nella battaglia.
Perché lui da parte sua ce la sta mettendo tutta eh.
Citazione di: El Matador il 20 Mag 2026, 21:47No no... Assolutamente.
Blocchiamo subito le chiacchiere.
Ci mancherebbe continuare con noiose vulgate.
Non turbiamo la quiete.
Quiete?
Tu vedi quiete qua dentro e in giro nel mondo Lazio?
Ok...
A posto.
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 21:55Quiete?
Tu vedi quiete qua dentro e in giro nel mondo Lazio?
Ok...
Non lo ho scritto io, ma mi sembra abbastanza evidente che El Matador con "quiete" fosse ironico e sarcastico nel riferimento a chi scrive di "vulgate".
Dovesse servirmi...quanto chiedi l'ora per le traduzioni?
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 23:13Dovesse servirmi...quanto chiedi l'ora per le traduzioni?
Per te parecchio. Dovrei scrivere e riscrivere. Ma intelligenti pauca.
Citazione di: Giorgio 1971 il 20 Mag 2026, 21:51Io ho capito che finché non ci da della merda uno per uno facendo nome e cognome non riusciremo ad essere tutti uniti nella battaglia.
Perché lui da parte sua ce la sta mettendo tutta eh.
Battaglia persa, dopo che ci dato degli idioti, degli stronzi, che ti ha detto che hai una storia del cazzo, che hai sempre tifato una squadretta, che i tuoi rivali per eccellenza sono meglio di te, cosa deve fare di piu? cosa vuoi che cambi per qualcuno se gli da della merda per nome e cognome? A questo punto anche andasse a casa sua lo prendesse a calci in culo e gli sputasse in faccia e mandasse la lazio in serie c, ti direbbe ma che ci vuoi fare? E uno cosi!! Ma io.per amore della lazio sopporto!
Citazione di: unicamenteLazio il 20 Mag 2026, 23:16Per te parecchio. Dovrei scrivere e riscrivere. Ma intelligenti pauca.
Ok, grazie lo stesso.
Citazione di: Jeffry il 20 Mag 2026, 23:22Ok, grazie lo stesso.
Di niente. Siamo spesso in disaccordo, ma è una festa dello spirito dibattere con te.
La Lazio reietta prima di lui, altra chicca.
Citazione di: 12.maggio.74 il 20 Mag 2026, 23:18Battaglia persa, dopo che ci dato degli idioti, degli stronzi, che ti ha detto che hai una storia del cazzo, che hai sempre tifato una squadretta, che i tuoi rivali per eccellenza sono meglio di te, cosa deve fare di piu? cosa vuoi che cambi per qualcuno se gli da della merda per nome e cognome? A questo punto anche andasse a casa sua lo prendesse a calci in culo e gli sputasse in faccia e mandasse la lazio in serie c, ti direbbe ma che ci vuoi fare? E uno cosi!! Ma io.per amore della lazio sopporto!
Mi hai fatto ridere per tutta la notte 🤣🤣👏👏
Citazione di: Achab77 il 20 Mag 2026, 23:54La Lazio reietta prima di lui, altra chicca.
giusto questa l'avevo dimenticata, ci potremmo fare un decalogo e, senza rispondere altro, presentarlo ogni volta che qualcuno dice "si ma...."
- spesa per raggiungere l'Olimpico 5 euro
- costo di una carbonara prima della partita 15 euro
- caffè che rinvigorisce la voce 2 euro
- pagare per sentirsi dire "io sono io e tu non conti un cazzo" non ha prezzo
Bisogna continuare, non commettere l'errore di mollare. La contestazione sta dimostrando che la Lazio è dove sono i suoi tifosi. Non è altro. Il presidente sta sbroccando. Quelli che non aderiscono, criticano, dileggiano, ma alla fine invocano il ritorno che da soli non si divertono. Senza il tifo non c'e la Lazio, non c'è il calcio. Restano i cinesi, che il presidente quelli che entrano nemmeno li vede.
Biosgnerà occuparsene, prima o poi, degli stronxi che stanno fuori. Della Lazio, alla fine.
Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Citazione di: Slasher89 il 21 Mag 2026, 09:47Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Io ho chiesto molto di meno, un mesetto prima di rinnovare l'abbonamento, e non c'è verso.
Tu rispetto a me chiedi la luna 😄.
Citazione di: ironman il 21 Mag 2026, 09:50Io ho chiesto molto di meno, un mesetto prima di rinnovare l'abbonamento, e non c'è verso.
Tu rispetto a me chiedi la luna 😄.
Io non ho la pretesa di chiedere a nessuno di restare fuori dallo stadio, ognuno vive la propria Lazialità come vuole.
E' che davanti abbiamo dei nuvoloni neri giganteschi e quei nuvoloni si abbatteranno su di noi presto.
Citazione di: Slasher89 il 21 Mag 2026, 09:58Io non ho la pretesa di chiedere a nessuno di restare fuori dallo stadio, ognuno vive la propria Lazialità come vuole.
E' che davanti abbiamo dei nuvoloni neri giganteschi e quei nuvoloni si abbatteranno su di noi presto
Sì ma non sei disposto nemmeno di mettere alla prova il Padrone fino diciamo a inizio Agosto, per poi giustamente rinnovare l'abbonamento visto che allo stadio ci vuoi andare, a cosa servono i discorsi più alti e nobili che hai fatto?
A nulla, io posso leggere e applaudire come tanti altri ma non siamo coinvolti.
Citazione di: Slasher89 il 21 Mag 2026, 09:47Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Caro Slasher,la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO". Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?
(https://lalaziosiamonoi.media-foto.tcccdn.com/storage/lalaziosiamonoi/1/8/thumb1/8a/8af329e74a24d55fe59aa96cf5bb31b3-71180-1694177594.jpeg)
Di iron ormai non ha più nulla, direi. Di ironia, invece, ne raccoglie a pacchi.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 14:13Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?
Parti, secondo me, da un presupposto sbagliato.
I tifosi Laziali ci sono stati SEMPRE, in qualsiasi condizione, anche quando come dici giustamente non sapevamo neanche se saremmo ancora esistiti la mattina dopo.
Ultimissimo esempio quello dello stagione che volge al termine: mercato bloccato, niente coppe, mezza rosa in fuga, 30k abbonamenti.
I Laziali non hanno mai abbandonato la Lazio e non lo stanno facendo nemmeno ora.
La differenza è che i presidenti di nostri anni peggiori mai avrebbero pensato ai tifosi come degli stereonzi che si devono sfogare o come gente che dovrebbe fargli un "malloppo di bocchini" perchè nei momenti bui ti serve la gente e la gente la attiri se la includi non se la respingi e la mortifichi continuamente con parole velenose e promesse vane.
Cragnotti diceva che chi ama la Lazio va a vedere la Lazio ma lo faceva mentre spendeva miliardi su miliardi per costruire la squadra più forte d'Europa.
La chiosa finale sul chi ha cominciato cosa, perdonami ma non la commento perchè mi sa tanto di alibi verso l'attuale presidente e non ho nessuna voglia di infilarmi in un discorso del genere.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 14:13Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?
Mi dispiace ma il tuo discorso non regge proprio.
Se come me hai vissuto in prima persona la Lazio dagli spareggi alla Supercoppa Europea sai bene che lo scenario era completamente differente. Era un altro calcio, un'altra epoca e il popolo laziale si stringeva intorno alla squadra per sostenerla nei momenti difficili e accompagnarla nei trionfi.
Chi era a capo della Lazio riconosceva il valore del suo popolo e della sua storia e faceva di tutto per conservarli.
Eravamo sull'orlo della serie C e siamo saliti sul tetto del mondo sempre a fianco della nostra squadra.
Poi è arrivato lui ed ha iniziato la sua lenta opera di distruzione. La sorte gli ha concesso alcune vittorie che sono state per noi solo fumo negli occhi e che gli hanno permesso di continuare a violentare la Lazio e i suoi tifosi, fino al punto di permettergli di darci degli stronzi in pubblica piazza.
I risultati non c'entrano nulla caro Anse, e basta definire la protesta un abbandono.
Stiamo lottando per salvare la Lazio se non lo capisci è perché forse quel fumo negli occhi ancora ce l'hai e non ti fa vedere la realtà in cui Lotito c'ha incastrato. Siamo nel 2026 dove i ragazzi seguono i trend e una squadra anonima non fa proseliti. Lo abbiamo visto dall'altra parte il sordaut che ha portato. Nuovi tifosi? No gente che va allo stadio per mettere la storia su IG e raccogliere like e follower.
Noi a differenza degli altri invece siamo un popolo e ce ne freghiamo dei risultati. Stiamo lottando per la Lazio contro chi ne fa scempio ogni giorno.
Se non entriamo allo stadio siamo lì fuori non andiamo a fare una scampagnata. Non parliamo più di abbandono per favore e di disinteresse per la squadra e per i laziali del futuro.
Anche perché se vince lui questa guerra non ci sarà futuro.
Chiudo dicendo che comunque a me se uno mi dice stro.nzo davanti a tutti zitto non resto.
Spero che gli altri 39.999 la pensino allo stesso modo.
Se a fronte delle difficoltà di gestione si fosse optato una realtà stile Athletic Bilbao, con giocatori nativi o originari del Lazio, beh, al netto del ridimensionamento fisiologico avremmo fatto la fila per aderire.
Forse non avresti potuto puntare a grandi obbiettivi per chissà quanto tempo ma quella squadra, quella società, sarebbe stato come uno specchio in cui riconoscersi.
Tutti, di tutte le età.
Il risultato è importante ma l'identità viene prima di tutto... sennò il Cagliari, l'Udinese, il Lecce, sarebbero solo società di calcio che giocano in Serie A.
Lui ha violentato prima di tutto questa.
Ha insultato la nostra storia, i tifosi, i giocatori, tutto quello che può essere Laziale a prescindere da lui.
E' per questo che continuo ad essere Laziale a prescindere dalle sue proprietà... e aspetto.
Se lui senza investire una mazza ha salvato una società con 550 milioni di debiti non ne arriverà un altro a salvare una società con due spicci di debito?
Citazione di: Slasher89 il 21 Mag 2026, 09:47Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Vorrei chiarire, una volta per tutte, che lotito mi fa schifo. Se lo dovessi incontrare per strada cambierei marciapiede per non compromettermi.
Tu sei nel mezzo ai miei figli, nati nell'86, 90 e 92. Loro sono cresciuti a Milano, sono andati a scuola a Milano, con gli interisti, i milanisti, gli juventini e qualche sporadico doriano o torinista. C'era il milan di Berlusconi, l'inter di Trapattoni, la juve di Gianni Agnelli, la Samp vinceva lo scudetto... Noi, per nostra fortuna, abbiamo potuto appoggiare le nostre argomentazioni pro Lazio, sulle formazioni fatte da Cragnotti e sulla sporadica ma sistematica frequentazione di ambienti laziali.
La roma cacca lo ha insegnato mio figlio alla sua bimba, mica io. Mio figlio che quando veniva a vedere la Lazio, andava a dormire da Alessandro Tonno, o in tevere, con quei loschi figuri della Terza Età. Mio figlio che, diversamente dalla sorella l'abbonamento lo continua a fare in CN, nonostante non sia affatto un fascio (di merda).
La figlia è sposata con un tifosissimo rossonero, lavora al milan (solo per le partite) e ha metà degli amici milanisti e l'altra metà interisti. Ma si abbona in DNE, come me.
Abbiamo un approccio alla Lazio che ci è stato trasmesso (di padre in figlio) dai nostri avi. Non so quanti siano i romanisti di quinta generazione. Il piccolo Mattia, nato esattamente due settimane fa, lo è e lo sarà. E spero che lo siano anche la sesta, la settima e tutte le generazioni successive.
