Citazione di: DajeLazioMia il 23 Giu 2026, 22:28Ot
Qual è il limite che riterreste non superabile?
Seriamente.
O non c'è un limite?
Anche se stringe sempre di più e ci porta a lottare punto a punto con il Lecce non si raggiunge comunque il vostro punto di rottura?
Senza polemica.
Eot
DLM, la risposta è che la finestra di Overton è stata spalancata.
La narrativa che circonda la Lazio ha lavorato in modo da ampliare a dismisura lo spettro di accettabilità delle politiche di governo della società. Usando la scala per gradi teorizzata da Treviño, ipotizzerei che ci siamo già spostati a più di metà rispetto alla legittimità del ridimensionamento delle ambizioni sportive della Lazio:
impensabile (unthinkable);
radicale (radical);
accettabile (acceptable);
sensata (sensible);
popolare (popular);
legalizzata (policy)
L'attuale protesta nasce come tentativo di inversione della finestra a restringersi verso l'alto, mentre la spinta degli eventi e della comunicazione interna ha lavorato finora ad allargarla il più possibile verso la "legalizzazione". Lo spunto dell'incorporazione dei Lazio Club nella società previa accettazione del suo codice etico (prospettata nella lettera di Lotito) ne è una elegante dimostrazione.
La cosa interessante a livello sociologico e di scienze politiche è che la finestra descrive un meccanismo, ma non teorizza in termini deterministici la
necessarietà del risultato. Lehman chiarisce che gli operatori politici possono promuovere una maggiore o minore apertura attraverso processi di ingegnerizzazione sociale, ma il risultato finale è sempre la conseguenza di molteplici fattori, tra cui il contesto storico e la parte di comunicazione non governabile.
Se guardiamo alla situazione della Lazio di oggi, la percezione è che la forza di persuasione della comunicazione interna sia in fase di regressione rispetto ad una comunicazione esterna avversa, e che la fallacia del piano inclinato costantemente propugnata dalla dirigenza della Lazio ("se si accetta di cambiare e di modificare qualcosa, si distruggerà il buono fatto finora invece che migliorare la situazione") stia perdendo di consenso e si stia dimostrando sempre più debole agli occhi dell'opinione pubblica.
Quindi, se ti devo dire la mia, la sensazione è questa: ci sono molte persone che, consapevolmente o meno, hanno incorporato un senso del limite sempre più lasco rispetto a cosa sia accettabile per la Lazio, ma c'è in questo momento una spinta molto forte a far regredire questa opinione.
Quello che riuscirà a raggiungere, bè, solo il tempo potrà dircelo.