Leggendo i post , ascoltando le radio , seguendo le notizie , parlando con gli amici....
Quale è la vera motivazione della protesta della persona singola?
La curva è stata chiara , Lotito come uomo , ma tu protesti per i risultati? Per la campagna acquisti? Per i pochi soldi? Per un ridimensionamento? o anche tu per il modo in cui ci ha sempre trattato Lotito e per il personaggio che è?
Dai molti messaggi che leggo non è chiaro...
Comincio io , per il modo in cui ci tratta tradendo la nostra storia , fregandosene dei tifosi e dalla sua inequivocabile sete di potere che lo porta ad utilizzare la SSLAZIO 1900 per i suoi scopi
La maggioranza dei tifosi non ne può più della gestione da trattoria, fine
La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
Suwarzo, Presidente del Como (volutamente con la P maiuscola), per la partita di Champions - essendo lo stadio esaurito - ha ceduto alcuni posti di tribuna a lui riservati a tifosi del Como nati prima del 1950 per farli assistere all'evento. Non solo, lo stesso Presidente (vedi sopra) ha rinnovato il contratto alla centravanti del Como femminile fino al 2027 (nonostante la ragazza non possa nemmeno allenarsi per via di una brutta malattia), "per farla sentire ancora parte del gruppo squadra".
Il nostro presidente (volutamente con la p minuscola), è stato invece condannato a pagare 69 mila euro per aver discriminato una atleta della Lazio femminile non rinnovandole il contratto (nonostante la promessa fattale) perché alla firma la giocatrice le aveva confidato di essere incinta. Peraltro il nostro presidente (vedi sopra), ha pure diffuso la notizia dello stato di gravidanza a mezzo stampa.
Questo a proposito di chi infanga la nostra "cazzo di storia" e di quei giornalai che fanno finta di non capire perché disertiamo lo stadio nonostante il primo posto in classifica.
Giova all'uopo ricordare che la Società podistica Lazio fu elevata a Ente Morale su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione tal Benedetto Croce e ora è esposta a queste colossali figure di sterco da parte
di un uomo che ha delle "mani troppo piccole per custodire una cosa così grande" (cit.).
Vogliamo una gestione da Cracco, dove si spende tanto, la mise en place è abbagliante, non si mangia un cazzo e la volta dopo trovi chiuso perchè il ristorante non ha retto. 8)
Citazione di: Magnopèl il 09 Set 2026, 19:39La maggioranza dei tifosi non ne può più della gestione da trattoria, fine
Anche per me
Io ho come l'impressione che si voglia deliberatamente mantenere la Lazio a vivacchiare nella mediocrità, qualche contentino qua e là, ma sembra quasi che la Lazio sia secondaria rispetto ad altri interessi.
Si sentiva il bisogno di un altro tread dove ripetere le stesse litanie. Avete paura di non ricordare più i ben noti argomenti?
Mi vergogno di lui
Citazione di: OCCULTIS il 09 Set 2026, 19:56Si sentiva il bisogno di un altro tread dove ripetere le stesse litanie. Avete paura di non ricordare più i ben noti argomenti?
Cosa ti piace di Lotito e della sua gestione? Rispondi seriamente però, senza livore o sarcasmo (se puoi). Vorrei davvero capire ciò che non riesco proprio ad afferrare
Potri scrivere di comportamenti beceri, arroganza, uso strumentale della Lazio per propri scopi politici, perdita di immagine , allontanamento delle nuove generazioni, insulti ai tifosi, alla storia e alla tradizione di un sodalizio così storico e glorioso...
Ma in più invito a capire che tolte momentanee fasi fortunate, a questo gioco non sono più ammessi i nani economici.
Inevitabilmente, a lungo termine, forse anche prima, il club scivolera' in seconda o terza fascia, accartocciandosi in un limbo.
La megalomania non è un merito, come il narcisismo.
Ha passato ogni limite. Ed il fatto che pare non interessato ad un guadagno monstre, è la certificazione che vuole continuare a farsi gli affari suoi.
Mi vergogno di lui.
Arroganza, incapacità e disinteresse.
Premessa: nutro perplessità sulla forma "massimalista" della contestazione. Temo che alla lunga, in uno scontro senza appello, possa aver la meglio chi ha meno da perdere. E credo che chi ha meno da perdere è colui al quale della Lazio interessa di meno e per il quale la Lazio è un semplice strumento.
Detto questo, trovo, invece, la contestazione condivisibile nel merito.
Questo, non solo e non tanto per i tratti naïf e spesso cafoneschi a cui lotito inevitabilmente associa la Lazio (è irritante, ma posso superarlo), ma per queste quattro ragioni di ordine sostanziale:
(a) il fatto che la presidenza della Lazio (e la visibilità che ne deriva) sono chiaramente sfruttate dall'attuale presidente quale strumento per realizzare suoi interessi e finalità personali di diversa natura, che ovviamente non consistono nella realizzazione del massimo profitto della società, e ai quali mi sembra dimostrato che il presidente non si faccia scrupolo di sacrificare gli interessi e gli obiettivi della Lazio;
(b) il fatto che il modello di business sul quale è organizzata e gestita la società (immagino molto influenzato dalla criticità di cui al punto precedente) sia e si stia rilevando progressivamente sempre più inadeguato e, comunque, non più capace, nel contesto attuale, di consentire, nel medio periodo, non dico un migliormento delle posizioni acquisite, ma anche la loro conservazione;
(c) il fatto che dopo anni di dichiarazioni infondate, irragionevoli, inverosimili e puntualmente disattese dai fatti (gli esempi sono talmente tanti che non credo sia necessario citarli) questa presidenza ha perduto, almeno nei miei confronti, ogni forma di credibilità;
(c) il fatto che su nessuno dei punti precedenti mi sembra esserci alcuna forma di di disponibilità, da parte del presidente, a rivedere le proprie posizioni, le proprie priorità e il proprio modo di agire.
Citazione di: Magnopèl il 09 Set 2026, 19:39La maggioranza dei tifosi non ne può più della gestione da trattoria, fine
Nient'altro da aggiungere.
:since
Citazione di: OCCULTIS il 09 Set 2026, 19:56Si sentiva il bisogno di un altro tread dove ripetere le stesse litanie. Avete paura di non ricordare più i ben noti argomenti?
Vorrei solo capire cosa porta 25000 persone a intraprendere una cosa simile.
Nei vari tread si leggono molte cose diverse , mercato , soldi , il personaggio o magari perché si segue la curva...lo scorso anno non ho aderito perché i miei soldi dell'abbonamento li aveva già presi in anticipo e perché non capivo col milan si con l'atalanta no , con l'inter si con le asmerde no..
Alla fine comunque non hai specificato il tuo pensiero e mi piacerebbe conoscerlo
:since
A Lotito dei risultati sportivi della Lazio interessa poco, se ci saranno meno introiti spenderà ancora meno.
Rispetto tutte le posizioni, perché sono scelte fatte per amore della Lazio.
Ma secondo me questa protesta non servirà a un cazzo, se non ad avere uno stadio deserto.
Lotito se venderà non lo farà certo per via dello sciopero del tifo.
Citazione di: Magnopèl il 09 Set 2026, 19:39La maggioranza dei tifosi non ne può più della gestione da trattoria, fine
Questo.
È povero; e non fa giocare la Lazio in europa in ogni stagione.
Ed è anche rozzo, antipatico, maleducato; nonché di destra.
Io non ricevevo niente ne da Cragnotti ne da Lotito, io protesto per la gestione da salumeria di paese, per gli insulti a noi e la nostra storia, per il non rispetto e la maleducazione del sommo verso i tifosi, per il disinteresse al risultato sportivo...protesto perchè la Lazio e i suoi tifosi meritano molto di più di quello che stiamo vivendo...
Secondo me ci sono tanti motivi.
E ogni motivo acchiappa un insieme di tifosi (alcuni tifosi sono dentro tutti gli insiemi, altri no).
Alcuni possono contestarlo per tutto, altri solo per alcune cose.
Citazione di: gentlemen il 09 Set 2026, 19:47La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
Anche gli altri 20k che non entrano aspettano i privilegi?
Perché c'è troppo esaurimento e brancoatteggiamento nell'aria.
Secondo me è un virus tipo "io sono vendetta"
Ne restera'solo uno (di pagante) e cerchera' l'antidoto per salvare la Lazialita' perduta!
Citazione di: FeverDog il 09 Set 2026, 21:27Anche gli altri 20k che non entrano aspettano i privilegi?
Io non vado perché ho paura dei miei stessi fratelli Laziali, non certo per Lotito.
Vado per punti e lo dico fin da subito: so che si richiede di non insultare il gestore, ma credo sia impossibile elencare i motivi della contestazione senza dire cose poco carine. Per me non sono insulti: sono solo la descrizione di ciò che è.
1) L'essere umano
Lotito mi disgusta. E' un uomo rozzo, ignorante, becero, cafone. Un uomo squallido e meschino. Un uomo che ricorda in peggio l'Aldo Fabrizi di C'eravamo tanto amati ("Licenzialo. Pure io c'ho famiglia. Faje er conto de quello che je spetta e daje 'a metà"), un narcisista convinto di essere più furbo di tutti, che si muove sempre al limite della legalità. Un uomo simbolo dell'Italia traffichina e intrallazzatrice che si riempie la bocca di belle parole cercando (con pessimi risultati) di nascondere il marcio che c'è in lui. Un uomo che insulta deliberatamente la squadra di cui è presidente e i suoi tifosi. Un uomo incapace di assumersi responsabilità. Un uomo che ha sfruttato la sua posizione per arricchirsi come un parassita sulle spalle della nostra squadra, fino all'ingresso in parlamento. Un uomo che non sa cosa siano la vergogna e la dignità. Un uomo di merda. Penso siamo tutti d'accordo.
Questo è per me il punto più dolente. La Lazio ha avuto gestioni non ricche o comunque modeste, e magari sono state pure contestate (ricordo di aver letto di contestazioni a Lenzini), ma mai nessuno si è permesso di assumere il tono che Lotito ha avuto nei confronti della Lazio e dei tifosi. Quelle stesse persone a un certo punto si sono messe da parte. Lotito non ha il coraggio (né l'interesse) per fare questo. Prima o poi accadrà, ma avrebbe dovuto mollare prima, peccato che la sua testardaggine, il suo voler far vedere quanto ha sempre il cazzo più grosso (da bravo romanista), il suo narcisismo abbiano contribuito (insieme ai suoi interessi, ovvio) a tenerlo qui, saldo. Lenzini a un certo punto ha dovuto mollare; e Calleri, che pure mi dicono avesse un bel caratterino, si è fatto da parte per un azionista più potente. Loro non hanno mai insultato la Lazio. E come loro (credo) nessuno in 126 anni di storia. Se avesse un carattere umanamente più morbido sarei disposto a passare sopra altre cose, invece fa tutto il possibile per farsi odiare. E lo fa regolarmente da 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!).
2) La gestione
Quante volte ci siamo sorbiti le stronzate su "la Lazio in coma irreversibile l'ho salvata", "lo scudetto del bilancio", "coi debiti non si fa niente", "le altre squadre si indebitano ma prima o poi la pagano"? Ahimè le ultime tre stagioni hanno visto il definitivo crollo di queste idiozie. Da due anni di fila non si va più in Europa; da dopo il 2023 solo due settimi posto e un nono posto; ultimo trofeo vinto nel 2019. Un risultato da brividi, peggio delle stagioni pessime che si intervallavano a quelle buone fino a dieci o quindici anni fa. Non solo: il calciomercato bloccato per diverse sessioni di fila. Questi sarebbero i grandi risultati di chi si vantava di tenere i conti in ordine? Questo sarebbe tenere i conti in ordine? Questo è uno schifo e basta.
Vogliamo parlare della società praticamente inesistente? Fino a qualche anno fa c'erano delle figure in più, a parte il Direttore Sportivo. Ora sono solo in due, Lotito e quello scroto di Fabiani. Ricordano Mr. Burns e Smithers, Re Giovanni e Sir Biss del Robin Hood disneyano, Peter Thorndyke e Havershaw di Un maggiolino tutto matto e molti altri, con la differenza che questi almeno facevano ridere, i nostri sono puro squallore (però la Lazio ha vinto tre partite eh! Che cazzo vogliono i tifosi? Oh tre partite!). Tutto è nelle mani di questo vergognoso accentratore, che, come detto sopra, è il più furbo, il più bravo, il risultato è garantito ecc. E la gestione, come detto tante volte, è quella di una pizzeria scrausa, non di una società di calcio. Non ci sono ambizioni (su questo ci torno), non ci sono prospettive di miglioramento, non c'è la possibilità di avere un cazzo di sponsor, non c'è dialogo coi procuratori (tranne forse questo ultimo mercato?), non c'è pianificazione, non c'è progetto, non c'è l'Academy, non c'è un cazzo! C'è solo Lotito, un incubo che potrebbe apparire in sogno a Freddy Krueger. E tutto questo da 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)
3) Lotito ha fatto anche cose buone
Certo, ha fatto anche cose buone, chi lo nega? Del resto, abbiamo messo sei coppe in bacheca sotto la sua gestione. Una di queste è tra le più belle di sempre. Abbiamo anche raggiunto altre finali, l'ultima l'anno scorso, un'altra quest'anno sarà giocata di conseguenza. Abbiamo anche lottato per un po' per lo scudetto nel 2019/2020, e non sapremo mai cosa sarebbe successo senza l'interruzione. Ma al di là che sei coppe in 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!) forse non sono un risultato così eclatante, ci rendiamo conto che Lotito ha campato tanto sui fasti del nostro passato? La Lazio quando è stata presa da lui, 22 anni fa (VENTIDUE ANNI!!!), non era il Cagliari o il Perugia o il Bari. La Lazio era la Lazio. Una squadra con scudetti, coppe nazionali e coppe europee. Una squadra che cinque anni prima aveva battuto il Manchester United in una finale di Supercoppa Europea. Era ancora una piazza appetibile per tanti (al di là del quasi fallimento) e aveva una tradizione e un ruolo ben preciso nel campionato. Gli do merito di aver messo su squadre in grado di portare qualche risultato; ma credo che questi risultati siano sostanzialmente pochi e soprattutto non hanno mai generato continuità. Perché ogni volta che si stava lì per spiccare il volo, ecco che la stagione successiva diventava una tragedia. Quante volte ci siamo passati in questi 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)?
Non cito il primo anno perché troppo particolare, ma diamo uno sguardo generale:
2006 e 2007 bene, squadra fatta con pochi soldi. Ma 2008 malissimo, 2009 malissimo se non fosse per quella Coppa Italia vinta ai rigori, 2010 tragedia ma Supercoppa vinta a culo (la partita più fortunata della nostra storia? Penso di sì).
2011 bene (sull'onda del mercato di gennaio 2010) e 2012 bene (ma mancate assurde qualificazioni in Champions) -- 2013 benissimo per la Coppa Italia, ma crollati in campionato perché avevamo una rosa praticamente di 13 giocatori.
2014 tragedia
2015 bene
2016 tragedia
Inizia l'era Inzaghi. Il momento più bello. Imbrocchiamo acquisti fenomenali a basso costo (Sergio, Ciro, Luis Alberto - e a proposito, troppi acquisti scommesse negli anni! Mica tutte vanno bene), vinciamo tre coppe, facciamo quattro finali, 2020 maledetto, e sempre, SEMPRE la sensazione che manchi 1 per fare 31. Sempre l'idea che da quella ossatura forte, messa insieme quasi per caso (ah Lotito ha culo, mi ero scordato di dirlo), potesse nascere una squadra in grado di stare in via continuativa tra le forze della Serie A, interrompendo questa cacchio di altalena; ma ovviamente niente anche in questo caso. E nel 2016/2017 siamo già a dodici anni di Lotito.
Il post Inzaghi lo conosciamo bene. L'ultima occasione è stata con Sarri, un bellissimo secondo posto a cui non viene data continuità, ovviamente.
Questa breve cronistoria per dire che Lotito avrà anche fatto cose buone, avrà anche portato coppe, ma è e sarà sempre un inadeguato a pensare più in grande. Si muove solo quando la Lazio sta nella merda, mai per migliorarla davvero. E in quest'ottica si può leggere pure il mercato di questa estate, per certi versi simile a quello di gennaio 2010 (quando eravamo nella merda). A questa scarsissima capacità di crescita, in linea con la mediocrità dell'individuo, si è aggiunta la sua totale inadeguatezza al calcio moderno. Dieci anni fa l'altalena; negli ultimi tre anni neanche più questa: mediocrità fissa.
Ricordo che nell'arco di questi 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!) non era ancora mai successo di stare sette anni senza vincere niente e così stabilmente lontani dall'Europa. Pero, ehi, abbiamo fatto tre vittorie di fila. Che ingrato che sono!
4) 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!)
Mi sono rotto il cazzo. Ma cosa deve fare una persona per arrivare alla conclusione che ha rotto il cazzo a tutti? E' solo come un cane, solo nel suo delirio. Deve andare affanculo!
5) Voglio vincere
Mi porto dietro il peccato originale di essere nato nel 1988 e di essere cresciuto con la Lazio di Cragnotti. Lo dico con tutto il rispetto per i tifosi più grandi, che per me sono degli eroi per aver vissuto gli anni bui, ma io non accetto che la Lazio sprofondi nella mediocrità per mano di un emerito criminale che ci insulta e basta. Non è questa la storia che ci meritiamo.
Mi dicono che la Lazio ha vissuto tanti anni di basso livello, se pensiamo poi che fino al 1998 aveva vinto solo uno scudetto e una Coppa Italia. Benissimo, ma al di là che gli anni cragnottiani non possono essere liquidati solo perché numericamente minoritari, faccio presente che la Lazio è una squadra che ha rappresentato tanto nel calcio italiano. Finali scudetto prima del girone unico (quella del 1915 grida vendetta); scudetti sfiorati negli anni Trenta (con annessa finale di coppa europea) e nel 1973; squadra di vertice negli anni Cinquanta. Gli anni Ottanta sono stati la conseguenza di una sentenza criminale nel 1980, e mai nessuno che dica quanto accanimento c'è stato nei confronti della Lazio in quel periodo. La Lazio con Cragnotti ha avuto quello che meritava e aspettava da moltissimi anni. Con Lotito sì abbiamo vinto qualcosa anche sull'onda di quel periodo (come detto sopra), e di fatto la nostra bacheca dice che siamo una squadra titolata; bene, io voglio vincere! Se a molti tifosi sta bene tifare solo la Lazio a prescindere dai risultati, buon per loro, ma per me non è così. Io voglio che la Lazio vinca e che sia stabilmente tra le grandi. La mediocrità e l'accontentarsi non servono a niente e a nessuno. Il Como è arrivato a essere ambizioso, perché noi no? Perché c'è Lotito? Basta allora, è accanimento!
Mi dicono che esistono nobili decadute tipo Bologna, Torino e Parma. Ebbene, scusate la retorica, ma la Lazio è un'altra storia. La storia di una delle più grandi e antiche polisportive d'Europa. La storia della prima squadra di Roma. Abbiamo vinto meno rispetto alle strisciate, certo, e magari anche per colpa di certo campanilismo locale (niente me lo toglie dalla testa), ma la nostra è una storia ben diversa da quella delle squadre di cui sopra. Come disse una volta Guy Chiappaventi: "Nessuna squadra è come la Lazio".
Lotito è solo garanzia di pochezza e inettitudine. Lotito è la negazione della Lazio. Ha fatto anche cose buone? STI CAZZI. Pure mia nonna ha fatto anche cose buone, ma di base era la bastarda che era!
Si capisce per quale motivo lo contesto?
Spero di sì. E se qualcuno non lo capisce problemi suoi, arrivati a questo punto, arrivati a 22 anni (VENTIDUE ANNI!!!), le chiacchiere stanno a zero e se ne deve andare.
Scusate il post lunghissimo e scusate lo sfogo.
Forza Lazio.
Zero soldi, zero voglia di spenderne o di aumentare i ricavi, totale disinteresse ai risultati, disprezzo della tifoseria, romanismo a valanga, nemico di tutti, società sottodimensionata a guida padroncino anni 60, zero visione, nessuna ambizione.
Mettiamoci sopra la sòla Flaminio, l'AccadeMAI e le centinaia di menzogne propalate in spregio di norme, tifosi e buon nome della Lazio.
"Abbasta? Bene perché sinnò c'avevo pure un..." (cit)
Una gestione societaria che ha portato ad un ridimensionamento progressivo e all'assenza di qualsiasi strategia di crescita. un atteggiamento costante di sfida, disprezzo e provocazione continua verso i propri tifosi. Torna a parlare dopo le vittorie e scompare completamente quando le cose vanno male. Sempre le stesse cose.. Academy fantasma e successi . I prestiti di quest'anno non potranno essere mai riscattati con gli introiti attuali (speriamo arrivi qualcuno con mezzi all'altezza per poter investire). Senza la contestazione non sarebbero arrivati neanche questi comunque.
Il mio motivo è chiarissimo.
Già chiamarlo gestore lo si intuisce. Gestione da trattoria di campagna senza ambizioni e mettendo al primo posto sempre gli interessi del padrone, anche quando danneggiano la squadra.
