Motivo della contestazione ( no insulti al gestore per favore )

Aperto da Murici, 09 Set 2026, 19:07

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tommasino

È povero; e non fa giocare la Lazio in europa in ogni stagione.
Ed è anche rozzo, antipatico, maleducato; nonché di destra.

Goceano

Io non ricevevo niente ne da Cragnotti ne da Lotito, io protesto per la gestione da salumeria di paese, per gli insulti a noi e la nostra storia, per il non rispetto e la maleducazione del sommo verso i tifosi, per il disinteresse al risultato sportivo...protesto perchè la Lazio e i suoi tifosi meritano molto di più di quello che stiamo vivendo...

DajeLazioMia

Secondo me ci sono tanti motivi.

E ogni motivo acchiappa un insieme di tifosi (alcuni tifosi sono dentro tutti gli insiemi, altri no).

Alcuni possono contestarlo per tutto, altri solo per alcune cose. 


FeverDog

Citazione di: gentlemen il 09 Set 2026, 19:47La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
Anche gli altri 20k che non entrano aspettano i privilegi?

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superazio

Perché c'è troppo esaurimento e brancoatteggiamento nell'aria.
Secondo me è un virus tipo "io sono vendetta"
Ne restera'solo uno (di pagante) e cerchera' l'antidoto per salvare la Lazialita' perduta!

superazio

Citazione di: FeverDog il 09 Set 2026, 21:27Anche gli altri 20k che non entrano aspettano i privilegi?
Io non vado perché ho paura dei miei stessi fratelli Laziali, non certo per Lotito. 

Vogel_Lazio

Vado per punti e lo dico fin da subito: so che si richiede di non insultare il gestore, ma credo sia impossibile elencare i motivi della contestazione senza dire cose poco carine. Per me non sono insulti: sono solo la descrizione di ciò che è.


1) L'essere umano

Lotito mi disgusta. E' un uomo rozzo, ignorante, becero, cafone. Un uomo squallido e meschino. Un uomo che ricorda in peggio l'Aldo Fabrizi di C'eravamo tanto amati ("Licenzialo. Pure io c'ho famiglia. Faje er conto de quello che je spetta e daje 'a metà"), un narcisista convinto di essere più furbo di tutti, che si muove sempre al limite della legalità. Un uomo simbolo dell'Italia traffichina e intrallazzatrice che si riempie la bocca di belle parole cercando (con pessimi risultati) di nascondere il marcio che c'è in lui. Un uomo che insulta deliberatamente la squadra di cui è presidente e i suoi tifosi. Un uomo incapace di assumersi responsabilità. Un uomo che ha sfruttato la sua posizione per arricchirsi come un parassita sulle spalle della nostra squadra, fino all'ingresso in parlamento. Un uomo che non sa cosa siano la vergogna e la dignità. Un uomo di merda. Penso siamo tutti d'accordo.
Questo è per me il punto più dolente. La Lazio ha avuto gestioni non ricche o comunque modeste, e magari sono state pure contestate (ricordo di aver letto di contestazioni a Lenzini), ma mai nessuno si è permesso di assumere il tono che Lotito ha avuto nei confronti della Lazio e dei tifosi. Quelle stesse persone a un certo punto si sono messe da parte. Lotito non ha il coraggio (né l'interesse) per fare questo. Prima o poi accadrà, ma avrebbe dovuto mollare prima, peccato che la sua testardaggine, il suo voler far vedere quanto ha sempre il cazzo più grosso (da bravo romanista), il suo narcisismo abbiano contribuito (insieme ai suoi interessi, ovvio) a tenerlo qui, saldo. Lenzini a un certo punto ha dovuto mollare; e Calleri, che pure mi dicono avesse un bel caratterino, si è fatto da parte per un azionista più potente. Loro non hanno mai insultato la Lazio. E come loro (credo) nessuno in 126 anni di storia. Se avesse un carattere umanamente più morbido sarei disposto a passare sopra altre cose, invece fa tutto il possibile per farsi odiare. E lo fa regolarmente da 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!).