Non so cosa tifasse lotito da ragazzino. Probabilmente era bandiera al vento, oggetto di quello che oggi chiamano bullismo e che ieri era la legge della strada. L'ho scritto mille volte, in classe mia, alla Ugo Bartolomei, eravamo 3 o 4 laziali contro almeno 10 o 12 merdine. E tutti i lunedì facevamo a botte, perchè funzionava così. Se no eri quello che prendeva gli schiaffoni sulle cosce (ai nostri tempi usavano i pantaloni corti anche ai primi anni di superiori) quando d'inverno faceva freddo e il segno della manata restava lì, ben visibile, per un'ora e più. Di schiaffi ne ho dati e ne ho presi. Ma mi rispettavano. Tutti. Perchè ero Laziale a petto in fuori.
Un lotito, in classe mia non sarebbe sopravvissuto (indipendentemente dall'essere biancazzurro o di quegli altri), senza accumulare una quantità di frustrazione tale da diventare il cafone di merda che oggi non è capace di fare un discorso senza dire quello che non va detto.
Cito, solo per esempio, quando disse, prima di incontrare il rabbino (dopo gli adesivi di Anna Frank in CS) "Annamo a fa sta buffonata". Che era ciò che tutti pensavamo ma che mai avremmo detto, date le circostanze. Desidero l'uscita di scena di lotito, certo, come penso tutti lo desiderino, qui. Ma sono perfettamente cosciente che lui non mollerà per uno sciopero del tifo, non mollerà se gli toglieranno lo scranno in senato. Non mollerà neanche se glielo chiede la moglie. Ma la squadra (quella a cui avete cantato, solo una settimana fa, "ovunque andrai sarem...") pretende, credo, qualcosa di più di un coro da ponte milvio o qualche scritta sui muri.
Forza Lazio, sempre.
Per quanto mi riguarda, sono d'accordissimo con la protesta che si è fatta quest'anno, è stato un estremo atto, il problema però resta, e che fare adesso? Non fare gli abbonamenti? Potrebbe essere una soluzione plausibile, quello che non credo sia giusto, ma resta un mio parere, è quello di dire niente stadio finché c'è Lotito, perche lui resterà purtroppo, e non so per quanti anni ancora, quindi a meno che uno non voglia più essere un tifoso ed è legittimo, bisogna trovare soluzioni alternative. Anche perche viviamo in questa città dove mediaticamente ci vorrebbero far sparire.
Poi ci sarebbe un altro problema, io ho un figlio di 10 anni e gli ho detto che per ora niente stadio, ma per quanto posso ancora dirglielo? Lui mi dice quando va via lotito, così andiamo allo stadio? Che gli dico? Figlio mio pazienta qualche anno. Non so davvero è una situazione difficile e brutta brutta. Però quello che non vorrei è che andiamo l'uno contro l'altro tra noi Laziali, quello non è bello, capisco la frustrazione di ognuno di noi, ma per favore Non ci scaldiamo, Gli altri de sta città non aspettano altro.
A proposito delle sue ultime vergognose interviste, ragazzi penso che se Lotito inizi a parlare in questi toni cosi accesi e deleteri, soprattutto per lui, significa semplicemente che la situazione gli sta sfuggendo veramente di mano; non parla piu' latino, con quall'aria allegramente strafottente, ma sta uscendo fuori il suo vero essere arrogante e prepotente e questo secondo me solo perche' non riesce piu a gestire il grande malcontento che aumenta sempre piu' .
Se prima qualcuno ancora poteva dargli un barlume di fiducia (tipo il sottoscritto) , adesso sta aprendo finalmente gli occhi.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 14:13Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?
Ante Latium? LotitumQuesto post serva da monito a chiunque svii il discorso negando l'esistenza dei lotitiani.
Nel loro animo alligna un afflato sincero verso il presidente, che potrebbe anche andargli a rubare a casa e direbbero che tutta quella roba gliel'hanno regalata. E sì, s'è preso anche il primogenito, che fa?, che tanto figli se ne possono sempre fare altri. E sì, anche lo ius primae noctis, che quello poi è un grandissimo onore, vuoi mettere che quella screanzata va in giro a fornicare senza esser passata prima per Villa San Sebastiano.
Non so se Ante Lazio menta sapendo di mentire, oppure soffre della stessa malattia di Lotito, uno scollamento selettivo dalla realtà che gli consente di affogare placidamente in una realtà alternativa.
Partiamo dal caso più duro: Lotito può chiamare stronz.i i tifosi della Lazio perché allo stadio lo insultano.
C'è una simpatica ambiguità nel comportamento del Presidente: in quale preciso momento i tifosi della Lazio sono diventati stronz.i?
I cori, deprecabili (bah, io non lo penso, sono solo parole, fino a quando nessuno fa nulla per incentivare l'evento non riesco a indignarmi - mentre Lotito non solo dà degli stronz.i ai Laziali, si comporta anche di conseguenza - ma diciamo comunque deprecabili per amore del politicamente corretto), ci sono da anni, con varia intensità e ripetizioni.
Perché solo adesso allora? Perché hanno anche abbandonato lo stadio.
Mi sembra quello spacciatore che sbrocca perché il tossico ha scoperto la Narcotici Anonimi.
E passiamo agli anni bui, key point di tutti i lotitiani.
A cui sfugge (perché non mi stupisce) il dettaglio che questo sia il più grande j'accuse nei confronti del Presidente Claudio Lotito.
Una tifoseria che è stata vicina alla squadra a Campobasso decide di allontanarsi dallo stadio.
Perché?
La risposta del lotitiano (mi perdoneranno, ma se è un felino, ha quattro zampe, ruggisce... è un leone, perché devo chiamarlo in altro modo?) è generazionale. L'input lo ha dato la radiolina di regime, che ha colto nelle parole rubate al Presidente ("Laziotta", "cazzo di storia", "ma prima de me") la direzione.
La colpa, ça va sans dire, è dei tifosi, abituati al caviale del Lotitocene. Come sempre, la colpa del Presidente è di essere troppo bravo, o troppo buono, o troppo intelligente, o troppo onesto.
Che poi, ascoltando i media di Pyongyang, l'era Lotito pare aver superato le gesta dell'epopea berlusconiana.
Mi permetto di suggerire una chiave di lettura differente.
L'era Longo ha prodotto un insegnamento prezioso: coinvolgi il Laziale e lui risponderà presente.
Presente a due aumenti di capitale.
Presente con record di abbonamenti.
Presente con il cuore, la mente, i polmoni.
Lotito tratta il Laziale con dispotico paternalismo.
Nessuno di noi sente la Lazio come una propria estensione, neanche in parte.
La sua idea è che siamo stupidi, oltre che stronz.i.
Quindi può impunemente inaugurare l'academy e dirci di anno in anno che lui è davvero un imprenditore geniale, perché sta finendo l'academy.
Sono piuttosto certo che la Roma Napoli sia stata costruita in minor tempo, chi ha pazienza controlli.
Perché ripetere questa sciocchezza? Perché il Presidente ha stabilito che noi siamo coglion.i e quindi può asserire svariate falsità senza conseguenze. E chi non ci crede è strumentalizzato.
Immagino che ci sia qualcuno che abbia questi sentimenti. Ma la cosa che conta, l'unica, è che questo sia un sentimento condiviso dall'immane maggioranza
Citazione di: Slasher89 il 21 Mag 2026, 14:47Parti, secondo me, da un presupposto sbagliato.
I tifosi Laziali ci sono stati SEMPRE, in qualsiasi condizione, anche quando come dici giustamente non sapevamo neanche se saremmo ancora esistiti la mattina dopo.
Ultimissimo esempio quello dello stagione che volge al termine: mercato bloccato, niente coppe, mezza rosa in fuga, 30k abbonamenti.
I Laziali non hanno mai abbandonato la Lazio e non lo stanno facendo nemmeno ora.
La differenza è che i presidenti di nostri anni peggiori mai avrebbero pensato ai tifosi come degli stereonzi che si devono sfogare o come gente che dovrebbe fargli un "malloppo di bocchini" perchè nei momenti bui ti serve la gente e la gente la attiri se la includi non se la respingi e la mortifichi continuamente con parole velenose e promesse vane.
Cragnotti diceva che chi ama la Lazio va a vedere la Lazio ma lo faceva mentre spendeva miliardi su miliardi per costruire la squadra più forte d'Europa.
La chiosa finale sul chi ha cominciato cosa, perdonami ma non la commento perchè mi sa tanto di alibi verso l'attuale presidente e non ho nessuna voglia di infilarmi in un discorso del genere.
Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa o lo stanno rifacendo da 4 mesi. La mia sola preoccupazione è questa..che continui ad oltranza questa presa di posizione autodistruttiva per tutti invece di tornare allo stadio e riprendere la contestazione stando però allo stesso tempo vicini alla squadra. Neanche io voglio entrare in questa guerra in cui rilevavo solo che da 15 anni esiste una narrazione in cui da una parte ci sono i puri disposti anche ad abbandonare la Lazio e dall'altra un pezzo di merda che deve morire. A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori. Magari domani arriva una nuova proprietà come tra l'altro ci eravamo già illusi 3 mesi fa.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 18:31Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa
l'aforisma apocrifo di goebbels non è reale: potrai ripeterlo anche migliaia di volte ma questa bugia non diventerà una realtà.
che la parola aiuti a plasmare il futuro è possibile, ma il passato può solo descriverlo con le lenti della verità o della menzogna.
e, come dicevo in altro post, il falso è architrave della narrazione lotitiana.
"libera la Lazio" non ottenne quel successo e la direzione era chiara. il modus e l'adesione più aderente a quelle che si sono viste nel corso dei decenni in tutti i lidi.
in questo caso la curva prova a mettersi alla testa di una protesta che monta dal basso.
bastino i balbettanti comunicati del "direttivo": alla fine hanno scelto di cavalcare l'onda piuttosto che esserne travolti.
tu puoi continuare a strepitare come l'uomo contromano in autostrada che ingiuria indignato gli automobilisti che seguono la corretta direzione di marcia.
ma quelli non sono solo di più, che è poco indicativo, ma vanno anche nella direzione corretta.
se a te interessa che la Lazio ne sia lasciata fuori la soluzione è molto semplice: che Lotito abbandoni la proprietà e la presidenza della SS Lazio 1900.
altrimenti che se la tifi da solo con i cinesi, 'sti stronz.i non ci saranno più
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 18:31A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori.
a te interessa che la squadra ne sia lasciata fuori,
a te interessa la partita settimanale
la Lazio è molto di più e comprende la società ed i tifosi
la Lazio c'era prima di Lotito, ma oggi, come scrivi anche tu, c'è un presidente, una squadra, ed i tifosi, entità distinte tra loro
e se non te ne sei accorto, solo una di queste entità lotta affinché si torni ad essere una cosa sola
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 18:31Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa o lo stanno rifacendo da 4 mesi. La mia sola preoccupazione è questa..che continui ad oltranza questa presa di posizione autodistruttiva per tutti invece di tornare allo stadio e riprendere la contestazione stando però allo stesso tempo vicini alla squadra. Neanche io voglio entrare in questa guerra in cui rilevavo solo che da 15 anni esiste una narrazione in cui da una parte ci sono i puri disposti anche ad abbandonare la Lazio e dall'altra un pezzo di merda che deve morire. A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori. Magari domani arriva una nuova proprietà come tra l'altro ci eravamo già illusi 3 mesi fa.
E non ti interessa anche che la pace regni sovrana, che la fame nel mondo scompaia, che il lupo dorma accanto all'agnello? Ecco le probabilità che tutto ciò avvenga a breve tempo sono le medesime che la Lazio ne sia lasciata fuori. Per l'ultimo problema tu continua ad averne interesse, non fare che domani non ti interessa più. Noi, intanto, vediamo quel che si può fare per rimuovere quel pezzo cui tu accennavi sopra. Sarà un lavoro difficilissimo, l'odore è quello che è. Noi ci proviamo.