Finché la grande maggioranza della serie A seguiva modelli similari si poteva stare entro le prime 6-7. In futuro non sarà più così. Al 100%.
Il resto (comportamenti, dichiarazioni eccetera) è bello per discutere ma di importanza secondaria.
Se ogni allenatore e calciatore sotto contratto in questi ventidue anni è rimasto folgorato dalla tifoseria ed è finito a stracci con la proprietà, ci sarà un motivo?
Siamo di una categoria superiore e meritiamo di meglio.
La cosa più triste è leggere e ascoltare opinioni secondo cui il problema sono i risultati.
Dunque, può essere anche in parte vero. Tutti noi vogliamo una società che punti al massimo, alle coppe e all'alta classifica.
Ma ridurre la contestazione ai meri aspetti sportivi è strumentale, fazioso e ozioso.
Non ho memoria di un presidente che definisce la storia del proprio club come la "vostra caxxzzo di storia".
Non ho memoria di un presidente che risponde al telefono sproloquiando parolacce, atteggiandosi come un burino da quattro soldi. Un presidente che definisce i tifosi spacciatori e mignotte, che, per chi entrerà allo stadio, ci ha chiamato STRONXZI.
Calciopoli, le dormite in parlamento, i loschi affari, la famosa accademy. La terra bruciata con i procuratori, i soldi della Lazio dirottati su Salerno nel momento in cui potevamo fare il salto di qualità. Gli impicci immobiliari da borgataro, le false accuse di ricatti e minacce, su cui da poco si sono espressi gli organi competenti con una sentenza: false. Fatto, non opinioni, false. Il figlio, responsabile della Women, che chiede di scopare dietro compenso. Floridi, romanista, in società a raccontarci di quanto le interazioni crescono (insulti, ma pur sempre interazioni).
Gli stipendi non pagati ai calciatori, i big che scappano, il mercato bloccato, i comunicati "sappiamo chi siete". Mezza italia che ci ride dietro, i romanisti che commentano Claudio resisti!
Devo andare avanti? No. Mi fermo quì.
Non è questione di risultati.
Può vincere altre 10 coppe Italia, 2 Champions e 3 scudetti.
NON CE LO VOGLIO, NON MI RAPPRESENTA, NON RAPPRESENTA LA MIA LAZIO
Perché è Lotito.
Citazione di: richard il 09 Set 2026, 21:04A Lotito dei risultati sportivi della Lazio interessa poco, se ci saranno meno introiti spenderà ancora meno.
Rispetto tutte le posizioni, perché sono scelte fatte per amore della Lazio.
Ma secondo me questa protesta non servirà a un cazzo, se non ad avere uno stadio deserto.
Lotito se venderà non lo farà certo per via dello sciopero del tifo.
Stavo per spiegare la mia posizione, ma ringrazio Richard per aver scritto per me. Lotito per eventualmente vendere aspetta l'esito della procedura per lo stadio. Certo, se poi si vuole continuare ad abbaiare alla luna......
Vogel_Lazio...
Grazie per il tuo post , anche se lunghissimo molto esaustivo
Questo volevo con questo tread perché non è scontato che si protesta tutti per la stessa idea
Citazione di: superazio il 09 Set 2026, 21:33Io non vado perché ho paura dei miei stessi fratelli Laziali, non certo per Lotito.
In Lazio-Atalanta semi coppa italia ho avuto le tue stesse sensazioni...alla radio usciti dallo stadio abbiamo sentito moltissime testimonianze di gente non menata (ci mancherebbe) ma comunque infastidita da quelli rimasti fuori
Con mia figlia eravamo in distinti sud e non successe nulla ne all'entrata ne all'uscita ma il timore c'era...
Cronologicamente la "cazzo di storia" e "ma cosa vogliono sti stronzi" sono arrivati dopo l'inizio dello stadio vuoto.
Secondo me la verità sta un po' nel mezzo e su Lotito bisogna essere obiettivi, senza paraocchi da una parte o dall'altra.
Da un lato non possiamo dimenticare quello che ha fatto: ci ha salvato dal fallimento totale nel 2004 quando eravamo a un passo dal baratro, ha rimesso a posto i conti e ha trasformato Formello in un centro sportivo all'avanguardia che oggi è considerato uno dei migliori al mondo, a differenza di altri presidenti delle altre squadre che magari puntano su investimenti più di facciata, superficiali o legati solo a marketing e pubblicità. Lui ha scelto di fare cose molto più solide e reali, puntando sul rinnovamento del campo sportivo e provando anche a portare avanti il discorso del Flaminio. Sul campo, piaccia o no, in questi anni abbiamo messo in bacheca 6 trofei tra coppe Italia e supercoppe, e ci ha regalato anche chicche identitarie fantastiche come l'aquila Olimpia e Flaminia che vola prima delle partite all'Olimpico, che per chi ama questi colori è un brivido unico. Oppure la maglia con l' aquila stilizzata.
Dall'altro lato, però, è innegabile che ci sia un limite strutturale che fa arrabbiare tutti noi: non ci ha mai fatto fare il definitivo salto di qualità per lottare stabilmente per lo Scudetto o per i traguardi che una piazza come Roma merita. Non ha mai fatto investimenti pesanti e continui sul mercato per potenziare davvero la rosa anno dopo anno, non ha mai creato un settore giovanile all' altezza e, diciamoci la verità, a volte il suo carattere e la sua arroganza nelle uscite pubbliche non aiutano per niente a ricucire il rapporto con la gente.
Ha salvato la Lazio e le ha dato fondamenta solidissime con le strutture, ma dall'altra parte l'ha anche inchiodata a una dimensione di eterna e prudente provincia dorata, tarpandoci le ali quando potevamo volare più in alto.
Quanti cuori spezzati...
$$$ la questione è tutta qua.
Citazione di: OCCULTIS il 09 Set 2026, 22:06Stavo per spiegare la mia posizione, ma ringrazio Richard per aver scritto per me. Lotito per eventualmente vendere aspetta l'esito della procedura per lo stadio. Certo, se poi si vuole continuare ad abbaiare alla luna......
Mi chiedo da dove arrivi tutta questa certezza che leggo da te ma anche da altri sul forum e sui social che con l'ok al Flaminio (che, ricordiamolo, avrà un lungo iter tra CdS decisoria e approvazione formale del PEF da parte di Roma Capitale) lui venderà.
A me quello che sembra chiaro è che con il Flaminio si garantisce un asset fondamentale in politica (Gualtieri o il suo successore dovranno riconoscerne l'importanza per aver tolto una patata bollentissima al Comune) e nondimeno una futura fonte di incassi (non a breve termine, per motivi già spiegati sul topic apposito) per la sua newco che lo gestirà.
Continuo a vederlo come un orizzonte che lo rafforzerà ulteriormente, e finora si è visto che a lui interessa possedere e comandare: non avrebbe mai mollato la Salernitana nonostante la legge, cercherà di non mollare la Reggina, pensate davvero che mollerà la Lazio con lo stadio?
Oltretutto un eventuale investitore facoltoso (perché dev'essere tale per accontentare Lotito, a meno che non deciderà come temo di cedere un giorno a un suo sodale per rimanere nell'ombra ma sempre attivo) magari ha intenzione di costruire (ipotizzo senza criterio) uno stadio mastodontico a Fiumicino (così anche WBB sarà contento :beer: ) e completamente diverso, con una struttura diversa e potenziali fonti di guadagno diverse.
In sostanza, e chiedo scusa per l'OT, mi sapresti spiegare perché invece per te venderà con il Flaminio?
Già si vociferava che per lui la Lazio valesse 800 milioni, con lo stadio quanti ne chiede? 1 miliardo? E se già c'è difficoltà adesso davvero pensi che in quel modo attrarrà più investitori, quando i Friedkin hanno preso le merde a 400 mln?
Citazione di: Achab77 il 09 Set 2026, 23:30Mi chiedo da dove arrivi tutta questa certezza che leggo da te ma anche da altri sul forum e sui social che con l'ok al Flaminio (che, ricordiamolo, avrà un lungo iter tra CdS decisoria e approvazione formale del PEF da parte di Roma Capitale) lui venderà.
A me quello che sembra chiaro è che con il Flaminio si garantisce un asset fondamentale in politica (Gualtieri o il suo successore dovranno riconoscerne l'importanza per aver tolto una patata bollentissima al Comune) e nondimeno una futura fonte di incassi (non a breve termine, per motivi già spiegati sul topic apposito) per la sua newco che lo gestirà.
Continuo a vederlo come un orizzonte che lo rafforzerà ulteriormente, e finora si è visto che a lui interessa possedere e comandare: non avrebbe mai mollato la Salernitana nonostante la legge, cercherà di non mollare la Reggina, pensate davvero che mollerà la Lazio con lo stadio?
Oltretutto un eventuale investitore facoltoso (perché dev'essere tale per accontentare Lotito, a meno che non deciderà come temo di cedere un giorno a un suo sodale per rimanere nell'ombra ma sempre attivo) magari ha intenzione di costruire (ipotizzo senza criterio) uno stadio mastodontico a Fiumicino (così anche WBB sarà contento :beer: ) e completamente diverso, con una struttura diversa e potenziali fonti di guadagno diverse.
In sostanza, e chiedo scusa per l'OT, mi sapresti spiegare perché invece per te venderà con il Flaminio?
Già si vociferava che per lui la Lazio valesse 800 milioni, con lo stadio quanti ne chiede? 1 miliardo? E se già c'è difficoltà adesso davvero pensi che in quel modo attrarrà più investitori, quando i Friedkin hanno preso le merde a 400 mln?
Motivo 1.
Perchè lui vuole la politica.
E la politica vuole il sostegno popolare.
Ha perso il sostegno popolare.
E rischia di perdere la politica.
Motivo 2.
Lotito non ha i soldi per lo stadio.
Se lo sta facendo finanziare.
Quando chiedi un finanziamento, la prima cosa che controllano è la possibilità di recuperare i soldi.
Chi presta i soldi sa che con Lotito rischiano di trovare il Flaminio vuoto.
E l'immagine di un Flaminio pieno di gente pagante è il principale motivo per cui chi ha i soldi, li presta per costruirlo.
Per me bastano già sti 2.
Citazione di: Balde89 il 09 Set 2026, 23:35Motivo 1.
Perchè lui vuole la politica.
E la politica vuole il sostegno popolare.
Ha perso il sostegno popolare.
E rischia di perdere la politica.
Motivo 2.
Lotito non ha i soldi per lo stadio.
Se lo sta facendo finanziare.
Quando chiedi un finanziamento, la prima cosa che controllano è la possibilità di recuperare i soldi.
Chi presta i soldi sa che con Lotito rischiano di trovare il Flaminio vuoto.
E l'immagine di un Flaminio pieno di gente pagante è il principale motivo per cui chi ha i soldi, li presta per costruirlo.
Per me bastano già sti 2.
Sul punto uno, faccio l'odioso avvocato del diavolo, potrei dirti che la partita si gioca a breve: gira voce in ambito politico che le elezioni possano anche arrivare prima del tempo, quindi la Reggina ad oggi è l'unica vera arma che ha a disposizione per garantirsi il seggio. Anche se vendesse la Lazio domani credo che i tumulti in FI proseguiranno, soprattutto se vincerà la linea di Marina Berlusconi che vuole un repulisti e una ripartenza diversa, anche per lo spettro dell'alleanza con Vannacci che potrebbe ridurre ulteriormente il loro peso nella coalizione. Si terrebbero comunque Lotito? Se sì, non credo che le sorti della Lazio facciano grande differenza. Se no, probabilmente guadagnerebbe qualche punto in più, ma la Calabria resta di fatto (tra sanità e calcio) l'unica vera carta che può giocarsi anche in barba ai suoi avversari interni. Il Flaminio potrebbe aprirgli uno spiraglio interessante solo se decidesse di provare a fare il sindaco, ma anche lì auguri.
Sul punto due io non credo che a livello finanziario/sponsor la questione tifosi possa incidere più di tanto. E' un progetto grosso che riguarda un asset al centro di Roma che si porta dietro interessi collaterali importantissimi: mani sul quartiere, sui trasporti, sulle attività extra calcio, sulle speculazioni edilizie, un mondo di possibilità che muove organismi diversi di settori diversi. Il numero degli abbonati e il loro indotto è la punta dell'iceberg, probabilmente ai player che Legends porterebbe non frega un fico secco della Lazio e del suo mondo. Un mare potenziale di soldi di cui non sappiamo nulla, ma che credo possa costituire un ROI importante a prescindere dai problemi. Se Lotito trova l'escamotage per differire e scorporare i costi dei lavori (che comunque partiranno tra anni) e parallelamente inizia a far confluire fondi interessati per me la visione a lungo termine è vincente a prescindere.
Detto ciò ovviamente io mi auguro con tutto il cuore che questi miei post vengano fissati in alto su LN per essere perculato a morte dopo che Lotito avrà venduto il giorno successivo alla CdS decisoria.
Citazione di: Balde89 il 09 Set 2026, 22:02La cosa più triste è leggere e ascoltare opinioni secondo cui il problema sono i risultati.
Dunque, può essere anche in parte vero. Tutti noi vogliamo una società che punti al massimo, alle coppe e all'alta classifica.
Ma ridurre la contestazione ai meri aspetti sportivi è strumentale, fazioso e ozioso.
Non ho memoria di un presidente che definisce la storia del proprio club come la "vostra caxxzzo di storia".
Non ho memoria di un presidente che risponde al telefono sproloquiando parolacce, atteggiandosi come un burino da quattro soldi. Un presidente che definisce i tifosi spacciatori e mignotte, che, per chi entrerà allo stadio, ci ha chiamato STRONXZI.
Calciopoli, le dormite in parlamento, i loschi affari, la famosa accademy. La terra bruciata con i procuratori, i soldi della Lazio dirottati su Salerno nel momento in cui potevamo fare il salto di qualità. Gli impicci immobiliari da borgataro, le false accuse di ricatti e minacce, su cui da poco si sono espressi gli organi competenti con una sentenza: false. Fatto, non opinioni, false. Il figlio, responsabile della Women, che chiede di scopare dietro compenso. Floridi, romanista, in società a raccontarci di quanto le interazioni crescono (insulti, ma pur sempre interazioni).
Gli stipendi non pagati ai calciatori, i big che scappano, il mercato bloccato, i comunicati "sappiamo chi siete". Mezza italia che ci ride dietro, i romanisti che commentano Claudio resisti!
Devo andare avanti? No. Mi fermo quì.
Non è questione di risultati.
Può vincere altre 10 coppe Italia, 2 Champions e 3 scudetti.
NON CE LO VOGLIO, NON MI RAPPRESENTA, NON RAPPRESENTA LA MIA LAZIO
L'arroganza e la mancanza di rispetto di Lotito si era manifestata già da anni,ma la protesta di non andare allo stadio è avvenuta quando la Lazio ha mancato la qualificazione alle coppe per 2 anni consecutivi dopo anni che bene o male ci andava,e col mercato bloccato che è stato umiliante,e con la sensazione che la Lazio dal punto di vista tecnico non fosse competitiva.
Lotito fa il gradasso e ci fa fare brutte figure da anni,eppure c'erano 30mila abbonati poco tempo fa. Se la Lazio negli ultimi 3 anni,ipotesi, fosse arrivata in Champions invece che 7a o 9a ci sarebbe stata la scelta di abbandonare lo stadio? Credo proprio di no,eppure Lotito sempre quel carattere aveva.
Quindi si,la causa è il livello della squadra e i risultati
Citazione di: MauroLaziale il 10 Set 2026, 08:39L'arroganza e la mancanza di rispetto di Lotito si era manifestata già da anni,ma la protesta di non andare allo stadio è avvenuta quando la Lazio ha mancato la qualificazione alle coppe per 2 anni consecutivi dopo anni che bene o male ci andava,e col mercato bloccato che è stato umiliante,e con la sensazione che la Lazio dal punto di vista tecnico non fosse competitiva.
Lotito fa il gradasso e ci fa fare brutte figure da anni,eppure c'erano 30mila abbonati poco tempo fa. Se la Lazio negli ultimi 3 anni,ipotesi, fosse arrivata in Champions invece che 7a o 9a ci sarebbe stata la scelta di abbandonare lo stadio? Credo proprio di no,eppure Lotito sempre quel carattere aveva.
Quindi si,la causa è ANCHE il livello della squadra e i risultati
Con l'aggiunta di anche per me è ineccepibile
Citazione di: MauroLaziale il 10 Set 2026, 08:39L'arroganza e la mancanza di rispetto di Lotito si era manifestata già da anni,ma la protesta di non andare allo stadio è avvenuta quando la Lazio ha mancato la qualificazione alle coppe per 2 anni consecutivi dopo anni che bene o male ci andava,e col mercato bloccato che è stato umiliante,e con la sensazione che la Lazio dal punto di vista tecnico non fosse competitiva.
Lotito fa il gradasso e ci fa fare brutte figure da anni,eppure c'erano 30mila abbonati poco tempo fa. Se la Lazio negli ultimi 3 anni,ipotesi, fosse arrivata in Champions invece che 7a o 9a ci sarebbe stata la scelta di abbandonare lo stadio? Credo proprio di no,eppure Lotito sempre quel carattere aveva.
Quindi si,la causa è il livello della squadra e i risultati
No, è avvenuta a seguito di un comunicato intimidatorio.
L'anno scorso la curva era piena, anche senza coppe.
Sono argomentazioni oziose.
Citazione di: Achab77 il 09 Set 2026, 23:54Sul punto uno, faccio l'odioso avvocato del diavolo, potrei dirti che la partita si gioca a breve: gira voce in ambito politico che le elezioni possano anche arrivare prima del tempo, quindi la Reggina ad oggi è l'unica vera arma che ha a disposizione per garantirsi il seggio. Anche se vendesse la Lazio domani credo che i tumulti in FI proseguiranno, soprattutto se vincerà la linea di Marina Berlusconi che vuole un repulisti e una ripartenza diversa, anche per lo spettro dell'alleanza con Vannacci che potrebbe ridurre ulteriormente il loro peso nella coalizione. Si terrebbero comunque Lotito? Se sì, non credo che le sorti della Lazio facciano grande differenza. Se no, probabilmente guadagnerebbe qualche punto in più, ma la Calabria resta di fatto (tra sanità e calcio) l'unica vera carta che può giocarsi anche in barba ai suoi avversari interni. Il Flaminio potrebbe aprirgli uno spiraglio interessante solo se decidesse di provare a fare il sindaco, ma anche lì auguri.
Sul punto due io non credo che a livello finanziario/sponsor la questione tifosi possa incidere più di tanto. E' un progetto grosso che riguarda un asset al centro di Roma che si porta dietro interessi collaterali importantissimi: mani sul quartiere, sui trasporti, sulle attività extra calcio, sulle speculazioni edilizie, un mondo di possibilità che muove organismi diversi di settori diversi. Il numero degli abbonati e il loro indotto è la punta dell'iceberg, probabilmente ai player che Legends porterebbe non frega un fico secco della Lazio e del suo mondo. Un mare potenziale di soldi di cui non sappiamo nulla, ma che credo possa costituire un ROI importante a prescindere dai problemi. Se Lotito trova l'escamotage per differire e scorporare i costi dei lavori (che comunque partiranno tra anni) e parallelamente inizia a far confluire fondi interessati per me la visione a lungo termine è vincente a prescindere.
Detto ciò ovviamente io mi auguro con tutto il cuore che questi miei post vengano fissati in alto su LN per essere perculato a morte dopo che Lotito avrà venduto il giorno successivo alla CdS decisoria.
OT
Credo che FI sia tra i partiti che rischiano di più di perdere seggi.
FOT
Per me non esiste un motivo specifico, esistono una serie di cause che mi hanno portato a detestare e disprezzare questa persona che ha la straordinaria capacità di confermare e rafforzare quello che penso di lui ogni volta che apre quella ciabatta che ha al posto della bocca.
Il problema non sono i soldi che non mette, il problema non è nemmeno che non può competere economicamente con altre realtà, sono certo infatti che anche avesse i soldi dei proprietari del Como si comporterebbe esattamente alla stessa maniera.
Tutti i presidenti in qualche modo usano i loro club per fini personali ma lui lo fa in maniera smaccata, i 40 e passa milioni girati dalla Lazio alla salernitana, operazione legittima, per la Lazio ed i Laziali sono stati solo un costo ed un danno, ha dopato la salernitana per portarla in A, quindi anche lui sa che per vincere e competere ci vogliono i soldi nonostante le fandonie che ci racconta, ci vogliono i soldi ma la cosa fondamentale è che non siano i suoi, devono essere di altri, i nostri.
Io credo che questa consapevolezza lo infastidisca pure, lui sa di essere un nano rispetto alle altre proprietà, ma non fa assolutamente nulla per cercare di colmare il gap perchè non vuole o forse, cosa ancora peggiore, non ne è capace.
Quello che ha detto di noi Laziali e della nostra storia è vergognoso, lui che dovrebbe essere il custode della nostra storia.
Citazione di: Balde89 il 10 Set 2026, 08:54No, è avvenuta a seguito di un comunicato intimidatorio.
L'anno scorso la curva era piena, anche senza coppe.