2) La gestione

Quante volte ci siamo sorbiti le stronzate su "la Lazio in coma irreversibile l'ho salvata", "lo scudetto del bilancio", "coi debiti non si fa niente", "le altre squadre si indebitano ma prima o poi la pagano"? Ahimè le ultime tre stagioni hanno visto il definitivo crollo di queste idiozie. Da due anni di fila non si va più in Europa; da dopo il 2023 solo due settimi posto e un nono posto; ultimo trofeo vinto nel 2019. Un risultato da brividi, peggio delle stagioni pessime che si intervallavano a quelle buone fino a dieci o quindici anni fa. Non solo: il calciomercato bloccato per diverse sessioni di fila. Questi sarebbero i grandi risultati di chi si vantava di tenere i conti in ordine? Questo sarebbe tenere i conti in ordine? Questo è uno schifo e basta.

Vogliamo parlare della società praticamente inesistente? Fino a qualche anno fa c'erano delle figure in più, a parte il Direttore Sportivo. Ora sono solo in due, Lotito e quello scroto di Fabiani. Ricordano Mr. Burns e Smithers, Re Giovanni e Sir Biss del Robin Hood disneyano, Peter Thorndyke e Havershaw di Un maggiolino tutto matto e molti altri, con la differenza che questi almeno facevano ridere, i nostri sono puro squallore (però la Lazio ha vinto tre partite eh! Che cazzo vogliono i tifosi? Oh tre partite!). Tutto è nelle mani di questo vergognoso accentratore, che, come detto sopra, è il più furbo, il più bravo, il risultato è garantito ecc. E la gestione, come detto tante volte, è quella di una pizzeria scrausa, non di una società di calcio. Non ci sono ambizioni (su questo ci torno), non ci sono prospettive di miglioramento, non c'è la possibilità di avere un cazzo di sponsor, non c'è dialogo coi procuratori (tranne forse questo ultimo mercato?), non c'è pianificazione, non c'è progetto, non c'è l'Academy, non c'è un cazzo! C'è solo Lotito, un incubo che potrebbe apparire in sogno a Freddy Krueger. E tutto questo da 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)


3) Lotito ha fatto anche cose buone

Certo, ha fatto anche cose buone, chi lo nega? Del resto, abbiamo messo sei coppe in bacheca sotto la sua gestione. Una di queste è tra le più belle di sempre. Abbiamo anche raggiunto altre finali, l'ultima l'anno scorso, un'altra quest'anno sarà giocata di conseguenza. Abbiamo anche lottato per un po' per lo scudetto nel 2019/2020, e non sapremo mai cosa sarebbe successo senza l'interruzione. Ma al di là che sei coppe in 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!) forse non sono un risultato così eclatante, ci rendiamo conto che Lotito ha campato tanto sui fasti del nostro passato? La Lazio quando è stata presa da lui, 22 anni fa (VENTIDUE ANNI!!!), non era il Cagliari o il Perugia o il Bari. La Lazio era la Lazio. Una squadra con scudetti, coppe nazionali e coppe europee. Una squadra che cinque anni prima aveva battuto il Manchester United in una finale di Supercoppa Europea. Era ancora una piazza appetibile per tanti (al di là del quasi fallimento) e aveva una tradizione e un ruolo ben preciso nel campionato. Gli do merito di aver messo su squadre in grado di portare qualche risultato; ma credo che questi risultati siano sostanzialmente pochi e soprattutto non hanno mai generato continuità. Perché ogni volta che si stava lì per spiccare il volo, ecco che la stagione successiva diventava una tragedia. Quante volte ci siamo passati in questi 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)?

Non cito il primo anno perché troppo particolare, ma diamo uno sguardo generale:

2006 e 2007 bene, squadra fatta con pochi soldi. Ma 2008 malissimo, 2009 malissimo se non fosse per quella Coppa Italia vinta ai rigori, 2010 tragedia ma Supercoppa vinta a culo (la partita più fortunata della nostra storia? Penso di sì).

2011 bene (sull'onda del mercato di gennaio 2010) e 2012 bene (ma mancate assurde qualificazioni in Champions) -- 2013 benissimo per la Coppa Italia, ma crollati in campionato perché avevamo una rosa praticamente di 13 giocatori.

