La mia domanda su come siamo arrivati a questo punto era abbastanza retorica, considerato che già ai tempi dei quattro moschettieri e delle qualificazioni Champions c'erano alcuni che intravedevamo il piano inclinato prossimo venturo (essendo perculati coi modelli Atalanta, Torino, Sassuolo etc. e tacciati di disfattismo).
Però ho idea che ci sia qualcosa in più rispetto alla sola crescita di nuove realtà, perché nel frattempo ci siamo ridimensionati noi, con velocità incredibile. Basti vedere la parabola del monte ingaggi, via via cresciuto nel corso degli anni, salvo invertire pesantemente la rotta nell'ultimo biennio.
Di fronte a una situazione del genere, una proprietà normale e dotata di un minimo di lucidità avrebbe dovuto cercare soluzioni, considerando la cessione. Invece no, si va tutti insieme verso il precipizio, rivendicando pure la bontà delle proprie azioni.
È un incubo.