Non siamo più un Popolo....

Aperto da gentlemen, 17 Mag 2026, 20:17

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ironman

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Citazione di: Slasher89 il Oggi alle 09:58Io non ho la pretesa di chiedere a nessuno di restare fuori dallo stadio, ognuno vive la propria Lazialità come vuole.

E' che davanti abbiamo dei nuvoloni neri giganteschi e quei nuvoloni si abbatteranno su di noi presto

Sì ma non sei disposto nemmeno di mettere alla prova il Padrone fino diciamo a inizio Agosto, per poi giustamente rinnovare l'abbonamento visto che allo stadio ci vuoi andare, a cosa servono i discorsi più alti e nobili che hai fatto?

A nulla, io posso leggere e applaudire come tanti altri ma non siamo coinvolti.




Ante Lazio

*
Lazionetter
* 140
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Citazione di: Slasher89 il Oggi alle 09:47Ho notato una cosa.
Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.
Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.
Pensate al futuro.
Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.
La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.
A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.
Ma poi?
I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.
La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.
Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?


El Matador

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Slasher89

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Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 14:13Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?


Parti, secondo me, da un presupposto sbagliato.

I tifosi Laziali ci sono stati SEMPRE, in qualsiasi condizione, anche quando come dici giustamente non sapevamo neanche se saremmo ancora esistiti la mattina dopo.

Ultimissimo esempio quello dello stagione che volge al termine: mercato bloccato, niente coppe, mezza rosa in fuga, 30k abbonamenti.

I Laziali non hanno mai abbandonato la Lazio e non lo stanno facendo nemmeno ora.

La differenza è che i presidenti di nostri anni peggiori mai avrebbero pensato ai tifosi come degli stereonzi che si devono sfogare o come gente che dovrebbe fargli un "malloppo di bocchini" perchè nei momenti bui ti serve la gente e la gente la attiri se la includi non se la respingi e la mortifichi continuamente con parole velenose e promesse vane.

Cragnotti diceva che chi ama la Lazio va a vedere la Lazio ma lo faceva mentre spendeva miliardi su miliardi per costruire la squadra più forte d'Europa.

La chiosa finale sul chi ha cominciato cosa, perdonami ma non la commento perchè mi sa tanto di alibi verso l'attuale presidente e non ho nessuna voglia di infilarmi in un discorso del genere.

Giorgio 1971

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Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 14:13Caro Slasher,
la mia risposta di ieri a Giorgio 1971 era per condividere le preoccupazioni di un tifoso che come me sa che significa aver vissuto quel decennio '80, ma era anche un messaggio di riflessione ad un tifoso come te e tantissimi altri che sono nati dopo. E'proprio l'esperienza di quel periodo tra serie B e serie A che mi fa gridare "FER.MA.TE.VI.". Perchè in quegli anni lo stadio lo avremmo dovuto buttare giu' a picconate per la rabbia e per l'invidia nei confronti di quegli altri. Ed invece ce li siamo vissuti allo stadio con orgoglio di appartenenza, cercando di aiutare la ns. squadra con un appoggio incondizionato, vivendo meglio sia le vittorie che le sconfitte perché allo stadio insieme, senza sapere quasi neanche chi fosse il ns. presidente, aspettando tempi migliori e facendo crescere nuovi laziali. Ora negli ultimi 22 anni io ho vinto ed ho concorso a vincere mai come nella mia storia, tranne il periodo Cragnotti. Non come avrei sognato? Si. Non sono cresciuto nel tempo come avrei potuto? Si. Mi sono incavolato in questi anni per ripetuti errori strategici, gestionali ed operativi? Si. Sono preoccupato per i rischi di un ricambio di organico in mano a questa società? Si. Poi c'è una LINEA INVALICABILE che avete superato da 4 mesi nell'esprimere dissenso verso una società...È QUELLA DELL'ABBANDONO DEL LUOGO DOVE SI È TIFOSI E SI AIUTA O SI CONTESTA LA PROPRIA SQUADRA E LA PROPRIA SOCIETÀ, OSSIA ALLO STADIO, come d'altronde accaduto fino a fine gennaio. Per questo rinnovo il messaggio "FER.MA.TE.VI. ". Tu poi chiedevi di pensare al vs. futuro ed a quello delle nuove generazioni. A mio figlio la scorza gli è venuta con l'esempio e poi soprattutto FACENDOGLI VIVERE LO STADIO NO PONE MILVIO. Ha 15 anni e l'anno prox, come d'altronde me all'epoca, vuole abbonarsi in curva con gli amici...che gli rispondiamo? Il padre di un ragazzo di 15 anni della Sampdoria che dovrebbe rispondere a suo figlio? Andate a dare un'occhiata alle immagini del loro stadio la scorsa settimana.SI CHIAMA AMORE INCONDIZIONATO. Poi dato che al futuro laziale dei tuoi figli dovrai pensarci tu come dovranno fare i tifosi dalla tua età in poi, torniamo al messaggio di riflessione iniziale. E devi essere forte tu nell'andare oltre perché la Lazio è un'eredità da tramandare IN MANIERA INCONDIZIONATA dai risultati sportivi, non devi avere bisogno dell'impegno della società o se la società ti dice bravo o [...] ed il luogo naturale per farlo è lo stadio. Il motto del ns. patron Cragnotti, anche lui contestato, esplicita meglio di ogni discorso la vera essenza di un tifoso "CHI AMA LA LAZIO VA A VEDERE LA LAZIO".
Poi parliamo di Lotito, che NON E'LA LAZIO, come non lo era Chimenti o Calleri quando riempivamo lo stadio, e NON VALE LA LAZIO. Saremmo contenti tutti se oggi decidesse di cedere a facoltosi fondi stranieri. Il suo disastro comunicativo è assodato da decenni come la sua incapacità di esternare sentimenti di dolcezza (credo anche in famiglia) e come l'incapacità di coltivare un processo di crescita societaria ottenuto fino al 2020. Detto questo noi ci ricordiamo solo quello che ci conviene ma, pur senza voler entrare nelle logiche scatenanti, la guerra non l'ha iniziata lui contro il tifo organizzato bensì viceversa. Già dieci anni fa per questa guerra la ns. Lazio era stata senza scrupoli messa da una parte ed aveva subito danni ambientali pesanti...poi sono arrivati i risultati e ve ne siete dimenticati. Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?