Citazione di: Giorgio 1971 il 21 Mag 2026, 15:33Mi dispiace ma il tuo discorso non regge proprio.
Se come me hai vissuto in prima persona la Lazio dagli spareggi alla Supercoppa Europea sai bene che lo scenario era completamente differente. Era un altro calcio, un'altra epoca e il popolo laziale si stringeva intorno alla squadra per sostenerla nei momenti difficili e accompagnarla nei trionfi.
Chi era a capo della Lazio riconosceva il valore del suo popolo e della sua storia e faceva di tutto per conservarli.
Eravamo sull'orlo della serie C e siamo saliti sul tetto del mondo sempre a fianco della nostra squadra.
Poi è arrivato lui ed ha iniziato la sua lenta opera di distruzione. La sorte gli ha concesso alcune vittorie che sono state per noi solo fumo negli occhi e che gli hanno permesso di continuare a violentare la Lazio e i suoi tifosi, fino al punto di permettergli di darci degli stronzi in pubblica piazza.
I risultati non c'entrano nulla caro Anse, e basta definire la protesta un abbandono.
Stiamo lottando per salvare la Lazio se non lo capisci è perché forse quel fumo negli occhi ancora ce l'hai e non ti fa vedere la realtà in cui Lotito c'ha incastrato. Siamo nel 2026 dove i ragazzi seguono i trend e una squadra anonima non fa proseliti. Lo abbiamo visto dall'altra parte il sordaut che ha portato. Nuovi tifosi? No gente che va allo stadio per mettere la storia su IG e raccogliere like e follower.
Noi a differenza degli altri invece siamo un popolo e ce ne freghiamo dei risultati. Stiamo lottando per la Lazio contro chi ne fa scempio ogni giorno.
Se non entriamo allo stadio siamo lì fuori non andiamo a fare una scampagnata. Non parliamo più di abbandono per favore e di disinteresse per la squadra e per i laziali del futuro.
Anche perché se vince lui questa guerra non ci sarà futuro.
Chiudo dicendo che comunque a me se uno mi dice stro.nzo davanti a tutti zitto non resto.
Spero che gli altri 39.999 la pensino allo stesso modo.
Abbiamo più o meno la stessa età e sì ti confermo che a me è rimasto lo stesso spirito di vicinanza alla squadra come allora, a prescindere dalle presidenze che ricordo con piacere o meno, non si tratta di fumo negli occhi. I risultati c'entrano eccome perché 12 mesi fa eravamo in 70 mila a sperare nell'ingresso alle semifinali di europa league ed in 60 mila a fine ottobre ad esultare per la vittoria contro la juve .Se a gennaio avessimo fatto un altro mercato o fossimo stato in un'altra posizione di classifica la protesta sarebbe si continuata ma allo stadio. E' questo che dico..non andiamo dietro ai risultati ma continuiamo la contestazione nella stessa maniera e/o in altre forme senza però abbandonare la Lazio da sola dentro lo stadio.
Tra l'altro stando dentro non ti devi neanche tenere lo [...] come dici tu ma gli puoi rispondere continuandolo ad insultare fino a che speriamo che qualcuno lo convinca a vendere. Tutto qua'.
Citazione di: amor_marde il 21 Mag 2026, 18:56a te interessa che la squadra ne sia lasciata fuori,
a te interessa la partita settimanale
la Lazio è molto di più e comprende la società ed i tifosi
la Lazio c'era prima di Lotito, ma oggi, come scrivi anche tu, c'è un presidente, una squadra, ed i tifosi, entità distinte tra loro
e se non te ne sei accorto, solo una di queste entità lotta affinché si torni ad essere una cosa sola
Ma mi spieghi perchè fino a fine gennaio tu stavi dentro lo stadio ad insultare Lotito ed a tifare la tua Lazio? Dopo 22 anni di presidenza cosa è successo 4 mesi fa di nuovo che non conoscevi di questa presidenza?
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 19:10Ma mi spieghi perchè fino a fine gennaio tu stavi dentro lo stadio ad insultare Lotito ed a tifare la tua Lazio? Dopo 22 anni di presidenza cosa è successo 4 mesi fa di nuovo che non conoscevi di questa presidenza?
Arriva un momento in cui la misura si colma, se su di un ponte c'è scritto portata massima 500 tonnellate se tu ci passi sopra con 600 crolla, se ci passi sopra con 500 ed una piuma avrai lo stesso risultato, crolla.
Evidentemente dopo anni di insulti 4 mesi fa abbiamo raggiunto il limite
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 18:31Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa o lo stanno rifacendo da 4 mesi. La mia sola preoccupazione è questa..che continui ad oltranza questa presa di posizione autodistruttiva per tutti invece di tornare allo stadio e riprendere la contestazione stando però allo stesso tempo vicini alla squadra. Neanche io voglio entrare in questa guerra in cui rilevavo solo che da 15 anni esiste una narrazione in cui da una parte ci sono i puri disposti anche ad abbandonare la Lazio e dall'altra un pezzo di merda che deve morire. A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori. Magari domani arriva una nuova proprietà come tra l'altro ci eravamo già illusi 3 mesi fa.
E non ti interessa anche che la pace regni sovrana, che la fame nel mondo scompaia, che il lupo dorma accanto all'agnello? Ecco le probabilità che tutto ciò avvenga a breve tempo sono le medesime che la Lazio ne sia lasciata fuori. Per l'ultimo problema tu continua ad averne interesse, non fare che domani non ti interessa più. Noi, intanto, vediamo quel che si può fare per rimuovere quel pezzo cui tu accennavi sopra. Sarà un lavoro difficilissimo, l'odore è quello che è. Noi ci proviamo.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 14:13Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?
Forza Lazio
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 19:10Ma mi spieghi perchè fino a fine gennaio tu stavi dentro lo stadio ad insultare Lotito ed a tifare la tua Lazio? Dopo 22 anni di presidenza cosa è successo 4 mesi fa di nuovo che non conoscevi di questa presidenza?
Ante ... non ci credo che non segui la Lazio e le sue vicende per ridurre tutto agli ultimi 4 mesi.
Non ci credo che trascuri il fatto che chi non entra ha l'abbonamento in mano, fatto a Luglio, e con quell'abbonamento aveva voluto dare ancora una spinta e invece la spinta l'ha presa di dietro.
Dici entrare e fare i cori.
I cori ? se ne frega e li deride e anche se non li fa solo la curva è comunque "sparuta minoranza".
Gli striscioni ? non li fa entrare, anzi denuncia.
Non puoi non essertene accorto.
Solo una cosa è concreta, la posizione che ogni singolo prende in libertà. In questa posizione non c'è modo di nascondersi dietro a ... Non c'è modo di dire "lo schifo anche io, ma ..." E' una posizione di singoli, e guarda caso oggi i singoli fanno massa, perché siamo ancora un popolo.
Su una cosa concordo, purtroppo. Ad oggi, stante gli abbonamenti già fatti, la protesta gli interessa relativamente, è evidente che sia nervoso, ma non ha fatto né farà assolutamente nulla per i tifosi, o per la squadra (torniamo alle entità che pretende distinte). Vedremo con la prossima campagna abbonamenti.
Io spero che i vari Pippo74, Gigi61 e Campobasso53 abbiano 10 figli a testa, perchè i loro discorsi sono fuori dal mondo e non si rendono conto che stiamo scomparendo molto velocemente.
Però se Mimmo54 ha 14 figli e 17 nipoti a cui ha trasmesso una passione tale da seguirci anche quando saremo alla stregua di una Pro Vercelli a caso..mi rimangio tutto
Citazione di: Felix93 il 21 Mag 2026, 16:17Per quanto mi riguarda, sono d'accordissimo con la protesta che si è fatta quest'anno, è stato un estremo atto, il problema però resta, e che fare adesso? Non fare gli abbonamenti? Potrebbe essere una soluzione plausibile, quello che non credo sia giusto, ma resta un mio parere, è quello di dire niente stadio finché c'è Lotito, perche lui resterà purtroppo, e non so per quanti anni ancora, quindi a meno che uno non voglia più essere un tifoso ed è legittimo, bisogna trovare soluzioni alternative. Anche perche viviamo in questa città dove mediaticamente ci vorrebbero far sparire.
Poi ci sarebbe un altro problema, io ho un figlio di 10 anni e gli ho detto che per ora niente stadio, ma per quanto posso ancora dirglielo? Lui mi dice quando va via lotito, così andiamo allo stadio? Che gli dico? Figlio mio pazienta qualche anno. Non so davvero è una situazione difficile e brutta brutta. Però quello che non vorrei è che andiamo l'uno contro l'altro tra noi Laziali, quello non è bello, capisco la frustrazione di ognuno di noi, ma per favore Non ci scaldiamo, Gli altri de sta città non aspettano altro.
restiamo compatti ed uniti almeno per 1 anno e poi si tirano le somme dei risultati ottenuti, tutti potranno dare una mano non andando allo stadio, non comprando magliette, partecipando ai forum, radio o commenti sui social, firmando petizioni o finanziando eventuali iniziative contro Lotito.
quanto a tuo figlio, lungi da me dirti cosa fare o spiegare, ma al contrario del cattolicissimo "porgi l'altra guancia", a volte nella vita bisogna stare a testa alta e schiena dritta.
Citazione di: unicamenteLazio il 21 Mag 2026, 19:33E non ti interessa anche che la pace regni sovrana, che la fame nel mondo scompaia, che il lupo dorma accanto all'agnello? Ecco le probabilità che tutto ciò avvenga a breve tempo sono le medesime che la Lazio ne sia lasciata fuori. Per l'ultimo problema tu continua ad averne interesse, non fare che domani non ti interessa più. Noi, intanto, vediamo quel che si può fare per rimuovere quel pezzo cui tu accennavi sopra. Sarà un lavoro difficilissimo, l'odore è quello che è. Noi ci proviamo.
Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Citazione di: FrancescoAdd il 21 Mag 2026, 16:46Ante Latium? Lotitum
Questo post serva da monito a chiunque svii il discorso negando l'esistenza dei lotitiani.
Nel loro animo alligna un afflato sincero verso il presidente, che potrebbe anche andargli a rubare a casa e direbbero che tutta quella roba gliel'hanno regalata. E sì, s'è preso anche il primogenito, che fa?, che tanto figli se ne possono sempre fare altri. E sì, anche lo ius primae noctis, che quello poi è un grandissimo onore, vuoi mettere che quella screanzata va in giro a fornicare senza esser passata prima per Villa San Sebastiano.
Non so se Ante Lazio menta sapendo di mentire, oppure soffre della stessa malattia di Lotito, uno scollamento selettivo dalla realtà che gli consente di affogare placidamente in una realtà alternativa.
Partiamo dal caso più duro: Lotito può chiamare stronz.i i tifosi della Lazio perché allo stadio lo insultano.
C'è una simpatica ambiguità nel comportamento del Presidente: in quale preciso momento i tifosi della Lazio sono diventati stronz.i?
I cori, deprecabili (bah, io non lo penso, sono solo parole, fino a quando nessuno fa nulla per incentivare l'evento non riesco a indignarmi - mentre Lotito non solo dà degli stronz.i ai Laziali, si comporta anche di conseguenza - ma diciamo comunque deprecabili per amore del politicamente corretto), ci sono da anni, con varia intensità e ripetizioni.
Perché solo adesso allora? Perché hanno anche abbandonato lo stadio.
Mi sembra quello spacciatore che sbrocca perché il tossico ha scoperto la Narcotici Anonimi.
E passiamo agli anni bui, key point di tutti i lotitiani.
A cui sfugge (perché non mi stupisce) il dettaglio che questo sia il più grande j'accuse nei confronti del Presidente Claudio Lotito.
Una tifoseria che è stata vicina alla squadra a Campobasso decide di allontanarsi dallo stadio.
Perché?