2014 tragedia
2015 bene
2016 tragedia

Inizia l'era Inzaghi. Il momento più bello. Imbrocchiamo acquisti fenomenali a basso costo (Sergio, Ciro, Luis Alberto - e a proposito, troppi acquisti scommesse negli anni! Mica tutte vanno bene), vinciamo tre coppe, facciamo quattro finali, 2020 maledetto, e sempre, SEMPRE la sensazione che manchi 1 per fare 31. Sempre l'idea che da quella ossatura forte, messa insieme quasi per caso (ah Lotito ha culo, mi ero scordato di dirlo), potesse nascere una squadra in grado di stare in via continuativa tra le forze della Serie A, interrompendo questa cacchio di altalena; ma ovviamente niente anche in questo caso. E nel 2016/2017 siamo già a dodici anni di Lotito.

Il post Inzaghi lo conosciamo bene. L'ultima occasione è stata con Sarri, un bellissimo secondo posto a cui non viene data continuità, ovviamente.


Questa breve cronistoria per dire che Lotito avrà anche fatto cose buone, avrà anche portato coppe, ma è e sarà sempre un inadeguato a pensare più in grande. Si muove solo quando la Lazio sta nella merda, mai per migliorarla davvero. E in quest'ottica si può leggere pure il mercato di questa estate, per certi versi simile a quello di gennaio 2010 (quando eravamo nella merda). A questa scarsissima capacità di crescita, in linea con la mediocrità dell'individuo, si è aggiunta la sua totale inadeguatezza al calcio moderno. Dieci anni fa l'altalena; negli ultimi tre anni neanche più questa: mediocrità fissa.

Ricordo che nell'arco di questi 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!) non era ancora mai successo di stare sette anni senza vincere niente e così stabilmente lontani dall'Europa. Pero, ehi, abbiamo fatto tre vittorie di fila. Che ingrato che sono!


4) 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)

Mi sono rotto il cazzo. Ma cosa deve fare una persona per arrivare alla conclusione che ha rotto il cazzo a tutti? E' solo come un cane, solo nel suo delirio. Deve andare affanculo!


5) Voglio vincere

Mi porto dietro il peccato originale di essere nato nel 1988 e di essere cresciuto con la Lazio di Cragnotti. Lo dico con tutto il rispetto per i tifosi più grandi, che per me sono degli eroi per aver vissuto gli anni bui, ma io non accetto che la Lazio sprofondi nella mediocrità per mano di un emerito criminale che ci insulta e basta. Non è questa la storia che ci meritiamo.
Mi dicono che la Lazio ha vissuto tanti anni di basso livello, se pensiamo poi che fino al 1998 aveva vinto solo uno scudetto e una Coppa Italia. Benissimo, ma al di là che gli anni cragnottiani non possono essere liquidati solo perché numericamente minoritari, faccio presente che la Lazio è una squadra che ha rappresentato tanto nel calcio italiano. Finali scudetto prima del girone unico (quella del 1915 grida vendetta); scudetti sfiorati negli anni Trenta (con annessa finale di coppa europea) e nel 1973; squadra di vertice negli anni Cinquanta. Gli anni Ottanta sono stati la conseguenza di una sentenza criminale nel 1980, e mai nessuno che dica quanto accanimento c'è stato nei confronti della Lazio in quel periodo. La Lazio con Cragnotti ha avuto quello che meritava e aspettava da moltissimi anni. Con Lotito sì abbiamo vinto qualcosa anche sull'onda di quel periodo (come detto sopra), e di fatto la nostra bacheca dice che siamo una squadra titolata; bene, io voglio vincere! Se a molti tifosi sta bene tifare solo la Lazio a prescindere dai risultati, buon per loro, ma per me non è così. Io voglio che la Lazio vinca e che sia stabilmente tra le grandi. La mediocrità e l'accontentarsi non servono a niente e a nessuno. Il Como è arrivato a essere ambizioso, perché noi no? Perché c'è Lotito? Basta allora, è accanimento!
Mi dicono che esistono nobili decadute tipo Bologna, Torino e Parma. Ebbene, scusate la retorica, ma la Lazio è un'altra storia. La storia di una delle più grandi e antiche polisportive d'Europa. La storia della prima squadra di Roma. Abbiamo vinto meno rispetto alle strisciate, certo, e magari anche per colpa di certo campanilismo locale (niente me lo toglie dalla testa), ma la nostra è una storia ben diversa da quella delle squadre di cui sopra. Come disse una volta Guy Chiappaventi: "Nessuna squadra è come la Lazio".
Lotito è solo garanzia di pochezza e inettitudine. Lotito è la negazione della Lazio. Ha fatto anche cose buone? STI CAZZI. Pure mia nonna ha fatto anche cose buone, ma di base era la bastarda che era!


