Parzialmente OT: come qualcuno sa, per lontane origini familiari seguo con simpatia le vicissitudini del Cosenza, il cui acquisto da parte del nostro avevo immaginato, come mera suggestione, poco tempo prima che venisse fuori il suo interesse per la Reggina.
Oggi mi sono imbattuto negli articoli di un blog sulla gestione del Cosenza, che più di una volta ho paragonato a quella di un Lotito in scala minore. La premessa di uno degli articoli è la seguente:
"Il Cosenza Calcio, da quando Guarascio l'ha inserito nella sua squallida holding, è diventato come.... la Lazio di Lotito: è fondamentale per "lavare" i soldi degli appalti".
E poi, ancora, dopo un paragone con le scatole cinesi di Gaucci:
"in tempi più recenti lo stesso modus operandi viene ripetuto da Claudio Lotito, che a differenza di Gaucci ha coperture e protezioni, non viene dichiarato fallito e continua a lavare i soldi degli appalti, molti dei quali li vince proprio a Cosenza e grazie alla famiglia Occhiuto, guarda un po' la combinazione...".
Questo per dire dell'immagine ormai consolidata di questo tipo di gestione, anche in contesti calcistici tutto sommato periferici.