La risposta del lotitiano (mi perdoneranno, ma se è un felino, ha quattro zampe, ruggisce... è un leone, perché devo chiamarlo in altro modo?) è generazionale. L'input lo ha dato la radiolina di regime, che ha colto nelle parole rubate al Presidente ("Laziotta", "cazzo di storia", "ma prima de me") la direzione.
La colpa, ça va sans dire, è dei tifosi, abituati al caviale del Lotitocene. Come sempre, la colpa del Presidente è di essere troppo bravo, o troppo buono, o troppo intelligente, o troppo onesto.
Che poi, ascoltando i media di Pyongyang, l'era Lotito pare aver superato le gesta dell'epopea berlusconiana.
Mi permetto di suggerire una chiave di lettura differente.
L'era Longo ha prodotto un insegnamento prezioso: coinvolgi il Laziale e lui risponderà presente.
Presente a due aumenti di capitale.
Presente con record di abbonamenti.
Presente con il cuore, la mente, i polmoni.
Lotito tratta il Laziale con dispotico paternalismo.
Nessuno di noi sente la Lazio come una propria estensione, neanche in parte.
La sua idea è che siamo stupidi, oltre che stronz.i.
Quindi può impunemente inaugurare l'academy e dirci di anno in anno che lui è davvero un imprenditore geniale, perché sta finendo l'academy.
Sono piuttosto certo che la Roma Napoli sia stata costruita in minor tempo, chi ha pazienza controlli.
Perché ripetere questa sciocchezza? Perché il Presidente ha stabilito che noi siamo coglion.i e quindi può asserire svariate falsità senza conseguenze. E chi non ci crede è strumentalizzato.
Immagino che ci sia qualcuno che abbia questi sentimenti. Ma la cosa che conta, l'unica, è che questo sia un sentimento condiviso dall'immane maggioranza
Tu hai estrapolato solo queste 2 righe dal mio ampio discorso affibiandomi il "monito" di lotitiano solo perchè scrivo che fingete di meravigliarvi che i destinatari degli "stronzi" siano quelli che da 15 anni a torto od a ragione gli fanno la guerra e che da febbraio hanno deciso nuovamente di disertare lo stadio seguiti dal dissenso generale imperante. O pensi veramente che si riferisca a tutti quelli che hanno protestato?
Inoltre non voglio pensare che ti sia servita quest'ultima esternazione pubblica per immaginarti da quanti anni lui gli dia degli stronzi.
Ripeto fino a fine gennaio era tutto condivisibile...poi per me c'è un limite invalicabile che è quello di essere presenti allo stadio che non significa accettare nè sostenere la sua gestione. Se il voler continuare a non lasciare sola la ns. Lazio significa essere lotitiano ne prendo atto.
Citazione di: maumarta il 21 Mag 2026, 15:58Se a fronte delle difficoltà di gestione si fosse optato una realtà stile Athletic Bilbao, con giocatori nativi o originari del Lazio, beh, al netto del ridimensionamento fisiologico avremmo fatto la fila per aderire.
Forse non avresti potuto puntare a grandi obbiettivi per chissà quanto tempo ma quella squadra, quella società, sarebbe stato come uno specchio in cui riconoscersi.
Tutti, di tutte le età.
Il risultato è importante ma l'identità viene prima di tutto... sennò il Cagliari, l'Udinese, il Lecce, sarebbero solo società di calcio che giocano in Serie A.
Lui ha violentato prima di tutto questa.
Ha insultato la nostra storia, i tifosi, i giocatori, tutto quello che può essere Laziale a prescindere da lui.
E' per questo che continuo ad essere Laziale a prescindere dalle sue proprietà... e aspetto.
Se lui senza investire una mazza ha salvato una società con 550 milioni di debiti non ne arriverà un altro a salvare una società con due spicci di debito?
Lasciamo stare Bilbao che ha pure fatto un referendum tra i tifosi "volete che cambiamo ammettendo gli stranieri o no?", poi ne ha fatto un altro, "volete che ammettiamo i baschi di generazioni precedenti o francesi?".
E ha agito esattamente seguendo le risposte, no al primo sondaggio, sì al secondo.
Il solo paragonare di questa realtà con il latinista è un'offesa che non meritano.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:25Tu hai estrapolato solo queste 2 righe dal mio ampio discorso affibiandomi il "monito" di lotitiano solo perchè scrivo che fingete di meravigliarvi che i destinatari degli "stronzi" siano quelli che da 15 anni a torto od a ragione gli fanno la guerra e che da febbraio hanno deciso nuovamente di disertare lo stadio seguiti dal dissenso generale imperante. O pensi veramente che si riferisca a tutti quelli che hanno protestato?
Inoltre non voglio pensare che ti sia servita quest'ultima esternazione pubblica per immaginarti da quanti anni lui gli dia degli stronzi.
Ripeto fino a fine gennaio era tutto condivisibile...poi per me c'è un limite invalicabile che è quello di essere presenti allo stadio che non significa accettare nè sostenere la sua gestione. Se il voler continuare a non lasciare sola la ns. Lazio significa essere lotitiano ne prendo atto.
La guerra? Quale guerra? Chi gli ha fatto la guerra sul serio a questo? È una barzelletta, dobbiamo ridere?
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Che facendo l'abbonamento finanzia uno che lo ritiene uno stron.zo attaccato a una cazzo di storia, che va a guardare una manica di senza palle che seguono le indicazioni di uno che non capisce un cazzo. Vedrai che cambia idea
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Quale atmosfera?
Semmai starà largo, potrà anche stendere i piedi sul seggiolino davanti.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:25Tu hai estrapolato solo queste 2 righe dal mio ampio discorso affibiandomi il "monito" di lotitiano solo perchè scrivo che fingete di meravigliarvi che i destinatari degli "stronzi" siano quelli che da 15 anni a torto od a ragione gli fanno la guerra e che da febbraio hanno deciso nuovamente di disertare lo stadio seguiti dal dissenso generale imperante. O pensi veramente che si riferisca a tutti quelli che hanno protestato?
Inoltre non voglio pensare che ti sia servita quest'ultima esternazione pubblica per immaginarti da quanti anni lui gli dia degli stronzi.
Ripeto fino a fine gennaio era tutto condivisibile...poi per me c'è un limite invalicabile che è quello di essere presenti allo stadio che non significa accettare nè sostenere la sua gestione. Se il voler continuare a non lasciare sola la ns. Lazio significa essere lotitiano ne prendo atto.
Ti consiglio di usare un registro consono.
Se è certamente meritorio studiare "la parola del giorno", la fretta di usarla può portare a costruzioni illeggibili: che diamine è il "monito di Lotitiano"? Un profumo di D&G? Un piatto di uno chef stellato?
Continui a sostenere cose false, e anche contraddittorie, pur di puntellare la tua traballante tesi.
I risultati mediocri dell'ultimo triennio fanno solo da detonatore. Sono, tra l'altro, inaspettati solo per chi non ha guardato l'insieme della situazione Laziale.
L'insofferenza del Laziale (intendo soggetto che tifa SS Lazio 1900, non il lotitiano che ogni mattina si sveglierà e sa che dovrà cercare una scusa per difendere il proprio beniamino - come questa meravigliosa per cui non è semo tutti stronz.i, solo quelli che non amano con tanta passione Claudio) cova sotto la cenere da molto tempo.
All'alba dell'anno baroniano migliaia di persone scendono in piazza sotto le insegne di "Libera nos a malo", preghiera rivolta al cielo che certamente non avrai gradito perché "non si fa", "occorre criticare nel merito", "sembra quasi un augurio di morte: è maleducazione".
Poi oltre 30k corrono ad abbonarsi, quarti per numero in una serie A che ci aveva visto settimi per risultati.
Tifosi in CL, squadra no.
L'idea era quella di esprimere il dissenso all'interno della stadio: striscioni bloccati, cori criticati per contenuto e tempistica.
Risultato? Mercato bloccato, società che blatera di piccolo errore innocente, Lotito che farfuglia "indice di stupidità", rivendicando urbi et orbi la salute dei conti della Lazio.
A riprova di quanto affermato: comunicato trionfale (secondo solo a quello sugli eroi di Milano) sulla libertà di operare nel mercato di gennaio e compravendita di calciatori sul modello Lecce, 1 euro speso ogni 2 euro incassati. Trionfo.
I vari motivi di malcontento stati illustrati con dovizia di particolari innumerevoli volte. Il Lotitiano duro e pure ne fa strame, ironizzando.
Anche qui l'input è dato dal vero motore invisibile della comunicazione presidenziale, Anna Rita Iacobini.
"Me fanno ride, ma che vor dì che nun sognano? Io sogno pure de vince cor Pisa".
In realtà Lotito lo ripete ad ogni piè sospinto: da ultimo con il sogno responsabile 2032.
Tu non devi sognare: devi metterti diligentemente al tuo posto, ammirare le veroniche di Toma Basic e lasciare che lui si occupi di sistemare Formello anche grazie alle aziende correlate che fanno un egregio lavoro, progettare lo stadio (dal 2004, il Colosseo è stato costruito in 8 anni si dice), tinteggiare l'Academy che pare ci sia muffa e ci vorrà il tempo che ci vorrà (come disse il Signor Toro a Peppa Pig), c'è poi la questione del crocefisso nella chiesa di Formello che non si sa se deve pagarlo il Vaticano o noi e se ne occuperà Gentile.
Il Presidente Claudio Lotito te lo ha detto e ribadito in ogni modo: io resto qui, la lascerò a mio figlio, non è importante il dato sportivo, noi abbiamo il patrimonio immobiliare (da Ciro a Patrimonio è stato un attimo, occorrerà predisporre un coro accattivante per le nuove generazioni), si stringe la cinghia, si fa lo stadio, si ingrassano le aziende di famiglia: e tu muto.
La questione non è "stronz.i" (che poi sono quelli che tengono su la baracca), la questione è che ci tratta come coglion.i, tutti. Come schiavi al suo servizio.
Al massimo te, e quelli come te, li tratta come "i negri di casa", come Stephen in Django Unchained
Citazione di: mariolazio il 21 Mag 2026, 23:02Quale atmosfera?
Semmai starà largo, potrà anche stendere i piedi sul seggiolino davanti.
Infatti la risposta è scontata.
Ai figli grandicelli che vogliono andare a vedere la Lazio gli si dice di sì, assolutamente.
Perché eventualmente devono capirlo da soli, ora o in seguito, il perché dell'astensione. Non gli va imposta. E non sarà questo a riempire lo stadio.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Di farlo di corsa se se la sente ma, scusami se te lo dico, questo è guardare al proprio orticello.
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Devi spiegare a tuo figlio che è certo un ragazzo informato e intelligente che in questo periodo la stragrande maggioranza dei suoi Compagni di fede biancoceleste è impegnata in una guerra all'ultimo sangue contro un nemico tanto sciocco quanto avido e pericoloso, che in questa guerra, da cui purtroppo la Lazio non può rimanere fuori, non è in ballo un campionato, ma la sua Storia e il suo Futuro, spiegagli che i suoi amici probabilmente faranno lo stesso, che allo stadio si troverà quasi da solo o al fianco di pochi in buona fede certo, ma che non hanno capito molto di quanto sta accadendo, spiegagli soprattutto che un giorno sarà fiero del contributo che avrà dato a questa lotta decisiva. I ragazzi amano le cause giuste, anche se fossero perdenti. Spiegagli tutto ciò e non ci sarà problema
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Secondo me deve dirgli la verità, almeno così ho fatto io con mia figlia di 15 anni (che peraltro aveva già tratto da sola le sue conclusioni).
Lotito non ha le risorse né la volontà per costruire una squadra competitiva. La sua ambizione è galleggiare mantenendo intatte la sua visibilità, i suoi stipendi e la redditività delle sue aziende.