Sono argomentazioni oziose.
Dopo il tracollo interno con il como è uscito il comunicato del tifo organizzato che invitava i tifosi a non entrare all'olimpico per la partita successiva.
In seguito a quel comunicato (non conosco molto le dinamiche delle altre tifoserie, ma credo si possa definire unico nel suo genere) è uscito il comunicato di risposta delirante e minaccioso di lotito. E da lì si è andati avanti con vari comunicati del tifo organizzato che sono stati in grandissima parte rispettati dal resto della tifoseria.
Io ho la netta sensazione che se fosse stato Lazio-como 3-0 e non Lazio-como 0-3 non sarebbe uscito alcun comunicato da parte del tifo organizzato.
Per provare a riassumere: modi (beceri), mezzi (totalmente inadeguati), capacità (scarse). Negli ultimi anni anche la carenza di risultati
cambierei solo il titolo in :
motivo della TARDIVITA' della contestazione
Parlo per me.
La Lazio fa parte della mia vita da sempre.
Passione e orgoglio trasmessa da nonno a papà e ora a me. Con il dovere di trasmetterla a mio figlio di 7 anni.
Non sarà un presidente odioso o un comunicato di un gruppo di fascisti a impedirmi di andare allo stadio.
Sopratutto per mio figlio.
Ogni Laziale ha il dovere di portare il proprio figlio allo stadio. Sempre.
Poi se volete lasciare la nostra città in mano alle merxxe gaillorosse fate pure.
Contestazione nata male e proseguita peggio.
Semifinale con Atalanta fuori dalla curva.
Finale dentro.
Derby no. (Tradimento storico).
Ora no. Ma ai derby si.
No. Non condivido. Ognuno libero di fare quello che crede.
Ma ricordate che l'amore per una squadra di calcio... in questo caso la Mia Lazio è irrazionale.
O la maglia la veste Ronaldo o la veste Saha... per me è uguale. E al rito dello stadio non rinuncio mai.
Citazione di: tommasino il 10 Set 2026, 09:09Dopo il tracollo interno con il como è uscito il comunicato del tifo organizzato che invitava i tifosi a non entrare all'olimpico per la partita successiva.
In seguito a quel comunicato (non conosco molto le dinamiche delle altre tifoserie, ma credo si possa definire unico nel suo genere) è uscito il comunicato di risposta delirante e minaccioso di lotito. E da lì si è andati avanti con vari comunicati del tifo organizzato che sono stati in grandissima parte rispettati dal resto della tifoseria.
Io ho la netta sensazione che se fosse stato Lazio-como 3-0 e non Lazio-como 0-3 non sarebbe uscito alcun comunicato da parte del tifo organizzato.
Era un comunicato di protesta per UNA PARTITA, non a seguito del Como ma a seguito di una telefonata di Lotito in cui dava dello scemo a Baroni, attaccava Sarri e ha definito la storia della Lazio "la VOSTRA caxxo di storia".
Manco nostra, vostra.
Il tifo organizzato, a torto o a ragione, ha comunicato che per la partita successiva non sarebbe entrato per protesta.
Una società normale si sarebbe scusata con tutti, per quella telefonata. Si sarebbe seppellita di vergogna.
Invece è uscita una roba incommentabile sui profili ufficiali, con le radio ufficiali che scimmiottavano proprio il fatto che i tifosi abbandonavano la nave dopo una sconfitta.
Ecco, io credo che il primo passo per capire una contestazione sia ricostruire gli eventi in modo corretto.
Asserire che la causa sia stata il Como, è fuorviante è sbagliato.
Il tifo è stato vicino alla squadra dopo debacle ben peggiori.
Citazione di: Balde89 il 10 Set 2026, 09:33Era un comunicato di protesta per UNA PARTITA, non a seguito del Como ma a seguito di una telefonata di Lotito in cui dava dello scemo a Baroni, attaccava Sarri e ha definito la storia della Lazio "la VOSTRA caxxo di storia".
Manco nostra, vostra.
Il tifo organizzato, a torto o a ragione, ha comunicato che per la partita successiva non sarebbe entrato per protesta.
Una società normale si sarebbe scusata con tutti, per quella telefonata. Si sarebbe seppellita di vergogna.
Invece è uscita una roba incommentabile sui profili ufficiali, con le radio ufficiali che scimmiottavano proprio il fatto che i tifosi abbandonavano la nave dopo una sconfitta.
Ecco, io credo che il primo passo per capire una contestazione sia ricostruire gli eventi in modo corretto.
Asserire che la causa sia stata il Como, è fuorviante è sbagliato.
Il tifo è stato vicino alla squadra dopo debacle ben peggiori.
La famigerata telefonata è del marzo 2026, molto dopo la partita con il Como, giocata a gennaio
Motivo solo 1.
lotito.
Citazione di: Lillo63 il 09 Set 2026, 19:50Suwarzo, Presidente del Como (volutamente con la P maiuscola), per la partita di Champions - essendo lo stadio esaurito - ha ceduto alcuni posti di tribuna a lui riservati a tifosi del Como nati prima del 1950 per farli assistere all'evento. Non solo, lo stesso Presidente (vedi sopra) ha rinnovato il contratto alla centravanti del Como femminile fino al 2027 (nonostante la ragazza non possa nemmeno allenarsi per via di una brutta malattia), "per farla sentire ancora parte del gruppo squadra".
Il nostro presidente (volutamente con la p minuscola), è stato invece condannato a pagare 69 mila euro per aver discriminato una atleta della Lazio femminile non rinnovandole il contratto (nonostante la promessa fattale) perché alla firma la giocatrice le aveva confidato di essere incinta. Peraltro il nostro presidente (vedi sopra), ha pure diffuso la notizia dello stato di gravidanza a mezzo stampa.
Questo a proposito di chi infanga la nostra "cazzo di storia" e di quei giornalai che fanno finta di non capire perché disertiamo lo stadio nonostante il primo posto in classifica.
Giova all'uopo ricordare che la Società podistica Lazio fu elevata a Ente Morale su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione tal Benedetto Croce e ora è esposta a queste colossali figure di sterco da parte
di un uomo che ha delle "mani troppo piccole per custodire una cosa così grande" (cit.).
Citazione di: Lillo63 il 09 Set 2026, 19:50Suwarzo, Presidente del Como (volutamente con la P maiuscola), per la partita di Champions - essendo lo stadio esaurito - ha ceduto alcuni posti di tribuna a lui riservati a tifosi del Como nati prima del 1950 per farli assistere all'evento. Non solo, lo stesso Presidente (vedi sopra) ha rinnovato il contratto alla centravanti del Como femminile fino al 2027 (nonostante la ragazza non possa nemmeno allenarsi per via di una brutta malattia), "per farla sentire ancora parte del gruppo squadra".
Il nostro presidente (volutamente con la p minuscola), è stato invece condannato a pagare 69 mila euro per aver discriminato una atleta della Lazio femminile non rinnovandole il contratto (nonostante la promessa fattale) perché alla firma la giocatrice le aveva confidato di essere incinta. Peraltro il nostro presidente (vedi sopra), ha pure diffuso la notizia dello stato di gravidanza a mezzo stampa.
Questo a proposito di chi infanga la nostra "cazzo di storia" e di quei giornalai che fanno finta di non capire perché disertiamo lo stadio nonostante il primo posto in classifica.
Giova all'uopo ricordare che la Società podistica Lazio fu elevata a Ente Morale su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione tal Benedetto Croce e ora è esposta a queste colossali figure di sterco da parte
di un uomo che ha delle "mani troppo piccole per custodire una cosa così grande" (cit.).
(https://i.ibb.co/pvTtDYjq/F1300962-5-E19-4-E6-B-9578-81-B4-FF3-DAC56.jpg) (https://ibb.co/Fb1SvR4p)
Dopo 22 anni l'approccio da faccendiere di Lotito non è più ammissibile.
Dopo 22 anni il suo modo di porsi e di relazionarsi con qualsiasi compontente ruoti attorno alla Lazio (vedi varie intercettazioni) non è più ammissibile.
Dopo 22 anni la sua visione sportiva non è più ammissibile. Sempre a corto termine ed improvvisata. Al contrario della sua visione immobiliare (un accumulatore seriale di robbbba).
Basta.
Mettere in vendita e andare via il prima possibile.
Grazie.
Citazione di: Eroche..siusta il 10 Set 2026, 09:09Per me non esiste un motivo specifico, esistono una serie di cause che mi hanno portato a detestare e disprezzare questa persona che ha la straordinaria capacità di confermare e rafforzare quello che penso di lui ogni volta che apre quella ciabatta che ha al posto della bocca.
Il problema non sono i soldi che non mette, il problema non è nemmeno che non può competere economicamente con altre realtà, sono certo infatti che anche avesse i soldi dei proprietari del Como si comporterebbe esattamente alla stessa maniera.
Tutti i presidenti in qualche modo usano i loro club per fini personali ma lui lo fa in maniera smaccata, i 40 e passa milioni girati dalla Lazio alla salernitana, operazione legittima, per la Lazio ed i Laziali sono stati solo un costo ed un danno, ha dopato la salernitana per portarla in A, quindi anche lui sa che per vincere e competere ci vogliono i soldi nonostante le fandonie che ci racconta, ci vogliono i soldi ma la cosa fondamentale è che non siano i suoi, devono essere di altri, i nostri.
Io credo che questa consapevolezza lo infastidisca pure, lui sa di essere un nano rispetto alle altre proprietà, ma non fa assolutamente nulla per cercare di colmare il gap perchè non vuole o forse, cosa ancora peggiore, non ne è capace.
Quello che ha detto di noi Laziali e della nostra storia è vergognoso, lui che dovrebbe essere il custode della nostra storia.
Pienamente d'accordo. Ma ancora mi interrogo però su come aiutare la squadra che merita di essere aiutata e come stare vicino alla Lazio. Perché quella che va in campo è la Lazio, la nostra Lazio e non la lotitese.
E quelli che sono i dubbi che tormentano anche l'ottimo Adler sull'efficacia a medio-lungo termine dell'Assenza su noi stessi tifosi, innamorati, sono anche i miei. Solidale con la contestazione non so trovare un porta di uscita.
Scusate ma per precisione.
Disse "sta cazzo di storia" o "la vostra cazzo di storia"?
Io ricordavo la prima
Citazione di: Balde89 il 10 Set 2026, 09:33Era un comunicato di protesta per UNA PARTITA, non a seguito del Como ma a seguito di una telefonata di Lotito in cui dava dello scemo a Baroni, attaccava Sarri e ha definito la storia della Lazio "la VOSTRA caxxo di storia".
Manco nostra, vostra.
Il tifo organizzato, a torto o a ragione, ha comunicato che per la partita successiva non sarebbe entrato per protesta.
Una società normale si sarebbe scusata con tutti, per quella telefonata. Si sarebbe seppellita di vergogna.
Invece è uscita una roba incommentabile sui profili ufficiali, con le radio ufficiali che scimmiottavano proprio il fatto che i tifosi abbandonavano la nave dopo una sconfitta.
Ecco, io credo che il primo passo per capire una contestazione sia ricostruire gli eventi in modo corretto.
Asserire che la causa sia stata il Como, è fuorviante è sbagliato.
Il tifo è stato vicino alla squadra dopo debacle ben peggiori.
Stai facendo un po' di casino cronologico: la cazzo di storia (peraltro né nostra né vostra, solo storia) è dei primi di marzo, quando erano già state giocate un paio di partite nel deserto dell'olimpico.
Ed hai ragione; anch'io credo sia importante ricostruire gli eventi in modo corretto.
Io, a differenza di quanto scrivi, non ho mai asserito che la causa è la partita con il como; ma che è ANCHE la causa. E ribadisco che per me con un 3-0 invece di uno 0-3 il comunicato del tifo organizzato non sarebbe uscito.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Set 2026, 10:52Dopo 22 anni l'approccio da faccendiere di Lotito non è più ammissibile.
Dopo 22 anni il suo modo di porsi e di relazionarsi con qualsiasi compontente ruoti attorno alla Lazio (vedi varie intercettazioni) non è più ammissibile.
Dopo 22 anni la sua visione sportiva non è più ammissibile. Sempre a corto termine ed improvvisata. Al contrario della sua visione immobiliare (un accumulatore seriale di robbbba).
Basta.
Mettere in vendita e andare via il prima possibile.
Grazie.
Tic tac ...
Il motivo della MIA contestazione va al di la' dei risultati sportivi della Lazio e va al di la' della gestione economica della stessa.
Io contesto lotito perche' disprezzo l'uomo lotito per quello che è e per quello che rappresenta e non lo voglio accostato alla mia Lazio e a quello che la Lazio rappresenta per me.
Citazione di: JamesHerriot il 10 Set 2026, 11:18Il motivo della MIA contestazione va al di la' dei risultati sportivi della Lazio e va al di la' della gestione economica della stessa.
Io contesto lotito perche' disprezzo l'uomo lotito per quello che è e per quello che rappresenta e non lo voglio accostato alla mia Lazio e a quello che la Lazio rappresenta per me.
Non per rompere i colleoni, ma per capire; quindi tu avevi abbandonato lo stadio già da tempo?
Citazione di: tommasino il 10 Set 2026, 11:22Non per rompere i colleoni, ma per capire; quindi tu avevi abbandonato lo stadio già da tempo?
EDIT Ho letto male scusa
Si non vengo allo stadio da 10 anni. Quindi?
Citazione di: JamesHerriot il 10 Set 2026, 11:53E questo è il motivo per cui i topic si chiudono.
Non rompere i [...] è una frase accettabile rivolta a un altro membro del forum?
Disprezzare significa considerare qualcuno non degno della propria stima e non è un offesa ne nel senso giuridico ne sociale. E' una presa di posizione netta si ma personale.
Si non vengo allo stadio da 10 anni. Quindi?
Aspetta, leggi bene, tommasino non ti ha detto di non rompere i [...]s :beer:
Personalmente, mi interessa relativamente poco quello che Lotito dice e il modo in cui lo dice. Sono dell'idea che ognuno sia responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni: non posso provare vergogna per le affermazioni di un'altra persona solo perché condividiamo un legame, in questo caso la Lazio. Siamo persone distinte e il fatto di tifare per una società di cui lui è presidente non significa che apparteniamo alla stessa "pasta" o che ciò che dice rappresenti anche me. Naturalmente il discorso cambia quando si entra nel campo dell'illegalità o quando determinate condotte producono conseguenze concrete per la società e per i tifosi.
Il mio dissenso nei confronti di Lotito nasce quindi soprattutto dalla gestione della Lazio.
La cosa che trovo più preoccupante è una sensazione che, paradossalmente, non vorrei avere: quella di pensare che io stesso, pur non avendo né la sua esperienza né i suoi mezzi, in alcuni ambiti saprei fare meglio. E questa non è affatto una cosa positiva. Una società multimilionaria, inserita in un settore enorme, competitivo e in continua evoluzione come quello del calcio, dovrebbe trasmettere l'impressione di essere guidata da persone molto più preparate di chi la osserva dall'esterno. Invece troppo spesso percepisco improvvisazione, immobilismo e una scarsa capacità di anticipare cambiamenti che ormai sono visibili anche a chi, nel proprio piccolo come me, gestisce attività infinitamente meno complesse.
In ventidue anni il mondo del calcio è cambiato enormemente, mentre molti aspetti della Lazio mi sembrano essere rimasti sostanzialmente immobili.
Questo non significa che io consideri negativa tutta la presidenza Lotito. Al contrario, credo che soprattutto nei primi anni la prudenza economica sia stata giusta. La Lazio arrivava da una situazione finanziaria molto complicata e sarebbe stato irresponsabile fare investimenti folli o vivere al di sopra delle proprie possibilità. La scelta di mantenere i conti sotto controllo, effettuando investimenti mirati, ha avuto una sua logica e ha anche prodotto risultati. Con una combinazione di capacità, intuizioni e inevitabilmente anche un po' di fortuna, la Lazio è riuscita per molti anni a mantenere una buona posizione media in classifica, qualificarsi spesso alle competizioni europee e vincere alcuni trofei. Sarebbe quindi scorretto sostenere che sia stato tutto negativo.
Il problema è che il tempo passa e ciò che poteva funzionare quindici o vent'anni fa non necessariamente funziona oggi. Ho l'impressione che il carattere accentratore di Lotito, il suo ego e la volontà di essere continuamente un "one man show" abbiano finito per trasformarsi in un limite. La società non è riuscita ad aggiornarsi alla stessa velocità del calcio moderno.
E per me il problema non è semplicemente "quanto spendi sul mercato". È soprattutto capire dove e perché scegli di investire.
Se negli anni il debito della Lazio diminuisce e la situazione economica migliora, gli investimenti dovrebbero evolversi di conseguenza. Non significa necessariamente comprare un calciatore da dieci o venti milioni in più. Significa investire nella crescita strutturale della società: marketing, comunicazione, social network, contenuti, iniziative rivolte ai tifosi, sviluppo commerciale e valorizzazione internazionale del marchio.
Da questo punto di vista considero la Lazio terribilmente miope.
Oggi il brand non è qualcosa di secondario rispetto al risultato sportivo: contribuisce direttamente a costruirlo. Una società capace di comunicare bene, creare interesse, attirare simpatizzanti e rendere riconoscibili i propri calciatori aumenta il proprio pubblico, aumenta il proprio valore commerciale e diventa più interessante per sponsor e partner. Più ricavi significano poi maggiori possibilità di investimento anche sul campo. È un circolo virtuoso.
Un piccolo esempio è ciò che accadde con Sergej Milinković-Savić e il famoso video con Mikeshowsha: in quei giorni i numeri e l'interesse attorno alla Lazio aumentarono enormemente. Quella non dovrebbe essere un'eccezione fortunata, ma il tipo di operazione che una società moderna cerca continuamente di creare, programmare e replicare.
Il punto centrale del mio dissenso è quindi questo: vedere una società alla quale sono legato affettivamente essere gestita secondo criteri che considero vecchi, superati e, nel lungo periodo, dannosi.
Non sono però catastrofista. Non penso che la Lazio sia destinata alla Serie B, al fallimento o agli scenari apocalittici che talvolta vengono prospettati. Il rischio che vedo è diverso e, per certi versi, più subdolo: il dimenticatoio.
Temo una Lazio che perda progressivamente terreno rispetto alle altre società, che continui a perdere i treni del presente e che fra qualche anno si trovi a pagare molto più duramente il ritardo accumulato. Alcune occasioni sono già state perse e in diversi settori siamo già indietro.
Per questo il problema, per me, non è soltanto ciò che la Lazio è oggi. È ciò che rischia di non poter più essere domani se non comincia seriamente a modernizzarsi, investire nelle proprie strutture e recuperare il terreno perso.
Anche per questo sono contrario a questa protesta che, oltre a danneggiare la squadra come già detto, disabitua e allontana tifosi ed è un problema che pagheremo nel futuro, e me ne sbatto del "eh ma è colpa sua", lui domani non ci sarà più ma gli effetti collaterali si
Citazione di: JamesHerriot il 10 Set 2026, 11:53EDIT Ho letto male scusa
Si non vengo allo stadio da 10 anni. Quindi?
Sia dalla tua prima risposta editata sia dal quindi finale percepisco un certo astio nei miei confronti.
Nessun quindi, mera curiosità; ti ringrazio per la risposta.
E comunque qualcosa di interessante e divertente te lo sei perso in questi 7/8 anni (i 10 che hai indicato tolti gli ultimi 2/3)
Citazione di: tommasino il 10 Set 2026, 12:21Sia dalla tua prima risposta editata sia dal quindi finale percepisco un certo astio nei miei confronti.
Nessun quindi, mera curiosità; ti ringrazio per la risposta.
E comunque qualcosa di interessante e divertente te lo sei perso in questi 7/8 anni (i 10 che hai indicato tolti gli ultimi 2/3)
No per nulla . Ho editato la prima parte solo del messaggio. Quel quindi finale è un refuso della prima risposta dove non avevo letto il "per". Assolutamente nessun astio... anzi.
Scusa di nuovo avrei dovuto rileggere con più attenzione.
Si c'è anche il fatto che vivo all'estero comunque. Ma come ti ho detto il mio appoggio alla contestazione ,al di là della mia presenza allo stadio , non ha nulla a che fare con i risultati sportivi ed economici della squadra.
Citazione di: JamesHerriot il 10 Set 2026, 12:24No per nulla . Ho editato la prima parte solo del messaggio. Quel quindi finale è un refuso della prima risposta dove non avevo letto il "per". Assolutamente nessun astio... anzi.
Scusa di nuovo avrei dovuto rileggere con più attenzione.
Si c'è anche il fatto che vivo all'estero comunque. Ma come ti ho detto il mio appoggio alla contestazione ,al di là della mia presenza allo stadio , non ha nulla a che fare con i risultati sportivi ed economici della squadra.
:beer:
cioe' un netter medio saprebbe fare meglio di lotito??????????
senza mettere un euro 6 coppe, 11 finali, un secondo posto, uno scudetto sfiorato covid, 15 qualificazioni europee, klose, immobile, il 26 maggio, l'aquila allo stadio, il FORSE Flaminio.