Si capisce per quale motivo lo contesto?

Spero di sì. E se qualcuno non lo capisce problemi suoi, arrivati a questo punto, arrivati a 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!), le chiacchiere stanno a zero e se ne deve andare.

Scusate il post lunghissimo e scusate lo sfogo.

Forza Lazio.

WhiteBluesBrother

Zero soldi, zero voglia di spenderne o di aumentare i ricavi, totale disinteresse ai risultati, disprezzo della tifoseria, romanismo a valanga, nemico di tutti, società sottodimensionata a guida padroncino anni 60, zero visione, nessuna ambizione.
Mettiamoci sopra la sòla Flaminio, l'AccadeMAI e le centinaia di menzogne  propalate in spregio di norme, tifosi e buon nome della Lazio.
"Abbasta? Bene perché sinnò c'avevo pure un..." (cit)

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Miro68

Una gestione societaria che ha portato ad un ridimensionamento progressivo e all'assenza di qualsiasi strategia di crescita. un atteggiamento costante di sfida, disprezzo e provocazione continua verso i propri tifosi. Torna a parlare dopo le vittorie e scompare completamente quando le cose vanno male. Sempre le stesse cose.. Academy fantasma e successi . I prestiti di quest'anno non potranno essere mai riscattati con gli introiti attuali (speriamo arrivi qualcuno con mezzi all'altezza per poter investire).  Senza la contestazione non sarebbero arrivati neanche questi comunque. 

ironman

Il mio motivo è chiarissimo.

Già chiamarlo gestore lo si intuisce. Gestione da trattoria di campagna senza ambizioni e mettendo al primo posto sempre gli interessi del padrone, anche quando danneggiano la squadra.

Finché la grande maggioranza della serie A seguiva modelli similari si poteva stare entro le prime 6-7. In futuro non sarà più così. Al 100%.

Il resto (comportamenti, dichiarazioni eccetera) è bello per discutere ma di importanza secondaria.

Biscia

Se ogni allenatore e calciatore sotto contratto in questi ventidue anni è rimasto folgorato dalla tifoseria ed è finito a stracci con la proprietà, ci sarà un motivo?
Siamo di una categoria superiore e meritiamo di meglio.

Balde89

La cosa più triste è leggere e ascoltare opinioni secondo cui il problema sono i risultati.

Dunque, può essere anche in parte vero. Tutti noi vogliamo una società che punti al massimo, alle coppe e all'alta classifica.

Ma ridurre la contestazione ai meri aspetti sportivi è strumentale, fazioso e ozioso.
Non ho memoria di un presidente che definisce la storia del proprio club come la "vostra caxxzzo di storia".
Non ho memoria di un presidente che risponde al telefono sproloquiando parolacce, atteggiandosi come un burino da quattro soldi. Un presidente che definisce i tifosi spacciatori e mignotte, che, per chi entrerà allo stadio, ci ha chiamato STRONXZI.
Calciopoli, le dormite in parlamento, i loschi affari, la famosa accademy. La terra bruciata con i procuratori, i soldi della Lazio dirottati su Salerno nel momento in cui potevamo fare il salto di qualità. Gli impicci immobiliari da borgataro, le false accuse di ricatti e minacce, su cui da poco si sono espressi gli organi competenti con una sentenza: false. Fatto, non opinioni, false. Il figlio, responsabile della Women, che chiede di scopare dietro compenso. Floridi, romanista, in società a raccontarci di quanto le interazioni crescono (insulti, ma pur sempre interazioni).
Gli stipendi non pagati ai calciatori, i big che scappano, il mercato bloccato, i comunicati "sappiamo chi siete". Mezza italia che ci ride dietro, i romanisti che commentano Claudio resisti!

