Citazione di: Gordon il 22 Lug 2026, 14:29Lazio, contatto tra Lotito e Fertitta: il tema della discussione
Contatto tra Claudio Lotito e l'ambasciatore USA in Italia Tilman J. Fertitta per parlare della quotazione della Lazio al Nasdaq
La Lazio sta vivendo l'estate più difficile degli ultimi anni. La contestazione dei tifosi va avanti, tanto che si è chiusa la fase uno della campagna abbonamenti con numeri estremamente bassi rispetto a quelli registrati la scorsa estate, mentre sul calciomercato il paletto del saldo zero (unica società in Serie A ancora con tale vincolo) sta bloccando le entrate, limitate per ora ai soli parametri zero Pedraza e Doekhi. Dopo l'addio per scadenza di contratto di Hysaj, Pedro e Basic, le cessioni di Gila e Provedel, si è momentaneamente impantanata l'uscita di Romagnoli direzione Al Sadd, anche se le possibilità di permanenza del numero 13 sono minime, visto l'ingaggio elevato per lo stato attuale delle casse biancocelesti.
La Lazio è in difficoltà con l'indicatore di costo del lavoro allargato, a causa di una quota ricavi molto bassa rispetto a quella che dovrebbe avere una società che ambisce alla qualificazione europea. Urge quindi attirare dei capitali e, senza un'iniezione di liquidità della proprietà, questi vanno ricercati all'esterno. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, in questo crinale si inserisce il contatto avvenuto la scorsa settimana tra Claudio Lotito e l'attuale ambasciatore USA in Italia Tilman J. Fertitta. Il nome del diplomatico e attuale proprietario degli Houston Rockets in NBA era già uscito due settimane fa su milanofinanza.it rispetto a una proposta di acquisizione del club biancoceleste recapitatagli da professionisti noti e meno noti, uomini d'affari e alcuni manager di Stato che avrebbero preso in carico il dossier Lazio. Secondo quanto risulta alla nostra redazione, tra Lotito e Fertitta si sarebbe parlato della quotazione della Lazio al Nasdaq: questo sarebbe obiettivo su cui punta la società biancoceleste nel breve. L'iscrizione al listino americano però non è una pratica semplice e, oltre a prevedere delle difficoltà dal punto di vista procedurale, aprirebbe un interrogativo sul potenziale mantenimento del doppio listing (anche quello a Piazza Affari). L'eventuale sbarco al Nasdaq renderebbe la Lazio più esposta all'interesse di investitori americani, in una fase in cui le attività sportive legate al nome della città di Roma sono particolarmente attenzionate oltre oceano per lo sviluppo del progetto NBA Europe.
Domanda a tutti tutti, ma leggendo queste "notizie" non vi viene il sospetto che questo personaggio fa tutto questo nel tentativo disperato di alzare polveroni e nascondere sotto la sua nudità?
L' A(c)cademy, gli irriducibili che (non) lo minacciano, il Flaminio che fino a ieri era un pisciatoio, il progetto triennale poi diventato sostenibile fino al 2032, eccetera.
Chiedo a chi ancora parla di questo o quel progetto serio, perché gli dobbiamo dare credito su qualsiasi scelta facesse? Va bene, parla con Gualtieri, e quindi?
Sullo stadio, avete letto quanti anni ci vorranno perché il nuovo San Siro cominci a portare utili invece che perdite? Si parla di decenni. Forse sarà per questo che potrebbero rinunciarvi.
E allora perché con il Flaminio il valore della Lazio secondo taluni schizzerebbe alle stelle? A me sembra roba da matti questa ipotesi.
Il costo dei materiali edili è cresciuto solo a Milano? A Roma no?