Ma siete seri?
questo senza mettere soldi, anzi prendenone a volte e coi buffi dell'agenzia dell'entrate e' stato al passo con tutte le grandi e chiunque avrebbe fatto meglio?
adesso deve lasciare perche' la situazione e' insostenibile ma secondo me NESSUNO avrebbe saputo far meglio col poco budget.
Citazione di: corebiancazzurro il 10 Set 2026, 12:15Personalmente, mi interessa relativamente poco quello che Lotito dice e il modo in cui lo dice. Sono dell'idea che ognuno sia responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni: non posso provare vergogna per le affermazioni di un'altra persona solo perché condividiamo un legame, in questo caso la Lazio. Siamo persone distinte e il fatto di tifare per una società di cui lui è presidente non significa che apparteniamo alla stessa "pasta" o che ciò che dice rappresenti anche me. Naturalmente il discorso cambia quando si entra nel campo dell'illegalità o quando determinate condotte producono conseguenze concrete per la società e per i tifosi.
Il mio dissenso nei confronti di Lotito nasce quindi soprattutto dalla gestione della Lazio.
La cosa che trovo più preoccupante è una sensazione che, paradossalmente, non vorrei avere: quella di pensare che io stesso, pur non avendo né la sua esperienza né i suoi mezzi, in alcuni ambiti saprei fare meglio. E questa non è affatto una cosa positiva. Una società multimilionaria, inserita in un settore enorme, competitivo e in continua evoluzione come quello del calcio, dovrebbe trasmettere l'impressione di essere guidata da persone molto più preparate di chi la osserva dall'esterno. Invece troppo spesso percepisco improvvisazione, immobilismo e una scarsa capacità di anticipare cambiamenti che ormai sono visibili anche a chi, nel proprio piccolo come me, gestisce attività infinitamente meno complesse.
In ventidue anni il mondo del calcio è cambiato enormemente, mentre molti aspetti della Lazio mi sembrano essere rimasti sostanzialmente immobili.
Questo non significa che io consideri negativa tutta la presidenza Lotito. Al contrario, credo che soprattutto nei primi anni la prudenza economica sia stata giusta. La Lazio arrivava da una situazione finanziaria molto complicata e sarebbe stato irresponsabile fare investimenti folli o vivere al di sopra delle proprie possibilità. La scelta di mantenere i conti sotto controllo, effettuando investimenti mirati, ha avuto una sua logica e ha anche prodotto risultati. Con una combinazione di capacità, intuizioni e inevitabilmente anche un po' di fortuna, la Lazio è riuscita per molti anni a mantenere una buona posizione media in classifica, qualificarsi spesso alle competizioni europee e vincere alcuni trofei. Sarebbe quindi scorretto sostenere che sia stato tutto negativo.
Il problema è che il tempo passa e ciò che poteva funzionare quindici o vent'anni fa non necessariamente funziona oggi. Ho l'impressione che il carattere accentratore di Lotito, il suo ego e la volontà di essere continuamente un "one man show" abbiano finito per trasformarsi in un limite. La società non è riuscita ad aggiornarsi alla stessa velocità del calcio moderno.
E per me il problema non è semplicemente "quanto spendi sul mercato". È soprattutto capire dove e perché scegli di investire.
Se negli anni il debito della Lazio diminuisce e la situazione economica migliora, gli investimenti dovrebbero evolversi di conseguenza. Non significa necessariamente comprare un calciatore da dieci o venti milioni in più. Significa investire nella crescita strutturale della società: marketing, comunicazione, social network, contenuti, iniziative rivolte ai tifosi, sviluppo commerciale e valorizzazione internazionale del marchio.
Da questo punto di vista considero la Lazio terribilmente miope.
Oggi il brand non è qualcosa di secondario rispetto al risultato sportivo: contribuisce direttamente a costruirlo. Una società capace di comunicare bene, creare interesse, attirare simpatizzanti e rendere riconoscibili i propri calciatori aumenta il proprio pubblico, aumenta il proprio valore commerciale e diventa più interessante per sponsor e partner. Più ricavi significano poi maggiori possibilità di investimento anche sul campo. È un circolo virtuoso.
Un piccolo esempio è ciò che accadde con Sergej Milinković-Savić e il famoso video con Mikeshowsha: in quei giorni i numeri e l'interesse attorno alla Lazio aumentarono enormemente. Quella non dovrebbe essere un'eccezione fortunata, ma il tipo di operazione che una società moderna cerca continuamente di creare, programmare e replicare.
Il punto centrale del mio dissenso è quindi questo: vedere una società alla quale sono legato affettivamente essere gestita secondo criteri che considero vecchi, superati e, nel lungo periodo, dannosi.
Non sono però catastrofista. Non penso che la Lazio sia destinata alla Serie B, al fallimento o agli scenari apocalittici che talvolta vengono prospettati. Il rischio che vedo è diverso e, per certi versi, più subdolo: il dimenticatoio.
Temo una Lazio che perda progressivamente terreno rispetto alle altre società, che continui a perdere i treni del presente e che fra qualche anno si trovi a pagare molto più duramente il ritardo accumulato. Alcune occasioni sono già state perse e in diversi settori siamo già indietro.
Per questo il problema, per me, non è soltanto ciò che la Lazio è oggi. È ciò che rischia di non poter più essere domani se non comincia seriamente a modernizzarsi, investire nelle proprie strutture e recuperare il terreno perso.
Anche per questo sono contrario a questa protesta che, oltre a danneggiare la squadra come già detto, disabitua e allontana tifosi ed è un problema che pagheremo nel futuro, e me ne sbatto del "eh ma è colpa sua", lui domani non ci sarà più ma gli effetti collaterali si
Il rischio dimenticatoio c'è ma è un effetto della gestione che hai correttamente descritto.
Lotito ti ha già dimostrato che il suo modello gestionale è morto sia con lo stadio vuoto che con 30k abbonamenti.
Un club che perde terreno, che non è moderno, che è saldamente ancorato a logiche degli anni 80 fondamentalmente sta già disabituando e perdendo i tifosi di domani perchè ai bambini di oggi e ancora di più ai bambini di domani non interesserà se la Lazio è ben patrimonializzata o se ha i bilanci in ordine.
Il disamoramento lo combatti portando la Lazio nel 2026 e poi nel futuro.
Lotito non è in grado di farlo, combattiamo affinché la Lazio possa avere una guida in grado di vedere da qui a 10 anni e non da qui a dopodomani.
Sempre per riassumere. Coloro che contestano a causa degli scarsi mezzi e delle scarse capacità, nel caso molto improbabile che Lotito trovasse le risorse necessarie e affidasse la gestione a un management capace, probabilmente tornerebbero allo stadio, avendo conseguito gli obiettivi che si erano proposti.
Chi ritiene Lotito incompatibile con la Lazio tornerà allo stadio in caso di cambio di proprietà
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 12:41Sempre per riassumere. Coloro che contestano a causa degli scarsi mezzi e delle scarse capacità, nel caso molto improbabile che Lotito trovasse le risorse necessarie e affidasse la gestione a un management capace, probabilmente tornerebbero allo stadio, avendo conseguito gli obiettivi che si erano proposti.
Chi ritiene Lotito incompatibile con la Lazio tornerà allo stadio in caso di cambio di proprietà
Parlo per me ovviamente, nel primo caso si, tornerei allo stadio.
Ma è veramente, veramente improbabile che succeda. :=))
L'improvvisa impennata nel calciomercato è al momento il primo risultato derivante dalla contestazione. Probabilmente sarà anche l'ultimo, ma almeno sono state correttamente colmate alcune lacune tecniche evidenti, sufficienti per galleggiare in acque sicure. La rosa resta monca in alcuni ruoli, ma non mi aspettavo certo di più. Il pensiero di Lotito è "L'anno prossimo beato chi c'ha un occhio (nessun riferimento a Marotta) intanto pijateve questi", nella sua consapevolezza che lo sciopero rientrerà e che dovrà anche impegnarsi molto per la promozione in B.
Citazione di: rocchigol il 10 Set 2026, 12:38cioe' un netter medio saprebbe fare meglio di lotito??????????
senza mettere un euro 6 coppe, 11 finali, un secondo posto, uno scudetto sfiorato covid, 15 qualificazioni europee, klose, immobile, il 26 maggio, l'aquila allo stadio, il FORSE Flaminio.
Ma siete seri?
questo senza mettere soldi, anzi prendenone a volte e coi buffi dell'agenzia dell'entrate e' stato al passo con tutte le grandi e chiunque avrebbe fatto meglio?
adesso deve lasciare perche' la situazione e' insostenibile ma secondo me NESSUNO avrebbe saputo far meglio col poco budget.
lotito ha preso la lazio che era la quarta squadra per fatturato, si piu delle merde e piu del napoli. Io non lo so se un netter qualsiasi avrebbe fatto meglio di lotito, ma so che quei 6 trofei ( tutti minori peraltro) dipendono gran parte da quel fatturato che ha lasciato cragnotti e che si è protratto nel tempo, ora, invece so anche che ci ha portato ad essere il l'ottavo, scommetti che non arrivano piu neanche i trofei "minori" ?
Citazione di: 12.maggio.74 il 10 Set 2026, 15:53lotito ha preso la lazio che era la quarta squadra per fatturato, si piu delle merde e piu del napoli. Io non lo so se un netter qualsiasi avrebbe fatto meglio di lotito, ma so che quei 6 trofei ( tutti minori peraltro) dipendono gran parte da quel fatturato che ha lasciato cragnotti e che si è protratto nel tempo, ora, invece so anche che ci ha portato ad essere il l'ottavo, scommetti che non arrivano piu neanche i trofei "minori" ?
la sesta, la fiorentina, fatturava la meta di noi. e noi, dopo 20 anni abbiamo lo stesso fatturato di allora, questo ha fatto lotito oltri i 6 trofaei.
La protesta dei tifosi della Lazio, attraverso l'abbandono dello stadio, secondo me è una protesta legittima ma inutile e soprattutto dannosa per la squadra.
Il tifoso ha tutto il diritto di non entrare allo stadio: è una scelta libera e rispettabile. Ma bisogna essere chiari sugli effetti. Lasciare lo stadio vuoto non cambia la proprietà della Lazio e non rende più probabile una vendita. Perché la società cambi proprietario esiste un solo scenario: una vendita a un compratore serio, disposto a presentare un'offerta adeguata al valore della società. Tutto il resto sono parole.
Ma c'è anche un altro aspetto: l'attuale astio di una parte della tifoseria verso Lotito non nasce semplicemente dagli ultimi anni o dalle ultime contestazioni. Le radici dello scontro risalgono a molto tempo prima e, secondo questa ricostruzione, affondano anche nel periodo successivo alla manifestazione davanti all'Agenzia delle Entrate, quando molti tifosi si mobilitarono affinché la Lazio non fallisse e venisse adottata una soluzione per il debito verso l'Erario.
Una parte della tifoseria avrebbe probabilmente sperato che, dopo quella mobilitazione, venissero mantenuti alcuni equilibri della precedente gestione, soprattutto su aspetti come merchandising, trasferte, biglietti e gestione dello stadio. Lotito non ha avallato queste dinamiche e da quel momento, secondo questa lettura, lo scontro è diventato sempre più profondo.
Questo non significa che Lotito non abbia commesso errori o che non possa essere criticato. Ma conoscere l'origine di una contrapposizione è importante per capire perché oggi si sia arrivati a una spaccatura così forte.
Nel frattempo, però, l'abbandono dello stadio danneggia la squadra, mentre non produce alcun effetto concreto sulla proprietà.
Contestare è un diritto. Non entrare allo stadio è una scelta legittima. Ma bisogna essere consapevoli di ciò che realmente si ottiene e di chi, concretamente, si finisce per danneggiare.
ma a me non fotte una mazza del fatturato, io non cambierei manco la supercoppa che dobbiamo giocare con l'inter per avere 100 milioni in piu' di fatturato.
io godo se vinciamo stop. Che poi piu' fatturi piu' vinci me ne rendo conto che e' quasi sempre cosi ma io so tifoso della squadra dei calciatori non dei commercialisti.
Cmq chi vuole fatturato maggiore vada allo stadio compri merchandising e abbonamenti vari... e faccia fare altrettanto a chi conosce...
ps concordo con gentlemen. Se guadagna ancora meno, spendera' ancora meno...
se vendera' vendera' per la reggina o per una offerta alta, non certo per la protesta.
Perché è un incapace, un presuntuoso e un arrogante. Perché ha capacità imprenditoriali vetuste ed assolutamente inadeguate agli standard richiesti nel 2026. Perché ha disponibilità finanziarie (relativamente) irrisorie e perché non vuole o non sa attirare investimenti. Perché una società di calcio non può prescindere dal consenso e se i tifosi chiedono di mollare è tuo dovere farlo.
Citazione di: gentlemen il 09 Set 2026, 19:47La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
questa cosa è stata scritta alla prima pagina e a quel punto poteva essere chiuso l'argomento
comunque in questo Lotito ha sbagliato perchè quel giorno avrebbe dovuto dargli in gestione i Lazio style
lui era convinto che li avrebbe battuti e così non è stato
Lotito è più o meno la stesso da sempre. Insopportabile era prima insopportabile è rimasto. Solo che da quando è entrato in politica la Lazio non è stata più una priorità ed il suo narcisismo si è rivolto verso altro. Il risultato è stato una società abbandonata a se stessa senza management, senza alcuno prospettiva. Siamo passati dalla Lazio di Diaconale, Peruzzi e Tare al nulla. ma LA SVISTA ello scorso anno è stato l'episodio che mi ha fatto capire che Lotito non era più sul pezzo. Perchè lui ha sempre fatto tesoro delle sviste degli altri. Infine sono andato al Lazio Store vicino piazza di Spagna e quello che dovrebbe essere il nostro biglietto sembrava un negozio di magliette tarocche di un bangladino.
Solo che il Lotito pre-politica e aggiungere pre-fondi di investimento in seria A, con un minimo di gas (di rischio) è riuscito a raggiungere risultati accettabili, mentre quello successivo no.
Quindi perchè la protesta?
1) Mettere alle strette il gestore costringerlo riprendere in mano la situazione;
2) Fagli capire che il nostro amore ed i nostri abbonamenti non sono scontati
3) Mettere sotto i riflettori dei media mondiali il fatto che i tifosi della Lazio prima squadra di Roma, accolgonoa braccia aperte nuovi investitori;
4) Fargli capire che una gestione mediocre no è accettata, quindi se non può con le sue forze deve aprirsi a capitali esterni si in forma maggioritaria del capitale che minoritaria del capitale.
Personalmente ero contrario ad una assenza continuativa così prolungata, per sarebbe stata megli a sighiozzo affiancata da una serie di altre iniziative "coreografiche" come solo noi sappiamo e che avrebbero fatto il giro del mondo. Poi (per adesso) mi sono adeguata in tutto e per tutto allo sciopero.
Lo sciopero ha sicuramente portato a casa il primo punto, perchè finalmente è stato fatto un mercato decente ed intelligente.
Il secondo punto pure.
Adesso però capite le motivazioni di ognuno di noi dobbiamo capire gli obiettivi che vogliamo raggiungere, obiettivi raggiungibili, tenendo presente che non otterremo mai a breve la sua cessione del Club.
Ma soprattutto capire chi andrà a mediare con lui e su quali basi perchè dalle parole di ieri di Fabiani, e dalla risposta del tifo organizzato di oggi, un tavolo di trattativa prima o poi sarà aperto.
Citazione di: natoil26maggio il 10 Set 2026, 16:20Perché è un incapace, un presuntuoso e un arrogante. Perché ha capacità imprenditoriali vetuste ed assolutamente inadeguate agli standard richiesti nel 2026. Perché ha disponibilità finanziarie (relativamente) irrisorie e perché non vuole o non sa attirare investimenti. Perché una società di calcio non può prescindere dal consenso e se i tifosi chiedono di mollare è tuo dovere farlo.
Sono d'accordo su tutto tranne che sul pezzo finale.
Ma anche essendo d'accordo con l'80% del ragionamento e delle accuse non capisco cosa c'entri il non andare allo stadio.
Ad esempio, pur riconoscendo che quello Laziale è il miglior tifo d'italia e il piu' inonvativo, non mi identifico col 90% dei tifosi che frequentano lo stadio ma non per quello non sono piu' andato...
Citazione di: gentlemen il 09 Set 2026, 19:47La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
Ne so poco di questa storia, scusate l'OT, quindi non entro nel merito (ma se qualcuno può riassumere in breve la questione ne sarei grato), ma tutto il resto che non ci guadagna(va)? Non possono essere impazziti tutti se 30.000 persone non vanno più allo stadio, qualquadra non cosa comunque...!
le persone sono convinte di essere eterne e del resto vivono come se lo fossero
essere motociclisti aiuta in questo, se vai a 150 lo sai che se succede un imprevisto sei morto e a volte basta pure molto meno
per cui perchè rinunciare a ciò che ami? nessuno te lo ridarà indietro e proprio perchè siamo mortali potresti essertelo perso per sempre
voi continuate a restare fuori ma io sabato sto allo stadio e sarò felice
Citazione di: corebiancazzurro il 10 Set 2026, 12:15Personalmente, mi interessa relativamente poco quello che Lotito dice e il modo in cui lo dice. Sono dell'idea che ognuno sia responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni: non posso provare vergogna per le affermazioni di un'altra persona solo perché condividiamo un legame, in questo caso la Lazio. Siamo persone distinte e il fatto di tifare per una società di cui lui è presidente non significa che apparteniamo alla stessa "pasta" o che ciò che dice rappresenti anche me. Naturalmente il discorso cambia quando si entra nel campo dell'illegalità o quando determinate condotte producono conseguenze concrete per la società e per i tifosi.
Il mio dissenso nei confronti di Lotito nasce quindi soprattutto dalla gestione della Lazio.
La cosa che trovo più preoccupante è una sensazione che, paradossalmente, non vorrei avere: quella di pensare che io stesso, pur non avendo né la sua esperienza né i suoi mezzi, in alcuni ambiti saprei fare meglio. E questa non è affatto una cosa positiva. Una società multimilionaria, inserita in un settore enorme, competitivo e in continua evoluzione come quello del calcio, dovrebbe trasmettere l'impressione di essere guidata da persone molto più preparate di chi la osserva dall'esterno. Invece troppo spesso percepisco improvvisazione, immobilismo e una scarsa capacità di anticipare cambiamenti che ormai sono visibili anche a chi, nel proprio piccolo come me, gestisce attività infinitamente meno complesse.
In ventidue anni il mondo del calcio è cambiato enormemente, mentre molti aspetti della Lazio mi sembrano essere rimasti sostanzialmente immobili.
Questo non significa che io consideri negativa tutta la presidenza Lotito. Al contrario, credo che soprattutto nei primi anni la prudenza economica sia stata giusta. La Lazio arrivava da una situazione finanziaria molto complicata e sarebbe stato irresponsabile fare investimenti folli o vivere al di sopra delle proprie possibilità. La scelta di mantenere i conti sotto controllo, effettuando investimenti mirati, ha avuto una sua logica e ha anche prodotto risultati. Con una combinazione di capacità, intuizioni e inevitabilmente anche un po' di fortuna, la Lazio è riuscita per molti anni a mantenere una buona posizione media in classifica, qualificarsi spesso alle competizioni europee e vincere alcuni trofei. Sarebbe quindi scorretto sostenere che sia stato tutto negativo.
Il problema è che il tempo passa e ciò che poteva funzionare quindici o vent'anni fa non necessariamente funziona oggi. Ho l'impressione che il carattere accentratore di Lotito, il suo ego e la volontà di essere continuamente un "one man show" abbiano finito per trasformarsi in un limite. La società non è riuscita ad aggiornarsi alla stessa velocità del calcio moderno.
E per me il problema non è semplicemente "quanto spendi sul mercato". È soprattutto capire dove e perché scegli di investire.
Se negli anni il debito della Lazio diminuisce e la situazione economica migliora, gli investimenti dovrebbero evolversi di conseguenza. Non significa necessariamente comprare un calciatore da dieci o venti milioni in più. Significa investire nella crescita strutturale della società: marketing, comunicazione, social network, contenuti, iniziative rivolte ai tifosi, sviluppo commerciale e valorizzazione internazionale del marchio.
Da questo punto di vista considero la Lazio terribilmente miope.
Oggi il brand non è qualcosa di secondario rispetto al risultato sportivo: contribuisce direttamente a costruirlo. Una società capace di comunicare bene, creare interesse, attirare simpatizzanti e rendere riconoscibili i propri calciatori aumenta il proprio pubblico, aumenta il proprio valore commerciale e diventa più interessante per sponsor e partner. Più ricavi significano poi maggiori possibilità di investimento anche sul campo. È un circolo virtuoso.
Un piccolo esempio è ciò che accadde con Sergej Milinković-Savić e il famoso video con Mikeshowsha: in quei giorni i numeri e l'interesse attorno alla Lazio aumentarono enormemente. Quella non dovrebbe essere un'eccezione fortunata, ma il tipo di operazione che una società moderna cerca continuamente di creare, programmare e replicare.
Il punto centrale del mio dissenso è quindi questo: vedere una società alla quale sono legato affettivamente essere gestita secondo criteri che considero vecchi, superati e, nel lungo periodo, dannosi.
