Citazione di: AutumnLeaves il Oggi alle 13:15A molti (non tutti ma un bel numero) dà fastidio, al limite dei sintomi da orticaria grave, che Sarri si sia permesso di battere i pugni, di incazzarsi per gli inganni, di parlare chiaro alla società, di essersi esposto contro gli arbitraggi laddove la società se n'è sbattuta i zibidei. Più questo delle scelte tattiche, che possono piacere o meno, ma in realtà sono solo alibi per giustificare il rancore su tutto il resto. Non a caso da costoro, con Baroni, non si è visto niente di tutto questo, men che meno ovviamente considerarlo un ingrato per aver salutato, guarda caso, anche lui a fine anno. Questa è un'altra cosa passata "inspiegabilmente" sotto silenzio. Oscurare la società è qualcosa che non sopportano. Se lo fa addirittura "qualcuno" al suo interno è un colluso, una serpe in seno.
La Lazio, i risultati, le prospettive, il futuro, vengono dopo. Ma a loro dico "in alto i cuori", la stagione che arriverà sarà un cuscino morbidissimo su cui fare finalmente sogni tranquillissimi e, soprattutto, responsabili.
Ma ancora co sta storia dei pugni sul tavolo, degli inganni, degli arbitri.
Ma che me state a cojonà? diceva il povero Furietto.
Doveva spiegarcelo lui di come funziona la Lazio, dopo che c'era stato per 3 anni e noi per 22.... come società, come arbitri etc...etc...serviva lui per capire i limiti di questa gestione, che ripeto per la 100esima volta, altrimenti non si può cominciare un argomento, se va via pizzette e tramezzini pago io al bar Euclide.
Contano i pippi ed erano e sono ancora bei pippi per 3 anni, che solo il gestore gli ha garantito l'anno scorso per dare retta al ds (altro grandissimo errore), gli altri solo chiacchiere e infatti stava a spasso.
Da in chiulo a Lotito per salvarsi lui (alibi di ferro) e la possibilità di un'altro contratto, ma giustamente dico io.
L'altra volta li aveva lasciati sul piatto, pagato fino a giugno. Il bancario lo freghi una volta sola.
Ma tre anni fa c'erano pochi appigli ancora c'erano quasi tutti i "fenomeni" mica poteva dire (se arrivava 12°) che era una squadra di pippe, il problema era che lo avevano abbandonato e prima di fare una brutta fine (capirai con quei figli di mignotta oltre a perderle tutte volava anche qualche sganassone, mica i bravi ragazzotti di adesso senza attributi) e di bruciarsi, sperava di trovare un'altra squadra.
Tornando a bomba dava/da in chiulo a Lotito e tutti contenti (doveva spiegarcelo lui il personaggio), anche se facevamo ridere i polli; potevi pure andare in serie B e chi ti diceva niente, un pioli qualsiasi lo avremmo preso a carci in chiulo per molto meno.
Certo poi l'anno dopo un'altro contratto lo trovi; "mica è colpa mia se sono arrivati..." fate voi...;
"sono una manica di pippe, io l'avevo detto al pres. che mi ha anche ingannato e poi l'ambiente...".
Alcuni anni dopo dice (in soldoni) alla Juve ho dovuto fare pippa.
Ronaldo & Co. gli hanno detto "qui come si gioca lo decidiamo noi", ho parlato con i miei collaboratori e abbiamo fatto un passo indietro altrimenti non saremmo arrivati a fine stagione.
Capito si, mica va in conferenza stampa:
a battere i pugni sul tavolo,
a dire come stanno le cose,
che non è contento,
che vorrebbe essere più ascoltato,
che sono state fatte cose che non condivideva,
che non sono state date delle spiegazioni....
la pagnotta è la pagnotta, i pippi so pippi, li ti prendevano per un orecchio e marotta ti cacciava a calci in chiulo.
Qui fa il fenomeno, scatenando una guerra come se, se ne sentisse la mancanza, perchè sa che non c'è una lira.
Napoli nel cuore, sono nato a napoli, sono tifoso fin da bambino dei ciucci, la rava e la fava e poi 1 anno dopo va a Torino, "stavo valutando ma la juve prese ancellotti e mi ha tolto dall'imbarazzo" interpretatela voi come sarebbe finita, per me ci sarebbe andato subito.
Viola nel cuore e ricomincia la solfa.
Sangue biancoazzurro che gli è entrato nelle vene e ricomincia la solfa.
Io non lo giudico come persona, ma il professionista, anzi tutti professionisti sono questa cosa qui, e ti/vi dirò, ha ragione e ha fatto pure bene, mi stupisco che c'è gente che ancora ci crede.
Potrei continuare: il campo, l'orario, troppo caldo, troppo freddo, troppe partite, la lingua etc...tutti alibi, tipo il dentista "faremo il possibile, certo chi gli ha fatto il lavoro è un cane" così s'è parato se toppa, che gli dici?
Se rimane o parte a me cambia poco, in B non vai, in Coppa nemmeno, ma se va a Bergamo ha fatto bingo, un posto tranquillo dove chiudere un'onesta carriera, basta che alla prima intervista, permettetemi la battuta, non dica che da bambino aveva il poster di Percassi in cameretta.