“What shall we do now?” …con gli abbonamenti / biglietti stagione 26/27?

Aperto da WhiteBluesBrother, 14 Mag 2026, 13:34

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Quale sarà, lotito regnante, il vostro comportamento rispetto alla campagna abbonamenti prossima ventura e in generale alla biglietteria per la prossima stagione.

Seguirò le indicazioni degli Ultras qualsiasi cosa decidano
Mi abbonerò a priori.
Mi abbonerò solo con sconti significativi
Mi abbonerò solo con un mercato estivo di livello e la squadra migliorata.
Non mi abbonerò sicuramente, valuterò se fare qualche biglietto quando mi andrà
Non andrò più allo stadio, finché resta Lotito.

Le votazioni chiudono: 22 Ago 2026, 13:34

lazionaltrastoria

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Le proteste si devono valutare non solo in virtù delle finalità, ma anche in base alla loro efficacia. Sui fini si può dire, con una certa approssimazione, che tutti o quasi tutti siamo d'accordo. Chi non vorrebbe una proprietà più presentabile e con maggiori margini di investimento? Il problema, a parere mio, è che non è affatto scontato che la strategia sia la più funzionale al raggiungimento del risultato, anzi, diciamo pure che non c'è alcun automatismo tra lo sciopero a oltranza e l'agognato cambio di gestione societaria. I minori introiti non cambieranno la linea imprenditoriale di Lotito. Se a Lotito entra 100 spende 100 (anzi famo 80 e li spende pure male), se gli entra 50 spende 50 e via così. Un effetto significativo me lo posso immaginare solo nel lungo, lunghissimo periodo, ma temo che a quel punto potrebbero esserci solo macerie, senza più né vinti né vincitori. Insomma, la strategia scelta, la diserzione a oltranza dello stadio anziché essere la cura, rischia di tramutarsi (se un effetto lo avrà) nel colpo di grazia di entrambi, della vittima e del carnefice, della Lazio e di Lotito. L'altro problema è che questa strategia, oltre all'obiettivo massimo, cioè, la defenestrazione di Lotito, non offre altri obiettivi intermedi negoziabili che ti potrebbero far portare a casa delle vittorie tangibili. Se non funziona il piano A non c'è nessun piano B. Bisognerebbe pensare anche a un modo per influenzare nelle forme e nei contenuti le scelte di Lotito. D'accordo: deve andare via. Ma se non va via? Cosa facciamo mentre la Lazio muore? Non sarebbe opportuno spingerlo in qualche modo a fare acquisti funzionali, a creare un organigramma societario più moderno e competente, a compiere scelte di mercato in linea con l'allenatore da lui stesso scelto? In fondo, sono i classici problemi di ogni protesta sindacale. Se indichi solo un obiettivo massimo e poi non porti niente a casa alla fine perdi la tua credibilità. Una protesta non la mantieni in piedi in eterno se non raggiungi almeno nel frattempo qualche obiettivo concreto.
Dixi et salvavi animam meam.
:since :since :asrm :asrm

genesis

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Citazione di: lazionaltrastoria il 18 Mag 2026, 09:42Le proteste si devono valutare non solo in virtù delle finalità, ma anche in base alla loro efficacia. Sui fini si può dire, con una certa approssimazione, che tutti o quasi tutti siamo d'accordo. Chi non vorrebbe una proprietà più presentabile e con maggiori margini di investimento? Il problema, a parere mio, è che non è affatto scontato che la strategia sia la più funzionale al raggiungimento del risultato, anzi, diciamo pure che non c'è alcun automatismo tra lo sciopero a oltranza e l'agognato cambio di gestione societaria. I minori introiti non cambieranno la linea imprenditoriale di Lotito. Se a Lotito entra 100 spende 100 (anzi famo 80 e li spende pure male), se gli entra 50 spende 50 e via così. Un effetto significativo me lo posso immaginare solo nel lungo, lunghissimo periodo, ma temo che a quel punto potrebbero esserci solo macerie, senza più né vinti né vincitori. Insomma, la strategia scelta, la diserzione a oltranza dello stadio anziché essere la cura, rischia di tramutarsi (se un effetto lo avrà) nel colpo di grazia di entrambi, della vittima e del carnefice, della Lazio e di Lotito. L'altro problema è che questa strategia, oltre all'obiettivo massimo, cioè, la defenestrazione di Lotito, non offre altri obiettivi intermedi negoziabili che ti potrebbero far portare a casa delle vittorie tangibili. Se non funziona il piano A non c'è nessun piano B. Bisognerebbe pensare anche a un modo per influenzare nelle forme e nei contenuti le scelte di Lotito. D'accordo: deve andare via. Ma se non va via? Cosa facciamo mentre la Lazio muore? Non sarebbe opportuno spingerlo in qualche modo a fare acquisti funzionali, a creare un organigramma societario più moderno e competente, a compiere scelte di mercato in linea con l'allenatore da lui stesso scelto? In fondo, sono i classici problemi di ogni protesta sindacale. Se indichi solo un obiettivo massimo e poi non porti niente a casa alla fine perdi la tua credibilità. Una protesta non la mantieni in piedi in eterno se non raggiungi almeno nel frattempo qualche obiettivo concreto.
Dixi et salvavi animam meam.
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Dove eri negli ultimi 22 anni ?  :beer:


