Citazione di: PonzioPelato il Ieri alle 03:35l'hanno ammazzato quel poveretto che chiedeva aiuto...e non hanno mostrato la minima compassione o umanità nemmeno dopo che si era capito che era morto..l avranno fatto morire soffocato...gli sono stati sulla schiena per più di 5 minuti (durata del video) schiacciandogli la gabbia toracica...e non contenti gli hanno pure svuotato una bomboletta di spray al peperoncino in faccia (l'uso dello spray al peperoncino è consentito solo per legittima difesa in situazioni di pericolo e quello non mi sembrava proprio il caso)... Se soffriva di asma l'hanno ammazzato con lo spray... Cmq dal video traspare tutta l impreparazione dei poliziotti...questi vogliono fare lo stato di polizia arruolando ragazzetti incattiviti e impreparati.. l'importante è che siano sottopagati e che siano filo-fascisti,razzisti e classisti...gli danno una divisa un manganello e li fanno credere sceriffi deumanizzandoli del tutto...il disprezzo che hanno mostrato dopo averlo ucciso (uno di loro si sgrulla le mani come per pulirsi) e l'indifferenza nonostante si era capito che fosse morto sono agghiaccianti...da film horror...sta diventando sempre più pesante vivere in questo paese..
Piano.
Io sono stata soccorritrice di CRI per oltre vent'anni e di TSO fatti come quello ne ho visti DECINE, tantissimi su italiani. Una persona sotto l'effetto di sostanze o in crisi piena schizofrenica non la fermi chiedendoglielo per favore. Bloccare la persona montandole sopra spesso è l'unico modo e non esiste nessun protocollo che lo vieti in assoluto. L'ho visto fare da ragazzetti come da agenti espertissimi.
E in quelli che ho visto, varie volte appena i vigili/polizia/carabinieri (una volta 6 assieme e faticavano a trattenerlA) si alzavano dal paziente quello/a riprendeva a scalciare e dimenarsi, a meno che un infermiere non gli/le avesse sparato in vena delle dosi da cavallo di calmante.
Questo è stato un intervento maldestro perchè non hanno nemmeno provato a sollevarsi un poco (chissà se sarebbe servito) e su questo non ci sono dubbi, come è stato grave che i soccorritori lì accanto non abbiano fiatato (a volte basta una parola per far rientrare in sè il poliziotto che sta tutto concentrato a trattenere la persona e non si rende conto che è il momento di allentare la presa).
Ma da questo arrivare a concludere che siano state azioni dettate da razzismo/disprezzo/volontà omicida ce ne corre.
Quello che abbiamo visto è il protocollo standard quando si deve superare la resistenza di una persona non collaborante pericolosa per sè, gli altri o le cose (non dimentichiamo che non passavano di lì, sono stati chiamati e si vede gente che li ha aiutati a tenerlo fermo!). E' brutto da dire ma ogni giorno in giro per l'Italia di scene come questa ne capitano decine. Ogni santissimo giorno. A carico diitaliani e immigrati, ricchi e poveri, ragazzini o vecchi, uomini o donne.
E nel 99,9% dei casi finisce bene, la persona si calma/viene calmata, portata in ospedale e la cosa finisce lì. Ogni tanto invece finisce male (vedere il caso del povero Andrea Soldi) perchè la persona è trattenuta troppo violentemente/aveva problemi pregressi/ha preso sostanze/è troppo caldo/tutte le cose assieme. In questi casi parte il processo per omicidio colposo come è giusto che sia.
Ma tutte e dico TUTTE le volte che ho visto usare la forza è stato perchè parlare non serviva, la persona era fuori controllo. E per ogni intervento in cui hanno usato le maniere forti ne ho vissuti almeno tre in cui la cosa si è risolta con le buone, a volte dopo ORE di parole, parole, parole per calmare, acquisire fiducia, seguendo la persona in giro per il paese (con la gente che derideva il/la poveretto/a mentre passava) cercando di evitare di usare la violenza.
Quindi davvero, prima di sparare accuse di razzismo e fare strumentalizzazione come in questo caso, bisogna sapere di cosa si parla.