Non compie nessuno sforzo imprenditoriale né finanziario per trovare soluzioni, cerca solo di far accettare il galleggiamento alla tifoseria ricoprendola di balle sesquipedali (l'indice di stupidità, l'accademy, i miliardi del Nasdaq e quelli dello stadio, queste ultime così grossolane che sono sinonimi di insulto palese).
Quando (ohibò !) il tifoso dice basta perché legge il bluff, pensa bene di raddoppiare le fandonie e insultarlo. Adesso basta aspettare giugno 2027 quando ben 30 milioni (dico 30 eh ) si materializzeranno da non si sa dove e cambieranno le nostre sorti.
E poiché questa impossibilità e questa incapacità conclamate di portare un miglioramento non inducono a mettere in vendita la società, ricavarne un giusto profitto e assicurarsi che vada nelle mani giuste, ma piuttosto sfociano nel 'e' roba mia per sempre, la società ha un nome e un cognome', non ci sono altre elucubrazioni da fare né spiegazioni da dare a nostro figlio o a chicchessia.
Semplicemente la Lazio non esiste già più, c'è una spa di proprietà di Lotito che ne porta il nome ma vale la pena di tifarla come potrebbe valere la pena di infilarsi la maglietta con il logo delle Apple e andare a Cupertino a vedere la sales convention con la sciarpa e gli striscioni. Credo che Tim Cook per primo se ne stupirebbe.
Lo so che è doloroso ma è così. E il punto non è se funzionerà. Io credo che Lotito vorrà morire come Sansone perché è un narcisista patologico. Ma che almeno morisse da solo senza fargli fare scempio della nostra intelligenza e della nostra dignità.
mesi ormai, ogni giorno su queste pagine si dibatte per la stessa cosa
io non ci credo che gente senziente non abbia capito il perché ed il come di tale protesta
eppure dopo mesi e gigabyte giornalieri battono sempre sullo stesso tema "abbandono della Lazio" ancorati ad una idea che Lotito ha già stravolto anche se gli ci sono voluti 22 anni per farlo, ma lo ha fatto, glielo ha dimostrato, glielo dice chiaro, ma niente, non vedono e non sentono
Visto che il tema dell' abbandono pare principale, veramente mi chiedo chi in realtà stia abbandonando la Lazio
Io da parte mia mi tengo lontano da Lotito e dalle sue dannose opere, e anche attraverso queste parole, faccio ciò che è possibile per poter avere ancora la mia Lazio
Citazione di: amor_marde il 22 Mag 2026, 08:24mesi ormai, ogni giorno su queste pagine si dibatte per la stessa cosa
io non ci credo che gente senziente non abbia capito il perché ed il come di tale protesta
eppure dopo mesi e gigabyte giornalieri battono sempre sullo stesso tema "abbandono della Lazio" ancorati ad una idea che Lotito ha già stravolto anche se gli ci sono voluti 22 anni per farlo, ma lo ha fatto, glielo ha dimostrato, glielo dice chiaro, ma niente, non vedono e non sentono
Visto che il tema dell' abbandono pare principale, veramente mi chiedo chi in realtà stia abbandonando la Lazio
Io da parte mia mi tengo lontano da Lotito e dalle sue dannose opere, e anche attraverso queste parole, faccio ciò che è possibile per poter avere ancora la mia Lazio
Il problema è che il tema è controverso.
Cioè non lo è quello relativo ai motivi, ma al fine che giustifica il mezzo.
Vado per esempi pratici: si decide di disertare lo stadio per due motivi principali, abbassare una fonte quasi vitale (leggendo la semestrale) di ricavo, ovvero botteghino/abbonamenti, per stringere il cerchio attorno al senatore. C'è anche l'aspetto mediatico e del colpo d'occhio, che potrebbe irritare l'altra fonte di sostentamento principale, che sono i network TV, ma per me quello viene dopo. Dall'altra parte sì sostiene che il tifoso dovrebbe stare vicino alla squadra a prescindere, contestando in ogni maniera ma mai intaccando la sua presenza e il suo ruolo. Il cortocircuito è che l'operazione di disturbo non la riesci a fare se non diserti, perché se la Lazio di Lotito non avesse una buona percentuale del suo autofinanziamento derivante dall'apporto dei tifosi, questo discorso si potrebbe anche fare. A quel punto, siccome la mancata presenza non gli sposta granché, tanto vale essere presenti e cercare forme diverse di contestazione.
Ma il tema ricavi è principale, e io diffido da chi sostiene che gli stessi soldi che perde con l'assenza dei tifosi li recupera con lo sponsor di turno: non è vero. Polymarket porta circa 9-10 mln annui, i tifosi ne portano 22-28 (merchandising e partite di coppa esclusi).
Stiamo parlando di due partite totalmente diverse. È un grosso sacrificio dirlo e pensarlo, ma se vogliamo sperare che venga messo alle strette e che possa decidere di trovare strade alternative, la minaccia sui soldi è l'unica che lo colpisce. Non vuole tirare fuori un euro, vediamo quanto regge prima di farlo se noi non lo mettiamo (al solito) al posto suo.
Citazione di: Achab77 il 22 Mag 2026, 08:44Il problema è che il tema è controverso.
Cioè non lo è quello relativo ai motivi, ma al fine che giustifica il mezzo.
Vado per esempi pratici: si decide di disertare lo stadio per due motivi principali, abbassare una fonte quasi vitale (leggendo la semestrale) di ricavo, ovvero botteghino/abbonamenti, per stringere il cerchio attorno al senatore. C'è anche l'aspetto mediatico e del colpo d'occhio, che potrebbe irritare l'altra fonte di sostentamento principale, che sono i network TV, ma per me quello viene dopo. Dall'altra parte sì sostiene che il tifoso dovrebbe stare vicino alla squadra a prescindere, contestando in ogni maniera ma mai intaccando la sua presenza e il suo ruolo. Il cortocircuito è che l'operazione di disturbo non la riesci a fare se non diserti, perché se la Lazio di Lotito non avesse una buona percentuale del suo autofinanziamento derivante dall'apporto dei tifosi, questo discorso si potrebbe anche fare. A quel punto, siccome la mancata presenza non gli sposta granché, tanto vale essere presenti e cercare forme diverse di contestazione.
Ma il tema ricavi è principale, e io diffido da chi sostiene che gli stessi soldi che perde con l'assenza dei tifosi li recupera con lo sponsor di turno: non è vero. Polymarket porta circa 9-10 mln annui, i tifosi ne portano 22-28 (merchandising e partite di coppa esclusi).
Stiamo parlando di due partite totalmente diverse. È un grosso sacrificio dirlo e pensarlo, ma se vogliamo sperare che venga messo alle strette e che possa decidere di trovare strade alternative, la minaccia sui soldi è l'unica che lo colpisce. Non vuole tirare fuori un euro, vediamo quanto regge prima di farlo se noi non lo mettiamo (al solito) al posto suo.
Per onestà però Achab va detto che i diritti televisivi garantiranno un indotto fino al 2029 per cui basterà assestare i costi. Vendi Taylor e hai guadagnato un anno, vendi Zaccagni e ne hai guadagnati due.
Si potresti ridurre ancora la competitività ma a chi interessa ? Non a Lotito.
Per questo credo che persino il mondo giornalistico si sia svegliato e abbia capito che questo è un gioco a perdere, che Lotito ha provocato un corto circuito senza via d'uscita.
Se chi protesta lo fa con la convinzione di averla vinta in un tempo ragionevole sta perdendo tempo e rischia di mollare facendo stravincere Lotito. Alla base della protesta ci deve essere l'accettazione del sacrificio. Stiamo mettendo in gioco la nostra passione e siamo disposti a perderla.
Lotito te lo ha detto, di necessità farà virtù. Io, per me, dico addolorato 'falla da solo, costi quel che costi'. Non tifo una società per azioni, tifo una bandiera. Ma una bandiera è un simbolo dietro cui c'è qualcosa. Se il sottostante è Claudio Lotito preferisco fare altro nella vita,
Citazione di: ranocchio il 22 Mag 2026, 08:59Per onestà però Achab va detto che i diritti televisivi garantiranno un indotto fino al 2029 per cui basterà assestare i costi. Vendi Taylor e hai guadagnato un anno, vendi Zaccagni e ne hai guadagnati due.
Si potresti ridurre ancora la competitività ma a chi interessa ? Non a Lotito.
Per questo credo che persino il mondo giornalistico si sia svegliato e abbia capito che questo è un gioco a perdere, che Lotito ha provocato un corto circuito senza via d'uscita.
Se chi protesta lo fa con la convinzione di averla vinta in un tempo ragionevole sta perdendo tempo e rischia di mollare facendo stravincere Lotito. Alla base della protesta ci deve essere l'accettazione del sacrificio. Stiamo mettendo in gioco la nostra passione e siamo disposti a perderla.
Lotito te lo ha detto, di necessità farà virtù. Io, per me, dico addolorato 'falla da solo, costi quel che costi'. Non tifo una società per azioni, tifo una bandiera. Ma una bandiera è un simbolo dietro cui c'è qualcosa. Se il sottostante è Claudio Lotito preferisco fare altro nella vita,
I diritti TV dipendono anche dalla posizione in classifica e dagli ascolti delle tue partite, se ricordo bene una piccola parte è legata anche alle presenze nello stadio.
Le abbiamo già dette queste cose, non ripetiamoci. Non sono importi fissi.
non essere d'accordo è un diritto
e capisco che si possa ritenere inefficace tale forma di protesta, non capisco come si possa ancora oggi citare l'abbandono della Lazio come colpa di chi attualmente aderisce
quando vai nel dettaglio, ciò che conta di più per i 'crumiri' è la partita
la vedono aliena dalle tematiche societarie, come fossimo ancora a 30 anni fa
ma Lotito questa logica l'ha cambiata
loro vedono 11 giocatori con la maglia e vedono il mondo Lazio
Io negli ultimi anni, non tanti in verità, vedo 11 giocatori e vedo l'opera di Lotito
Citazione di: ironman il 22 Mag 2026, 09:03I diritti TV dipendono anche dalla posizione in classifica e dagli ascolti delle tue partite, se ricordo bene una piccola parte è legata anche alle presenze nello stadio.
Le abbiamo già dette queste cose, non ripetiamoci. Non sono importi fissi.
Fino al 2029 la maggior parte dei diritti televisivi non verrà intaccata.
Non prendiamoci in giro. La protesta non provocherà una crisi finanziaria della Lazio, se Lotito ridurrà i costi galleggiera' in scioltezza per altri 3 anni buoni.
Ciò non toglie che la protesta è nobile e va perseguita. Non illudiamoci da soli però.
Citazione di: ranocchio il 22 Mag 2026, 09:08Fino al 2029 la maggior parte dei diritti televisivi non verrà intaccata.
Non prendiamoci in giro. La protesta non provocherà una crisi finanziaria della Lazio, se Lotito ridurrà i costi galleggiera' in scioltezza per altri 3 anni buoni.
Ciò non toglie che la protesta è nobile e va perseguita. Non illudiamoci da soli però.
Se ridurrà ancora i costi 1) ridurrà i ricavi 2) la posizione in classifica peggiorerà ancora.
E a quel punto i suoi amici rimasti, giornalisti, parlamentari o altra gente influente che diranno?
Tu e altri la fate troppo facile. Chi lo ha visto ieri si è accorto come cerchi di giustificarsi ("si può sbagliare un anno", ha detto, mentre sono due) e gli riesce sempre meno.
Voi pensate che siccome fa lo sbruffone davanti alle telecamere non soffre. E vi sbagliate. Avanti tutta con l'astensione.
Citazione di: ironman il 22 Mag 2026, 09:15Se ridurrà ancora i costi 1) ridurrà i ricavi 2) la posizione in classifica peggiorerà ancora.
E a quel punto i suoi amici rimasti, giornalisti, parlamentari o altra gente influente che diranno?