Devo andare avanti? No. Mi fermo quì.
Non è questione di risultati.
Può vincere altre 10 coppe Italia, 2 Champions e 3 scudetti.
NON CE LO VOGLIO, NON MI RAPPRESENTA, NON RAPPRESENTA LA MIA LAZIO

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Giorgio 1971


OCCULTIS

Citazione di: richard il 09 Set 2026, 21:04A Lotito dei risultati sportivi della Lazio interessa poco, se ci saranno meno introiti spenderà ancora meno.
Rispetto tutte le posizioni, perché sono scelte fatte per amore della Lazio.
Ma secondo me questa protesta non servirà a un cazzo, se non ad avere uno stadio deserto.
Lotito se venderà non lo farà certo per via dello sciopero del tifo.
Stavo per spiegare la mia posizione, ma ringrazio Richard per aver scritto per me. Lotito per eventualmente vendere aspetta l'esito della procedura per lo stadio. Certo, se poi si vuole continuare ad abbaiare alla luna......

Murici

Vogel_Lazio...
Grazie per il tuo post , anche se lunghissimo molto esaustivo
Questo volevo con questo tread perché non è scontato che si protesta tutti per la stessa idea

Citazione di: superazio il 09 Set 2026, 21:33Io non vado perché ho paura dei miei stessi fratelli Laziali, non certo per Lotito.

In Lazio-Atalanta semi coppa italia ho avuto le tue stesse sensazioni...alla radio usciti dallo stadio abbiamo sentito moltissime testimonianze di gente non menata (ci mancherebbe) ma comunque infastidita da quelli rimasti fuori
Con mia figlia eravamo in distinti sud e non successe nulla ne all'entrata ne all'uscita  ma il timore c'era...

tommasino

Cronologicamente la "cazzo di storia" e "ma cosa vogliono sti stronzi" sono arrivati dopo l'inizio dello stadio vuoto.

Olympio

Secondo me la verità sta un po' nel mezzo e su Lotito bisogna essere obiettivi, senza paraocchi da una parte o dall'altra.
Da un lato non possiamo dimenticare quello che ha fatto: ci ha salvato dal fallimento totale nel 2004 quando eravamo a un passo dal baratro, ha rimesso a posto i conti e ha trasformato Formello in un centro sportivo all'avanguardia che oggi è considerato uno dei migliori al mondo, a differenza di altri presidenti delle altre squadre che magari puntano su investimenti più di facciata, superficiali o legati solo a marketing e pubblicità. Lui ha scelto di fare cose molto più solide e reali, puntando sul rinnovamento del campo sportivo e provando anche a portare avanti il discorso del Flaminio. Sul campo, piaccia o no, in questi anni abbiamo messo in bacheca 6 trofei tra coppe Italia e supercoppe, e ci ha regalato anche chicche identitarie fantastiche come l'aquila Olimpia e Flaminia che vola prima delle partite all'Olimpico, che per chi ama questi colori è un brivido unico. Oppure la maglia con l' aquila stilizzata.

Dall'altro lato, però, è innegabile che ci sia un limite strutturale che fa arrabbiare tutti noi: non ci ha mai fatto fare il definitivo salto di qualità per lottare stabilmente per lo Scudetto o per i traguardi che una piazza come Roma merita. Non ha mai fatto investimenti pesanti e continui sul mercato per potenziare davvero la rosa anno dopo anno, non ha mai creato un settore giovanile all' altezza e, diciamoci la verità, a volte il suo carattere e la sua arroganza nelle uscite pubbliche non aiutano per niente a ricucire il rapporto con la gente.

Ha salvato la Lazio e le ha dato fondamenta solidissime con le strutture, ma dall'altra parte l'ha anche inchiodata a una dimensione di eterna e prudente provincia dorata, tarpandoci le ali quando potevamo volare più in alto.

WhiteNoise

Quanti cuori spezzati...
$$$ la questione è tutta qua.

