Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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spook

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Di Benedetto discute in conference call gli ultimi dettagli della trattativa con il top management Unicredit

Zanzalf

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Citazione di: AquiladiMare il 05 Feb 2011, 23:38
beh ma la banca fermerà l'emorragia di soldi.... alla fine le spese di gestione che le paga?.... le pagherà la xxx con i suoi ricavi, che pur se maggiori dei nostri, non coprono il suo attuale monte ingaggi.... e bastano un paio di stagioni senza CL (quando perderemo una squadra in CL ci saranno tre posti solamente--inter,mila,juve ) per diminuire gli incassi... non prevedo ingaggi di Gerrard e Drogba

Se la banca resta dentro gestisce di fatto il cash flow. Rispetto ad adesso, con creditore un cliente piu' solvibile (in teoria)come gli amaregani, si possono benissimo permettere di fare grandi magheggi per ritornare della cassa perduta.

rio2

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Citazione di: Zanzalf il 05 Feb 2011, 22:39
A me gli americani non mi piacciono nella-misura-in-cuiTM lasciano dentro anche Unicredit.
Potrebbe essere successo questo:
1 - Agli americani non piace mettere il cash e prendersi i rischi in uno stato canaglia come l'Italia (lo so, lavoro in un'azienda americana di Boston, appunto), pero' possono dare ad Unicredit tutte le garanzie che vogliono.
2 - Unicredit va a nozze. Infatti a loro non e' tanto il cash che conta ma liberarsi del debitore puzzolente (i Sensy). Lo rimpiazzono con uno che, pare (sta a DiBenedetto trovare le garanzie), solido.
3 - Quindi la RomammerdaTM puo' continuare ad esistere quale lo strumento di interazione, movimento, ricreazione, socializzazione finanziaria, che e' sempre stata dai tempi della sinergia Geronzi/Sensy (e Cragno, ammettiamolo). Questo e' l'unico business plan che regge per una societa' di calcio, non i fantomatici ritorni del meciandaisin'.

In definitiva male, molto male. Non perche' ariva Drogba', ma perche' questi continueranno a Rubba'.

La speranza e' che le garanzie prestabili da DiBenedetto siano meno concrete di quelle che gli Unicredit sperano.

forse non e' chiaro un concetto di base...........

unicredit non ci mettera' piu' un euro sopra, al massimo potra dare degli scoperti garantiti su introiti futuri certi, quindi diventa una gestione forzatamente virtuosa, dalla quale ovviamente devono derivare utili per i proprietari e per i nuovi dirigenti (minimo a 6 zeri l'uno....).
inoltre dal prossimo anno sara' molto difficile piazzarsi in champions per la riduzione a 3 posti (2+1) e quindi gli introiti caleranno e non di poco, aggiungiamoci anche che ritornera' il monopolio televisivo (e quindi l'offerta calera') e mi sembra che le prospettive siano nere per tutti ma per loro anche di piu'.
certo ci sara' il discorso stadio che probabilmente sara' intrapreso ma difficilmente l'asunidebit vedra' il becco di un euro dallo stadio, anzi sara' un ulteriore buffo da pagare.

insomma per me non si fara' e finira' ad angelucci, perche' se c'e' una cosa che gli americani sanno fare sono i conti e qui non c'e' modo di farli tornare.

Zanzalf

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Citazione di: rio2 il 06 Feb 2011, 01:03
forse non e' chiaro un concetto di base...........

unicredit non ci mettera' piu' un euro sopra, al massimo potra dare degli scoperti garantiti su introiti futuri certi, quindi diventa una gestione forzatamente virtuosa, dalla quale ovviamente devono derivare utili per i proprietari e per i nuovi dirigenti (minimo a 6 zeri l'uno....).
inoltre dal prossimo anno sara' molto difficile piazzarsi in champions per la riduzione a 3 posti (2+1) e quindi gli introiti caleranno e non di poco, aggiungiamoci anche che ritornera' il monopolio televisivo (e quindi l'offerta calera') e mi sembra che le prospettive siano nere per tutti ma per loro anche di piu'.
certo ci sara' il discorso stadio che probabilmente sara' intrapreso ma difficilmente l'asunidebit vedra' il becco di un euro dallo stadio, anzi sara' un ulteriore buffo da pagare.

insomma per me non si fara' e finira' ad angelucci, perche' se c'e' una cosa che gli americani sanno fare sono i conti e qui non c'e' modo di farli tornare.