Non sono però catastrofista. Non penso che la Lazio sia destinata alla Serie B, al fallimento o agli scenari apocalittici che talvolta vengono prospettati. Il rischio che vedo è diverso e, per certi versi, più subdolo: il dimenticatoio.
Temo una Lazio che perda progressivamente terreno rispetto alle altre società, che continui a perdere i treni del presente e che fra qualche anno si trovi a pagare molto più duramente il ritardo accumulato. Alcune occasioni sono già state perse e in diversi settori siamo già indietro.
Per questo il problema, per me, non è soltanto ciò che la Lazio è oggi. È ciò che rischia di non poter più essere domani se non comincia seriamente a modernizzarsi, investire nelle proprie strutture e recuperare il terreno perso.
Anche per questo sono contrario a questa protesta che, oltre a danneggiare la squadra come già detto, disabitua e allontana tifosi ed è un problema che pagheremo nel futuro, e me ne sbatto del "eh ma è colpa sua", lui domani non ci sarà più ma gli effetti collaterali si
Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
dipende dai risultati nostri e delle merde
Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
Esattamente il contrario. I romanisti temono che la contestazione a questi estremi, col coinvolgimento di una parte della politica, possa condizionare Lotito fino a farlo mollare. Manifesti, striscioni e quant'altro sfoggiati dai merdosi con inni alla resistenza lotitiana lo stanno a dimostrare, per non parlare dei social.
Il motivo per cui già adesso siamo nella direzione che temi, va proprio ricercato in quello che alcuni utenti hanno descritto sapientemente. Una totale desertificazione nel merchandising, nell'identificazione, nelle sponsorizzazioni, nelle scuole calcio, nelle categorie giovanili. Trovami uno solo di questi elementi in giro per Roma e di cui andare fieri.
Uno. In questa aridità, i media non vedevano l'ora di sguazzarci. Il paradosso è che il deserto dell'Olimpico sta facendo molto, ma molto più rumore dello stadio pieno, la cui eco ha già portato ad emulare altrove.
Citazione di: rocchigol il 10 Set 2026, 16:37Sono d'accordo su tutto tranne che sul pezzo finale.
Ma anche essendo d'accordo con l'80% del ragionamento e delle accuse non capisco cosa c'entri il non andare allo stadio.
Ad esempio, pur riconoscendo che quello Laziale è il miglior tifo d'italia e il piu' inonvativo, non mi identifico col 90% dei tifosi che frequentano lo stadio ma non per quello non sono piu' andato...
Scrivo poco e giustamente non ricordi, ma sono convinto assertore che l'abbandono dello stadio sia una forma di contestazione sciagurata e inutile allo scopo
La contestazione per me è legittima per tanti motivi.
Però quella che non comprendo è la modalità e cioè l'abbandono dello stadio.
Perché ti infili in un vicolo cieco.
Tu dici: io non torno allo stadio finché Lotito non se ne va. Ma se poi Lotito non s ne va che fai?
Citazione di: Il biondo il 10 Set 2026, 17:19dipende dai risultati nostri e delle merde
se dipendesse dai risultati e non da altri fattori (tradizione, identità, fede ecc) saremmo spariti entrambe e staremmo tutti tifando juve.
Visto che fortunatamente ci siamo potuti permettere entrambe un palmares abbastanza spoglio (se omettiamo pochi picchi) e continuare a mantenere una passione e un tifo che a milano non avranno neanche tra 200 anni, forse non è cosi.
forse sta a noi coi capelli bianchi (io pochi ancora 8) ) motivare e trasmettere la passione ai più giovani come quelli prima hanno motivato quelli come me nonostante i fantasmi della serie b fino al giorno prima invece di insegnargli a piangere o amare solo con in mano un trofeo
Citazione di: Il biondo il 10 Set 2026, 17:19dipende dai risultati nostri e delle merde
Diciamo che quelli di là ci stanno provando a primeggiare, da diverso tempo, poi magari come è sempre accaduto non ci sono riusciti, hanno però tentato.
Lotito mai! Dopo Cragnotti non siamo mai partiti per vincere il campionato, mai sentito dire da Lotito: farò una squadra per vincere lo scudetto. Buoni piazzamenti, qualche CI ma nulla che ci lanciasse in campo europeo. Una squadra che se dice bene può anche andare in Europa ma senza l'ambizione di primeggiare. Sì galleggia, come è sempre accaduto con la Lazio dal 1900, salvo 2/3 occasioni favolose e al momento irripetibile.
Perchè è l'ultima possibilità per mettergli pressione e farsi da parte. Ce ne sarebbe un'altra, ma non dipende da noi
Citazione di: AutumnLeaves il 10 Set 2026, 17:39Esattamente il contrario. I romanisti temono che la contestazione a questi estremi, col coinvolgimento di una parte della politica, possa condizionare Lotito fino a farlo mollare. Manifesti, striscioni e quant'altro sfoggiati dai merdosi con inni alla resistenza lotitiana lo stanno a dimostrare, per non parlare dei social.
Il motivo per cui già adesso siamo nella direzione che temi, va proprio ricercato in quello che alcuni utenti hanno descritto sapientemente. Una totale desertificazione nel merchandising, nell'identificazione, nelle sponsorizzazioni, nelle scuole calcio, nelle categorie giovanili. Trovami uno solo di questi elementi in giro per Roma e di cui andare fieri.
Uno. In questa aridità, i media non vedevano l'ora di sguazzarci. Il paradosso è che il deserto dell'Olimpico sta facendo molto, ma molto più rumore dello stadio pieno, la cui eco ha già portato ad emulare altrove.
Dimentichi una cosa fondamentale: per acquistare la Lazio, e "liberarla" da Lotito serve mettere tanti soldi, almeno 650 milioni.
A questi vanno aggiunti quelli funzionali a raggiungere un livello superiore rispetto a quello raggiunto da Lotito stesso.
Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
Siamo arrivati al completo ribaltamento, l'attore è lotito, ci sta pensando lui a farci diventare la squadra minore di Roma. In compenso la Reggina diverrà la squadra più importante della Calabria grazie ai soldi probabilmente della Lazio, del resto ne abbiamo già girati 40 alla Salernitana.
Mettere in vendita la Lazio affidando a un organismo terzo la valutazione.
Nel frattempo far entrare professionisti di comprovato valore in tutti gli ambiti (settore tecnico e dirigenziale).
Allontanare di conseguenza Fabiani, Floridi, Palella.
Far entrare nelle casse 15 mio annui dalle sue aziende nella Lazio, per comprare un Frattesi all'anno (oltre alle risorse interne per il mercato normale).
Uscire di scena, pur rimanendo come maggiore azionista, e mettere un Presidente alla Zoff. Se vuole solo uomini che conosce, mettesse Maurizio Manzini.
Con le scuse ci fai la birra sporca.
Tanto fuori Roma lo amano....
Oltre a Reggio?
E forse nemmeno lì.
Nessuno farà un passo indietro.
E questo è delittuoso.
Contestazione dura .
Sotto casa sua e in monte Mario.
Stadio pieno di sostegno alla squadra e pieno di rabbia .
Anche se non gli farà né caldo né freddo
Che poi pensavo che alla prima in casa non c'era manco lui, vuoi vedere che a capo della contestazione c'è proprio lui? È arrivato a starsi sul catzo da solo. :=))
Lazio, il tifo organizzato: "Incontro con Lotito? Prima chiedesse scusa!"
Il tifo organizzato è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per rispondere all'appello del direttore sportivo Fabiani orientato verso l'apertura di un dialogo tra società e tifosi: "Lotito ci vuole incontrare? Fa una conferenza stampa, chiede scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti. Fabiani non ha detto che vuole fare un incontro. Lo disse a dicembre dello scorso anno e noi avevamo dato la nostra disponibilità. Si mise in prima fila dicendo di voler creare un tavolo ma è stato bloccato dalla società. Noi siamo stati chiari. Le nostre richieste sono state reiterate. Questa rottura si sarebbe potuta evitare".
Iniziano le trattative, come previsto. Vediamo.
Citazione di: OCCULTIS il 10 Set 2026, 19:06Lazio, il tifo organizzato: "Incontro con Lotito? Prima chiedesse scusa!"
Il tifo organizzato è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per rispondere all'appello del direttore sportivo Fabiani orientato verso l'apertura di un dialogo tra società e tifosi: "Lotito ci vuole incontrare? Fa una conferenza stampa, chiede scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti. Fabiani non ha detto che vuole fare un incontro. Lo disse a dicembre dello scorso anno e noi avevamo dato la nostra disponibilità. Si mise in prima fila dicendo di voler creare un tavolo ma è stato bloccato dalla società. Noi siamo stati chiari. Le nostre richieste sono state reiterate. Questa rottura si sarebbe potuta evitare".
Iniziano le trattative, come previsto. Vediamo.
Ma quali trattative, non chiederà mai scusa.
Ovviamente salteranno fuori provocatori vari che cercheranno di farle saltare per tornaconto o perchè semplici adoratori del "tanto peggio tanto meglio". Ma la fine è inevitabile. Gli ultras, senza territorio, non esistono.
Citazione di: 12.maggio.74 il 10 Set 2026, 15:53lotito ha preso la lazio che era la quarta squadra per fatturato, si piu delle merde e piu del napoli. Io non lo so se un netter qualsiasi avrebbe fatto meglio di lotito, ma so che quei 6 trofei ( tutti minori peraltro) dipendono gran parte da quel fatturato che ha lasciato cragnotti e che si è protratto nel tempo, ora, invece so anche che ci ha portato ad essere il l'ottavo, scommetti che non arrivano piu neanche i trofei "minori" ?
Il primo anno di lotito, 2004, la Lazio fatturava 75 milioni (quinta) e la aesse 136. Il Napoli falliva e ripartiva dalla serie C. Negli anni seguenti ci attestiamo al quinto posto, con la fiorentina a ruota e grande distacco dalle prime quattro. Con il Napoli in serie A ci attestiamo al sesto/settimo posto. L'influenza positiva di Cragnotti, se la vogliamo ricercare, è forse nella ripartizione dei diritti televisivi nei primi anni
Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 18:06Dimentichi una cosa fondamentale: per acquistare la Lazio, e "liberarla" da Lotito serve mettere tanti soldi, almeno 650 milioni.
A questi vanno aggiunti quelli funzionali a raggiungere un livello superiore rispetto a quello raggiunto da Lotito stesso.
Che non c'entra praticamente nulla con quanto ho scritto io, stavo semplicemente parlando degli effetti della contestazione.
Ma ok, parliamo anche di questo.
Se Lotito aprirà mai ad una cessione, saremo gli ultimi a saperlo e la cifra richiesta non la conoscerebbe nessuno fino a giochi ultimati. Com'è normale che sia in una società mono proprietaria e non scalabile in alcun modo. Voci, insider, sceicchi e cowboy sono solo stronzate. Interessamenti ce ne sono stati, ma di sicuro non quelli manifestati dalla bocca dei mitomani dei turno.
Però bisogna essere d'accordo su un punto fondamentale: per acquistare, deve esserci qualcuno che vende. In assenza di questo, si parla del nulla.
L'unica cosa certa, che qui è stata detta tante volte è che se mai ci sarà qualcuno in grado di soddisfare le richieste di Lotito, non potrà certo essere un purciaro, proprio in virtù delle tue considerazioni.
Lotito lo inchiodi solo e soltanto se deve mettere soldi suoi per non far andare in malora la Lazio. Per fare questo il paradosso è che devi eliminare gli introiti. Biglietti, abbonamenti, merchandising, fino a diminuire gli abbonamenti alle pay tv. In sintesi, devi tifare contro gli interessi della squadra, giocare a traversone per far diminuire sempre più il valore dei diritti tv e della squadra Poi c'è la politica, che ha già dato una via di uscita al nostro amato gestore. Purtroppo, non vedo altri modi di contestare efficacemente. Hai visto come ha tirato fuori la testa dopo 3 vittorie? Non è una persona normale, altrimenti avrebbe incassato una vendita con rendimento spaziale e ricominciato da Salerno (ne aveva le possibilità ed era già in A) e ora dalla Calabria.
A me l'assioma che se la Lazio incassa di meno lotito mette i soldi non convince
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 19:57A me l'assioma che se la Lazio incassa di meno lotito mette i soldi non convince
Eppure è matematica. Se non metti i soldi, scendi di valore e di classifica.
Citazione di: Twix il 10 Set 2026, 20:02Eppure è matematica. Se non metti i soldi, scendi di valore e di classifica.
E vedi un problema da parte di lotito?
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 19:57A me l'assioma che se la Lazio incassa di meno lotito mette i soldi non convince
Perlomeno è costretto a muoversi in qualche modo per fare calciomercato, prestiti etc.
Citazione di: Lillo63 il 09 Set 2026, 19:50Suwarzo, Presidente del Como (volutamente con la P maiuscola), per la partita di Champions - essendo lo stadio esaurito - ha ceduto alcuni posti di tribuna a lui riservati a tifosi del Como nati prima del 1950 per farli assistere all'evento. Non solo, lo stesso Presidente (vedi sopra) ha rinnovato il contratto alla centravanti del Como femminile fino al 2027 (nonostante la ragazza non possa nemmeno allenarsi per via di una brutta malattia), "per farla sentire ancora parte del gruppo squadra".
Nel prepartita di Champions su Sky hanno appena sottolineato queste due decisioni, aggiungendo una terza, quella di aver messo in vendita i biglietti di curva allo stesso prezzo dei tempi della serie C.
Ora, a parte il valore anche simbolico di questi gesti, non poi decisivi nell'economia di una gestione multimilionaria, averli compiuti alimenta una narrazione positiva e il rispetto, innanzitutto sul piano umano e della classe, di una società che così agisce da grande.
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 20:28E vedi un problema da parte di lotito?
Se non è del tutto rimbambito, il suo enorme problema è che o ci mette i soldi (nemmeno tanti e può farlo);o il valore della Lazio scende (e così il valore del suo investimento)
Citazione di: hafssol il 10 Set 2026, 20:50Nel prepartita di Champions su Sky hanno appena sottolineato queste due decisioni, aggiungendo una terza, quella di aver messo in vendita i biglietti di curva allo stesso prezzo dei tempi della serie C.
Ora, a parte il valore anche simbolico di questi gesti, non poi decisivi nell'economia di una gestione multimilionaria, averli compiuti alimenta una narrazione positiva e il rispetto, innanzitutto sul piano umano e della classe, di una società che così agisce da grande.
un tempo qualcuno diceva "Signori si nasce, non si diventa"
Puoi arricchirti, puoi diventare milionario, bimilionario ma se sei un cafone buzzurro resti un cafone buzzurro anche se diventi miliardario e presidente degli USA pensa se fai il presidente di una squadra di calcio della periferia dell'impero.
Citazione di: hafssol il 10 Set 2026, 20:50Nel prepartita di Champions su Sky hanno appena sottolineato queste due decisioni, aggiungendo una terza, quella di aver messo in vendita i biglietti di curva allo stesso prezzo dei tempi della serie C.
Ora, a parte il valore anche simbolico di questi gesti, non poi decisivi nell'economia di una gestione multimilionaria, averli compiuti alimenta una narrazione positiva e il rispetto, innanzitutto sul piano umano e della classe, di una società che così agisce da grande.
Nel 2019, mentre noi prendevamo Lazzari e Vavro, gli Hartono rilevavano il Como in Serie D.
Citazione di: Biscia il 10 Set 2026, 22:07Nel 2019, mentre noi prendevamo Lazzari e Vavro, gli Hartono rilevavano il Como in Serie D.
Se gli Hartono rilevavano la Lazio oggi eravamo ai livelli del Manchester city. Questa è una cosa che mi fa morire di rabbia.
Invece ci tocca ancora sta guerra tra poveri a chi è più laziale.
Sappiamo tutti perché la protesta è nata ed era sacrosanta. La contestazione a Lotito ha radici profonde e nessuno dimentica le carenze storiche, le promesse mancate e una gestione che non è all'altezza della nostra storia. Ma la realtà dei fatti, guardando a questa stagione, ci impone anche di essere lucidi e di analizzare il presente senza paraocchi.
Quest'anno la campagna acquisti è stata oggettivamente buona. La società ha messo mano al portafoglio, ha preso profili importanti e ha consegnato all'allenatore una rosa competitiva. Di fronte a questo cambio di passo (almeno sul mercato estivo), continuare con il "muro contro muro" a tutti i costi rischia di danneggiare prima di tutto noi stessi e la squadra, che ha bisogno del nostro calore in campo per lottare per obiettivi importanti.
La mia proposta è semplice: sospendiamo temporaneamente la protesta. Torniamo a riempire lo stadio, facciamo sentire il nostro fiato sul collo agli avversari e sosteniamo la Lazio.
Questo però non significa aver perdonato tutto o aver abbassato la guardia. Anzi. Sospendere la protesta oggi significa renderla un'arma ancora più potente per il domani. I tifosi laziali hanno dimostrato quest'anno di avere una forza incredibile, uniti: se la società dovesse fare un passo falso, se a gennaio o nella prossima stagione il mercato dovesse essere ridimensionato e le ambizioni tradite, noi sappiamo già come fare.
Non ci faremmo un solo secondo di problemi a rimettere in piedi il blocco, a lasciare di nuovo i settori vuoti e a far sentire il nostro dissenso in modo fragoroso. Lotito e la dirigenza sanno perfettamente di cosa siamo capaci adesso: l'avvertimento è stato dato e la prova di forza è stata superata a pieni voti.
Ora godiamoci la squadra, riprendiamoci la nostra curva e i nostri seggiolini, ma teniamo il dito ben saldo sul grilletto. La Lazio siamo noi, e saremo sempre noi a decidere quando è il momento di far tremare la presidenza.
Che ne pensate? Avanti Lazio, sempre.
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 20:28E vedi un problema da parte di lotito?
Per me sì.
Nell'anno più complicato ha trovato tempo e risorse per svoltare acquisti (in alcuni casi anche migliori di altri fatti in momenti economicamente più tranquilli), magari utilizzando il Beppe Riso di turno (l'anno scorso era Busardò, ma fu scaricato a metà percorso) per facilitarsi la vita.
Cose che in passato avrebbero potuto esserci molto utili.
Quando è alle strette cerca sempre soluzioni, quando non lo è la Lazio rimane spenta e abbandonata al suo destino.
Senza i soldi dei tifosi, che dai dati recenti possono arrivare anche a più di 20 mln, per lui si aprono diverse problematiche, quella più importante è che si troverebbe forse costretto a metterli di tasca sua, cosa mai fatta in 22 anni.
Il problema ce l'ha eccome, e se non vedrà tornare nessuno allo stadio per me tra qualche mese si metterà in ginocchio col cappellone da cowboy in mano chiedendo scusa. Follow the money è il paradigma che smonta qualsiasi tesi umana ed emotiva.
Citazione di: Achab77 il 11 Set 2026, 00:29Per me sì.
Nell'anno più complicato ha trovato tempo e risorse per svoltare acquisti (in alcuni casi anche migliori di altri fatti in momenti economicamente più tranquilli), magari utilizzando il Beppe Riso di turno (l'anno scorso era Busardò, ma fu scaricato a metà percorso) per facilitarsi la vita.
Cose che in passato avrebbero potuto esserci molto utili.
Quando è alle strette cerca sempre soluzioni, quando non lo è la Lazio rimane spenta e abbandonata al suo destino.
Senza i soldi dei tifosi, che dai dati recenti possono arrivare anche a più di 20 mln, per lui si aprono diverse problematiche, quella più importante è che si troverebbe forse costretto a metterli di tasca sua, cosa mai fatta in 22 anni.
Il problema ce l'ha eccome, e se non vedrà tornare nessuno allo stadio per me tra qualche mese si metterà in ginocchio col cappellone da cowboy in mano chiedendo scusa. Follow the money è il paradigma che smonta qualsiasi tesi umana ed emotiva.
Può essere ma lo scopo della contestazione dovrebbe essere quello di farlo andare via, non di farlo diventare più umile.
Io tornerei in massa allo stadio e poi direi: ecco abbiamo fatto la prima mossa.
Adesso vediamo la tua.
Non la fa? Fa l'arrogante?
Si torna fuori
Citazione di: Adler Nest il 11 Set 2026, 07:44Io tornerei in massa allo stadio e poi direi: ecco abbiamo fatto la prima mossa.
Adesso vediamo la tua.
Non la fa? Fa l'arrogante?
Si torna fuori
E se anche fosse che non facesse l'arrogante cosa cambierebbe ?
Passerebbero in cavalleria tutti gli stupri perpetrati al popolo Laziale ?
La mia paura è proprio questo, un paio di finte carezze e il popolo ci casca, spero vivamente che l'intelligenza dimostrata dai tifosi resti viva fino in fondo.