Mi dispiace ma il tuo discorso non regge proprio.
Se come me hai vissuto in prima persona la Lazio dagli spareggi alla Supercoppa Europea sai bene che lo scenario era completamente differente. Era un altro calcio, un'altra epoca e il popolo laziale si stringeva intorno alla squadra per sostenerla nei momenti difficili e accompagnarla nei trionfi.
Chi era a capo della Lazio riconosceva il valore del suo popolo e della sua storia e faceva di tutto per conservarli.
Eravamo sull'orlo della serie C e siamo saliti sul tetto del mondo sempre a fianco della nostra squadra.
Poi è arrivato lui ed ha iniziato la sua lenta opera di distruzione. La sorte gli ha concesso alcune vittorie che sono state per noi solo fumo negli occhi e che gli hanno permesso di continuare a violentare la Lazio e i suoi tifosi, fino al punto di permettergli di darci degli stronzi in pubblica piazza.
I risultati non c'entrano nulla caro Anse, e basta definire la protesta un abbandono.
Stiamo lottando per salvare la Lazio se non lo capisci è perché forse quel fumo negli occhi ancora ce l'hai e non ti fa vedere la realtà in cui Lotito c'ha incastrato. Siamo nel 2026 dove i ragazzi seguono i trend e una squadra anonima non fa proseliti. Lo abbiamo visto dall'altra parte il sordaut che ha portato. Nuovi tifosi? No gente che va allo stadio per mettere la storia su IG e raccogliere like e follower.
Noi a differenza degli altri invece siamo un popolo e ce ne freghiamo dei risultati. Stiamo lottando per la Lazio contro chi ne fa scempio ogni giorno.
Se non entriamo allo stadio siamo lì fuori non andiamo a fare una scampagnata. Non parliamo più di abbandono per favore e di disinteresse per la squadra e per i laziali del futuro.
Anche perché se vince lui questa guerra non ci sarà futuro.
Chiudo dicendo che comunque a me se uno mi dice stro.nzo davanti a tutti zitto non resto.
Spero che gli altri 39.999 la pensino allo stesso modo.

