Cesare Prandelli riceve un primo contatto indiretto con la Federazione ad ottobre - in occasione della premiazione in memoria di Giacinto Facchetti - e successivamente durante le vacanze di Natale; ma in quel momento il suo unico pensiero è rivolto alla Fiorentina, e declina ogni offerta. Nel frattempo, nonostante le conferme su Prandelli da parte dai vertici della proprietà, Pantaleo Corvino ha il mandato di sondare altri tecnici per la squadra viola. Ecco così che, su suggerimento di Diego Della Valle, prima si avvicina a Gigi Del Neri, poi per stesso interesse di Corvino si firma quasi un pre-accordo con Allegri (il contatto avviene dopo un Siena-Cagliari di fine febbraio), ed infine si arriva a fine marzo, quando diventa Mihajlovic la prima scelta per la Fiorentina del futuro. In tutto questo, Prandelli capisce i movimenti dei vertici societari viola nei suoi confronti, e chiede un confronto con Diego Della Valle, nel mezzo di una battaglia senza esclusioni di colpi a mezzo stampa con il patron viola. L'epilogo è quello di 48 ore fa, quando Cesare Prandelli capisce che il contatto fra Giancarlo Abete e Diego Della Valle è solo l'ultimo per liberarsi di lui, e le resistenze del mister di Orzinuovi cadono del tutto, anche perché nel frattempo Rosella Sensi e prima ancora Giampaolo Montali stoppano definitivamente Ranieri sulla strada per Coverciano
Quindi corvino , dal poter prendere allegri , del neri , mihajlovic , rischia di rimanere con Bisoli ?
ecco ora sostituiamo i nomi Della Valle con Lotito Corvino con Tare....