Citazione di: Vincelor il 10 Set 2026, 19:36Il primo anno di lotito, 2004, la Lazio fatturava 75 milioni (quinta) e la aesse 136. Il Napoli falliva e ripartiva dalla serie C. Negli anni seguenti ci attestiamo al quinto posto, con la fiorentina a ruota e grande distacco dalle prime quattro. Con il Napoli in serie A ci attestiamo al sesto/settimo posto. L'influenza positiva di Cragnotti, se la vogliamo ricercare, è forse nella ripartizione dei diritti televisivi nei primi anni
C'era la "guerra" dei diritti televisivi tra D+ e la neonata Stream e la società romana (Lazio) e quella abruzzese (merde) ottennero contratti faraonici da quest'ultima
Citazione di: Laziofan1956 il 11 Set 2026, 08:29C'era la "guerra" dei diritti televisivi tra D+ e la neonata Stream e la società romana (Lazio) e quella abruzzese (merde) ottennero contratti faraonici da quest'ultima
Guarda che, come ho scritto prima, nel 2004 la Lazio era quinta per fatturato, che era con poco più della metà di quello dell'aesse. Il Napoli era appena fallito
La cosa che molti qui fanno finta di non vedere è che questa protesta non è nata dagli ultras, ma dal basso, dalla massa e loro se la sono dovuta intestare, secondo me anche a malavoglia, per non perdere del tutto il loro potere sulla tifoseria.
Nessuno nega che tra la tifoseria organizzata e Lotito ci siano stati negli anni scontri in cui il tifo era solo un paravento ma dietro c'erano meri interessi economici, non siamo mica delle anime candide noi. Ma negli ultimi anni gli ultras avevano trovato con Lotito (e con le forze dell'ordine) un certo equilibrio, non sappiamo se sulla base di accordi sottobanco o solo per quieto vivere.
Fino allo scorso anno la protesta c'era, ma all'acqua di rose, qualche coro ogni tanto e qualche striscione, giusto per mantenere il punto, ma sotto sotto andavano d'amore e d'accordo, basti vedere tutte le coreografie che non sarebbero potute essere realizzate senza l'avallo della società (e anche un contributo? chissà ...).
Poi, a metà dello scorso anno, la gestione da pizzicheria ha cominciato a mostrare davvero la corda, il disinteresse della proprietà è sembrato evidente e la mancanza di risultati ha fato il resto. Sui social, twitter/X in particolare, nei forum ed anche allo stadio la gente a cominciato a lamentarsi, organizzarsi, proporre soluzioni tipo appunto l'abbandono dello stadio. Il tifo organizzato all'inizio ha nicchiato, ha organizzato boicottaggi ad intermittenza, ma poi alla fine ha dovuto arrendersi ed intestarsi la protesta con l'unico modo che ha fatto davvero male a Lotito, l'abbandono dello stadio ed il mancato rinnovo degli abbonamenti.
Chest'è.
Citazione di: gae12 il 10 Set 2026, 22:14Se gli Hartono rilevavano la Lazio oggi eravamo ai livelli del Manchester city. Questa è una cosa che mi fa morire di rabbia.
Invece ci tocca ancora sta guerra tra poveri a chi è più laziale.
Se proprio ci tenevano potevano fare lo stadio sul lago di Bracciano, non ci adattavamo.
Nell'era post-moderna, l'unica arma a disposizione dei consumatori per far sentire la propria voce è il boicottaggio.
Non esiste altro modo, altra arma, in grado di smuovere le acque.
Lotito è un personaggio che rappresenta tutto ciò che c'è di sbagliato nella società di oggi: bugie, arroganza, intrallazzi, accordi con personaggi di dubbia taratura.
Le sue intercettazioni in Calciopoli, reperibili su Youtube, sono da mani nei capelli e dimostrano con chi abbiamo a che fare, se mai ce ne fosse bisogno.
Trovo abbastanza stucchevole dire che tutti i presidenti puntano a guadagnarci qualcosa. Verissimo, e anche giusto in linea di massima, ma dobbiamo distinguere tra i presidenti che hanno già un proprio business e lo integrano con una squadra di calcio per massimizzare/ottenere visibilità del brand, e Lotito, che ha costruito un impero e una arrampicata sociale unicamente sulla SS Lazio.
Ma davvero è così difficile vedere la differenza? Lotito, che si permette anche di infangare la nostra storia, ha quello che ha grazie alla Lazio.
L'ha usata per entrare in politica e per riempire le casse delle sue imprese, raccontandoci per 22 anni la favoletta del debito pagato da lui.
Lotito dovrebbe avere l'onestà di dire solo una cosa: se oggi ha quello che ha, è GRAZIE ALLA LAZIO.
Invece da 22 anni ci ripete che è la Lazio, a dover ringraziare lui.
E concludo: se oggi la politica si sta mobilitando, cosa che l'altro giorno ha confermato lui stesso, è grazie allo sciopero.
Secondo me la contestazione deve andare avanti ad oltranza fino a un cambiamento veramente importante in società (ovvero lui che se ne va o un improbabile ingresso di nuovi soci). Non voglio minimizzare, perché so che è dura andare avanti così, ma ne faccio semplicemente una questione di credibilità.
Come è stato giustamente ricordato, si tratta di una protesta che parte dal basso e non esclusivamente dagli Ultras, che anzi si sono accodati al sentimento e ai gesti di tutti gli altri tifosi. Non solo: ha coinvolto anche parecchie personalità. Sta già portando risultati ed è lecito pensare che ne arriveranno anche. E' probabilmente il più grande movimento di popolo nella nostra storia. Credo che tornare allo stadio ora, anche e soprattutto dopo tre vittorie di fila, significhi semplicemente mandare alle ortiche la protesta. L'immagine che ne verrebbe fuori è di una contestazione debole, che si è sciolta per un piatto di lenticchie.
Chiaro che fa piacere il filotto di vittorie, Frattesi ecc., e subito si sta parlando di rientrare o di sospendere. Cosa accadrebbe se, una volta tornati in massa, dovessero cominciare le sconfitte? Cosa accadrebbe se dopo un inizio buono seguisse una fase calante, come tante volte capitato in Serie A e anche a noi? Ritorneremmo a scioperare, a urlare Lotito vattene, la manifestazione, gli stati generali, ecc.? Magari fino al prossimo filotto, dopo il quale si rientrerà all'Olimpico? Ribadisco che tornare sugli spalti rischia di far perdere di credibilità.
Inoltre, ma vi volete davvero sentire Lotito che sghignazza perché ha sconfitto i tifosi cattivi che lo contestavano e magari fingendo che neanche l'ha sentita la contestazione? Arrivati a questo punto si deve andare avanti senza esitazione. Ovviamente, dico tutto questo nel pieno rispetto di chiunque la pensi diversamente, sia chiaro.
Citazione di: gae12 il 10 Set 2026, 22:14Se gli Hartono rilevavano la Lazio oggi eravamo ai livelli del Manchester city. Questa è una cosa che mi fa morire di rabbia.
Invece ci tocca ancora sta guerra tra poveri a chi è più laziale.
Gli Hartono prendono il Como dopo che De Laurentiis aveva dato loro picche per il Bari.
Gli Hartono prendono il Como in Serie D, per fortuna la Lazio non è mai arrivata a sti livelli ma qualcuno se lo augura per vedere arrivare i magnati o presunti tali di turno, in una piazza che se fai bene ti applaudono e se fai male ti applaudono. Dove vengono lasciati lavorare indipendentemente dal risultato.
La riflessione che faccio io è: il nostro ambiente (tutto) sarebbe pronto a fare un salto del genere?
Personalmente non nutro dubbi sulla bontà della protesta e ritengo sia l'unica leva a nostra disposizione per smuovere qualcosa.
I dubbi li ho sulla tenuta della tifoseria organizzata.
Citazione di: Jor-El il 11 Set 2026, 10:28Gli Hartono prendono il Como dopo che De Laurentiis aveva dato loro picche per il Bari.
Gli Hartono prendono il Como in Serie D, per fortuna la Lazio non è mai arrivata a sti livelli ma qualcuno se lo augura per vedere arrivare i magnati o presunti tali di turno, in una piazza che se fai bene ti applaudono e se fai male ti applaudono. Dove vengono lasciati lavorare indipendentemente dal risultato.
La riflessione che faccio io è: il nostro ambiente (tutto) sarebbe pronto a fare un salto del genere?
Penso che se fossi un tifoso del Bari starei impazzendo in questo momento...
Il tifo organizzato sabato andrà a Formello e accompagnerà la squadra fino all'Olimpico, poi tutti a casa
Citazione di: bizio67 il 11 Set 2026, 11:22Il tifo organizzato sabato andrà a Formello e accompagnerà la squadra fino all'Olimpico, poi tutti a casa
poi tutti al pub, presumo.
Citazione di: bizio67 il 11 Set 2026, 11:22Il tifo organizzato sabato andrà a Formello e accompagnerà la squadra fino all'Olimpico, poi tutti a casa
L'ultima volta contro il Milan ha portato malissimo ....
Citazione di: Dissi il 11 Set 2026, 12:14L'ultima volta contro il Milan ha portato malissimo ....
Mi sfugge l'ultima volta con milan; nella scorsa stagione li abbiamo incontrati due volte in casa, due volte lo stadio era pieno e due volte abbiamo vinto.
Era successo negli anni precedenti?
Citazione di: tommasino il 11 Set 2026, 12:40Mi sfugge l'ultima volta con milan; nella scorsa stagione li abbiamo incontrati due volte in casa, due volte lo stadio era pieno e due volte abbiamo vinto.
Era successo negli anni precedenti?
Ci fu un'adunata oceanica a Formello prima di un Lazio Milan ai tempi del covid, probabilmente perché lo stadio era chiuso
Andai pure io.
Citazione di: bizio67 il 11 Set 2026, 11:22Il tifo organizzato sabato andrà a Formello e accompagnerà la squadra fino all'Olimpico, poi tutti a casa
un coito interrotto di bigotta memoria
Contrordine: nessun tavolo nemmeno se lotito chiede scusa in televisione.
Era una provocazione
Citazione di: Olympio il 11 Set 2026, 00:27Quest'anno la campagna acquisti è stata oggettivamente buona. La società ha messo mano al portafoglio, ...
tutto il tuo commento, che spige sui sentimenti, parte da questo ... intendi dire che ci ha messo del suo ?
Citazione di: tommasino il 11 Set 2026, 13:54Contrordine: nessun tavolo nemmeno se lotito chiede scusa in televisione.
Era una provocazione
Come abbastanza prevedibile, data l'oggettiva inesigibilità della proposta.
Pure il "signor tifo organizzato" dice e fa tutto e il contrario di tutto; in fondo, si assomigliano abbastanza.
Citazione di: corebiancazzurro il 10 Set 2026, 12:15Personalmente, mi interessa relativamente poco quello che Lotito dice e il modo in cui lo dice. ...
Il mio dissenso nei confronti di Lotito nasce quindi soprattutto dalla gestione della Lazio.
...
Per questo il problema, per me, non è soltanto ciò che la Lazio è oggi. È ciò che rischia di non poter più essere domani se non comincia seriamente a modernizzarsi, investire nelle proprie strutture e recuperare il terreno perso.
Anche per questo sono contrario a questa protesta che, oltre a danneggiare la squadra come già detto, disabitua e allontana tifosi ed è un problema che pagheremo nel futuro, e me ne sbatto del "eh ma è colpa sua", lui domani non ci sarà più ma gli effetti collaterali si
è una dismina condivisibile, che si conclude in modo strano ...
elenchi come la Lazio stia già sparendo per mano di chi la gestisce e cavalca da sempre il classico approccio del tifoso, ma per cambire l'andazzo ritieni che da tifoso sia meglio continuare a fare ciò che è sempre stato fatto (striscioni ormai vietati, cori ormai ridicolizzati, manifestazioni di piazza, civili, che non hano smosso alcun riferimento; si potrebbe andare allo stadio vestiti a lutto ma ci darebbero davvero a tutti dei fasci schierati)
Citazione di: trax_2400 il 11 Set 2026, 06:27Può essere ma lo scopo della contestazione dovrebbe essere quello di farlo andare via, non di farlo diventare più umile.
così come le motivazioni sono simili, ma restano varie, anche lo scopo lo è
il cambio di gestione e di approccio, per me è primario,
se è in grado di farlo lui a me va bene lo stesso
se invece se ne va è ovviamente più facile, e meglio
Citazione di: Adler Nest il 11 Set 2026, 07:44Io tornerei in massa allo stadio e poi direi: ecco abbiamo fatto la prima mossa.
Adesso vediamo la tua.
Non la fa? Fa l'arrogante?
Si torna fuori
Lo abbiamo fatto lo scorso anno. Ha cambiato atteggiamento? No.
Sta cosa di cercare una scusa per entrare mi sembra un giochino un po infantile.
Vuoi entrare ? Entra. Non vuoi Farlo? Non farlo.
Citazione di: amor_marde il 11 Set 2026, 13:56tutto il tuo commento, che spige sui sentimenti, parte da questo ... intendi dire che ci ha messo del suo ?
(https://i.makeagif.com/media/3-04-2021/9VBCEz.gif)
Citazione di: amor_marde il 11 Set 2026, 14:09è una dismina condivisibile, che si conclude in modo strano ...
elenchi come la Lazio stia già sparendo per mano di chi la gestisce e cavalca da sempre il classico approccio del tifoso, ma per cambire l'andazzo ritieni che da tifoso sia meglio continuare a fare ciò che è sempre stato fatto (striscioni ormai vietati, cori ormai ridicolizzati, manifestazioni di piazza, civili, che non hano smosso alcun riferimento; si potrebbe andare allo stadio vestiti a lutto ma ci darebbero davvero a tutti dei fasci schierati)
allo stato attuale la Lazio non sta sparendo ma sta perdendo treni troppo importanti per giudicare lotito anche solo decente ultimamente, ciò non toglie che ancora il baratro è lontano e trovo che abbandonare la squadra e non facendo vivere l'entusiasmo ai tifosi (anzi allontanando vista la nube nera costante) accelleri solo la caduta.
se lotito coi sui atteggiamenti allontana alcuni tifosi sta a me scegliere quale è la priorità: voglio combattere lotito anche a costo alto per avere ragione e mostrare che è lui nel torto o tengo unita la gente alla Lazio perchè quello fuori posto è lui?
io sono per la seconda, lotito ha le azioni della Lazio, ne gestisce la parte economica, ma il mio essere laziale non gli appartiene quindi non puo scalfirlo ne evitarlo.
Per me il problema più grande è che non si sta facendo praticamente nulla per moltiplicare, aumentare il numero dei tifosi.
Solo una base di tifosi sempre più larga ti consente di migliorare.
E' la base, da lì poi arrivano più tifosi allo stadio con conseguente aumento dei ricavi da botteghino, merchandising, abbonamenti tv e quindi soldi che ti permettono di migliorare la squadra ed alimentare sogni di gloria.
Citazione di: corebiancazzurro il 11 Set 2026, 15:09allo stato attuale la Lazio non sta sparendo ma sta perdendo treni troppo importanti per giudicare lotito anche solo decente ultimamente, ciò non toglie che ancora il baratro è lontano e trovo che abbandonare la squadra e non facendo vivere l'entusiasmo ai tifosi (anzi allontanando vista la nube nera costante) accelleri solo la caduta.
se lotito coi sui atteggiamenti allontana alcuni tifosi sta a me scegliere quale è la priorità: voglio combattere lotito anche a costo alto per avere ragione e mostrare che è lui nel torto o tengo unita la gente alla Lazio perchè quello fuori posto è lui?
io sono per la seconda, lotito ha le azioni della Lazio, ne gestisce la parte economica, ma il mio essere laziale non gli appartiene quindi non puo scalfirlo ne evitarlo.
Non è questo il motivo, però.
Magari è utopistico l'obiettivo, ma non è a chi c'ha ragione.
Citazione di: corebiancazzurro il 11 Set 2026, 15:09se lotito coi sui atteggiamenti allontana alcuni tifosi sta a me scegliere quale è la priorità: voglio combattere lotito anche a costo alto per avere ragione e mostrare che è lui nel torto o tengo unita la gente alla Lazio perchè quello fuori posto è lui?
io sono per la seconda, lotito ha le azioni della Lazio, ne gestisce la parte economica, ma il mio essere laziale non gli appartiene quindi non puo scalfirlo ne evitarlo.
le basi sono comuni, la conclusione evidentemente non lo è
riporto la MIA posizione
è il movimento unitario dei tifosi della Lazio che può dimostrare che lui sia in torto, per il bene della Lazio, ed è ciò che sta avvenendo;
il modo in cui lui vorrà correggere il tiro non mi interessa, ha una carica ed una responsabilità
aggiungo l'altro discorso che citi
il tuo (ed il mio) essere Laziale, non solo non appartiene a lui, non appartiene a nessuno (dal punto di vista personale forse alla buon'anima di mio padre),
ma stante ciò, io non misuro il mio essere Laziale con la presenza allo stadio, soprattutto in questo momento,
la presenza allo stadio, al massimo mi fa spettatore, non tifoso, soprattutto ora
la particolarità di esserci come tifoso, è la partecipazione attiva, anche se concretamente porta poco o nulla,
è quella partecipazione attiva che può darti la sensazione di contare uno in più tra altri mille
probabilmente quello che, a leggere oggi certi commenti ed "inviti", pare proprio mancare a chi lo stadio lo frequenta
qui non si tratta infatti di seguire il "sig. Tifo Organizzato", soprattutto se è chiaramente dimostrato che esiste anche il sig. "Resto dello Stadio";
si tratta di essere consapevoli che entrambe le entità, se prese da sole, possono essere necessarie, ma non sufficienti, ed è importante che una di queste entità (la seconda) continui ad esprimere sentimenti e che l'altra (la prima) li traduca in realtà
Quello che mi sembra evidente e' che le motivazioni non sono univoche.
C'e' chi parla di risultati attuali o passati e chi parla di prospettive future devo presumere che per tutti loro se Lotito smentisse le previsioni e riuscisse a vincere o a competere stabilmente per le posizioni che ci competono non sarebbe un problema tornare allo stadio.
Poi c'e' chi si focalizza sul personaggio Lotito prescindendo del tutto dalla squadra, dal mercato e dai risultati devo presumere che per tutti loro la condizione per tornare allo stadio sia l'uscita di scena del volgare senatore anche se poi la situazione non dovesse migliorare dal punto di vista tecnico.
L'unica cosa certa pero' e' chi detta le regole su quando si entra e quando no nonostante ci si bei di essere gli artefici della contestazione.
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 16:27L'unica cosa certa pero' e' chi detta le regole su quando si entra e quando no nonostante ci si bei di essere gli artefici della contestazione.
si infatti, hanno il mio indirizzo di residenza, e mi arriva una multa se disattengo le regole
dai ...
Fai pure lo spiritoso ma le direttive rispetto a quali match si entra e quali no non le decidi tu, magari sei uno di quelli che non rispetta le indicazioni ma la maggior parte di tutti quelli che si definiscono liberi ed indipendenti lo fanno.
Per colpa di Lotito, ogni Laziale ha uno o più motivi per non andare allo stadio, probabilmente elaborati da anni e considerati più o meno gravi. Per la risoluzione della querelle, anche questa volta sarà solo una questione di tempo, come sempre. Quando e come? vedremo, nel frattempo lo stadio sta là, tutti possono andare, in libertà.
Forza Lazio
Citazione di: Balde89 il 11 Set 2026, 18:18Io ho una domanda, a tutti quelli che sono contro la contestazione: okay, non disertiamo lo stadio. L'alternativa per smuovere le acque e dar voce al nostro dissenso sarebbe?
Perchè a me sembra che diversi tifosi, sia qui dentro che fuori, stiano facendo splendide argomentazioni di disaccordo riguardo la decisione di una curva, appoggiata dal 9 Laziali su 10, criticando al contempo la gestione del presidente (quindi esprimendo comunque un malumore e condividendo le motivazioni), ma ancora non ho sentito nessuno dire "piuttosto facciamo questo".
Quindi il discorso per me non è tanto "contestazione si o contestazione no", bensì "contestazione oppure cosa?"
Premessa doverosa: la contestazione allo stadio è fatta da 15 anni, non mi pare abbia cambiato qualcosa, finora.
Attendo alternative, fiducioso.
Semplicemente non cambia nulla neanche cosi'.
Anzi no cambia qualcosa, si danneggia la Lazio.
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 18:10Fai pure lo spiritoso ma le direttive rispetto a quali match si entra e quali no non le decidi tu, magari sei uno di quelli che non rispetta le indicazioni ma la maggior parte di tutti quelli che si definiscono liberi ed indipendenti lo fanno.
poca voglia di fare lo spiritoso, ma semplice risposta a chi parla di REGOLE, oltretutto ... vabbé autocito il post inviato solo 2 minuti prima
Citazione di: amor_marde il 11 Set 2026, 16:25qui non si tratta infatti di seguire il "sig. Tifo Organizzato", soprattutto se è chiaramente dimostrato che esiste anche il sig. "Resto dello Stadio";
si tratta di essere consapevoli che entrambe le entità, se prese da sole, possono essere necessarie, ma non sufficienti, ed è importante che una di queste entità (la seconda) continui ad esprimere sentimenti e che l'altra (la prima) li traduca in realtà
Citazione di: Balde89 il 11 Set 2026, 18:18Io ho una domanda, a tutti quelli che sono contro la contestazione: okay, non disertiamo lo stadio. L'alternativa per smuovere le acque e dar voce al nostro dissenso sarebbe?
