La lettera di Lotito ai tifosi della Lazio: "Cari laziali..." pubblicata integralmente rispetto a quella trovata in rete.
Un florilegio di retorica che andrebbe anche bene se fosse recitata da un Laziale, non da un gestore a cui della nostra passione e storia non frega niente.
Tanto lunga quanto inutile, tralasciando l'aspetto emotivo e analizzando il testo, non dice niente, del presente e del futuro della società, ripete pedissequamente le stesse cose dette a voce in più di un'occasione, senza mai dire concretamente in che modo raggiungere i risultati.
Accenna a possibili errori commessi solo perchè chi prende le decisioni può sbagliare.
Ha scoperto da qualche mese che la Lazio è Ente Morale e gli piace ricordarlo a noi, che
la nostra caxxo di storia la conosciamo molto bene, perchè è stata l'architrave sul quale abbiamo costruito la nostra appartenenza.
Una leccata qua e là per indurci a fidarci di lui, un uomo senza arte nè parte, che non ha mai investito in questa società ma ha soltanto preso.
Basta. Sono vomitevolmente disgustato ed esausto.
La mia disdetta a DAZN l'ho già data, seguo il percorso tracciato perchè lo condivido.