Citazione di: Ante Lazio il 19 Mag 2026, 19:20Io ho capito che voi non siete entrati e non entrerete non per i risultati sportivi ma per il modo di fare di Lotito (sta cazzo di storia strumentalizzata e presa da conversazioni private, mai una gratificazione, mai uno scusate ho sbagliato, interessi personali, ecc.ecc.).Anche a me da fastidio questo suo modo di rappresentarci ma da' molto più fastidio, solo come ultimo esempio di campo, aver buttato altri 20milioni tra Ratkov e Przyborek. Ora però vi chiedo di rispondere con COERENZA ai seguenti quesiti sennò ci state/vi state prendendo in giro...Se al contrario a gennaio fossero arrivati invece i nuovi Sergej/Felipe/Ciro, se oggi stessimo ancora lottando per il 5/6 posto voi avreste disertato la seconda parte della stagione? Se come credo la risposta è no allora ammettete a voi stessi che come accaduto 12 anni fa si entra e si esce in base ai risultati perchè Lotito e' sempre stato questo. A proposito di coerenza poi....mercoledì scorso si entra perchè era stato promesso ai ragazzi e poi dopo tre giorni si lasciano 11+1.000 laziali nella seconda partita piu' importante dell'anno. Infine voglio chiederti/chiedervi...fino a che Lotito non se andrà e nel frattempo scenderanno in campo le 11 maglie bianco celesti cosa prevedete di fare? Andate solo fuori casa...bene..avete calcolato per questi anni i danni che subirà la ns. Lazio e le attuali e future generazioni di giovani tifosi nel non vivere, A PRESCINDERE DAI RISULTATI E DAL SUO PRESIDENTE, l' atmosfera che trasmette uno stadio pieno di tifo e colori?
Secondo me invece (sempre con rispetto) non hai capito nulla.
Il problema non sono né i risultati né i modi sgarbati di Lotito.
Ormai è chiaro a tutti coloro che protestano che se non si rompe il binomio Lazio-Lotito il futuro della società è segnato.
Il suo modo di gestire la Lazio nel lungo periodo (22 anni) ci ha portato ad punto di non ritorno. In una situazione non più economicamente sostenibile che richiederebbe investimenti che non è in grado di sostenere. Una struttura societaria inesistente ed inadeguata al calcio moderno che non ha intenzione di cambiare.
Un ambiente oramai avvelenato in cui nessuno desidera lavorare.
Tutto questo significa che il futuro della Lazio è segnato.
Quello che si cerca di fare è colpirlo in tutti i modi leciti che ci sono concessi.
Quest'anno si è iniziato con gesti eclatanti che dessero visibilità alla protesta.
Il prossimo si continuerà togliendo abbonamenti, diritti TV e merchandising.
Gli vanno tolti i soldi dalle tasche perché solo quello a lui interessa.
Le 11 maglie in campo con lui al comando hanno comunque il destino segnato e non è lo stadio vuoto la causa di questo destino.
Senza il suo popolo la Lazio non esiste, questo dovrà capire. Non è lui la Lazio, siamo noi. Nessuno investirà in uno stadio vuoto e lui non ha nessuna possibilità di farlo da solo. Nessuno pagherà gli stessi diritti se gli abbonamenti TV si dimezzano. Gli sponsor diminuiranno.
La vacca da mungere sarà più magra e questo potrebbe indurlo a mollare prima di quanto lui abbia previsto di resistere.
Magari si aggiungeranno proteste di piazza e attacchi mediatici.
E tutto sarà fatto dal popolo con sacrificio proprio per salvare quelle 11 maglie in campo che lui ha condannato a morte.