Guarda condivido tutto quello che scrivi, e' anche la mia posizione. Una squadra di calcio italiana non da utili, ad alcuni da politica e nero. Che cosa se ne fanno di politica e nero un fondo o degli speculatori? Questi vogliono, notoriamente, fare i soldi veri, no il bungabunga.

Detto questo pero' mi viene in mente che gli americani possono essere interessati, invece che a metterci i soldi, e hanno detto infatti che non lo faranno, a giocare sullo scoperto. In cambio ad Unicredit danno la possibilita' di liberarsi di un cliente appestato come i Sensy, e figurare come creditori "sani". Ora e' ovvio che la banca deve sapere cosa farci con una squadra di calcio, Geronzi ad esempio lo sapeva.

Non vorrei si creasse di nuovo quel legame "virtuoso". Ma speriamo nel bluff. O magari speriamo nell'azzardo dello scenario di cui sopra.


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Tarallo

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Gli hedge funds comprano societa', come dice Zanzy, per rivenderle dopo 2-5 anni.
Per renderle "attractive" non mostrano la bacheca, ma mostrano il P&L, il che significa che le RISANANO.
Faccio fatica a capire come l'ingaggio di Ancelotti e Drogba aiuti a risanare, invece piuttosto del liberarsi degli ingaggi faraonici che la Sensy ha offerto a cani (mai parola fu piu' adatta) e porci.

Se seguono davvero la filosofia dell'hedge fund ci saranno investimenti limitati e mirati, e pulizie della situazione finanziaria.

L'unica cosa certa e'  asromammerda.

Biafra

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Preciso un po' meglio quel che avevo già scritto in un precedente post. Vorrei il parere degli esperti di finanza del forum.
Mi sono fatto altri due calcoli sulla base delle poche cifre che si leggono stamattina. In un paese normale, l'organo di controllo della borsa avrebbe già chiesto e ottenuto le vere cifre della trattativa, ma tant'è...
Sulla base dei dati oggettivi dell'attuale assetto proprietario, dei valori di mercato,  e delle poche  informazioni su cui tutta la stampa sembra concordare, abbiamo questa situazione di partenza
Dibenedetto (di seguito USA) è disposto ad investire nell'operazione 120 milioni. Unicredit ne vorrebbe 140. Nel seguito assumerò come valore dell'offerta 130 milioni.
Attualmente Unicredit ha il 67% delle azioni mentre il restante 33% è sul mercato.
L'operazione avverrà mediante la costituzione di una società con USA al 60% e unicredit al 40%. Per far questo USA acquisterà il 60% del 67% attualmente in mano ad Unicredit
La nuova società lancerà l'opa sulle azioni in mano al mercato
Le azioni sul mercato sono quotate 1,22-1,23 e il costo minimo dell'opa è quindi attualmente pari a circa 54 milioni di euro.

Ricapitolando, con i 130 milioni offerti USA acquisterà prima il 60% delle quote ora in mano ad Unicredit e parteciperà al costo della successiva opa. Quest'ultimo valore è stimabile quindi in 32.4 milioni (60% di 54 milioni). Partendo da questo dato si desume che il 60% delle azioni in mano ad unicredit passeranno a USA per circa 97,6 milioni (ad un valore di circa 1,10 €  per azione).
All'Opa ovviamente parteciperà anche Unicredit la quale in virtù del 40% delle quote della newco in suo possesso spenderà circa 21,6 milioni.