maumarta

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Se a fronte delle difficoltà di gestione si fosse optato una realtà stile Athletic Bilbao, con giocatori nativi o originari del Lazio, beh, al netto del ridimensionamento fisiologico avremmo fatto la fila per aderire.
Forse non avresti potuto puntare a grandi obbiettivi per chissà quanto tempo ma quella squadra, quella società, sarebbe stato come uno specchio in cui riconoscersi.
Tutti, di tutte le età.
Il risultato è importante ma l'identità viene prima di tutto... sennò il Cagliari, l'Udinese, il Lecce, sarebbero solo società di calcio che giocano in Serie A.
Lui ha violentato prima di tutto questa.
Ha insultato la nostra storia, i tifosi, i giocatori, tutto quello che può essere Laziale a prescindere da lui.
E' per questo che continuo ad essere Laziale a prescindere dalle sue proprietà... e aspetto.
Se lui senza investire una mazza ha salvato una società con 550 milioni di debiti non ne arriverà un altro a salvare una società con due spicci di debito?

Palo

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Citazione di: Slasher89 il Oggi alle 09:47Ho notato una cosa.

Chi qui dentro difende (legittimamente) la propria posizione di frequentatore dello stadio indipendentemente da quello che dice o fa Claudio Lotito ha, mediamente, un età che va dai 60 ai 70 anni e quindi ha vissuto in pieno i periodi più bui della nostra storia.

Tralasciando il fatto che quei periodi sono stati comunque segnati da presidenti, allenatori e calciatori che mai si sarebbero sognati di dire nei nostri confronti quello che Claudio Lotito dice da 22 anni, permettetemi di dirvi una cosa e lo faccio da tifoso che, per ragioni anagrafiche, si è innamorato della Lazio agli albori dell'era Cragnotti.

Pensate al futuro.

Pensate alla Lazio che lascerete ai vostri figli e ai vostri nipoti se continuerete ad ignorare i danni che sta facendo l'attuale presidenza.

La gestione Lotito non permette di sognare, non permette di poter pensare che la Lazio potrà competere per qualcosa di bello nei prossimi anni e questo ce lo ha spiegato molto dettagliatamente il presidente.

A voi, comprensibilmente, questo va bene, la vostra Lazialità è nata in periodi calcisticamente peggiori ed avete la pelle dura. Vi assicuro che lo capisco.

Ma poi?

I vostri figli, che non hanno tutta la vostra "scorza", saranno un pò meno innamorati ed i vostri nipoti lo saranno ancora meno finchè andando avanti non ci sarà più un Palo ad insegnare alla nipotina di 4 anni che la roma è cacca.

La Lazio è un'eredità che va tramandata davvero di padre in figlio ma i tifosi, da soli, non possono trascinare la Lazio nel calcio di oggi, serve un impegno serio da parte della società. Questo impegno attualmente non c'è e non ci sono segnali che dicano che ci sarà nei prossimi anni.

Per questo vi chiedo di pensare al futuro, vi chiedo di pensare alla Lazio che lascerete perchè siamo in mani piccole, piccolissime.
Vorrei chiarire, una volta per tutte, che lotito mi fa schifo. Se lo dovessi incontrare per strada cambierei marciapiede per non compromettermi.
Tu sei nel mezzo ai miei figli, nati nell'86, 90 e 92. Loro sono cresciuti a Milano, sono andati a scuola a Milano, con gli interisti, i milanisti, gli juventini e qualche sporadico doriano o torinista. C'era il milan di Berlusconi, l'inter di Trapattoni, la juve di Gianni Agnelli, la Samp vinceva lo scudetto... Noi, per nostra fortuna, abbiamo potuto appoggiare le nostre argomentazioni pro Lazio, sulle formazioni fatte da Cragnotti e sulla sporadica ma sistematica frequentazione di ambienti laziali.
La roma cacca lo ha insegnato mio figlio alla sua bimba, mica io. Mio figlio che quando veniva a vedere la Lazio, andava a dormire da Alessandro Tonno, o in tevere, con quei loschi figuri della Terza Età. Mio figlio che, diversamente dalla sorella l'abbonamento lo continua a fare in CN, nonostante non sia affatto un fascio (di merda).
La figlia è sposata con un tifosissimo rossonero, lavora al milan (solo per le partite) e ha metà degli amici milanisti e l'altra metà interisti. Ma si abbona in DNE, come me.
Abbiamo un approccio alla Lazio che ci è stato trasmesso (di padre in figlio) dai nostri avi. Non so quanti siano i romanisti di quinta generazione. Il piccolo Mattia, nato esattamente due settimane fa, lo è e lo sarà. E spero che lo siano anche la sesta, la settima e tutte le generazioni successive.
Non so cosa tifasse lotito da ragazzino. Probabilmente era bandiera al vento, oggetto di quello che oggi chiamano bullismo e che ieri era la legge della strada. L'ho scritto mille volte, in classe mia, alla Ugo Bartolomei, eravamo 3 o 4 laziali contro almeno 10 o 12 merdine. E tutti i lunedì facevamo a botte, perchè funzionava così. Se no eri quello che prendeva gli schiaffoni sulle cosce (ai nostri tempi usavano i pantaloni corti anche ai primi anni di superiori) quando d'inverno faceva freddo e il segno della manata restava lì, ben visibile, per un'ora e più. Di schiaffi ne ho dati e ne ho presi. Ma mi rispettavano. Tutti. Perchè ero Laziale a petto in fuori.
Un lotito, in classe mia non sarebbe sopravvissuto (indipendentemente dall'essere biancazzurro o di quegli altri), senza accumulare una quantità di frustrazione tale da diventare il cafone di merda che oggi non è capace di fare un discorso senza dire quello che non va detto.
Cito, solo per esempio, quando disse, prima di incontrare il rabbino (dopo gli adesivi di Anna Frank in CS) "Annamo a fa sta buffonata". Che era ciò che tutti pensavamo ma che mai avremmo detto, date le circostanze.
Desidero l'uscita di scena di lotito, certo, come penso tutti lo desiderino, qui. Ma sono perfettamente cosciente che lui non mollerà per uno sciopero del tifo, non mollerà se gli toglieranno lo scranno in senato. Non mollerà neanche se glielo chiede la moglie. Ma la squadra (quella a cui avete cantato, solo una settimana fa, "ovunque andrai sarem...") pretende, credo, qualcosa di più di un coro da ponte milvio o qualche scritta sui muri.