Perchè a me sembra che diversi tifosi, sia qui dentro che fuori, stiano facendo splendide argomentazioni di disaccordo riguardo la decisione di una curva, appoggiata dal 9 Laziali su 10, criticando al contempo la gestione del presidente (quindi esprimendo comunque un malumore e condividendo le motivazioni), ma ancora non ho sentito nessuno dire "piuttosto facciamo questo".
Quindi il discorso per me non è tanto "contestazione si o contestazione no", bensì "contestazione oppure cosa?"
Premessa doverosa: la contestazione allo stadio è fatta da 15 anni, non mi pare abbia cambiato qualcosa, finora.
Attendo alternative, fiducioso.
Io sono pro contestazione ma contro lo stadio vuoto. E siccome per lavoro sono alle prese con manifestazioni un giorno si e l'altro pure ho sempre proposto del primo giorno di fare manifestazioni tutte le sante domeniche. Blocchiamo ponte milvio e tutto il quartiere ogni domenica e poi si va a contestare allo stadio. Vedrete come la politica si muove se gli blocchi mezza Roma. Le proteste si fanno in piazza no il fuma fuma o mangiare tranquilli come gli ultimi raduni di manco 300 persone a ponte milvio
Citazione di: cippolo il 11 Set 2026, 19:44Io sono pro contestazione ma contro lo stadio vuoto. E siccome per lavoro sono alle prese con manifestazioni un giorno si e l'altro pure ho sempre proposto del primo giorno di fare manifestazioni tutte le sante domeniche. Blocchiamo ponte milvio e tutto il quartiere ogni domenica e poi si va a contestare allo stadio. Vedrete come la politica si muove se gli blocchi mezza Roma. Le proteste si fanno in piazza no il fuma fuma o mangiare tranquilli come gli ultimi raduni di manco 300 persone a ponte milvio
Così partono i daspo e le denunce.
Tu sei disposto ad essere incriminato?
Beh, è estremo atto d'amore no?!
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 18:10Fai pure lo spiritoso ma le direttive rispetto a quali match si entra e quali no non le decidi tu, magari sei uno di quelli che non rispetta le indicazioni ma la maggior parte di tutti quelli che si definiscono liberi ed indipendenti lo fanno.
Le indicazioni di chi?
Citazione di: ironman il 11 Set 2026, 21:16Le indicazioni di chi?
Ma ci sei o ci fai?
L'anno scorso Milan dentro Atalanta fuori Inter dentro Derby fuori.
Quest'anno in casa fuori ma al derby dentro fuori casa dentro.
Lo hai deciso tu liberamente o fai quello che ti viene detto? Anzi, <<comunicato>>???
Bella la [...]lla che si fa' a chi ha deciso di non entrare, di aderire alla protesta.
Cosa che al contrario non viene fatta.
Ma se vi stare meglio...
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 21:49Ma ci sei o ci fai?
L'anno scorso Milan dentro Atalanta fuori Inter dentro Derby fuori.
Quest'anno in casa fuori ma al derby dentro fuori casa dentro.
Lo hai deciso tu liberamente o fai quello che ti viene detto? Anzi, <<comunicato>>???
C'è qualcuno che ti ha detto di non entrare al derby dello scorso anno?
Citazione di: Dissi il 11 Set 2026, 22:48C'è qualcuno che ti ha detto di non entrare al derby dello scorso anno?
Si c'è qualcuno che da indicazioni di come agire,poi ognuno è libero di scegliere e decide di aderire,se no non si spiegherebbe come con il Milan e in finale CI stadio pieno, derby e Atalanta stadio vuoto, Però mi chiedo: ma non sarebbe stato allora più coerente non entrare tutte le partite?
Citazione di: Dissi il 11 Set 2026, 22:48C'è qualcuno che ti ha detto di non entrare al derby dello scorso anno?
Perchè chiedi a lui?
Credo che sia una domanda per la maggior parte dei contestatori.
Ora...può darsi pure che ognuno ragioni con la sua testa però non si spiega come mai lo stadio si è riempito nelle due sole partite indicate dagli ultras per un ritorno allo stadio?!
Una coincidenza davvero inspiegabile!
Citazione di: tosh il 11 Set 2026, 22:59Si c'è qualcuno che da indicazioni di come agire,poi ognuno è libero di scegliere e decide di aderire,se no non si spiegherebbe come con il Milan e in finale CI stadio pieno, derby e Atalanta stadio vuoto, Però mi chiedo: ma non sarebbe stato allora più coerente non entrare tutte le partite?
Ma coerente di cosa? Coerenza di che?
[...]L'anno scorso sono stati fatti 30000 abbonamenti con un mercato bloccato (e molte altre cose che qua' pare ci sia molta memoria corta); si è andati e si è subito altro, si è stati vicini alla squadra nonostante tutto. A Gennaio poi non solo ti hanno distrutto quel poco che era rimasto ma ci siamo pure dovuti subire altre telefonate ed umiliazioni e, come diceva Dissi, la nord si è dovuta intitolare una protesta che stava scoppiando.
Ma veramente pensi che 27000 persone (forse pure di più) non si sono abbonati perché glielo ha detto Marco Il Cinese o come caxxo si chiama.
La coerenza. L'hanno scorso io ho buttato al cesso non so quanti euro perdendo le partite. Ci doveva stare una partita in cui si dice si entra per fare vedere cosa potrebbe essere il tifo laziale. E ho deciso di entrare col Milan. Come ritenevo giusto stare a fianco della squadra in finale di Coppa Italia. Purtroppo la nord ha più il polso della situazione di molti qua dentro (compreso me).
Al corteo per esempio non ci sono andato...
A ripetere ai laziali le stronzate che dicono i romanisti. A prendere per il culo l'atto d'amore o chiedere i motivi di una contestazione come se non si sa dove siate stati solo gli ultimi 3 anni.
Oltre le patenti di lazialità adesso le patenti di coerenza. Nessuno vi vieta di andare. Non rompete le palle a chi si è rotto il caxxo e non si riconosce più in questa società. Pure perché ste accusette ridicole di subordinazione alla nord si potrebbero rigirare con il Presidentissimo.
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 21:49Ma ci sei o ci fai?
L'anno scorso Milan dentro Atalanta fuori Inter dentro Derby fuori.
Quest'anno in casa fuori ma al derby dentro fuori casa dentro.
Lo hai deciso tu liberamente o fai quello che ti viene detto? Anzi, <<comunicato>>???
Il fatto che per un paio di partite la gente sia entrata quindi ti fa dedurre che la gente obbedisca agli ultras e non invece che siano gli ultras ad aver seguito l'umore della gente.
Una volta che lo hanno seguito sì, hanno acquisito credibilità a loro volta e sono riusciti a guidare la presenza in un paio di partite.
Dopo. Non prima. Inutile aggiungere altro perché a questa accusa vergognosa di "seguire i capi" hanno già risposto altri più adatti di me.
Citazione di: Dissi il 11 Set 2026, 20:00Così partono i daspo e le denunce.
Tu sei disposto ad essere incriminato?
Perché ci dovrebbero essere denunce o daspo? Mica ho detto di fare incidenti. Mi sembra che l'ultima manifestazione sia riuscita perfettamente, con donne , bambini, famiglie tutti insieme per la nostra Lazio. Non mi sembra ci siano stati daspo o denunce. Falla per 4/5 domeniche vedrai il quartiere come si incazza e poi come interviene la politica. Ma però in 30000 no i 200/300 che vengono a Ponte Milvio a fare il parla parla fuma fuma
Citazione di: ironman il Ieri alle 01:10Il fatto che per un paio di partite la gente sia entrata quindi ti fa dedurre che la gente obbedisca agli ultras e non invece che siano gli ultras ad aver seguito l'umore della gente.
Questo è lo schema che va ormai di moda per sancire il fatto che la protesta avvenga perché qualche decina di migliaia (se non di più) di tifosi della Lazio segua gli ultras senza ragionare col proprio cervello.
Una tesi comoda per confermare le proprie idee, ma che ovviamente non tiene conto di una lettura molto più profonda e complessa.
Se veramente si pensa che un "risveglio delle coscienze" sia l'antidoto al lavaggio del cervello operato dai gruppi organizzati, allora è lecito sperare che entro un paio di domeniche ci saranno non dico 40k ma almeno 20k tifosi allo stadio a rimpiazzare i vecchi.
Finora mi pare che senza inviti, omaggi e biglietti regalati in grande quantità si fatica a superare 4k. A questo punto mi auguro che chi propala queste tesi abbia il coraggio di dare dei cerebrolesi alla maggioranza dei tifosi Laziali. Aspetto con fiducia.
Citazione di: Zoppo il 11 Set 2026, 23:58Ma coerente di cosa? Coerenza di che?
[...]
L'anno scorso sono stati fatti 30000 abbonamenti con un mercato bloccato (e molte altre cose che qua' pare ci sia molta memoria corta); si è andati e si è subito altro, si è stati vicini alla squadra nonostante tutto. A Gennaio poi non solo ti hanno distrutto quel poco che era rimasto ma ci siamo pure dovuti subire altre telefonate ed umiliazioni e, come diceva Dissi, la nord si è dovuta intitolare una protesta che stava scoppiando.
Ma veramente pensi che 27000 persone (forse pure di più) non si sono abbonati perché glielo ha detto Marco Il Cinese o come caxxo si chiama.
La coerenza. L'hanno scorso io ho buttato al cesso non so quanti euro perdendo le partite. Ci doveva stare una partita in cui si dice si entra per fare vedere cosa potrebbe essere il tifo laziale. E ho deciso di entrare col Milan. Come ritenevo giusto stare a fianco della squadra in finale di Coppa Italia. Purtroppo la nord ha più il polso della situazione di molti qua dentro (compreso me).
Al corteo per esempio non ci sono andato...
A ripetere ai laziali le stronzate che dicono i romanisti. A prendere per il culo l'atto d'amore o chiedere i motivi di una contestazione come se non si sa dove siate stati solo gli ultimi 3 anni.
Oltre le patenti di lazialità adesso le patenti di coerenza. Nessuno vi vieta di andare. Non rompete le palle a chi si è rotto il caxxo e non si riconosce più in questa società. Pure perché ste accusette ridicole di subordinazione alla nord si potrebbero rigirare con il Presidentissimo.
Ciao Fa', ti voglio sempre bene!!
Tu scrivi "si dice", io ti chiedo chi lo ha detto? Il cinese, ChatGPT o Bisignani?
Che poi tu, io o altri 200 qui dentro si sia fatto l'esame di coscienza e si sia deciso autonomamente di non disertare proprio quelle due partite tra le altre conta relativamente. In qualche modo c'è una massa non indifferente di persone che "segue la curva". La segue nel cantare "romanista in sinagoga", nel fare o smettere di fare "uh uh" ai "negri", nel cantare a memoria "ragazzi-di-Buda-dvce-dvce-dvce".
Io sono certo che, a parte un numero limitato di duri e puri (lo dico in senso positivo, onore e merito alla coerenza), ed un numero di sedicenti disamorati (i seguaci degli ellenici & C) se, magari dopo 15 vittorie consecutive, esce il «comunicato» fanno quello che dice... e si comprano il biglietto (che nel frattempo quella grandissima merda di L, con un rigurgito di marketing alla cacciatora, avrà portato a 60€).
N9n si segue la curva. La curva e stata l'unica componente del mondo Lazio che ha dato forma alla protesta. Che ne ha avuto forza e capacitá. Un po' Bisignani e il Tempo, ma anche loro senza i tifosi e qualcuno che li aggrega possono poco.
Sul perché questo avvenga e sulla pochezza del mondo Lazio si puó discutere, ma che la curva sia stata l'unica in grado di farlo é un fatto.
Lo vedete anche in questo topic. Chi vuole altro chiede agli altri di fare qualcosa. In fondo anche loro chiedono alla curva e si lamentano che la curva non ci sia e faccia quell9 che dicono loro. Se la curva decidesse di entrare, allora quelli che entrano ora sarebbero diretti dalla curva?.Non c'é uno che prenda un'iniziativa. Solo critiche e farsi, poi, i caxxi propri.
Per me, poi, non si puó essere a favora della protesta ed entrare, boicottandola. Chi entra é contro la protesta, inevitabilmente.
E, sempre per me, piú dalla societá arrivano messaggi (senpre alla curva) di fare qualcosa piú la protezta deve essere intensificata. É la societá che deve fare un passo indietro ed iniziare ad ascoltarci.
Citazione di: Achab77 il Ieri alle 01:45Questo è lo schema che va ormai di moda per sancire il fatto che la protesta avvenga perché qualche decina di migliaia (se non di più) di tifosi della Lazio segua gli ultras senza ragionare col proprio cervello.
Una tesi comoda per confermare le proprie idee, ma che ovviamente non tiene conto di una lettura molto più profonda e complessa.
Se veramente si pensa che un "risveglio delle coscienze" sia l'antidoto al lavaggio del cervello operato dai gruppi organizzati, allora è lecito sperare che entro un paio di domeniche ci saranno non dico 40k ma almeno 20k tifosi allo stadio a rimpiazzare i vecchi.
Finora mi pare che senza inviti, omaggi e biglietti regalati in grande quantità si fatica a superare 4k. A questo punto mi auguro che chi propala queste tesi abbia il coraggio di dare dei cerebrolesi alla maggioranza dei tifosi Laziali. Aspetto con fiducia.
Achab, la tesi è certamente comoda, ma non serve una lettura complessa, o profonda, è che non si VUOLE vedere o si vuole scientemente denigrare una realtà che è già chiara, è in superficie ed è alla portata di tutti.
Ogni manifestazione di persone nasce da un sentimento comune, che sia espressione di un problema economico, sociale, ambientale. Sentimento che si esprime sui social, sui mezzi di comunicazione, nei luoghi di aggregazione. Di questo sentimento qualcuno alla fine si fa sempre portavoce e rende concreto ciò che gli altri sentono.
Chi se ne è fatto oggi portavoce, il Sig. Tifo Organizzato, per motivi diversi dalla contestazione, non è ben visto. Purtroppo ciò non toglie che abbia una capacità di comunicazione che è inferiore solo a quella del presidentissimo.
Quello che conta è che questa manifestazione di dissenso è la più civile e la più consistente possibile.
A pochi, pochissimi in verità, non piace e se ne lamentano. Sono soli in uno stadio enorme, è comprensibile.
Prima o poi anche questa protesta finirà, ma fino ad ora motivi per chiuderla qui non ne vedo.
Per rispondere al titolo del topic, il motivo scatenante che ha dato il via alla contestazione è stato la mancanza di risultati. Il calcio è un prodotto di entarteinement ed il consumatore/tifoso di quel prodotto di base chiede a chi lo produce che sia bello, divertente, appassionante e distraente. Se quel prodotto diventa noioso, piatto e vecchio, alla lunga il tifoso/consumatore non lo consuma più. Ma nel caso del prodotto calcio, la scelta di non consumare è sempre dolorosa perché il tifoso/consumatore è innamorato del prodotto, che ha fatto sempre parte della sua vita ed è stata sempre la cosa più importanti ra quelle meno importanti. Ed è per questo che la mancata fruizione del prodotto calcio è sempre accompagnata da un forte pathos emozionale e dalla ricerca di un colpevole a cui additare la rinuncia. Nel nostro caso specifico, il prodotto Lazio lo scorso anno ha fatto veramente schifo al punto tale da essere molto spesso inguardabile. Ed il tifoso ha avuto la reazione che avrebbe avuto qualsiasi consumatore: ha smesso di fruirne perché faceva schifo. Ma siccome quel prodotto ha sempre fatto parte della sua vita, il tifoso ha dovuto trovare un colpevole del motivo per il quale quel prodotto faceva schifo. E qui sono entrati in gioco gli altri fattori/motivi che sono stati ben espressi e rappresentati nel topic. Ma il motivo scatenante resta solamente uno: la mancanza di risultati.
L'impressione è maggiormente di una discussione politica e non sportivo-tifosa.
Mettiamola così, se non si va si è influenzati da curvaroli pseudo fascisti, se si va da un dittatore pseudo fascista.
Non è una bella considerazione per nessuno dei due pensieri.
Il contrario è proprio la libertà di agire secondo coscienza com'è adesso.
Comunque lui non ha a cuore le sorti del club se non a livello di potere economico e politico.
Non vuole neanche creare un presupposto di mediazione.
L'ho già scritto, gli basterebbe dichiarare che prenderebbe in considerazione ed analisi, eventuali offerte per cambiare la situazione. Anche solo quelle che rientrino al di sopra di cifre e progetti stabiliti, ma lui è in guerra da sempre, la maggioranza dei tifosi lo è soltanto dopo 20 anni di scempiaggine comunicativa e gestionale.
Non arretra perché anche lui è un pseudo fascista irragionevole.
In mezzo noi tifosi.
E la Lazio
Il problema è secondo me che si è giunti in un punto dove non ci sono possibilità di sviluppi
I tifosi non tornano allo stadio se lui non se ne va e lui non se ne va.
Situazione senza via d'uscita in cui ci rimette la Lazio.
Ci vorrebbe una soluzione tipo quella del biblico Salomone (non Luigi :) ) con le due donne che dicevano di essere madri dello stesso bambino.
Citazione di: Jeffry il 11 Set 2026, 23:55Perchè chiedi a lui?
Credo che sia una domanda per la maggior parte dei contestatori.
Ora...può darsi pure che ognuno ragioni con la sua testa però non si spiega come mai lo stadio si è riempito nelle due sole partite indicate dagli ultras per un ritorno allo stadio?!
Una coincidenza davvero inspiegabile!
La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Ma se anche ci fosse un gruppo organizzato (un "sindacato") che guida una protesta di 30k persone, quale sarebbe il problema?
Ogni manifestazione che è organizzata e guidata da un gruppo, è costituita da persone che non ragionano?
Credo sia il momento di finirla con le provocazioni e la co . Jo. nella verso la maggiornaza dei tifosi (allo stadio).
Io direi che tutti ci siamo il rotti il ca.z.z.o di Lotito, ognuno con diverse sfumature.
Quello che sembra emergere adesso sono le modalità con cui portare avanti la protesta. Per i duri e puri, ma più finché c'è lui per gli innamorati in astinenza, bisogna iniziare soluzioni alternative. Ci sono divisioni su questo tema anche all'interno delle stesse famiglie laziali.
Io credo che nessuno debba permettersi di prendere in giro o offendere l'altro. Stop.
Io credo che dobbiamo trovare delle forme alternative che possa attuare chi vuole entrare. Faccia un esempio, tutti con una maglietta bianca? Panolada ogni 10 minuti?
Io oggi non posso andare a prescindere, ma oggi non andando non avrei avuto la sensazione di punire Lotito, che ormai i tagli al budget li ha fatti e si è messi in salvo.
Oggi avrei avuto la sensazione di punire solo la squadra e questo entra in forte contrasto con il mio DNA di tifo innamorato.
Sicuramente su due cose dobbiamo riflettere.
1) gli obiettivi da raggiungere con la protesta. Perché oltre le motivazioni, dobbiamo decidere dove arrivare. Quali sono gli obiettivi della protesta. Ma devono essere perseguibili, non possono limitarsi a "se deve andare". Sicuramente deve smettere di parlare e di rappresentare la Lazio ufficialmente. Ma questo credo glielo abbiano già detto tutti e credo lo abbia più o meno capito. Poi essendo la società la parte amministrativa dobbiamo richiedere degli obiettivi chiari che lui in prima persona o con soggetti esterni deve raggiungere. In primis aggiungo io un aumento di capitale per dare ossigeno alle casse. Per una società che vale 500 mlm, 20 milioni messi, direi che sono po' pochini.
2) le modalità della protesta. Mi sembra che ormai stiano emergendo due posizioni (duri e puri, incazzati ma innamorati). Queste due posizioni non si possono cambiare, quindi credo sia opportuno trovare una forma di protesta per quelli che andranno (e che piano piano aumenteranno), ma che non vogliono passare per quelli che sono guardiani di Formello e vogliono semplicemente manifestare in maniera diversa. Questo per evitare che qualcuno possa far sembrare il ritorno a tifare come una resa a Lotito quando invece è solo una resa ai sentimenti ma con forte voglia di contestare questa gestione ormai non più adatta ai tempi.
P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 08:28La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Ed è certificato anche che con questo gestore la tifoseria si riduce ogni anno senza acquisire nuovi adepti, a Roma, in Italia e nel mondo. Altrimenti gli assenti sarebbero stati rimpiazzati con leve nuove. Certificazione DOP.
A me sembra ci si annodi da mesi dietro gli stessi discorsi.
Tutti i gruppi Ultras in Italia (all'estero non lo so) dettano la politica del tifo, trovando larghe o strette fette di tifosi disposti a seguirli.
Sull'importanza del tifo organizzato all'interno dello stadio, sorvolerei, perchè è sempre stato evidente che senza, il sostegno vocale quasi non esista.
I loro comunicati sono una guida, chi si riconosce nelle loro rimostranze decide di seguirli e abbracciare le iniziative che propongono, chi li trova lontani dalle proprie posizioni le rifiuta e poi c'è un'altra fetta che probabilmente si riconosce a metà, decidendo di volta in volta cosa fare.