Al termine dell'Opa la situazione per usa e unicredit sarebbe la seguente:

USA
costo azioni Unicredit 97,6 milioni
costo OPA 32,4 milioni
COSTO TOTALE -   130 milioni

UNICREDIT
ricavo cessione quote 97,6 milioni
costo opa  21,6 milioni
TOTALE  76 milioni

A questo punto dunque la banca avrebbe guadagnato 76 milioni di euro riducendo la sua partecipazione nel asbrioma dal 67% iniziale al 40%.
USA avrebbe il 60% dell'asbrioma spendendo 130 milioni. E qui ecco la prima anomalia dell'operazione: USA  avrebbe pagato per ogni azione l'illogico prezzo di 1,64 €.  Le uniche due spiegazioni a tale anomalia potrebbero essere:
gli americani sono dei fessi
il vero valore dell'offerta non è 130 milioni come fatto trapelare dai giornali ma qualcosa di molto simile a quanto offerto da Angelucci ovvero 90 -100 milioni.

Premesso che se fosse vera la seconda ipotesi, l'aggiotaggio da parte di chi ha fatto girare la cifra dei 130 milioni sarebbe evidente, continuo il mio delirio finanziario prendendo per buona l'ipotesi degli americani fessi.

A giugno sarà necessario l'aumento di capitale per ripianare le perdite, per fornire i mezzi finanziari necessari almeno per il pagamento degli stipendi del secondo e terzo trimestre 2011. Escludendo quindi  investimenti sul mercato (altro che Droghba, Bale, .. :DD) il costo dell'aumento di capitale  sarà almeno di 90 milioni. Unicredit (al 40%) dovrà quindi sganciare altri 36 milioni di euro, riducendo il profitto dell'operazione ad appena 40 milioni di euro (tralasciando i costi per l'advisor, legali etc..).
Nell'ipotesi che il mio ragionamento non sia un delirio  :poof: ..., qualcuno mi spiega la logica dell'operazione dal punto di vista di Unicredit? Perchè Unicredit a fronte dei circa 400 milioni di crediti vorrebbe ritrovarsi a giugno con appena 40 milioni di realizzo e ancora il 40% dell'asbrioma in mano?

PS. Quante magliette dovranno vendere gli americani per rientrare di circa 200 milioni di euro? :))

Russotto

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Citazione di: Zanzalf il 05 Feb 2011, 22:39
A me gli americani non mi piacciono nella-misura-in-cuiTM lasciano dentro anche Unicredit.
Potrebbe essere successo questo:
1 - Agli americani non piace mettere il cash e prendersi i rischi in uno stato canaglia come l'Italia (lo so, lavoro in un'azienda americana di Boston, appunto), pero' possono dare ad Unicredit tutte le garanzie che vogliono.
2 - Unicredit va a nozze. Infatti a loro non e' tanto il cash che conta ma liberarsi del debitore puzzolente (i Sensy). Lo rimpiazzono con uno che, pare (sta a DiBenedetto trovare le garanzie), solido.
3 - Quindi la RomammerdaTM puo' continuare ad esistere quale lo strumento di interazione, movimento, ricreazione, socializzazione finanziaria, che e' sempre stata dai tempi della sinergia Geronzi/Sensy (e Cragno, ammettiamolo). Questo e' l'unico business plan che regge per una societa' di calcio, non i fantomatici ritorni del meciandaisin'.

In definitiva male, molto male. Non perche' ariva Drogba', ma perche' questi continueranno a Rubba'.

La speranza e' che le garanzie prestabili da DiBenedetto siano meno concrete di quelle che gli Unicredit sperano.

Concordo. E' il mio stesso terrore.

JoePetrosino

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Il valore delle azione oggetto di OPA non è l'attuale, ma la media sui 12 mesi precedenti....

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Russotto

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Citazione di: AquiladiMare il 05 Feb 2011, 23:38
beh ma la banca fermerà l'emorragia di soldi.... alla fine le spese di gestione che le paga?.... le pagherà la xxx con i suoi ricavi, che pur se maggiori dei nostri, non coprono il suo attuale monte ingaggi.... e bastano un paio di stagioni senza CL (quando perderemo una squadra in CL ci saranno tre posti solamente--inter,mila,juve ) per diminuire gli incassi... non prevedo ingaggi di Gerrard e Drogba

Quello che ti sta dicendo Zanzalf e' proprio questo. Loro stanno programmando i loro piani ed i loro budget su X anni, nei quali si prevede* di entrare stabilmente in Champion's.

* il problema e' che quando Unicredit prevede in Italia, significa che succede, con le buone o con le cattive.