Forza Lazio, sempre.

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Felix93

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Per quanto mi riguarda, sono d'accordissimo con la protesta che si è  fatta quest'anno, è  stato un estremo atto, il problema però  resta, e che fare adesso? Non fare gli abbonamenti? Potrebbe essere una soluzione plausibile, quello che non credo sia giusto, ma resta un mio parere, è quello di dire niente stadio finché c'è  Lotito, perche lui resterà purtroppo, e non so per quanti anni ancora, quindi a meno che uno non voglia più essere un tifoso ed è legittimo, bisogna trovare soluzioni alternative. Anche perche viviamo in questa città dove mediaticamente ci vorrebbero far sparire.
Poi ci sarebbe un altro problema, io ho un figlio di 10 anni e gli ho detto che per ora niente stadio, ma per quanto posso ancora dirglielo? Lui mi dice quando va via lotito, così andiamo allo stadio? Che gli dico? Figlio mio pazienta qualche anno. Non so davvero è  una situazione difficile e brutta brutta. Però quello che non vorrei è che andiamo l'uno contro l'altro tra noi Laziali, quello non è bello, capisco la frustrazione di ognuno di noi, ma per favore Non ci scaldiamo, Gli altri de sta città non aspettano altro.

stefano_snc

*
Lazionetter
* 33
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A proposito delle sue ultime vergognose interviste, ragazzi penso che se Lotito inizi a parlare in questi toni cosi accesi e deleteri, soprattutto per lui, significa semplicemente  che la situazione gli sta sfuggendo veramente di mano; non parla piu' latino, con quall'aria allegramente strafottente, ma sta uscendo fuori il suo vero essere arrogante e prepotente e questo secondo me solo perche' non riesce piu a gestire il grande malcontento che aumenta sempre piu' .
Se prima qualcuno ancora poteva dargli un barlume di fiducia (tipo il sottoscritto) , adesso sta aprendo finalmente gli occhi.

FrancescoAdd

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Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 14:13Sono circa 15 anni che è sotto scorta ed altrettanti che gli si augura la morte ogni domenica...come li chiamereste voi quelli che si fronteggiano a te in questo modo? Stronzi o cosa? Di cosa vi state scandalizzando?

Ante Latium? Lotitum
Questo post serva da monito a chiunque svii il discorso negando l'esistenza dei lotitiani.

Nel loro animo alligna un afflato sincero  verso il presidente, che potrebbe anche andargli a rubare a casa e direbbero che tutta quella roba gliel'hanno regalata. E sì, s'è preso anche il primogenito, che fa?, che tanto figli se ne possono sempre fare altri. E sì, anche lo ius primae noctis, che quello poi è un grandissimo onore, vuoi mettere che quella screanzata va in giro a fornicare senza esser passata prima per Villa San Sebastiano.

