Riassunto: Claudio Lotito avrebbe preso l'impegno con ambienti politici di lasciare la Lazio entro settembre. In cambio, avrebbe chiesto di ricreare a Reggio lo stesso sistema di interessi e attività che ha sviluppato a Roma, comprendendo sia il calcio sia altri ambiti. Su queste basi ci sarebbero stati accordi informali e il mondo politico ed economico si sarebbe attivato per favorire il suo trasferimento. Successivamente, però, Lotito avrebbe cambiato posizione, sostenendo di aver bisogno di un altro anno per sistemare le proprie questioni e valutare il da farsi. Questo ripensamento avrebbe irritato diversi interlocutori politici ed economici. Sempre secondo Altavilla, Luigi Bisignani sarebbe stato coinvolto da una "famiglia" (non meglio identificata) per cercare di sbloccare la situazione. A suo dire, inoltre, esisterebbe un fondo già pronto a entrare nella Lazio, ma che non sarebbe disposto a farlo finché Lotito resterà alla guida del club. Per questo motivo, il processo di vendita non sarebbe saitato, ma avrebbe subito un rallentamento significativo.
p.s. riassunto delle dichiarazioni di Altavilla preso da internet .