AquiladiMare

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Citazione di: Russotto il 06 Feb 2011, 11:45
Quello che ti sta dicendo Zanzalf e' proprio questo. Loro stanno programmando i loro piani ed i loro budget su X anni, nei quali si prevede* di entrare stabilmente in Champion's.

* il problema e' che quando Unicredit prevede in Italia, significa che succede, con le buone o con le cattive.

beh con tre posti a disposizione devi cmq lottare con Milan, Inter e Juve (e già questo non è poco.....) inoltre ci sono le emergenti (Napoli, Palermo e Lazio) più eventuali sorprese....non è che te la porti da casa la qualificazione....
lo stesso anche rubando o comprando arbitri...(che poi, a quel punto, che senso avrebbe seguire il calcio....)

giulianofiorini87

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Citazione di: Russotto il 06 Feb 2011, 11:45
Quello che ti sta dicendo Zanzalf e' proprio questo. Loro stanno programmando i loro piani ed i loro budget su X anni, nei quali si prevede* di entrare stabilmente in Champion's.

* il problema e' che quando Unicredit prevede in Italia, significa che succede, con le buone o con le cattive.

Questo significherebbe far fuori la juve...non só se ci riusciranno...

Comunque da parte nostra mettiamocela tutta per farli restare fuori dall'europa che conta, noi assieme alle altre (napoli, palermo, udinese e juve) lasciamoli fuori dall' europa che conta e damoje la botta mortale :) :) :) ;)

gaizkamendieta

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Citazione di: Biafra il 06 Feb 2011, 11:29
..........Nell'ipotesi che il mio ragionamento non sia un delirio  :poof: ..., qualcuno mi spiega la logica dell'operazione dal punto di vista di Unicredit? Perchè Unicredit a fronte dei circa 400 milioni di crediti vorrebbe ritrovarsi a giugno con appena 40 milioni di realizzo e ancora il 40% dell'asbrioma in mano?PS. Quante magliette dovranno vendere gli americani per rientrare di circa 200 milioni di euro? :))
l'unica spiegazione che riesco a darmi è che a quel punto unicredit avrebbe un debitore "sano" ed eventualmente solvibile....
..quello a cui invece non riesco a dare spiegazione è il guadagno degli americani..... impossibilitati a sto punto a fare investimenti visto l'enorme debito verso la banca e l'altissimo costo attuale della roma, impossibile (secondo me ovviamente) creare profitti anche a medio termine con quel debito (stronzate il merciandaising  :)  ) ...... e limitando le uscite....

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GoodbyeStranger

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Potrebbe anche essere uno scambio... "pijateve sur groppone
sto canchero" che poi facciamo altri affari, magari gli ammmmericani
non puntano a guadagnare con l'aesseriom ma con altro.

antonino

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Stamattina ho letto qualche articolo. Mi pare che fare i conti adesso sia improponibile:

- non si sa quando UC entrerà in asroma (subito creando una newco con gli ammeregani e solo dopo l'opa)
- asroma non comprende il loro centro sportivo e il marchio per cui sono state fatte offerte separate (di questo va tenuto conto quando stabilite il prezzo pagato per azione)

al momento, secondo me, sono tutte chiacchiere.

PS: Angelucci ha offerto 35 milioni. Le altre offerte non hanno cifre. Questi americani prima o poi si renderanno conto in che casino si sono cacciati......secondo me UC ne rimarrà proprietaria per tanto tanto tempo ancora.......

AquiladiMare

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Citazione di: GoodbyeStranger il 06 Feb 2011, 18:34
Potrebbe anche essere uno scambio... "pijateve sur groppone
sto canchero" che poi facciamo altri affari, magari gli ammmmericani
non puntano a guadagnare con l'aesseriom ma con altro.


questo scenario sarebbe più plausibile con un italiano

AquiladiMare

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Citazione di: antonino il 06 Feb 2011, 18:37
Stamattina ho letto qualche articolo. Mi pare che fare i conti adesso sia improponibile:

- non si sa quando UC entrerà in asroma (subito creando una newco con gli ammeregani e solo dopo l'opa)
- asroma non comprende il loro centro sportivo e il marchio per cui sono state fatte offerte separate (di questo va tenuto conto quando stabilite il prezzo pagato per azione)

al momento, secondo me, sono tutte chiacchiere.