Il biondo

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Citazione di: lazionaltrastoria il 18 Mag 2026, 09:42Le proteste si devono valutare non solo in virtù delle finalità, ma anche in base alla loro efficacia. Sui fini si può dire, con una certa approssimazione, che tutti o quasi tutti siamo d'accordo. Chi non vorrebbe una proprietà più presentabile e con maggiori margini di investimento? Il problema, a parere mio, è che non è affatto scontato che la strategia sia la più funzionale al raggiungimento del risultato, anzi, diciamo pure che non c'è alcun automatismo tra lo sciopero a oltranza e l'agognato cambio di gestione societaria. I minori introiti non cambieranno la linea imprenditoriale di Lotito. Se a Lotito entra 100 spende 100 (anzi famo 80 e li spende pure male), se gli entra 50 spende 50 e via così. Un effetto significativo me lo posso immaginare solo nel lungo, lunghissimo periodo, ma temo che a quel punto potrebbero esserci solo macerie, senza più né vinti né vincitori. Insomma, la strategia scelta, la diserzione a oltranza dello stadio anziché essere la cura, rischia di tramutarsi (se un effetto lo avrà) nel colpo di grazia di entrambi, della vittima e del carnefice, della Lazio e di Lotito. L'altro problema è che questa strategia, oltre all'obiettivo massimo, cioè, la defenestrazione di Lotito, non offre altri obiettivi intermedi negoziabili che ti potrebbero far portare a casa delle vittorie tangibili. Se non funziona il piano A non c'è nessun piano B. Bisognerebbe pensare anche a un modo per influenzare nelle forme e nei contenuti le scelte di Lotito. D'accordo: deve andare via. Ma se non va via? Cosa facciamo mentre la Lazio muore? Non sarebbe opportuno spingerlo in qualche modo a fare acquisti funzionali, a creare un organigramma societario più moderno e competente, a compiere scelte di mercato in linea con l'allenatore da lui stesso scelto? In fondo, sono i classici problemi di ogni protesta sindacale. Se indichi solo un obiettivo massimo e poi non porti niente a casa alla fine perdi la tua credibilità. Una protesta non la mantieni in piedi in eterno se non raggiungi almeno nel frattempo qualche obiettivo concreto.
Dixi et salvavi animam meam.
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Citazione di: lazionaltrastoria il 18 Mag 2026, 09:42Le proteste si devono valutare non solo in virtù delle finalità, ma anche in base alla loro efficacia. Sui fini si può dire, con una certa approssimazione, che tutti o quasi tutti siamo d'accordo. Chi non vorrebbe una proprietà più presentabile e con maggiori margini di investimento? Il problema, a parere mio, è che non è affatto scontato che la strategia sia la più funzionale al raggiungimento del risultato, anzi, diciamo pure che non c'è alcun automatismo tra lo sciopero a oltranza e l'agognato cambio di gestione societaria. I minori introiti non cambieranno la linea imprenditoriale di Lotito. Se a Lotito entra 100 spende 100 (anzi famo 80 e li spende pure male), se gli entra 50 spende 50 e via così. Un effetto significativo me lo posso immaginare solo nel lungo, lunghissimo periodo, ma temo che a quel punto potrebbero esserci solo macerie, senza più né vinti né vincitori. Insomma, la strategia scelta, la diserzione a oltranza dello stadio anziché essere la cura, rischia di tramutarsi (se un effetto lo avrà) nel colpo di grazia di entrambi, della vittima e del carnefice, della Lazio e di Lotito. L'altro problema è che questa strategia, oltre all'obiettivo massimo, cioè, la defenestrazione di Lotito, non offre altri obiettivi intermedi negoziabili che ti potrebbero far portare a casa delle vittorie tangibili. Se non funziona il piano A non c'è nessun piano B. Bisognerebbe pensare anche a un modo per influenzare nelle forme e nei contenuti le scelte di Lotito. D'accordo: deve andare via. Ma se non va via? Cosa facciamo mentre la Lazio muore? Non sarebbe opportuno spingerlo in qualche modo a fare acquisti funzionali, a creare un organigramma societario più moderno e competente, a compiere scelte di mercato in linea con l'allenatore da lui stesso scelto? In fondo, sono i classici problemi di ogni protesta sindacale. Se indichi solo un obiettivo massimo e poi non porti niente a casa alla fine perdi la tua credibilità. Una protesta non la mantieni in piedi in eterno se non raggiungi almeno nel frattempo qualche obiettivo concreto.
Dixi et salvavi animam meam.
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partendo da: lotito non vuole vendere e la Lazio ha un nome ed un cognome : claudio lotito.
La protesta, Imho, serve a farlo vendere: come
diminuendo e azzerando il valire dell'asset: come
diminuendo sempre più il valore delle entrate (abbonamenti, biglietti, abbonamenti tv, mancata dichiarazione di opera pubblica del Flaminio stante l'esiguo numero dei tifosi partecipanti)
arrivare alla soglia che senza immissione di capitali non ci sarà una sopravvivenza economica.
In parole povere: muoia Sansone con tutti i filistei.

