Citazione di: LaFonte il Ieri alle 17:59Va bene tutto ma Ceuta in Marocco non si può sentire, è terra spagnola da secoli. Con lo stesso criterio Istanbul è un'enclave turca in Grecia!
A me fa impazzire la faccia tosta di Israele che tramite i suoi politici giornalisti e profili vari sui social accusa la Spagna di colonialismo in terre che sono spagnole da sempre e la gente che ripete sti messaggi a pappagallo, quando dovrebbe accusare di colonialismo il Marocco che -quello sì- occupa terre non sue da pochissimi decenni, segnatamente il Sahara Occidentale in cui ha anche attuato una bella pulizia etnica cacciando nel deserto la popolazione locale che aveva combattuto per rendersi indipendente dalla Spagna. Non è un caso che il Marocco e Israele vadano così d'accordo. Strano che la sinistra -anche spagnola- propal non colga il nesso. Poi si stupiscono quando la destra guadagna voti...
Anche vista cosí é piena di contraddizioni. Se vogliamo anche Lampedusa é geograficamente Tunisia (ma anche Pantelleria) . Da questo punto di vista il tuo ragionamento ci sta.
Le contraddizioni le vedo un pó sull´incrocio tra geografia, storia autodeterminazione dei popoli, nazioni e geopolitica.
La mia impressione (sono impressioni, non sono geopolitico, corregimi pure) é che aldilá del colonialismo, post-colonialismo, enclavi e isole, l´Europa lavori in maniera indecente con il Nordafrica, fecendo quasi esclusivamente una politica "estrattismo umano".
In realtá ci sono tantissimi professionisti qualificati nord-africani che vengono a lavorare regolarmente in Europa. Al contempo questi stati sono guidati da elité che campano o di vendita di risorse prime o di ricatto sulle vie migratorie. In un certo senso dal punto di vista del "capitale umano" ci prendiamo l´oro e lasciamo loro la monnezza per fare da guardia ai poveracci. Questi paesi sarebbero di conseguenza condannati ad uno stato di minoritá permanente.
Io vado controcorrente e penso che l´EU dovrebbe far entrare i paesi Nordafricani nell´Unione Europea. Investire nello sviluppo sociale, infrastrutturale e professionale di questi paesi.
Ora mi direte che questo tipo di politica non c´é neanche nei confronti dei paesi orientali e meridionali dell´Europa perché mai dovrebbero farla in Nordafrica. Ed é un´obiezione piú che giusta.
Qui monta la mia rabbia, perché l´Unione Europea é un gran concetto, ma ha una pessima o inesistente struttura, per non parlare della politica. L´istituzione europea piú importante non é il parlamento ma la BCE e questo dice tutto.
Ci siamo fatti rubare l´idea sociale dell´Europa, di un´istituzione post-nazionale, da miopi banchieri di cui il cancelliere Merz é l´espressione piú ingenua e allo stesso tempo piú autentica. Un Europa che si é messa ad inseguire le destre sull´immigrazione e che rischia di sfasciarsi perché ha smarrito l´anima e il senso.
So che sono troppo filosofico...getto la roba in modo da costruire un discorso piú approfondito rispetto alle mie farneticazioni.