Claudio Lotito (moderato)

Aperto da Lazio.net, 17 Mag 2026, 21:24

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

amor_marde

*
Lazionetter
* 4.604
Registrato
Citazione di: Laziale abruzzese il Oggi alle 01:06Da mo che ho capito!
Come disse Fascetti nel ritiro di Gubbio dopo la sentenza dei -9...
"Chi se la sente resti, chi vuole può andarsene affanculo! Quella è la porta!"
Restarono tutti.....
che non c'entra una beata ceppa
ma soprattutto Fascetti ha fatto riferimento ad orgoglio e sacrificio, per lottare
tu ti stai appropriando di questa frase per giustificare un tuo atteggiamento che è totalmente passivo, 
tu non lotti, giustifichi
questo grande orgoglio che rivendichi è solo il prezzo del biglietto che acquisti

Precisione

*
Lazionetter
* 3.894
Registrato


Lillo63

*
Lazionetter
* 370
Registrato
Lotito fatti aiutare ma da uno bravo, ma bravo proprio...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

portainsegne61

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.512
Registrato
Citazione di: Laziale abruzzese il Oggi alle 01:06Da mo che ho capito!
Come disse Fascetti nel ritiro di Gubbio dopo la sentenza dei -9...
"Chi se la sente resti, chi vuole può andarsene affanculo! Quella è la porta!"
Restarono tutti.....
Proprio lo spirito che ha distrutto.

Axel Latino Heat

*
Lazionetter
* 4.948
Registrato
Citazione di: mr_steed il Oggi alle 02:51sarei interessato pure io a sapere quale sarebbe l'ipotetica cifra...

comunque per la reggina si parla di 3 milioni...

https://www.sololalazio.it/2026/06/13/lotito-reggina-weekend-decisivo/

Pronto a dirottare i soldi di Romagnoli per finanziare la Reggina.
Lmts!

laziotiadoro

*
Lazionetter
* 242
Registrato
Citazione di: Laziale abruzzese il Oggi alle 01:06Da mo che ho capito!
Come disse Fascetti nel ritiro di Gubbio dopo la sentenza dei -9...
"Chi se la sente resti, chi vuole può andarsene affanculo! Quella è la porta!"
Restarono tutti.....
Sei un provocatore  :asrm

zorba

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.702
Registrato
Citazione di: Lillo63 il Oggi alle 06:51Lotito fatti aiutare ma da uno bravo, ma bravo proprio...
Credo sia proprio ciò che gli suggerisce lo stesso Bisignani nell'intervista rilasciata a Zazzarelloni e pubblicata sul corsport di oggi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Balde89

*
Lazionetter
* 5.020
Registrato
Citazione di: Laziale abruzzese il Oggi alle 01:06Da mo che ho capito!
Come disse Fascetti nel ritiro di Gubbio dopo la sentenza dei -9...
"Chi se la sente resti, chi vuole può andarsene affanculo! Quella è la porta!"
Restarono tutti.....

Praticamente tutti i giornalisti e gli editorialisti stanno dicendo solo una cosa: che la protesta sta spingendo i media e la politica a fare pressioni su Lotito. 
Quando se ne andrà, secondo me a breve, evitate almeno di festeggiare la sua caduta, e siate coerenti. 
Vi godrete il frutto del sacrificio di altri. 

Se fosse stato per voi, sarebbe rimasto tutto così com'è. 
Ricordatevelo, quello che scrivevate in questi giorni. 

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.478
Registrato
L'era Lotito è finita. Il sultano è solo, nudo e senza più opzioni a sua disposizione per provare a restare in sella. Se, come scrive e dice, ha a cuore le sorti della Lazio, l'unica cosa che dovrebbe fare è:
Dimettersi con effetto immediato da ogni carica sociale nella SS Lazio e nelle entities ad essa collegate
Nominare un nuovo supermanager a cui conferire i più ampi poteri per la gestione della società, dandogli anche mandato di sostituire i quadri dirigenziali intermedi, se necessario
Conferire mandato ad banca internazionale affinché venga avviato un processo trasparente di vendita del pacchetto di maggioranza della SS Lazio che passi attraverso una due diligence dei conti della società, la fissazione di un prezzo di vendita e una selezione dei possibili acquirenti, che dovranno presentare assieme all'offerta anche un piano industriale di risanamento e rilancio della società.