Tu e altri la fate troppo facile. Chi lo ha visto ieri si è accorto come cerchi di giustificarsi ("si può sbagliare un anno", ha detto, mentre sono due) e gli riesce sempre meno.
Voi pensate che siccome fa lo sbruffone davanti alle telecamere non soffre. E vi sbagliate. Avanti tutta con l'astensione.
Ovviamente spero che abbia ragione tu ma non importa poi molto perché sono anch'io per la protesta ad oltranza.
Citare la riduzione dei ricavi o la posizione in classifica come sue aree di interesse mi sembra, lo ammetto, molto molto improbabile. Così come che gli interessi cosa diranno i suoi amici.
Lui non cerca di giustificarsi, è un narcisista patologico e semplicemente inventa alibi per la sua onnipotenza anche con se stesso.
Ma non mi interessa avere ragione anzi spero di aver torto con tutto il cuore. Avanti tutta con l'astensione e aggiungo costi quel che costi (per ricordarci che non bisogna mollare se non succede nulla per un paio d'anni)
Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Alla fine si riduce a questo?
Se tu, tuo figlio, i suoi amici, i cani dei suoi amici volete farvi l'abbonamento nessuno te lo impedisce.
La narrazione per cui c'è qualcuno che "strumentalmente" IMPEDISCE ai tifosi Laziali di andare allo stadio è una delle calle alimentate dal sultano per perorare la SUA causa.
Il signore in questione è ormai evidente che è afflitto dalla stessa forma di demenza di Trump che, oltre a sparare cazzate come se non ci fosse un domani, ha sempre la regola del 2.
Fra 2 mesi la guerra finisce.
Altre 2 settimane e abbiamo vinto.
Avete 2 giorni per accettare.
Vabbè ci sentiamo tra un paio d'ore... e via così.
Il traguardo viene spostato di un paio di metri in avanti per non arrivare mai.
Tipo l'Academy, che secondo me non la stanno costruendo ma forse stanno scavando alla ricerca di quella platonica.
L'altra cosa in comune tra il sultano e il Re arancione (oltre l'innata simpatia) è ce occupando una posizione di potere hanno, con le dovute proporzioni, una pletora di servi che se non assecondano le loro cazzate perlomeno non le contestano.
Purtroppo è lo specchio della società attuale dove più potere hai, più volte hai ragione a prescindere.
Ribadiamolo una volta per tutte.
In questo momento ci sono due posizioni contrapposte nel mondo Lazio (quello vero, non quello col nome e cognome) che anche dialetticamente sono sempre in contrasto ma NESSUNA DELLE DUE PARTI FA QUALCOSA DI MATERIALE PER IMPEDIRE ALL'ALTRA DI SEGUIRE LA SUA LINEA.
Nessuno ha fatto filtro davanti ai tornelli per impedire di entrare allo stadio a chi voleva farlo.
Nessuno ha preso di peso le persone a Ponte Milvio per scaraventarle in curva.
La protesta in atto è forte, fortissima, forse una delle più aspre del mondo calcio.
Nonostante questo, con centinaia (a volte migliaia) di persone ferme in mezzo alla strada invece che dentro lo stadio praticamente ogni settimana, non ci sono stati scontri con le forze dell'ordine, con eventuali tifoserie avversarie (anche il derby è passato tranquillo) o addirittura tra le opposte fazioni Laziali.
La società davanti a questo FATTO dovrebbe RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE TUTTI I TIFOSI LAZIALI perchè in un momento di continua tensione, con linee di pensiero apertamente contrapposte, non hanno avuto comportamenti violenti e fuori dalle regole civili (al netto di qualche coro pesante, come il 90% dei cori da stadio).
Invece il massimo rappresentate di quella cosa che usa i nostri colori per fare reddito non fa altro che buttare regolarmente benzina sul fuoco, con parole, prepotenze, atteggiamenti e posizioni al limite del TSO.
In un mondo normale, da senatore quale è, avrebbe dovuto essere ripreso da chi lo coordina in Senato per le sue dichiarazioni chiaramente volte a provocare qualche reazione inconsulta che, purtroppo per lui, non c'è stata.
L'unico atteggiamento strumentale in questo momento è il suo, e sempre con i SUOI interessi al centro, non quelli della Lazio
Citazione di: ranocchio il 22 Mag 2026, 08:59Per onestà però Achab va detto che i diritti televisivi garantiranno un indotto fino al 2029 per cui basterà assestare i costi. Vendi Taylor e hai guadagnato un anno, vendi Zaccagni e ne hai guadagnati due.
Si potresti ridurre ancora la competitività ma a chi interessa ? Non a Lotito.
Per questo credo che persino il mondo giornalistico si sia svegliato e abbia capito che questo è un gioco a perdere, che Lotito ha provocato un corto circuito senza via d'uscita.
Se chi protesta lo fa con la convinzione di averla vinta in un tempo ragionevole sta perdendo tempo e rischia di mollare facendo stravincere Lotito. Alla base della protesta ci deve essere l'accettazione del sacrificio. Stiamo mettendo in gioco la nostra passione e siamo disposti a perderla.
Lotito te lo ha detto, di necessità farà virtù. Io, per me, dico addolorato 'falla da solo, costi quel che costi'. Non tifo una società per azioni, tifo una bandiera. Ma una bandiera è un simbolo dietro cui c'è qualcosa. Se il sottostante è Claudio Lotito preferisco fare altro nella vita,
Vero, ma secondo quello che leggo (e non sono un tecnico, quindi potrei sbagliarmi) la fetta di indotto extra mercato si basa su quelle voci. Per rendere il mercato strutturale anche a quei costi, dovresti cedere Taylor e sostanzialmente non prendere nessuno.
Con questo io ribadisco la mia adesione alla protesta perché la trovo legittima nei confronti di chi sta tenendo in ostaggio una passione, anche se ovviamente per me (e credo per tutti) rappresenta un brutto sacrificio, terribile da portare avanti ma a cui sinceramente non vedo alternative.
(Sui diritti TV ha ragione ranocchio, la partita si gioca ex novo dal 2029, quando posizionamento in termini di bacino d'utenza e rilevanza generale potranno determinare una contrazione).
Citazione di: ranocchio il 22 Mag 2026, 09:08Fino al 2029 la maggior parte dei diritti televisivi non verrà intaccata.
Non prendiamoci in giro. La protesta non provocherà una crisi finanziaria della Lazio, se Lotito ridurrà i costi galleggiera' in scioltezza per altri 3 anni buoni.
Ciò non toglie che la protesta è nobile e va perseguita. Non illudiamoci da soli però.
Attenzione però che se riduce i costi vendendo Zaccagni e Taylor e comprando NESSUNO, in 3 anni sta in serie B e li i diritti TV hanno un peso diverso
Citazione di: Giorgio 1971 il 22 Mag 2026, 10:21Attenzione però che se riduce i costi vendendo Zaccagni e Taylor e comprando NESSUNO, in 3 anni sta in serie B e li i diritti TV hanno un peso diverso
Mah, il Torino, l'Udinese e via andare hanno il costo della rosa di 60/70 milioni più basso di quello della Lazio e non retrocedono da anni pur vendendo sistematicamente i migliori.
Certo che con le competenze tecniche in casa Lazio potremmo rischiare, quest'anno ha rischiato la Fiorentina che ha un costo del parco giocatori più alto del nostro (ben 180 milioni). Ma sono convinto che questo non spaventerà il prode Lotito.
Beh il Torino quando ha esonerato Baroni, stava a 3 punti dal terz'ultimo posto, con la peggiore difesa del campionato e dopo aver perso uno scontro diretto per 3-0. Probabilmente, se non l'avessero esonerato (cosa che Lotito non fa), avrebbero rischiato di brutto.
Il rischio tra l'altro è l'effetto Fiorentina, con una rosa che si crede di livello più alto solo perché la Lazio e poi non riesce a reagire quando si trova immischiata nella lotta per non retrocedere.
Citazione di: Splash il 22 Mag 2026, 10:43Beh il Torino quando ha esonerato Baroni, stava a 3 punti dal terz'ultimo posto, con la peggiore difesa del campionato e dopo aver perso uno scontro diretto per 3-0. Probabilmente, se non l'avessero esonerato (cosa che Lotito non fa), avrebbero rischiato di brutto.
Il rischio tra l'altro è l'effetto Fiorentina, con una rosa che si crede di livello più alto solo perché la Lazio e poi non riesce a reagire quando si trova immischiata nella lotta per non retrocedere.
Lotito tutte le volte che ha sentito puzza di bassifondi di classifica poi si è mosso. Esoneri di Ballardini e Caso, acquisti a Gennaio, etc.
L'unico episodio fuori dalla norma fu Pioli dopo il derby perso malamente, per il resto Sarri si dimise e non fu esonerato e Petkovic fondamentalmente se ne andò in seguito alla causa di licenziamento per aver firmato con la Svizzera.
Le condizioni economiche però erano molto diverse, con la Lazio che aveva un monte ingaggi molto basso ed un cuscinetto economico da cui attingere in caso di emergenza: oggi siamo già in partenza con il mercato bloccato oppure a costo 0. I margini di manovra sono di molto inferiori.
Citazione di: Splash il 22 Mag 2026, 10:50Le condizioni economiche però erano molto diverse, con la Lazio che aveva un monte ingaggi molto basso ed un cuscinetto economico da cui attingere in caso di emergenza: oggi siamo già in partenza con il mercato bloccato oppure a costo 0. I margini di manovra sono di molto inferiori.
Questo è vero.
Ma ho l'impressione che comunque se la Lazio dovesse affondare qualcosa si inventerebbe; al di là delle sparate in pieno stato confusionale, se la Lazio oggettivamente dovesse crollare rispetto a posizionamenti tranquilli probabilmente si agiterebbe. Che quello possa bastare ovviamente no, però dubito che a lui serva una Lazio che rischia di sparire dai radar o peggio ancora di retrocedere.
Citazione di: ranocchio il 22 Mag 2026, 10:38Mah, il Torino, l'Udinese e via andare hanno il costo della rosa di 60/70 milioni più basso di quello della Lazio e non retrocedono da anni pur vendendo sistematicamente i migliori.
Certo che con le competenze tecniche in casa Lazio potremmo rischiare, quest'anno ha rischiato la Fiorentina che ha un costo del parco giocatori più alto del nostro (ben 180 milioni). Ma sono convinto che questo non spaventerà il prode Lotito.
Il Torino però è in vendita e l'Udinese fa un player trading che noi ce lo sognamo....
Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 14:32Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
Realisticamente, dopo 22 anni, quante speranze hai che Lotito faccia un mercato che riesca a riportarti in Europa il prossimo anno?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 14:32Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
I nuovi partner di cui parla sono i Palella &co che si dovrebbero infilare dopo la quotazione al NASDAQ per speculare sull'affare Flaminio che per lui da solo è insostenibile.
Dimentica che arrivi qualcuno da qui a un mese che immetta liquidi per fare mercato.
Citazione di: Slasher89 il 22 Mag 2026, 14:35Realisticamente, dopo 22 anni, quante speranze hai che Lotito faccia un mercato che riesca a riportarti in Europa il prossimo anno?
Dopo 22 anni la speranza ci potrebbe anche essere, dato che l'Europa l'abbiamo frequentata per diversi anni.
Dopo gli ultimi due la speranza è certamente al lumicino.
Citazione di: Giorgio 1971 il 22 Mag 2026, 14:43I nuovi partner di cui parla sono i Palella &co che si dovrebbero infilare dopo la quotazione al NASDAQ per speculare sull'affare Flaminio che per lui da solo è insostenibile.
Dimentica che arrivi qualcuno da qui a un mese che immetta liquidi per fare mercato.
Esatto.
Tutti gli eventuali "soci" aggiuntivi faranno parte della cosca Palella e verranno solo per partecipare alla abbuffata del Flaminio.