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Achab77

Citazione di: OCCULTIS il 09 Set 2026, 22:06Stavo per spiegare la mia posizione, ma ringrazio Richard per aver scritto per me. Lotito per eventualmente vendere aspetta l'esito della procedura per lo stadio. Certo, se poi si vuole continuare ad abbaiare alla luna......
Mi chiedo da dove arrivi tutta questa certezza che leggo da te ma anche da altri sul forum e sui social che con l'ok al Flaminio (che, ricordiamolo, avrà un lungo iter tra CdS decisoria e approvazione formale del PEF da parte di Roma Capitale) lui venderà.
A me quello che sembra chiaro è che con il Flaminio si garantisce un asset fondamentale in politica (Gualtieri o il suo successore dovranno riconoscerne l'importanza per aver tolto una patata bollentissima al Comune) e nondimeno una futura fonte di incassi (non a breve termine, per motivi già spiegati sul topic apposito) per la sua newco che lo gestirà.
Continuo a vederlo come un orizzonte che lo rafforzerà ulteriormente, e finora si è visto che a lui interessa possedere e comandare: non avrebbe mai mollato la Salernitana nonostante la legge, cercherà di non mollare la Reggina, pensate davvero che mollerà la Lazio con lo stadio?

Oltretutto un eventuale investitore facoltoso (perché dev'essere tale per accontentare Lotito, a meno che non deciderà come temo di cedere un giorno a un suo sodale per rimanere nell'ombra ma sempre attivo) magari ha intenzione di costruire (ipotizzo senza criterio) uno stadio mastodontico a Fiumicino (così anche WBB sarà contento  :beer: ) e completamente diverso, con una struttura diversa e potenziali fonti di guadagno diverse.

In sostanza, e chiedo scusa per l'OT, mi sapresti spiegare perché invece per te venderà con il Flaminio?
Già si vociferava che per lui la Lazio valesse 800 milioni, con lo stadio quanti ne chiede? 1 miliardo? E se già c'è difficoltà adesso davvero pensi che in quel modo attrarrà più investitori, quando i Friedkin hanno preso le merde a 400 mln?

Balde89

Citazione di: Achab77 il 09 Set 2026, 23:30Mi chiedo da dove arrivi tutta questa certezza che leggo da te ma anche da altri sul forum e sui social che con l'ok al Flaminio (che, ricordiamolo, avrà un lungo iter tra CdS decisoria e approvazione formale del PEF da parte di Roma Capitale) lui venderà.
A me quello che sembra chiaro è che con il Flaminio si garantisce un asset fondamentale in politica (Gualtieri o il suo successore dovranno riconoscerne l'importanza per aver tolto una patata bollentissima al Comune) e nondimeno una futura fonte di incassi (non a breve termine, per motivi già spiegati sul topic apposito) per la sua newco che lo gestirà.
Continuo a vederlo come un orizzonte che lo rafforzerà ulteriormente, e finora si è visto che a lui interessa possedere e comandare: non avrebbe mai mollato la Salernitana nonostante la legge, cercherà di non mollare la Reggina, pensate davvero che mollerà la Lazio con lo stadio?

Oltretutto un eventuale investitore facoltoso (perché dev'essere tale per accontentare Lotito, a meno che non deciderà come temo di cedere un giorno a un suo sodale per rimanere nell'ombra ma sempre attivo) magari ha intenzione di costruire (ipotizzo senza criterio) uno stadio mastodontico a Fiumicino (così anche WBB sarà contento  :beer: ) e completamente diverso, con una struttura diversa e potenziali fonti di guadagno diverse.

In sostanza, e chiedo scusa per l'OT, mi sapresti spiegare perché invece per te venderà con il Flaminio?
Già si vociferava che per lui la Lazio valesse 800 milioni, con lo stadio quanti ne chiede? 1 miliardo? E se già c'è difficoltà adesso davvero pensi che in quel modo attrarrà più investitori, quando i Friedkin hanno preso le merde a 400 mln?
Motivo 1.
Perchè lui vuole la politica.
E la politica vuole il sostegno popolare.
Ha perso il sostegno popolare.
E rischia di perdere la politica.

Motivo 2.
Lotito non ha i soldi per lo stadio.
Se lo sta facendo finanziare.
Quando chiedi un finanziamento, la prima cosa che controllano è la possibilità di recuperare i soldi.
Chi presta i soldi sa che con Lotito rischiano di trovare il Flaminio vuoto.
E l'immagine di un Flaminio pieno di gente pagante è il principale motivo per cui chi ha i soldi, li presta per costruirlo.

Per me bastano già sti 2.