 

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@Ulisse

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Citazione di: Il biondo il 18 Mag 2026, 09:55partendo da: lotito non vuole vendere e la Lazio ha un nome ed un cognome : claudio lotito.
La protesta, Imho, serve a farlo vendere: come
diminuendo e azzerando il valire dell'asset: come
diminuendo sempre più il valore delle entrate (abbonamenti, biglietti, abbonamenti tv, mancata dichiarazione di opera pubblica del Flaminio stante l'esiguo numero dei tifosi partecipanti)
arrivare alla soglia che senza immissione di capitali non ci sarà una sopravvivenza economica.
In parole povere: muoia Sansone con tutti i filistei.

 
Però detta così potrebbe significare assecondare il piano per distruggere la Lazio (qualcuno direbbe 'essere complici'). A Lotito, per quelli che sono i suoi interessi, va benissimo anche una la Lazio in serie C.

WhiteBluesBrother

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Lazionetter
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Più in topic di così (Rogerone mi perdonerà se ho un po' cambiato il testo)
What shall we use to fill the empty seats
Where waves of fans roared?
Shall we set out across the sea of ass lickers
In search of more and more applause?

Shall we buy a new forward?
Shall we drive a more powerful team?
Shall we sleep straight through the day?
Shall we get into fights with agents?
Turn the lights off?
Drop bullshits?
Do tours of the Flaminio?
contract Gattuso?
Bury Gigot?
Break up North Stand?
Insult everyone by phone?
Take a nap?
Go to Supercup?
Give up Sarri?
Rarely hurry?
Keep journalists as pets?
Train Floridi?
Or Nobody?
Fill Palella with cash?
Bury Henry?
Ring a bell at Nasdaq?
But never relax at all
With our backs to the wall!


Ecco fatto. 😎😂😂

giovannidef

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Lazionetter
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io mi abbono, unico dubbio se continua lo sciopero in DN non sono circondato da mani a paletta, se smettono vado in tevere
secondo abbonamento attendo fine campagna solo per motivi logistici
se tutto va bene 2 abbonamenti per il prossimo anno