Abbuffata gentilmente offerta dal mutuo trentennale che pagherà la Lazio.
Più del controvalore delle (poche) azioni che compreranno non metteranno.
In perfetto stile sultanato
Scusate, vi state riferendo al mijardo e mezzo du yu andestend?, 3 mijardi cooo stadio, per la precisione.
chiedo solo per contestualizzare
Attualmente la Lazio fa comodo in serie A, per tanti motivi... altro discorso è chi vorrebbe una sola squadra nella capitale, o rivali sempre in lotta per la retrocessione. Lotito ha molti difetti, tanti, troppi, ma non è [...]...
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 14:32Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
Intanto facciamolo succedere, e facciamo che sia una cosa che tangibilmente porterà un miglioramento.
Poi saremo pronti ai vari redde rationem concettuali e psicologici.
Però se non succede, come non succede da 22 anni, invece che si fa?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 14:32Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
Ha detto chiaramente che ci saranno 30 mln (che ovviamente nelle condizioni in cui siamo non servono a niente) da fine 2027.
Per ora si sopravvive, in attesa dello stadio che servirà a... sopravvivere più a lungo.
Mai alcun riferimento alla crescita sportiva.
Mai.
A lui non gli interessa, e noi dobbiamo solo ringraziarlo perché è sempre attiva la matricola 25930.
Stop.
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 14:32Premessa. Contestazione più che giusta. Io avrei fatto altro ma rispetto come chiedo rispetto. La mia domanda è: tra le tante cazzate dette ieri Lotito, ha detto che sta cercando nuovi partner all'estero specialmente in America. Ora se dovesse trovare questi partner e fa' un bel mercato ( ci credo poco ma tutto può essere) che si fa'? Si torna allo stadio oppure come purtroppo sento da tanti "o noi o lui" ?
Se.....
Le faccia le cose, e verranno giudicate. Che discorsi sono?
Citazione di: Splash il 22 Mag 2026, 10:50il mercato bloccato
Cosa, cosa, cosa?
Avevo un po' di cazzi miei e mi sa che, oltre alle esternazioni, mi sono perso anche questa novità. Qualcuno mi aggiorna?
Citazione di: Palo il 22 Mag 2026, 18:16Cosa, cosa, cosa?
Avevo un po' di cazzi miei e mi sa che, oltre alle esternazioni, mi sono perso anche questa novità. Qualcuno mi aggiorna?
Negli ultimi dati non arriviamo a stare dentro il nuovo indice, che credo sia a 0,7.
L'ipotesi è che non sia cambiato granché, e quindi ci sono alte probabilità che saremo col mercato a saldo zero (non bloccato).
Bisogna vedere cosa succederà tra cessioni e ingaggi liberati.
Citazione di: FrancescoAdd il 22 Mag 2026, 05:45Ti consiglio di usare un registro consono.
Se è certamente meritorio studiare "la parola del giorno", la fretta di usarla può portare a costruzioni illeggibili: che diamine è il "monito di Lotitiano"? Un profumo di D&G? Un piatto di uno chef stellato?
Continui a sostenere cose false, e anche contraddittorie, pur di puntellare la tua traballante tesi.
I risultati mediocri dell'ultimo triennio fanno solo da detonatore. Sono, tra l'altro, inaspettati solo per chi non ha guardato l'insieme della situazione Laziale.
L'insofferenza del Laziale (intendo soggetto che tifa SS Lazio 1900, non il lotitiano che ogni mattina si sveglierà e sa che dovrà cercare una scusa per difendere il proprio beniamino - come questa meravigliosa per cui non è semo tutti stronz.i, solo quelli che non amano con tanta passione Claudio) cova sotto la cenere da molto tempo.
All'alba dell'anno baroniano migliaia di persone scendono in piazza sotto le insegne di "Libera nos a malo", preghiera rivolta al cielo che certamente non avrai gradito perché "non si fa", "occorre criticare nel merito", "sembra quasi un augurio di morte: è maleducazione".
Poi oltre 30k corrono ad abbonarsi, quarti per numero in una serie A che ci aveva visto settimi per risultati.
Tifosi in CL, squadra no.
L'idea era quella di esprimere il dissenso all'interno della stadio: striscioni bloccati, cori criticati per contenuto e tempistica.
Risultato? Mercato bloccato, società che blatera di piccolo errore innocente, Lotito che farfuglia "indice di stupidità", rivendicando urbi et orbi la salute dei conti della Lazio.
A riprova di quanto affermato: comunicato trionfale (secondo solo a quello sugli eroi di Milano) sulla libertà di operare nel mercato di gennaio e compravendita di calciatori sul modello Lecce, 1 euro speso ogni 2 euro incassati. Trionfo.
I vari motivi di malcontento stati illustrati con dovizia di particolari innumerevoli volte. Il Lotitiano duro e pure ne fa strame, ironizzando.
Anche qui l'input è dato dal vero motore invisibile della comunicazione presidenziale, Anna Rita Iacobini.
"Me fanno ride, ma che vor dì che nun sognano? Io sogno pure de vince cor Pisa".
In realtà Lotito lo ripete ad ogni piè sospinto: da ultimo con il sogno responsabile 2032.
Tu non devi sognare: devi metterti diligentemente al tuo posto, ammirare le veroniche di Toma Basic e lasciare che lui si occupi di sistemare Formello anche grazie alle aziende correlate che fanno un egregio lavoro, progettare lo stadio (dal 2004, il Colosseo è stato costruito in 8 anni si dice), tinteggiare l'Academy che pare ci sia muffa e ci vorrà il tempo che ci vorrà (come disse il Signor Toro a Peppa Pig), c'è poi la questione del crocefisso nella chiesa di Formello che non si sa se deve pagarlo il Vaticano o noi e se ne occuperà Gentile.
Il Presidente Claudio Lotito te lo ha detto e ribadito in ogni modo: io resto qui, la lascerò a mio figlio, non è importante il dato sportivo, noi abbiamo il patrimonio immobiliare (da Ciro a Patrimonio è stato un attimo, occorrerà predisporre un coro accattivante per le nuove generazioni), si stringe la cinghia, si fa lo stadio, si ingrassano le aziende di famiglia: e tu muto.
La questione non è "stronz.i" (che poi sono quelli che tengono su la baracca), la questione è che ci tratta come coglion.i, tutti. Come schiavi al suo servizio.
Al massimo te, e quelli come te, li tratta come "i negri di casa", come Stephen in Django Unchained
Ti consiglio di usare...continui a sostenere cose false...lotitiano...te e quelli come te.. questo è il tuo modo di rispettare le opinioni altrui, che non fai finta di non leggere tra l'altro....il tuo modo di interlocuzione ti definisce...sembra di sentire parlare qualcuno..
Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Citazione di: Ante Lazio il 22 Mag 2026, 18:54Ti consiglio di usare...continui a sostenere cose false...lotitiano...te e quelli come te.. questo è il tuo modo di rispettare le opinioni altrui, che non fai finta di non leggere tra l'altro....il tuo modo di interlocuzione ti definisce...sembra di sentire parlare qualcuno..
Una domanda Ante: non sei stanco di essere preso in giro? Di ascoltare gli sproloqui e le offese del presidente di una azienda quotata in borsa, senatore della repubblica?
Quante altre macchiette hai visto a questo livello?
Io aspetto ancora quello 10 volte più forte di Greenwood.
Ammesso e non concesso perché non gli credo più, che faccia tutto quello che dice farà, perché non fa quello che un presidente di una squadra di calcio dovrebbe fare ovvero rinforzare la squadra?
Perché?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Sinceramente: lo chiedi perché pensi che ci possa essere unanimemente la valutazione di un "buon mercato" o perché credi che la protesta si basi su un concetto sbagliato?
Per me un buon mercato non è nulla di avvicinabile rispetto a quello degli ultimi 7-8 anni. Quindi non so, probabilmente se fosse un mercato oggettivamente buono penserei pure che sia successo qualcosa, altrimenti negli ultimi anni siamo stati bellamente presi in giro, non credi?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Per quel che mi riguarda, se la curva rientra per il buon mercato, chiudo anche con lei e faccio da solo. Sarebbe un paradosso aver fatto tutto questo per un centravanti.
Se prende Nesta, vacillo ...
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Ad oggi, la gran parte della tifoseria è stanca della mancanza di rispetto di Lotito che con dichiarazioni offensive e l'indebolimento della squadra sta portando la società sempre più in basso... secondo me dobbiamo aspettare le mosse del dormiglione (DS, allenatore, mercato, stadio, sponsor, soci, ecc.), poi, ognuno farà quel che vorrà, in libertà, come sempre.
;)
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Se facesse veramente un buon mercato e si scusasse per tutto quello che ci ha detto negli ultimi anni e diventasse laziale farei i biglietti. Penso improbabile
E allora non va bene. In tanti pagine fa' avete chiesto a gente come me ( io mi abbono i primi giorni di campagna abbonamenti) di aspettare un mese e vedere che tipo di mercato inizia a fare. Ma se invece come dite adesso con i vostri messaggi non basta manco un buon mercato allora di che parliamo? È un " o noi o lui" è basta. E questo conoscendo Lotito è la morte della mia Lazio. Morte creata dal suo carattere e dalla sua supponenza ma il colpo di pistola finale lo state dando voi.
Citazione di: Achab77 il 22 Mag 2026, 18:45Negli ultimi dati non arriviamo a stare dentro il nuovo indice, che credo sia a 0,7.
L'ipotesi è che non sia cambiato granché, e quindi ci sono alte probabilità che saremo col mercato a saldo zero (non bloccato).
Bisogna vedere cosa succederà tra cessioni e ingaggi liberati.
Infatti. Ricordavo che il mercato bloccato fosse scongiurato, almeno per quest'anno. Avevo letto in passato alcune cose ma, sai, essendo un vecchio boomer, magari sbagliavo.
Citazione di: Ante Lazio il 22 Mag 2026, 18:54Ti consiglio di usare...continui a sostenere cose false...lotitiano...te e quelli come te.. questo è il tuo modo di rispettare le opinioni altrui, che non fai finta di non leggere tra l'altro....il tuo modo di interlocuzione ti definisce...sembra di sentire parlare qualcuno..
Chi, di grazia? Speriamo uno che scriva bene, lo prenderei per un complimento.
Non c'è nulla di male ad ammettere di avere un pregiudizio positivo nei confronti del Presidente, non è un'offesa, mica t'ho detto che ti piace il mostro di Spoleto.
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 20:01È un " o noi o lui" è basta. E questo conoscendo Lotito è la morte della mia Lazio. Morte creata dal suo carattere e dalla sua supponenza ma il colpo di pistola finale lo state dando voi.
C'è una cosa vera ed un gravissimo errore.
Certo che è lui o noi (noi poveri stronz.i - che poi pure lì, lo sa cosa è un ammortizzatore sociale? Cosa c'entra con il discorso? Non lo so, quasi lo preferivo ai tempi del fanciullino e di bikila)
E no, la responsabilità è tutta di Claudio Lotito. Tutto quello che accadrà sarà solo colpa sua.
Perché la protesta è il blitz dei NOCS, se l'ostaggio muore nell'azione la colpa è del rapitore
Citazione di: Adler Nest il 22 Mag 2026, 19:08Una domanda Ante: non sei stanco di essere preso in giro? Di ascoltare gli sproloqui e le offese del presidente di una azienda quotata in borsa, senatore della repubblica?
Quante altre macchiette hai visto a questo livello?
Io aspetto ancora quello 10 volte più forte di Greenwood.
Ammesso e non concesso perché non gli credo più, che faccia tutto quello che dice farà, perché non fa quello che un presidente di una squadra di calcio dovrebbe fare ovvero rinforzare la squadra?
Perché?