Non so se Ante Lazio menta sapendo di mentire, oppure soffre della stessa malattia di Lotito, uno scollamento selettivo dalla realtà che gli consente di affogare placidamente in una realtà alternativa.

Partiamo dal caso più duro: Lotito può chiamare stronz.i i tifosi della Lazio perché allo stadio lo insultano.
C'è una simpatica ambiguità nel comportamento del Presidente: in quale preciso momento i tifosi della Lazio sono diventati stronz.i?
I cori, deprecabili (bah, io non lo penso, sono solo parole, fino a quando nessuno fa nulla per incentivare l'evento non riesco a indignarmi - mentre Lotito non solo dà degli stronz.i ai Laziali, si comporta anche di conseguenza - ma diciamo comunque deprecabili per amore del politicamente corretto), ci sono da anni, con varia intensità e ripetizioni.
Perché solo adesso allora? Perché hanno anche abbandonato lo stadio.
Mi sembra quello spacciatore che sbrocca perché il tossico ha scoperto la Narcotici Anonimi.

E passiamo agli anni bui, key point di tutti i lotitiani.
A cui sfugge (perché non mi stupisce) il dettaglio che questo sia il più grande j'accuse nei confronti del Presidente Claudio Lotito.
Una tifoseria che è stata vicina alla squadra a Campobasso decide di allontanarsi dallo stadio.
Perché?
La risposta del lotitiano (mi perdoneranno, ma se è un felino, ha quattro zampe, ruggisce... è un leone, perché devo chiamarlo in altro modo?) è generazionale. L'input lo ha dato la radiolina di regime, che ha colto nelle parole rubate al Presidente ("Laziotta", "cazzo di storia", "ma prima de me") la direzione.
La colpa, ça va sans dire, è dei tifosi, abituati al caviale del Lotitocene. Come sempre, la colpa del Presidente è di essere troppo bravo, o troppo buono, o troppo intelligente, o troppo onesto.
Che poi, ascoltando i media di Pyongyang, l'era Lotito pare aver superato le gesta dell'epopea berlusconiana.

Mi permetto di suggerire una chiave di lettura differente.
L'era Longo ha prodotto un insegnamento prezioso: coinvolgi il Laziale e lui risponderà presente.
Presente a due aumenti di capitale.
Presente con record di abbonamenti.
Presente con il cuore, la mente, i polmoni.

Lotito tratta il Laziale con dispotico paternalismo.
Nessuno di noi sente la Lazio come una propria estensione, neanche in parte.
La sua idea è che siamo stupidi, oltre che stronz.i.
Quindi può impunemente inaugurare l'academy e dirci di anno in anno che lui è davvero un imprenditore geniale, perché sta finendo l'academy.
Sono piuttosto certo che la Roma Napoli sia stata costruita in minor tempo, chi ha pazienza controlli.
Perché ripetere questa sciocchezza? Perché il Presidente ha stabilito che noi siamo coglion.i e quindi può asserire svariate falsità senza conseguenze. E chi non ci crede è strumentalizzato.

Immagino che ci sia qualcuno che abbia questi sentimenti. Ma la cosa che conta, l'unica, è che questo sia un sentimento condiviso dall'immane maggioranza





Ante Lazio

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Citazione di: Slasher89 il Oggi alle 14:47Parti, secondo me, da un presupposto sbagliato.

I tifosi Laziali ci sono stati SEMPRE, in qualsiasi condizione, anche quando come dici giustamente non sapevamo neanche se saremmo ancora esistiti la mattina dopo.

Ultimissimo esempio quello dello stagione che volge al termine: mercato bloccato, niente coppe, mezza rosa in fuga, 30k abbonamenti.

I Laziali non hanno mai abbandonato la Lazio e non lo stanno facendo nemmeno ora.

La differenza è che i presidenti di nostri anni peggiori mai avrebbero pensato ai tifosi come degli stereonzi che si devono sfogare o come gente che dovrebbe fargli un "malloppo di bocchini" perchè nei momenti bui ti serve la gente e la gente la attiri se la includi non se la respingi e la mortifichi continuamente con parole velenose e promesse vane.

Cragnotti diceva che chi ama la Lazio va a vedere la Lazio ma lo faceva mentre spendeva miliardi su miliardi per costruire la squadra più forte d'Europa.