PS: Angelucci ha offerto 35 milioni. Le altre offerte non hanno cifre. Questi americani prima o poi si renderanno conto in che casino si sono cacciati......secondo me UC ne rimarrà proprietaria per tanto tanto tempo ancora.......


secondo me nel casino ci sta la banca.....

a che pro andare in USA??... se tu venditore vai a casa del compratore chi ha il coltello dalla parte del manico?

Mr. Mojo

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a leggere fra le righe le cose si capiscono....

si parla di un progetto teso a raddoppiare gli introiti (emme[...]!!), si parla di un periodo di transizione che rimetta in equilibrio il bilancio....

insomma se il progggettto decolla bene sennò accontentateve....

si dice: gli ammaregani non buttano i soldi (infatti c'è unidebit per questo..)...se...se....

non sono i ricchi scemi che vengono a prendere Messi o Ronaldo....

li misureremo dalla prossima campagna acquisti...a proposito avete notato che parlano di scoprire giovani talenti nel mondo....? Come l'udinese o il palermo?  :=))

scevro

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* 732
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Citazione di: Biafra il 06 Feb 2011, 11:29
Ricapitolando, con i 130 milioni offerti USA acquisterà prima il 60% delle quote ora in mano ad Unicredit e parteciperà al costo della successiva opa. Quest'ultimo valore è stimabile quindi in 32.4 milioni (60% di 54 milioni). Partendo da questo dato si desume che il 60% delle azioni in mano ad unicredit passeranno a USA per circa 97,6 milioni (ad un valore di circa 1,10 €  per azione).
All'Opa ovviamente parteciperà anche Unicredit la quale in virtù del 40% delle quote della newco in suo possesso spenderà circa 21,6 milioni.

Secondo me è qui il tuo errore metodologico. Nei 120/130 milioni offerti dagli americani ci sono solo i soldi per unicredit ma non sono compresi i soldi per l'OPA obligatoria.

Secondo me agli americani questa volta li hanno fatti fessi, visto che 120/130 milioni per un'azienda che non ha MAI prodotto utili sono un vero sproposito, tanto è vero che 1. unicedit/rotchild/sensi ci hanno messo meno di un secondo per "appiopparla" (cit. Mag.) agli americani 2. la seconda migliore offerta (quella del portantino) adesso sembra non sia stata superiore a 40 milioni.

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dopesmokah

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Citazione di: Tarallo il 06 Feb 2011, 08:57
Gli hedge funds comprano societa', come dice Zanzy, per rivenderle dopo 2-5 anni.
Per renderle "attractive" non mostrano la bacheca, ma mostrano il P&L, il che significa che le RISANANO.
Faccio fatica a capire come l'ingaggio di Ancelotti e Drogba aiuti a risanare, invece piuttosto del liberarsi degli ingaggi faraonici che la Sensy ha offerto a cani (mai parola fu piu' adatta) e porci.

Se seguono davvero la filosofia dell'hedge fund ci saranno investimenti limitati e mirati, e pulizie della situazione finanziaria.

L'unica cosa certa e'  asromammerda.

Post confortante. Ma qualcosa a me non torna: gli americani investono per far soldi, per fortuna il trigoria non è il loro giocattolo mangia-soldi. Come li vogliono fare questi soldi? Col merchandising? La majetta de loria a Pechino, Calcutta e Orlando? E chi se la compra? Lo sanno. Lo stadio? E che spendono i miardi veri senza informarsi sulla situazione del calcio in Italia e la realtà del calcio romana? Non glielo dicono che manco ai più ammanicati cor caschio che gliel'hanno fatto fare lo stadio? Se vendono i più forti incassano qualche milioncino, ma poi quando devono rivendere la società che se rivendono che vale la metà senza giocatori?

Mr. Mojo

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...intanto meches ha chiesto, mi pare, 5 bomboni x 5 anni...(pare che il Milan glieli dia)

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=36279&sez=HOME_SPORT&npl=&desc_sez=

ora vediamo che faranno sti zii d'america

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