Citazione di: Warp il Ieri alle 09:45detto che condivido totalmente il pensiero di Achab77 aggiungo che la figura di peruzzi professionalmente all'interno dell'organigramma della squadra di l. non ha ragione di esistere. A che serve? qualcuno me lo sa spiegare?
e aggiungo pure che il buon angelone nel periodo lontano dalla Lazio non è che abbia avuto la fila di offerte di lavoro.
Insomma oltre la manovra tattica puramente divisiva (che a quanto leggo qui sta funzionando) non si intravedono motivi per farci spostare dal pessimismo cosmico leopardiano alla poetica del fanciullino pascoliana.
In realtà la mossa è chiara e probabilmente dietro c'è la mano di floridi o di fabiani, perché a Lotito s'è capito che non frega nulla di queste manovre.
Sta cercando di buttare dentro figure di ex Laziali con ruoli indefiniti per far vedere alla comunicazione che qualcosa ha fatto, sperando che lo aiuti (come sempre) a cavalcare questa fuffa per discolparsi.
Signori già gli ha risposto picche, altri probabilmente non sono mai stati interessati, Peruzzi come scrivi giustamente tu è una figura rimasta un po' ai margini perché non lavora nei settori tecnici, non allena, non fa il commentatore sportivo e non si occupa di nulla di inerente al calcio.
Quello che mi lascia un po' perplesso, posto che a me cinghialone è simpatico e che gli riconosco una grande carriera anche nel tempo che è stato da noi, è come una persona che fino a un paio d'anni fa a radio radio ne ha dette di cotte e di crude contro Lotito e soci possa rimettersi al tavolo per fare un altro giro.
Oltretutto prima poteva avere un senso mettersi a fare da balia ai Luis Alberto di turno, grandi giocatori con il carattere di un adolescente che ha scoperto i trip di acido, ma oggi quale sarebbe il suo ruolo? Convincere questa rosa di suoi quasi coetanei che è forte e che può vincere tutto? Schermarla dai fischi dei pochi tifosi allo stadio? Intervenire dopo le conferenze di Lotito per spiegare cosa voleva dire veramente?
Rimango perplesso, davvero, al di là della simpatia e del fatto che almeno avrenmo qualcuno che parla ai microfoni.