Citazione di: GoodbyeStranger il 19 Mag 2026, 19:16È una fantasia ma molto più pericolosa con nessuna motivazione concreta di avere più possibilità di raggiungere l'obiettivo a meno che non si punti a distruggere tutto allora si l'obiettivo puoi pure raggiungerlo.
Che è poi l'obiezione principe di qualsiasi crumiro.
La realtà dei fatti, che tutti conosciamo, è che la protesta, reiterata e protratta nel tempo, avrà degli effetti.
Sulla proprietà della Lazio o sulla Lazio stessa.
Quello che la "sparuta minoranza", secondo felice definizione trasmutata dai fatti, non ha capito è che la Lazio è già sul letto di morte.
Fatturato in picchiata, gap finanziario (e tecnico di conseguenza, al di là delle panzane propalate a piene mani dalla dirigenza) che avanza rispetto alle prime, seconde e terze della classe, idee del secolo scorso come linee guida ineludibili, avvoltoi in fase di atterraggio sulla carcassa.
I 22 anni di Lotito si chiudono con una poderosa avanzata del tifo giallorosso in città e non solo.
La roma mostra come un lavoro ben fatto, sorretto da idee e investimenti, provochi un aumento progressivo delle entrate e dell'interesse intorno alla squadra.
L'azione dell'attuale presidenza gemma frustrazione, astio, allontanamento.
Trovo meraviglioso che il peso della morte della Lazio non sia attribuito al suo aguzzino, ma a chi cerca in qualche modo di accendere un faro su questa morte annunciata.
Mi fa molto sorridere il dramma posticcio delle nuove generazioni.
La roma, sbagliando e investendo, investendo e sbagliando, ci prova: acquista, vende, ci crede.
Noi pretendiamo che il tifoso stia zitto, rimiri questo scempio vergognoso e faccia anche proselitismo.
Mi ricorda quella cosa della fetta di culo vicino all'osso