GoodbyeStranger

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Lazionetter
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Citazione di: lazionaltrastoria il 18 Mag 2026, 09:42Le proteste si devono valutare non solo in virtù delle finalità, ma anche in base alla loro efficacia. Sui fini si può dire, con una certa approssimazione, che tutti o quasi tutti siamo d'accordo. Chi non vorrebbe una proprietà più presentabile e con maggiori margini di investimento? Il problema, a parere mio, è che non è affatto scontato che la strategia sia la più funzionale al raggiungimento del risultato, anzi, diciamo pure che non c'è alcun automatismo tra lo sciopero a oltranza e l'agognato cambio di gestione societaria. I minori introiti non cambieranno la linea imprenditoriale di Lotito. Se a Lotito entra 100 spende 100 (anzi famo 80 e li spende pure male), se gli entra 50 spende 50 e via così. Un effetto significativo me lo posso immaginare solo nel lungo, lunghissimo periodo, ma temo che a quel punto potrebbero esserci solo macerie, senza più né vinti né vincitori. Insomma, la strategia scelta, la diserzione a oltranza dello stadio anziché essere la cura, rischia di tramutarsi (se un effetto lo avrà) nel colpo di grazia di entrambi, della vittima e del carnefice, della Lazio e di Lotito. L'altro problema è che questa strategia, oltre all'obiettivo massimo, cioè, la defenestrazione di Lotito, non offre altri obiettivi intermedi negoziabili che ti potrebbero far portare a casa delle vittorie tangibili. Se non funziona il piano A non c'è nessun piano B. Bisognerebbe pensare anche a un modo per influenzare nelle forme e nei contenuti le scelte di Lotito. D'accordo: deve andare via. Ma se non va via? Cosa facciamo mentre la Lazio muore? Non sarebbe opportuno spingerlo in qualche modo a fare acquisti funzionali, a creare un organigramma societario più moderno e competente, a compiere scelte di mercato in linea con l'allenatore da lui stesso scelto? In fondo, sono i classici problemi di ogni protesta sindacale. Se indichi solo un obiettivo massimo e poi non porti niente a casa alla fine perdi la tua credibilità. Una protesta non la mantieni in piedi in eterno se non raggiungi almeno nel frattempo qualche obiettivo concreto.
Dixi et salvavi animam meam.
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Ti manca un dettaglio, l'obiettivo è la fine di Lotito, se questo vorrà dire la fine della Lazio pazienza, ora che lui si è intestato il nome (la Lazio sono io) tutto è legittimo. In realtà si sarebbe dovuto fargli una sonora pernacchia, invece no, lo si prende pure sul serio... 100% con tutto il tuo ragionamento.

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AutumnLeaves

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Citazione di: GoodbyeStranger il 18 Mag 2026, 19:24Ti manca un dettaglio, l'obiettivo è la fine di Lotito, se questo vorrà dire la fine della Lazio pazienza, ora che lui si è intestato il nome (la Lazio sono io) tutto è legittimo. In realtà si sarebbe dovuto fargli una sonora pernacchia, invece no, lo si prende pure sul serio... 100% con tutto il tuo ragionamento.
La sonora pernacchia chi gliela doveva fare? La platea di ammiratori presenti al comizio? Per quanto riguarda le sue dichiarazioni sì, la Lazio è sua e la chiama col suo nome. E sarà così fino a quando deciderà diversamente, ammesso che succeda. Trovo poco credibile adesso sminuire le sue frasi per cercare di alleggerire il suo atteggiamento dittatoriale.

unicamenteLazio

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Citazione di: @Ulisse il 18 Mag 2026, 14:29Però detta così potrebbe significare assecondare il piano per distruggere la Lazio (qualcuno direbbe 'essere complici'). A Lotito, per quelli che sono i suoi interessi, va benissimo anche una la Lazio in serie C.
Ma come si fa a scrivere ciò? Lui, sbagliando, considera la Lazio robba sua. Una Lazio in Serie C che valore avrebbe rispetto a una Lazio di alta serie A? E lui accetta tranquillamente un tale depauperamento? E lo sai accetta tranquillamente la sua famiglia?

GoodbyeStranger

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Citazione di: AutumnLeaves il 18 Mag 2026, 20:21La sonora pernacchia chi gliela doveva fare? La platea di ammiratori presenti al comizio? Per quanto riguarda le sue dichiarazioni sì, la Lazio è sua e la chiama col suo nome. E sarà così fino a quando deciderà diversamente, ammesso che succeda. Trovo poco credibile adesso sminuire le sue frasi per cercare di alleggerire il suo atteggiamento dittatoriale.
La pernacchia gliela può fare il pubblico allo stadio, non si tratta di sminuire, si tratta di prenderlo per il culo come merita quando dice fesserie, ma sarebbe troppo sofisticato mi rendo conto 

Achab77

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Io aspetto con gioia le idee per la prossima campagna acquisti.

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comeongazza

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Citazione di: unicamenteLazio il 18 Mag 2026, 20:38Ma come si fa a scrivere ciò? Lui, sbagliando, considera la Lazio robba sua. Una Lazio in Serie C che valore avrebbe rispetto a una Lazio di alta serie A? E lui accetta tranquillamente un tale depauperamento? E lo sai accetta tranquillamente la sua famiglia?
Lui vuole la Lazio per le cose sue, senza elencare quali.
Basta la seria a, anche al 17 posto.
L'essere quello è 

AutumnLeaves

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Citazione di: GoodbyeStranger il 18 Mag 2026, 22:06La pernacchia gliela può fare il pubblico allo stadio, non si tratta di sminuire, si tratta di prenderlo per il culo come merita quando dice fesserie, ma sarebbe troppo sofisticato mi rendo conto
Ma stai scherzando vero? Il pubblico allo stadio l'ha insultato per anni e lui si mette a dirigere l'orchestra. E chi gli si avvicina per dirgli qualcosa rischia il daspo. Dai su, anche basta co ste fantasie.

