Citazione di: Achab77 il 18 Giu 2026, 14:27Siamo tutti d'accordo che in questo momento per Lotito vendere la Lazio sarebbe un affare solo dietro un'offerta importantissima?
Sta portando avanti il Flaminio e il futuro della sua carriera politica. Capisco provare a smuovere le acque in attesa di qualche manna (cambio di normative, stagione monstre di Gattuso, operazione finanziaria che lo sollevi dal disavanzo, etc.), ma fare ora una scelta così radicale mi sembrerebbe la mossa di un disperato.
E magari lo è, intendiamoci, ma ancora non riesco a vedere in che modo la situazione attuale, seppur delicata e preoccupante, lo possa portare a fare una scelta così radicale. Anzi, a dirla tutta si aggiunge un timer alla decisione di accettare l'offerta migliore, visto che se poi la Reggina dovesse andare in C l'anno prossimo dovrebbe (di nuovo) interrompere un percorso bruscamente.
@amor_marde ti rispondo sul topic adatto 
Ai tempi della Salernitana non c'era il problema delle multiproprietà, ma era tema dibattuto e lui in Lega all'epoca contava e sapeva.
La scelta di avere un'altra squadra è sempre stata funzionale alle attività di Lotito, e magari stavolta ha in mente qualcosa che a noi sfugge ma a cui sicuramente avrà pensato. Lo scopriremo quando capiremo meglio anche qual è il ruolo di Lotito nell'acquisizione della Reggina, perché magari diventa una figura ufficialmente esterna e si garantisce il controllo pur senza apparire in nessun organigramma.
Non lo so, Achab.
Fino a 12 mesi fa ti avrei detto sì, oggi a me pare troppo evidente che qualcosa si stia muovendo davvero.
Sul Tempo, il CDS e altri giornali iniziano ad uscire articoli che non avevamo mai visto, in 22 anni. Praticamente, è rimasto solo il Messaggero a scrivere quello che hanno scritto tutti per due decenni.
La politica si sta muovendo, questo oramai è palese, e Lotito non sembra più nella sua botte di ferro. Oramai anche in Lega non conta più.
Quello che credo io, è che fino a un paio di anni fa Lotito viveva in una sorta di delirio di onnipotenza, si era costruito un fortino inattaccabile e faceva il bello e il cattivo tempo.
Negli ultimi mesi però qualcosa è cambiato, i conti sono crollati e oramai con le chiacchiere non ne esce più.
Sopratutto, è riuscito a compattare una tifoseria contro di lui, oramai anche i più moderati hanno aderito alle proteste di quella che fino a qualche anno fa era davvero una minoranza.
Secondo me qualcuno gli sta facendo capire che l'onda si sta sgonfiando, che il Flaminio non ha più tempo per farlo perchè la Lazio si accartoccerà economicamente e sportivamente ben prima, e che fra qualche mese le offerte sul tavolo non saranno così alte.
Questo oltre al fatto che lo faranno fuori dalla politica (Bisignani non è l'ultimo degli scemi, eh).
Per me siamo ai capitoli finali.
Poi oh, spero di non sbagliarmi