Citazione di: tommasino il Ieri alle 10:40Mi fa piacere che a fine stagione siate arrivati alla mia conclusione: se sei un professionista che tutti i mesi prendi dei bei soldini
dalla "società" è disdicevole che metta in atto azioni e comportamenti che vanno pubblicamente contro la "società".
Mi fa piacere
Se non riesci a capire la differenza tra le esternazioni fuori dal campo e il venire meno agli obblighi contrattuali per i quali sei pagato (giocare/allenare) è complicato.
Ad oggi non mi risulta che qualcuno sia venuto meno agli obblighi contrattuali nella Lazio, a parte isaksen (se è vero).
Ma la "pistola fumante" della tua valutazione è che se lo avesse fatto con un altro (baroni?) che non ha mai alzato polemica durante l'anno, a quel punto isaksen doveva essere punito.
Valutazione indifendibile.
Per chiudere: Sarri ha detto varie cose nel corso dell'anno per cercare di lanciare segnali su tanti fronti che stavano danneggiando la Lazio, cose che poi dati alla mano forse non erano così campate per aria.
Gli arbitri (non ti lamentavi pure tu?), il mercato prima bloccato e poi ignobile (quello va bene perché siamo passati dal nono posto al... nono posto, salto di qualità), calendari e orari assurdi (non ti lamentavi pure tu?), ecc.
Lo faceva perché i suoi diretti superiori non hanno mosso un dito e hanno pensato ad altro per mesi, semplicemente non glien'è fregato niente della stagione sportiva.
Comunque il buon Sarri se ne andrà così potrai finalmente placare le tue ire funeste, ma la sensazione che verranno utilizzate "le macerie lasciate da Sarri" (nel calderone ora entrano anche le giuste dichiarazioni) come giustificazione per i prossimi scempi del presidentissimo è sempre più forte.
Avremo un colpevole, ancora per un po'.