Twix

*
Lazionetter
* 5.891
Registrato
Si dimette? Lotito? Ma quando mai. Se mai dovesse vendere , l'unica certezza che ho è che chiederà di uscire da vincente (a parole).

maury68

*
Lazionetter
* 2.277
Registrato
Sono 5 anni che più passa il tempo e più peggiora la situazione, dove vogliamo arrivare?



L'indice di liquidità è stato introdotto dalla FIGC nel 2015 per controllare la capacità dei club di far fronte ai debiti a breve termine. 

La Lazio ha iniziato a trovarsi frequentemente vicino o sotto la soglia richiesta dal 2021, tanto che gli acquisti dell'estate 2021 (tra cui alcuni rinforzi per Sarri) rimasero a lungo bloccati in attesa di cessioni che riequilibrassero i conti. 

Nel gennaio 2022 il caso esplose pubblicamente quando il mercato invernale fu di fatto condizionato dall'indice di liquidità; fu il periodo della famosa lamentela di Sarri sul tema. 

Nel 2022-2024 la Lazio ha continuato a dover fare attenzione a questi parametri, spesso potendo acquistare solo dopo aver venduto. 

Nel 2025 la situazione si è aggravata: non era più solo l'indice di liquidità a essere fuori soglia, ma anche gli indicatori di indebitamento e costo del lavoro allargato, portando a un vero e proprio blocco delle operazioni in entrata. 

Nel 2026 si continua a parlare di possibili vincoli di "mercato a saldo zero", cioè la necessità di finanziare ogni acquisto con cessioni equivalenti.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

unicamenteLazio

*
Lazionetter
* 4.488
Registrato
Citazione di: Balde89 il Oggi alle 07:42Praticamente tutti i giornalisti e gli editorialisti stanno dicendo solo una cosa: che la protesta sta spingendo i media e la politica a fare pressioni su Lotito.
Quando se ne andrà, secondo me a breve, evitate almeno di festeggiare la sua caduta, e siate coerenti.
Vi godrete il frutto del sacrificio di altri.

Se fosse stato per voi, sarebbe rimasto tutto così com'è.
Ricordatevelo, quello che scrivevate in questi giorni.
Ah, si, il gestore intoccabile, invulnerabile, sempiterno.
Il gestore a cui lo sciopero del tifo non importa nulla, anzi gli fa piacere.
La forma di protesta che non mi convince.
I bimbi laziali che piangono invocando di andare allo Stadio.
I Laziali che non ci sono più, che si agitano nella tomba.
La rovina della Lazio colpa esclusiva dello sciopero del tifo.
L'unico vantaggio trovare facilmente parcheggio.
PS. Lotito non mi sta particolarmente simpatico.

Gustavo Abel

*
Lazionetter
* 60
Registrato
davvero non capisco la strategia di questo personaggio, o ha certezze più che solide sul Flaminio  di approvazioni imminenti ,oppure continuare con questa gestione svalutando la società e' una tattica suicida in primo luogo per lui

FrancescoAdd

*
Lazionetter
* 221
Registrato
Continuate a sottovalutare la narrazione Lotitiana. Perché, permettetemi di dirlo, non avete capito che il Presidente a quella narrazione crede fermamente.
Non è una postura. Non è un inganno.

Lotito lo pensa di aver fatto più di chiunque per il calcio italiano. È convinto di aver salvato la Lazio, di averla resa forte e inattaccabile.
Crede ciecamente di essere custode dell'italianità, della sostenibilità, di un modello gestionale virtuoso.
Per la sua concezione del capitalismo, lui è un'ancora di salvezza, un porto sicuro in un mondo che si sta lasciando ammaliare dalla speculazione finanziaria.

Mi dovete perdonare se passo oltre agli artifici retorici e ripeto che non avete ben capito Claudio Lotito.

Il Presidente della SS Lazio non è un agente razionale in un quadro di altri agenti razionali, per quanto si possa esserlo.

Lotito spariglia le carte perché non ha obiettivi canonici: non gli interessa il denaro oltre un certo livello, non gli interessa la gloria che un risultato sportivo potrebbe offrirgli se questo lo allontana dal suo vero obiettivo.