Achab77

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Citazione di: AutumnLeaves il Ieri alle 14:43Ma stai scherzando vero? Il pubblico allo stadio l'ha insultato per anni e lui si mette a dirigere l'orchestra. E chi gli si avvicina per dirgli qualcosa rischia il daspo. Dai su, anche basta co ste fantasie.
Laziali abbonati che pagano il biglietto o l'abbonamento per contestarlo = 22-28 milioni annui, fetta tv esclusa.
Laziali che non si abbonano e non pagano il biglietto per contestarlo a Ponte Milvio o a casa = 0 Euro.

A naso direi che se l'obiettivo è colpirlo dove gli fa più male (o, per leggerla in maniera edulcorata, se l'obiettivo è la critica costruttiva che lo porti a mostrare come e di quanto farà l'aumento di capitale che "fa di necessità virtù") la seconda strada mi sembra l'unica che possa sortire effetti al di là degli aspetti mediatici e di immagine.

rocchigol

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non legare la protesta ad un discrimine non ha senso.
finche' non vende? e poi... a chi?
finche' non mette il cartello vendesi? e se il prezzo e' volutamente troppo alto?
finche' non si vince qualcosa?

stiamo perdendo generazioni di Laziali e anni di passione e divertimento 

Achab77

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* 19.642
Registrato
Citazione di: rocchigol il Ieri alle 15:04non legare la protesta ad un discrimine non ha senso.
finche' non vende? e poi... a chi?
finche' non mette il cartello vendesi? e se il prezzo e' volutamente troppo alto?
finche' non si vince qualcosa?

stiamo perdendo generazioni di Laziali e anni di passione e divertimento

Le generazioni le perdi anche se offri spettacoli scadenti o privi di futuribilità, corredati da una comunicazione che fa acqua da tutte le parti.
Con la chicca della finale di coppa Italia, costata come metà di uno stipendio anche per quelle persone che non si sono potute permettere un abbonamento al di là della protesta.
Il discrimine dovrebbe definirlo la manifesta incapacità e il manifesto disinteresse verso la passione dei Laziali.
Visto che non lo fa, ahimè, la reazione non potrà che essere triste e scomposta.
Dopodiché se davvero il pensiero comune è che dieci capi ultras abbiano condizionato la capoccia di 30k persone, in cui ci sono anche antifascisti, simpatizzanti del metodo lotito, semplici innamorati della Lazio e presenzialisti hardcore dell'Olimpico per motivi variegati, allora speriamo che chi ha a cuore le future generazioni e pensa che questa sia un'allucinazione collettiva possa riempire lo stadio di aria nuova da cui ripartire.
Almeno su quello io quasi quasi a quel punto ci farei un pensierino a ritornare, magari riesco a farmi piacere questa Lazio anche io.

GoodbyeStranger

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Citazione di: AutumnLeaves il Ieri alle 14:43Ma stai scherzando vero? Il pubblico allo stadio l'ha insultato per anni e lui si mette a dirigere l'orchestra. E chi gli si avvicina per dirgli qualcosa rischia il daspo. Dai su, anche basta co ste fantasie.
E invece quello di mandarlo via lasciando lo stadio vuoto e la squadra sola non è una fantasia?
È una fantasia ma molto più pericolosa con nessuna motivazione concreta di avere più possibilità di raggiungere l'obiettivo a meno che non si punti a distruggere tutto allora si l'obiettivo puoi pure raggiungerlo.

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FeverDog

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Con la differenza che la contestazione allo stadio sai per certo che non ha portato a nulla, lo stadio vuoto per protesta è un tentativo diverso del quale non puoi conoscere l'esito nel lungo periodo.
Non funzionerà? Possibile, ma almeno il tentativo va fatto.

AutumnLeaves

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Citazione di: FeverDog il Ieri alle 19:21Con la differenza che la contestazione allo stadio sai per certo che non ha portato a nulla, lo stadio vuoto per protesta è un tentativo diverso del quale non puoi conoscere l'esito nel lungo periodo.
Non funzionerà? Possibile, ma almeno il tentativo va fatto.
Hai parlato per me. Oltre all'effetto televisivo di vedere solo seggiolini vuoti. I cori manco si sentono perché devono abbassare l'audio.

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