La chiosa finale sul chi ha cominciato cosa, perdonami ma non la commento perchè mi sa tanto di alibi verso l'attuale presidente e non ho nessuna voglia di infilarmi in un discorso del genere.
Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa o lo stanno rifacendo da 4 mesi. La mia sola preoccupazione è questa..che continui ad oltranza questa presa di posizione autodistruttiva per tutti invece di tornare allo stadio e riprendere la contestazione stando però allo stesso tempo vicini alla squadra. Neanche io voglio entrare in questa guerra in cui rilevavo solo che da 15 anni esiste una narrazione in cui da una parte ci sono i puri disposti anche ad abbandonare la Lazio e dall'altra un pezzo di merda che deve morire. A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori. Magari domani arriva una nuova proprietà come tra l'altro ci eravamo già illusi 3 mesi fa.  

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FrancescoAdd

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Lazionetter
* 171
Registrato
Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 18:31Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa

l'aforisma apocrifo di goebbels non è reale: potrai ripeterlo anche migliaia di volte ma questa bugia non diventerà una realtà.
che la parola aiuti a plasmare il futuro è possibile, ma il passato può solo descriverlo con le lenti della verità o della menzogna.
e, come dicevo in altro post, il falso è architrave della narrazione lotitiana.

"libera la Lazio" non ottenne quel successo e la direzione era chiara. il modus e l'adesione più aderente a quelle che si sono viste nel corso dei decenni in tutti i lidi.

in questo caso la curva prova a mettersi alla testa di una protesta che monta dal basso.
bastino i balbettanti comunicati del "direttivo": alla fine hanno scelto di cavalcare l'onda piuttosto che esserne travolti.

tu puoi continuare a strepitare come l'uomo contromano in autostrada che ingiuria indignato gli automobilisti che seguono la corretta direzione di marcia.
ma quelli non sono solo di più, che è poco indicativo, ma vanno anche nella direzione corretta.

se a te interessa che la Lazio ne sia lasciata fuori la soluzione è molto semplice: che Lotito abbandoni la proprietà e la presidenza della SS Lazio 1900.
altrimenti che se la tifi da solo con i cinesi, 'sti stronz.i non ci saranno più

amor_marde

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Lazionetter
* 4.543
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Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 18:31A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori.
a te interessa che la squadra ne sia lasciata fuori,
a te interessa la partita settimanale
la Lazio è molto di più e comprende la società ed i tifosi
la Lazio c'era prima di Lotito, ma oggi, come scrivi anche tu, c'è un presidente, una squadra, ed i tifosi, entità distinte tra loro
e se non te ne sei accorto, solo una di queste entità lotta affinché si torni ad essere una cosa sola

unicamenteLazio

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Lazionetter
* 4.390
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Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 18:31Non è vero che i laziali non hanno mai abbandonato la Lazio...lo hanno fatto 10 anni fa o lo stanno rifacendo da 4 mesi. La mia sola preoccupazione è questa..che continui ad oltranza questa presa di posizione autodistruttiva per tutti invece di tornare allo stadio e riprendere la contestazione stando però allo stesso tempo vicini alla squadra. Neanche io voglio entrare in questa guerra in cui rilevavo solo che da 15 anni esiste una narrazione in cui da una parte ci sono i puri disposti anche ad abbandonare la Lazio e dall'altra un pezzo di merda che deve morire. A me interessa solo che la Lazio ne sia lasciata fuori. Magari domani arriva una nuova proprietà come tra l'altro ci eravamo già illusi 3 mesi fa. 
E non ti interessa anche che la pace regni sovrana, che la fame nel mondo scompaia, che il lupo dorma accanto all'agnello? Ecco le probabilità che tutto ciò avvenga a breve tempo sono le medesime che la Lazio ne sia lasciata fuori. Per l'ultimo problema tu continua ad averne interesse, non fare che domani non ti interessa più. Noi, intanto, vediamo quel che si può fare per rimuovere quel pezzo cui tu accennavi sopra. Sarà un lavoro difficilissimo, l'odore è quello che è. Noi ci proviamo.