Lotito brama riconoscimenti e potere.
Per lui il riconoscimento è sottomissione: deve farti ingoiare a forza la sua superiorità per poi farti sputare il tuo atto di sottomissione. È il rapporto che pretende di avere con il tifoso.

Credo che per il potere potremmo rifarci alla arcinota figura di Gollum. È il suo desiderio più forte, l'architrave della sua vita. Da soggetto perennemente nelle sale d'attesa del politico di turno a dispensatore di favori, regista di sommovimenti politici nelle stanze dei bottoni: questo voleva e questo ha ottenuto. Chapeau.

In questo contesto da delirio egotico la Lazio è mezzo.
È mezzo per mantenere una notorietà ubiqua, e molti di voi sapranno che al di fuori dell'ambiente Laziale si sente spesso "ma 'sti cazzo de Laziali che vogliono?" (refrain ricalcato dagli eminenti opinionisti della radiolina di regime, da Fusco a Iacobini).

Meglio sarebbe che la squadra ottenesse qualche risultato, per togliere dalla naftalina la ruota da pavone. Ma in assenza, si fa di necessità virtù, ci si rifugia nella media storica, si ripercorre il sentiero dei ricordi dai 550 miliardi di lire che diventano milioni di euro per magia, il funerale, il coma e via discorrendo.
(Una domanda che mi attanaglia da anni: ma come si fa a passare dal funerale al coma irreversibile e poi al coma?)

Tutto questo solo per dire che occorre fare attenzione a guardare le mosse di Lotito con un'ottica utilitaristica in senso economico.
Oggi la Lazio potrebbe essere venduta a 400/450 milioni. 300 andrebbero nelle tasche del Presidente, che avrebbe un ritorno sull'investimento iniziale di 13x, dopo aver spolpato le casse della Lazio per oltre due decenni.

Ma Lotito resiste, ed è secondo me sbagliato pensare che lo faccia solo per guadagnare di più. Con il Flaminio insegue il denaro, che è solo lo strumento per garantirsi l'immortalità: "il presidente che è riuscito a dare uno stadio alla Lazio" e ne frattempo potrebbe essere il centro del centro di interessi immobiliari intorno allo stadio, garantendosi rapporti sempre più estesi e da una posizione di forza.

Per chi ha avuto la pazienza di leggere fin qui: è in arrivo la "tempesta perfetta".
La protesta ha sparigliato le carte.
La Lazio vive di introiti. Non c'è un piano industriale, non è nella cultura di Lotito, che infatti sta facendo enormi difficoltà con lo stadio Flaminio.
Quel che si incassa si spende, più o meno. Meno, nella stragrande maggioranza dei casi.
Il maquillage al bilancio, con la rivalutazione dei terreni, è stato fatto.
Si potrebbero anticipare i diritti TV, ma è un gioco di corto respiro.

E la Lazio incassa ed incasserà sempre meno. Le TV non tollerano stadi vuoti, l'Olimpico ribollente di passione si vende meglio di un deserto in cui rimbombano le bestemmie del raccattapalle.

La rabbia del tifoso monta sempre di più. Lotito non è in grado di gestirla. Già la lettera, che, ricordiamolo, doveva essere conciliatoria, era un distillato di paternalismo ("lo so a papà che vuoi il giocattolo, ma papà non ha i soldi, è inutile che fai i capricci": questo il senso più profondo), ma le successive esternazioni ci raccontano realisticamente il Lotito-pensiero: non si capacita della mancata sottomissione del tifoso, nessuno che gli riconosca intelligenza e abilità, nessuno che investa fiducia su di lui. Per il Presidente questo è inaccettabile.

La Lazio è allo sfascio economico e tecnico.
La rosa è debole e verrà ulteriormente smontata perché gli incassi diminuiscono e tagliare è la prima preoccupazione.
Siamo destinati ad un altro campionato anonimo, se tutto va bene. Altrimenti lotteremo per non andare in serie b.

E questo nell'anno del centenario della Roma. Una Roma che va in CL e rende la CL il volano della crescita, non come da queste parti per cui il giretto in CL è stato visto come un premio, obiettivo massimo raggiunto, adesso si scende dall'ottovolante.

Roma che si appresta ad un mercato scintillante, con 100 milioni di budget.