Caro Adler, ti leggo da tanti anni con grande piacere anche se scrivo poco...si sono stanco anche io delle promesse non mantenute, dell'impossibilità di rappresentarci degnamente e della sua incapacità di dimostrare gratitudine. La smentita di Pignataro è stata una fitta come il gol del 2-3 di Vecino a Lazio Inter ma il mio sentimento nel vedere 11 maglie celesti sul prato verde dentro uno stadio è ancora oggi lo stesso di 47 anni fa e prevale su ogni presidente o giocatore di turno. La vicinanza alla Lazio al momento non riesco proprio a metterla in gioco. E' un segno di debolezza? Probabile. Do' i soldi a Lotito? Ho dato sempre i soldi alla Lazio poi mi sono sempre arrabbiato ed ho contestato allo stadio quando non sono stati utilizzati, molto spesso, come avrebbero dovuto esserlo. Ma fa parte del gioco. Vediamo comunque cosa farà quest'estate. Quello che è certo è che nello stare dentro lo stadio in questi ultimi 4 mesi ho avvertito al tempo stesso un sentimento di tristezza e solitudine perché mancava il popolo laziale che da' un altro senso al tutto. Per questo mi auguro che si possa trovare una forma di protesta attiva che non escluda a priori la presenza allo stadio nelle partite in casa.
Citazione di: Charlot il 22 Mag 2026, 19:19Ad oggi, la gran parte della tifoseria è stanca della mancanza di rispetto di Lotito che con dichiarazioni offensive e l'indebolimento della squadra sta portando la società sempre più in basso... secondo me dobbiamo aspettare le mosse del dormiglione (DS, allenatore, mercato, stadio, sponsor, soci, ecc.), poi, ognuno farà quel che vorrà, in libertà, come sempre.
;)
È l'unica risposta normale che si possa dare. Che senso ha ragionare con i "se", di cui non abbiamo nessun avvistamento?
Ha detto che entro un mese siamo al NASDAQ che ci porta 1,5 miliardi. Vada avanti e ci faccia vedere questo denaro. Perché il tifoso deve essere lui l'indovino?
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Vediamolo realizzato questo buon mercato, poi mi pongo il dilemma. Per quanto mi riguarda deve essere buono buono buono questo mercato.
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 19:01Ok. Però nessuno ha risposto alla mia domanda. Se succede un miracolo e fa' un buon mercato che si fa'? Si torna o no?
Ognuno deciderà per sé se vorrà tornare o no.
Ci sono persone che giustamente gliene frega il giusto di Lotito e hanno a cuore solo il fatto che riesca a mettere in piedi una squadra di nuovo all'altezza, assolutamente lecito.
C'è chi non ne può più di Lotito e per lui è irrilevante anche la squadra che metterà in piedi, altresì lecito.
C'è chi se n'è andato e non tornerà più e chi non se n'è mai andato.
Questa forzatura di dover mettere tutti sotto una categoria di pensiero unica come se non ci fossero delle valutazioni autonome è estremamente sbagliata.
Citazione di: cippolo il 22 Mag 2026, 20:01E allora non va bene. In tanti pagine fa' avete chiesto a gente come me ( io mi abbono i primi giorni di campagna abbonamenti) di aspettare un mese e vedere che tipo di mercato inizia a fare. Ma se invece come dite adesso con i vostri messaggi non basta manco un buon mercato allora di che parliamo? È un " o noi o lui" è basta. E questo conoscendo Lotito è la morte della mia Lazio. Morte creata dal suo carattere e dalla sua supponenza ma il colpo di pistola finale lo state dando voi.
Ma tu non devi chiedere agli altri cosa faranno o non faranno. Ciascuno lo deciderà di suo.
Tu devi 1) decidere se è importante il mercato che verrà, una organizzazione societaria nuova, quello che vuoi.
2) chiedere a te stesso se percepisci o meno questi segnali di cambiamento. Come facciamo tutti.
Lo sai benissimo (suppongo) che se le mosse del latinista saranno soddisfacenti almeno una parte della tifoseria tornerà ad abbonarsi. Tutti lo sappiamo, al di là di quello che ciascuno dice che farà.
Allora che chiedi a fare?
Citazione di: ironman il 23 Mag 2026, 10:09Ma tu non devi chiedere agli altri cosa faranno o non faranno. Ciascuno lo deciderà di suo.
Tu devi 1) decidere se è importante il mercato che verrà, una organizzazione societaria nuova, quello che vuoi.
2) chiedere a te stesso se percepisci o meno questi segnali di cambiamento. Come facciamo tutti.
Lo sai benissimo (suppongo) che se le mosse del latinista saranno soddisfacenti almeno una parte della tifoseria tornerà ad abbonarsi. Tutti lo sappiamo, al di là di quello che ciascuno dice che farà.
Allora che chiedi a fare?
Sinceramente dai messaggi qui sopra sembra che ormai siamo ad un punto di non ritorno. Se poi ti fai un giro sui vari social la situazione è ancora più esasperata in un "o lui o noi" anche se compra tutti i giocatori del Real Madrid. Leggo di gente che vuole la B pur di mandarlo via. Qualxuno che difronte alla scomparsa della nostra Lazio scrive " vabbè pazienza ". Per me stiamo alla follia . Poi se ora pure fare domande non è più possibile ne prendo atto. Per quanto mi riguarda l'abbonamento, subito o tra un mese come ha chiesto qualcuno, io lo faccio. Perché la Lazio é mia.
Hai fatto la domanda, non mi pare siano mancate le risposte.
Citazione di: FeverDog il 23 Mag 2026, 10:52Hai fatto la domanda, non mi pare siano mancate le risposte.
Qualcuno (non solo lui) fa le domande avendo già deciso quale sia la risposta giusta 😄, che stranamente non coincide con quelle che riceve e non manca di farcelo sapere.
Non importa, va bene così se ciò aiuta psicologicamente chi lo fa.
Se per "miracolo fa un buon mercato". Il mercato o il miglioramento della squadra non deve essere un miracolo ma un processo razionale che per quanto resta sempre aperto ad un zona di incalcolabile (non é detto che X si trovi bene in seria A nella Lazio...do you remember Mendieta) deve avere delle linee guida.
Se vendi Castellanos e prendi Maldini...che strategia é? Pensare ai miracoli é fuorviante.
Per il resto, non so l´utilitá di pensare un universo alternativo in cui lotito investe 100 mln, che in realtá non sarebbero nenché il miracolo ma una base razionale e strategica per cercare di restare nel gruppo delle prime 8.
Non é un miracolo, é strategia...investi 100 prendi prospetti che potrebbero valorizzarti, nel frattempo rientrando nel gruppo europa avresti accesso ad altri introiti...C`é rischio? si...e allora??
lotito non rischia, non investe, é un palazzinaro prestato al calcio
Posso dire una cosa ormai impopolare: Boiocottare lo stadio o abbonarsi/andare allo stadio non sono in contraddizione.
Sono due forme di resistenza, di salvezza della Lazio. Non c´é un vero e proprio lato giusto.
Il problema non é la scelta di come vivere la sofferenza/resistenza (ma anche impotenza) ma la causa della sofferenza...e questa ha un nome e cognome. Inutile dilungarsi, ma almeno smettiamo di insultarci su come soffrire il prossimo anno. Ognuno deve essere libero di scegliere e essere rispettato nella sua forma di sofferenza
Sempre Forza Lazio
Citazione di: RG-Lazio il 23 Mag 2026, 11:26Posso dire una cosa ormai impopolare: Boiocottare lo stadio o abbonarsi/andare allo stadio non sono in contraddizione.
Sono due forme di resistenza, di salvezza della Lazio. Non c´é un vero e proprio lato giusto.
Il problema non é la scelta di come vivere la sofferenza/resistenza (ma anche impotenza) ma la causa della sofferenza...e questa ha un nome e cognome. Inutile dilungarsi, ma almeno smettiamo di insultarci su come soffrire il prossimo anno. Ognuno deve essere libero di scegliere e essere rispettato nella sua forma di sofferenza
Sempre Forza Lazio
Molto ho scritto su questo argomento, alla pari di tanti di noi, ma concordo pienamente sullo smettere di insultarci a vicenda, e direi anche di scriverci sopra, le rispettive motivazioni sono state pienamente espresse e ognuno ha ormai preso la sua decisione (Claudite iam rivos, pueri: sat prata biberunt), a meno ovviamente di importanti nuove vicende, avvenute o in immediato procinto di avvenire (Speriamo).
Sempre Forza Lazio.
Citazione di: RG-Lazio il 23 Mag 2026, 11:26Posso dire una cosa ormai impopolare: Boiocottare lo stadio o abbonarsi/andare allo stadio non sono in contraddizione.
Sono due forme di resistenza, di salvezza della Lazio. Non c´é un vero e proprio lato giusto.
Il problema non é la scelta di come vivere la sofferenza/resistenza (ma anche impotenza) ma la causa della sofferenza...e questa ha un nome e cognome. Inutile dilungarsi, ma almeno smettiamo di insultarci su come soffrire il prossimo anno. Ognuno deve essere libero di scegliere e essere rispettato nella sua forma di sofferenza
Sempre Forza Lazio
Vero, ma l'unità sarebbe importante. Forse più della modalità e delle posizioni personali. Per la Lazio. La divisione toglie forza alla protesta. Stare fuori tutti o a tre quarti non è la stessa cosa anche se l'intenzione è comune. Discorso che varrà anche per chi penserà di stare fuori, quando ad un certo punto si deciderà di rientrare.
Io personalmente capisco chi è contrario alla protesta ed entra. Quelli che sono d'accordo, ma entrano lo stesso proprio non li capisco (fermo restando che ognuno fa quello che vuole).
Citazione di: RG-Lazio il 23 Mag 2026, 11:26Posso dire una cosa ormai impopolare: Boiocottare lo stadio o abbonarsi/andare allo stadio non sono in contraddizione.
Sono due forme di resistenza, di salvezza della Lazio. Non c´é un vero e proprio lato giusto.
Il problema non é la scelta di come vivere la sofferenza/resistenza (ma anche impotenza) ma la causa della sofferenza...e questa ha un nome e cognome. Inutile dilungarsi, ma almeno smettiamo di insultarci su come soffrire il prossimo anno. Ognuno deve essere libero di scegliere e essere rispettato nella sua forma di sofferenza
Sempre Forza Lazio
Non è impopolare, è logica.
Come dice Gio sopra l'importante è non prendersi per i fondelli dicendo che si va allo stadio per contestare Lotitone per 100 minuti, dandogli chissà che dispiaceri. Con cori, striscioni che lui toglie, fazzolettate o non so con quali altre idee pietose.
Allo stadio si va per vedere la partita e incoraggiare chi gioca. L'opportunità di farlo o meno è un capitolo a parte.
Citazione di: RG-Lazio il 23 Mag 2026, 10:56Se per "miracolo fa un buon mercato". Il mercato o il miglioramento della squadra non deve essere un miracolo ma un processo razionale che per quanto resta sempre aperto ad un zona di incalcolabile (non é detto che X si trovi bene in seria A nella Lazio...do you remember Mendieta) deve avere delle linee guida.
Se vendi Castellanos e prendi Maldini...che strategia é? Pensare ai miracoli é fuorviante.
Per il resto, non so l´utilitá di pensare un universo alternativo in cui lotito investe 100 mln, che in realtá non sarebbero nenché il miracolo ma una base razionale e strategica per cercare di restare nel gruppo delle prime 8.
Non é un miracolo, é strategia...investi 100 prendi prospetti che potrebbero valorizzarti, nel frattempo rientrando nel gruppo europa avresti accesso ad altri introiti...C`é rischio? si...e allora??
lotito non rischia, non investe, é un palazzinaro prestato al calcio
Un miracolo rimane un miracolo, stanno valutando se rinnovare a basic.
Magnate tranquilli.
In più al 90% il mercato sarà a saldo zero.
Poche speranze direi