Ante Lazio

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Lazionetter
* 140
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Citazione di: Giorgio 1971 il Oggi alle 15:33Mi dispiace ma il tuo discorso non regge proprio.
Se come me hai vissuto in prima persona la Lazio dagli spareggi alla Supercoppa Europea sai bene che lo scenario era completamente differente. Era un altro calcio, un'altra epoca e il popolo laziale si stringeva intorno alla squadra per sostenerla nei momenti difficili e accompagnarla nei trionfi.
Chi era a capo della Lazio riconosceva il valore del suo popolo e della sua storia e faceva di tutto per conservarli.
Eravamo sull'orlo della serie C e siamo saliti sul tetto del mondo sempre a fianco della nostra squadra.
Poi è arrivato lui ed ha iniziato la sua lenta opera di distruzione. La sorte gli ha concesso alcune vittorie che sono state per noi solo fumo negli occhi e che gli hanno permesso di continuare a violentare la Lazio e i suoi tifosi, fino al punto di permettergli di darci degli stronzi in pubblica piazza.
I risultati non c'entrano nulla caro Anse, e basta definire la protesta un abbandono.
Stiamo lottando per salvare la Lazio se non lo capisci è perché forse quel fumo negli occhi ancora ce l'hai e non ti fa vedere la realtà in cui Lotito c'ha incastrato. Siamo nel 2026 dove i ragazzi seguono i trend e una squadra anonima non fa proseliti. Lo abbiamo visto dall'altra parte il sordaut che ha portato. Nuovi tifosi? No gente che va allo stadio per mettere la storia su IG e raccogliere like e follower.
Noi a differenza degli altri invece siamo un popolo e ce ne freghiamo dei risultati. Stiamo lottando per la Lazio contro chi ne fa scempio ogni giorno.
Se non entriamo allo stadio siamo lì fuori non andiamo a fare una scampagnata. Non parliamo più di abbandono per favore e di disinteresse per la squadra e per i laziali del futuro.
Anche perché se vince lui questa guerra non ci sarà futuro.
Chiudo dicendo che comunque a me se uno mi dice stro.nzo davanti a tutti zitto non resto.
Spero che gli altri 39.999 la pensino allo stesso modo.
Abbiamo più o meno la stessa età e sì ti confermo che a me è rimasto lo stesso spirito di vicinanza alla squadra come allora, a prescindere dalle presidenze che ricordo con piacere o meno, non si tratta di fumo negli occhi. I risultati c'entrano eccome perché 12 mesi fa eravamo in 70 mila a sperare nell'ingresso alle semifinali di europa league ed in 60 mila a fine ottobre ad esultare per la vittoria contro la juve .Se a gennaio avessimo fatto un altro mercato o fossimo stato in un'altra posizione di classifica la protesta sarebbe si continuata ma allo stadio. E' questo che dico..non andiamo dietro ai risultati ma continuiamo la contestazione nella stessa maniera e/o in altre forme senza però abbandonare la Lazio da sola dentro lo stadio.
Tra l'altro stando dentro non ti devi neanche tenere lo [...] come dici tu ma gli puoi rispondere continuandolo ad insultare fino a che speriamo che qualcuno lo convinca a vendere. Tutto qua'.

Ante Lazio

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Lazionetter
* 140
Registrato
Citazione di: amor_marde il Oggi alle 18:56a te interessa che la squadra ne sia lasciata fuori,
a te interessa la partita settimanale
la Lazio è molto di più e comprende la società ed i tifosi
la Lazio c'era prima di Lotito, ma oggi, come scrivi anche tu, c'è un presidente, una squadra, ed i tifosi, entità distinte tra loro
e se non te ne sei accorto, solo una di queste entità lotta affinché si torni ad essere una cosa sola
Ma mi spieghi perchè fino a fine gennaio tu stavi dentro lo stadio ad insultare Lotito ed a tifare la tua Lazio? Dopo 22 anni di presidenza cosa è successo 4 mesi fa di nuovo che non conoscevi di questa presidenza?

Eroche..siusta

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Lazionetter
* 1.583
Registrato
Citazione di: Ante Lazio il Oggi alle 19:10Ma mi spieghi perchè fino a fine gennaio tu stavi dentro lo stadio ad insultare Lotito ed a tifare la tua Lazio? Dopo 22 anni di presidenza cosa è successo 4 mesi fa di nuovo che non conoscevi di questa presidenza?
Arriva un momento in cui la misura si colma, se su di un ponte c'è scritto portata massima 500 tonnellate se tu ci passi sopra con 600 crolla, se ci passi sopra con 500 ed una piuma avrai lo stesso risultato, crolla.
Evidentemente dopo anni di insulti 4 mesi fa abbiamo raggiunto il limite 

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