Quanto può resistere il Laziale di fronte ad articoli in taglio alto che parlano di Greenwood e in taglio basso esaltano la possibilità di rilanciare Ratkov?

La politica comincia a intercettare questo dolore. Forse troppo tardi.

Vinceremo o moriremo. Questa è la realtà.
Ma al momento la seconda è più probabile.




BruceGrobbelaar

*
Lazionetter
* 4.294
Registrato
Citazione di: Gustavo Abel il Oggi alle 08:32davvero non capisco la strategia di questo personaggio, o ha certezze più che solide sul Flaminio  di approvazioni imminenti ,oppure continuare con questa gestione svalutando la società e' una tattica suicida in primo luogo per lui
Anche per me, il Flaminio è fondamentale, non va a impelagarsi in questa faccenda per niente. Non capisco il senso di farsi approvare le pratiche per poi vendere. Come minimo se ne va a stadio finito, quindi mai

Pomata

*
Lazionetter
* 13.878
Registrato
Citazione di: Gustavo Abel il Oggi alle 08:32davvero non capisco la strategia di questo personaggio, o ha certezze più che solide sul Flaminio  di approvazioni imminenti ,oppure continuare con questa gestione svalutando la società e' una tattica suicida in primo luogo per lui

questo e' il grande problema di imprenditori narcisisti e sociopatici tipo trump o elon musk
vivono al di fuori della nostra realta', e quello che conta piu' di tutti sono loro stessi.
Nella vita hanno imparato a credere in se stessi cosi' tanto e in modo smisurato che l'unica soluzione di un problema puo' solo venire da loro. Lui crede che solo lotito puo' risolvere il tutto

non c'e' nessuna strategia segreta, e' puramente un problema sociologico

Aquila1971

*
Lazionetter
* 2.586
Registrato
Parere mio, ci sono ormai solo due strade.
La prima, che ordinando i pezzi del mosaico e' quella più probabile per quanto mi riguarda, e' che il prossimo campionato avremo una nuova proprietà.
La seconda, per me meno probabile e proprio per questo più spaventosa, è che Lotito, contro tutto e tutti, rimanga e si porti appresso tutti i filistei.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Laziale abruzzese

*
Lazionetter
* 3.898
Registrato
Citazione di: amor_marde il Oggi alle 06:33che non c'entra una beata ceppa
ma soprattutto Fascetti ha fatto riferimento ad orgoglio e sacrificio, per lottare
tu ti stai appropriando di questa frase per giustificare un tuo atteggiamento che è totalmente passivo,
tu non lotti, giustifichi
questo grande orgoglio che rivendichi è solo il prezzo del biglietto che acquisti

Fai lo psicologo di mestiere? Se lo fai potrei anche chiederti un consulto, se invece, come presumo, fai un altro mestiere, al posto tuo cercherei di evitare di comprendere, analizzare, moralizzare e criticare il mio modo di pensare e i miei comportamenti, perchè, per l'appunto, non sei del mestiere.

Io avrò un comportamento passivo, ma intanto tiro fuori 700 euro per fare l'abbonamento e tu te li tieni in saccoccia, la domenica tu sarai "il re del divano di casa tua" (o del centro commerciale, o del cinema o di Via del Corso, a seconda di dove ti porterà la tua signora) ed io invece andrò allo stadio sia in casa (e per questo ai tuoi occhi sono un i.n.f.a.m.e.), sia, quando possibile, in trasferta (e per questo sono uno gajardo, perchè Yuri e Toffolo hanno detto che si deve fare così). Valuta tu chi, tra i due, è il "passivo".....

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.203
Registrato
Citazione di: FrancescoAdd il Oggi alle 08:37Ma Lotito resiste, ed è secondo me sbagliato pensare che lo faccia solo per guadagnare di più. Con il Flaminio insegue il denaro, che è solo lo strumento per garantirsi l'immortalità: "il presidente che è riuscito a dare uno stadio alla Lazio" e ne frattempo potrebbe essere il centro del centro di interessi immobiliari intorno allo stadio, garantendosi rapporti sempre più estesi e da una posizione di forza.
Concordo, vedo il Flaminio come una sorta di mausoleo personale, la sua Ara Pacis.

Discussione precedente - Discussione successiva