Mi sembra tutto molto normale, succede per qualunque iniziativa guidata negli altri ambiti della vita.
Quello che appare chiaro è che la maggior parte dei tifosi laziali, non organici al tifo organizzato, sono contro la gestione i questa società.
Citazione di: DajeLazioMia il Ieri alle 08:34Ma se anche ci fosse un gruppo organizzato (un "sindacato") che guida una protesta di 30k persone, quale sarebbe il problema?
Ogni manifestazione che è organizzata e guidata da un gruppo, è costituita da persone che non ragionano?
Credo sia il momenro di finirla con le provocazioni e la co . Jo. nella verso la maggiornaza dei tifosi (allo stadio).
La provocazione alla quale vogliono arrivare è molto semplice: siete guidati dai fascisti, state seguendo le regole della feccia, siete come loro.
Peccato che sia difficile dimostrare che se sei d'accordo su una cosa molto ben identificata allora devi concordare su tutto quello che dicono, fanno e pensano le altre 29.999 persone.
Siete certi di non aver mai condiviso un'idea o una protesta con gente con la quale non avete nulla a che vedere tranne l'idea o la protesta stessa?
Occhio, che la risposta potrebbe essere pericolosa.
Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:36Io direi che tutti ci siamo il rotti il ca.z.z.o di Lotito, ognuno con diverse sfumature.
Quello che sembra emergere adesso sono le modalità con cui portare avanti la protesta. Per i duri e puri, ma più finché c'è lui per gli innamorati in astinenza, bisogna iniziare soluzioni alternative. Ci sono divisioni su questo tema anche all'interno delle stesse famiglie laziali.
Io credo che nessuno debba permettersi di prendere in giro o offendere l'altro. Stop.
Io credo che dobbiamo trovare delle forme alternative che possa attuare chi vuole entrare. Faccia un esempio, tutti con una maglietta bianca? Panolada ogni 10 minuti?
Io oggi non posso andare a prescindere, ma oggi non andando non avrei avuto la sensazione di punire Lotito, che ormai i tagli al budget li ha fatti e si è messi in salvo.
Oggi avrei avuto la sensazione di punire solo la squadra e questo entra in forte contrasto con il mio DNA di tifo innamorato.
Sicuramente su due cose dobbiamo riflettere.
1) gli obiettivi da raggiungere con la protesta. Perché oltre le motivazioni, dobbiamo decidere dove arrivare. Quali sono gli obiettivi della protesta. Ma devono essere perseguibili, non possono limitarsi a "se deve andare". Sicuramente deve smettere di parlare e di rappresentare la Lazio ufficialmente. Ma questo credo glielo abbiano già detto tutti e credo lo abbia più o meno capito. Poi essendo la società la parte amministrativa dobbiamo richiedere degli obiettivi chiari che lui in prima persona o con soggetti esterni deve raggiungere. In primis aggiungo io un aumento di capitale per dare ossigeno alle casse. Per una società che vale 500 mlm, 20 milioni messi, direi che sono po' pochini.
2) le modalità della protesta. Mi sembra che ormai stiano emergendo due posizioni (duri e puri, incazzati ma innamorati). Queste due posizioni non si possono cambiare, quindi credo sia opportuno trovare una forma di protesta per quelli che andranno (e che piano piano aumenteranno), ma che non vogliono passare per quelli che sono guardiani di Formello e vogliono semplicemente manifestare in maniera diversa. Questo per evitare che qualcuno possa far sembrare il ritorno a tifare come una resa a Lotito quando invece è solo una resa ai sentimenti ma con forte voglia di contestare questa gestione ormai non più adatta ai tempi.
P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.
Il tuo intervento è lucido e propositivo, mi trovo concorde.
Oggettivamente credo che al di là dei risultati sportivi, lo stadio deserto sia destinato pian piano a perdere consistenza nel tempo.
Per essere chiari, non credo che nella prossima stagione si riuscirà ad applicare la stessa politica di protesta, quindi urge, ma non è detto che ciò non sia già allo studio del tifo organizzato, una forma o più forme alternative per colpire la proprietà e risparmiare la squadra.
Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:36P.s. su repubblica di oggi c'è un articolo su come gli Hartono stanno conducendo managerialmente il Como, con le loro idee che voglio portare avanti estendendole alla Serie A. A me quello che fa paura non sono i soldi che hanno ma le idee innovative che stanno mettendo in campo. Vedi il brand di moda "curva" che sta aprendo store in tutta Italia con all'interno merchandising anche di altre squadre. Questi hanno il direttore creativo, non neanche responsabile della comunicazione. Parliamo di un altro pianeta.
Hanno tante cose, Fábregas ha più assistenti che analizzano le partite, un settore giovanile che crescerà molto ecc.
Noi abbiamo il padrone che sgrida chi non spegne le luci nelle stanze appena esce e sua moglie che ricicla i cucchiaini monouso per guadagnare.
Siamo fortunati che certe cose le sappiamo solo noi qui.
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 08:28La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Perdona ma hai fatto dei sillogismi sbagliati.
1) Chi va allo stadio, nella stragrande maggioranza dei casi, ha deciso di protestare in maniera diversa non di essere accondiscendente. Per televisione i vaffa a Lotito da parte di chi c'è si sentono benissimo. Io direi che le motivazioni di chi entra debbano essere illustrare da loro e non da te, lo dico come forma di rispetto del pensiero altrui.
2) raccontare qua dentro i propri dubbi se tornare o no, non è una forma di proselitismo per boicottare la protesta, è un modo per parlare delle proprie lotte interiori (leggi il bellissimo post di volerevolare sul topic della partita) e di cercare soluzioni evolutive. Non vedo post da parte che ha deciso di entrare di taglio ironico verso chi protesta (a parte alcuni casi ben identificati) ma ne vedo molti in senso opposto.
3) basta con la storia nessuno te lo vieta. Ma ci mancherebbe altro che qualcuno cercasse di limitare le mie libertà. A quel caso, prima andrei in procura a fare una denuncia, poi inizierei ad andare allo stadio per principio.
Io ho capito che lotito sta sul cazzo da anni (a me personalmente dalla prima intervista che lessi da presidente della Lazio dalla quale capii che si trattava di un borghesotto arricchito simil fascista) un po' a tutti; e che la contestazione, questo tipo di contestazione, è nata in conseguenza di un periodo di risultati demmè, abbinati ad un periodo "potenzialmente" d'oro dell'as mafia.
Ripeto che a me come persona è sempre stata sul cazzo, ma non credo che sia un riommico messo lì per non disturbare l'as mafia. Penso che sia una persona a suo modo intelligente, ma che vive in un mondo tutto suo che non è quello reale (adesso, ma nemmeno 20 anni fa), priva delle capacità economiche, manageriali, empatiche per gestire una società di calcio; che non è un'impresa di pulizie.
Spero che se ne vada il prima possibile, gli riconosco che i risultati sportivi sono stati oltre le mie aspettative per i primi 20 anni, temo che questa forma di protesta non ne acceleri la cessione. Come ho scritto più volte, la potrebbe accelerare solo se abbinata a risultati della squadra fra il negativo ed il tragico che, ritenendo questa la mia Lazio e non la lotitese, non riesco ad augurarmi.
Stamattina il messaggero titola: Lazio-milan, una sfida per sognare.
Ecco; io intanto sogno, lotito o non lotito. Nell'attesa che il nostro purtroppo presidente faccia qualcosa di concreto o il tifo organizzato s'inventi una supercazzola per tornare all'olimpico (anche se personalmente sto traendo un discreto vantaggio economico dalla protesta).
Citazione di: Lungotevere il 11 Set 2026, 18:30Semplicemente non cambia nulla neanche cosi'.
Anzi no cambia qualcosa, si danneggia la Lazio.
Invece a me sembra che ad oggi la contestazione sta portando ottimi risultati.
Tutto sto danneggiamento non lo vedo.
In primis, perchè la Lazio non è abbandonata: in trasferta ci sentiamo solo noi, siamo uno spettacolo.
In secondo luogo, in sei mesi stanno succedendo cose straordinarie, attorno alla Lazio, ma forse veramente dormite o non ci fate caso: i giornali iniziano a riportare ciò che succede e le istituzioni stanno timidamente tirando fuori la testa da sotto la sabbia.
L'altro giorno Lotito ha dichiarato che la politica gli sta facendo pressioni.
Capito? La politica gli sta dicendo di vendere la Lazio!
Tu credi che questo sarebbe successo senza la contestazione dei tifosi?
Io non credo.
In 22 anni avevi mai letto sul CDS il titolo "Lotito, adesso basta?"
Io no.
Poi, la domanda finale:
ma quando dite "danneggiare la Lazio" che intendete?
Sul profilo economico? Stica.
Le casse languono perchè il capo non mette una lira, non per altro.
Da un punto di vista di immagine?
In realtà lo sciopero ha dato un grandissimo risalto alla Lazio.
Il danno di immagine alla Lazio sono i comportamenti di Lotito e il personaggio in se, gli impicci e le dormite in senato.
Mica lo sciopero
Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:53Perdona ma hai fatto dei sillogismi sbagliati.
1) Chi va allo stadio, nella stragrande maggioranza dei casi, ha deciso di protestare in maniera diversa non di essere accondiscendente. Per televisione i vaffa a Lotito da parte di chi c'è si sentono benissimo. Io direi che le motivazioni di chi entra debbano essere illustrare da loro e non da te, lo dico come forma di rispetto del pensiero altrui.
2) raccontare qua dentro i propri dubbi se tornare o no, non è una forma di proselitismo per boicottare la protesta, è un modo per parlare delle proprie lotte interiori (leggi il bellissimo post di volerevolare sul topic della partita) e di cercare soluzioni evolutive. Non vedo post da parte che ha deciso di entrare di taglio ironico verso chi protesta (a parte alcuni casi ben identificati) ma ne vedo molti in senso opposto.
3) basta con la storia nessuno te lo vieta. Ma ci mancherebbe altro che qualcuno cercasse di limitare le mie libertà. A quel caso, prima andrei in procura a fare una denuncia, poi inizierei ad andare allo stadio per principio.
Perdonami tu, ma non mi trovo in nulla:
1) quella che tu chiami protesta allo stadio faccio fatica a categorizzarla come tale. Non v'è traccia alcuna, non basta un signore che manda a quel paese Lotito e che si sente solo perché c'è un silenzio inquietante.
Aggiungo che tale forma di protesta è stata portata avanti per anni senza alcun risultato.
Rispetto al massimo chi entra allo stadio e non segue la maggioranza, ma quella non è (sarebbe) una protesta efficace, penso che ormai sia assodato.
2) io credo che siamo giunti al punto che non c'è modo di incontrarsi, sono posizioni diverse. Penso che si sta reiterando sempre sulle stesse considerazioni senza arrivare a nulla. Pertanto le provocazioni (ce ne sono tante) da una parte e dall'altra hanno poco senso di proseguire. Io rispondevo ad una di quelle.
3) il nessuno te lo vieta va in due direzioni: la prima va a definire il perimetro numerico della protesta, ci sono 30k laziali che hanno deciso in maniera autonoma di seguire una linea condivisa. La seconda è che c'è la possibilità di far venire gente nuova, che magari non ha mai frequentato lo stadio. Non capisco perché si rivoglia indietro la gente che si sta tanto criticando quando se ne può avere di nuova e "ripulire" lo stadio dai cattivi che danneggiano la Lazio.
Citazione di: Balde89 il Ieri alle 09:11(...)
In primis, perchè la Lazio non è abbandonata: in trasferta ci sentiamo solo noi, siamo uno spettacolo.
(...)
:since :since :since
Citazione di: Palo il Ieri alle 06:34Ciao Fa', ti voglio sempre bene!!
Tu scrivi "si dice", io ti chiedo chi lo ha detto? Il cinese, ChatGPT o Bisignani?
Che poi tu, io o altri 200 qui dentro si sia fatto l'esame di coscienza e si sia deciso autonomamente di non disertare proprio quelle due partite tra le altre conta relativamente. In qualche modo c'è una massa non indifferente di persone che "segue la curva". La segue nel cantare "romanista in sinagoga", nel fare o smettere di fare "uh uh" ai "negri", nel cantare a memoria "ragazzi-di-Buda-dvce-dvce-dvce".
Io sono certo che, a parte un numero limitato di duri e puri (lo dico in senso positivo, onore e merito alla coerenza), ed un numero di sedicenti disamorati (i seguaci degli ellenici & C) se, magari dopo 15 vittorie consecutive, esce il «comunicato» fanno quello che dice... e si comprano il biglietto (che nel frattempo quella grandissima merda di L, con un rigurgito di marketing alla cacciatora, avrà portato a 60€).
Sìlviè, perdonami.
Te l'ho detto di persona e te li scrivo anche qui. Te (e la tua bellissima famiglia) sei/siete mille volte più Laziale di me.
Però non mi puoi associare chi li segue per i cori fascisti/razzisti. O, per me ancora peggio, chi li sminuisce o li tollera. Peggio ancora per chi è indifferente.
Io voglio una nuova società e una nuova dirigenza/proprietà che affronti il cancro che c'è nelle tribune. Perché questa proprietà, non so se ve la ricordate, fino a poco tempo fa andava a braccetto con questi. Non ha mai affrontato il problema. Quindi per favore. Dividiamo questa cosa
Adesso stiamo purtroppo nella fase il nemico del mio nemico è mio amico. Ma è ovvio che una società forte, una dirigenza importante, non tollererebbe quello che dici.
Fidati: con lo schifo che hanno fatto lo scorso anno e che stanno continuando a fare la gente non rientrerebbe nemmeno se fossimo secondi alla trentaseima giornata.
È un film che vi fate. E su cui i romanisti ci mangiano.
P.S. ma così muore la Lazio, è la fine ecc. ecc. Ditelo a chi vi posta di botto dopo mesi di insulti e di silenzi due lettere patetiche dove ci insegna come essere Laziali. Facesse lui il "Laziale" e mollasse la società visto che una tifoseria intera te lo chiede. Anche chi entra allo stadio a quanto sembra no?
Citazione di: volerevolare il Ieri alle 08:04Per rispondere al titolo del topic, il motivo scatenante che ha dato il via alla contestazione è stato la mancanza di risultati. Il calcio è un prodotto di entarteinement ed il consumatore/tifoso di quel prodotto di base chiede a chi lo produce che sia bello, divertente, appassionante e distraente. Se quel prodotto diventa noioso, piatto e vecchio, alla lunga il tifoso/consumatore non lo consuma più. Ma nel caso del prodotto calcio, la scelta di non consumare è sempre dolorosa perché il tifoso/consumatore è innamorato del prodotto, che ha fatto sempre parte della sua vita ed è stata sempre la cosa più importanti ra quelle meno importanti. Ed è per questo che la mancata fruizione del prodotto calcio è sempre accompagnata da un forte pathos emozionale e dalla ricerca di un colpevole a cui additare la rinuncia. Nel nostro caso specifico, il prodotto Lazio lo scorso anno ha fatto veramente schifo al punto tale da essere molto spesso inguardabile. Ed il tifoso ha avuto la reazione che avrebbe avuto qualsiasi consumatore: ha smesso di fruirne perché faceva schifo. Ma siccome quel prodotto ha sempre fatto parte della sua vita, il tifoso ha dovuto trovare un colpevole del motivo per il quale quel prodotto faceva schifo. E qui sono entrati in gioco gli altri fattori/motivi che sono stati ben espressi e rappresentati nel topic. Ma il motivo scatenante resta solamente uno: la mancanza di risultati.
Non sono d'accordo.
Fosse la mancanza di risultati sarebbe partita prima.
È la sommatoria di più componenti contemporaneamente:
La gestione pecoreccia
La mancanza di risorse finanziarie
La vacuità delle dichiarazioni (la Lazio non ha bisogno di vendere per comprare)
La dichiarazione di possesso (io sono la Lazio)
L'essere spregevole
Le telefonate
I mercati bloccati
La consapevolezza di un futuro ghettizzato e relegato a metà classifica
La contemporanea crescita di società con meno prestigio e "cazzo" di storia
Il realizzare che le cloache al contrario stanno mettendo a posto società, struttura, organigramma e squadra.
L'incapacità di saper vendere il modello Lazio ai tifosi, turisti
L'essersi circondato di personaggi mediocri
Tutto insieme contemporaneamente.
La tempesta perfetta.
Lotito non venderà mai, anzi più si va allo scontro muro contro muro più si arroccherà nel suo bunker.
Soluzioni?
L'estremo atto d'amore è sacrificio puro, dolore ma ci stiamo sfogando sull'oggetto del nostro amore e non su colui che la e ci tiene in ostaggio.
Io appoggio la mozione Cippolo.
Aggiungo anche se così non si tocca il borsellino con le monetine di L
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 08:28La domanda in realtà va posta ai non contestatori che, come noto, non hanno avuto e non hanno problemi ad entrare allo stadio.
Questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che non c'è nessuna costrizione da parte di nessuno.
Se c'è un insieme di persone, grande o piccolo che sia, che si è rotto il cazzo forse è il caso di prenderne atto e andare avanti no?
Portate altra gente, nessuno ve lo vieta.
Ah forse non c'è altra gente, quindi forse la maggioranza assoluta e certificata si è davvero rotta il cazzo.
Entrate e divertitevi, lasciate perdere le scelte degli altri se non le condividete.
Stravolgere il piano della Logica, ne converrai, ammazza la discussione.
E quindi, a sto punto, mi godo il weekend.
Mi congedo, peró, con un ultima cosa; della contestazione, del fatto che la grande maggioranza dei tifosi si é rotta il cazzo, ed io sono tra questi, se ne é preso atto tranquillamente.
Se non se ne vuole discutere, peró, basta non aprire topic in merito; se cosí non é uno é libero (per lo meno ancora libero, ad oggi) di scrivere quello che vuole; comprese le incoerenze, piccole o grandi che siano, di questa forma di contestazione.
Ci si vede allo ...ah no, scusate.
Ci si vede!
Citazione di: Balde89 il 11 Set 2026, 10:01Nell'era post-moderna, l'unica arma a disposizione dei consumatori per far sentire la propria voce è il boicottaggio.
Non esiste altro modo, altra arma, in grado di smuovere le acque.
Lotito è un personaggio che rappresenta tutto ciò che c'è di sbagliato nella società di oggi: bugie, arroganza, intrallazzi, accordi con personaggi di dubbia taratura.
Le sue intercettazioni in Calciopoli, reperibili su Youtube, sono da mani nei capelli e dimostrano con chi abbiamo a che fare, se mai ce ne fosse bisogno.
Trovo abbastanza stucchevole dire che tutti i presidenti puntano a guadagnarci qualcosa. Verissimo, e anche giusto in linea di massima, ma dobbiamo distinguere tra i presidenti che hanno già un proprio business e lo integrano con una squadra di calcio per massimizzare/ottenere visibilità del brand, e Lotito, che ha costruito un impero e una arrampicata sociale unicamente sulla SS Lazio.
Ma davvero è così difficile vedere la differenza? Lotito, che si permette anche di infangare la nostra storia, ha quello che ha grazie alla Lazio.
L'ha usata per entrare in politica e per riempire le casse delle sue imprese, raccontandoci per 22 anni la favoletta del debito pagato da lui.
Lotito dovrebbe avere l'onestà di dire solo una cosa: se oggi ha quello che ha, è GRAZIE ALLA LAZIO.
Invece da 22 anni ci ripete che è la Lazio, a dover ringraziare lui.
E concludo: se oggi la politica si sta mobilitando, cosa che l'altro giorno ha confermato lui stesso, è grazie allo sciopero.
Le società di calcio sono aziende..
Lo scopo di una proprietà dovrebbe essere quella di far andare bene l'azienda (e di conseguenza aumentare i propri guadagni).
Citazione di: Jeffry il Ieri alle 10:01Stravolgere il piano della Logica, ne converrai, ammazza la discussione.
E quindi, a sto punto, mi godo il weekend.
Mi congedo, peró, con un ultima cosa; della contestazione, del fatto che la grande maggioranza dei tifosi si é rotta il cazzo, ed io sono tra questi, se ne é preso atto tranquillamente.
Se non se ne vuole discutere, peró, basta non aprire topic in merito; se cosí non é uno é libero (per lo meno ancora libero, ad oggi) di scrivere quello che vuole; comprese le incoerenze, piccole o grandi che siano, di questa forma di contestazione.
Ci si vede allo ...ah no, scusate.
Ci si vede!
Ignorare le spiegazioni sulle presunte incoerenze (post miei e
@DajeLazioMia ad esempio) che evidenziano che non c'è nessuna incoerenza ma che il processo segue le dinamiche classiche di una protesta massiva, non aiuta altresì la discussione.
In questo modo si ricicla sempre sulle stesse cose.
Buon week end.
Citazione di: Zoppo il Ieri alle 09:51Io voglio una nuova società e una nuova dirigenza/proprietà che affronti il cancro che c'è nelle tribune. Perché questa proprietà, non so se ve la ricordate, fino a poco tempo fa andava a braccetto con questi.
Non l'avrai mai.
Tutto questo braccetto sinceramente non lo ricordo.
Citazione di: Jeffry il Ieri alle 10:01Ci si vede allo ...ah no, scusate.
Ci si vede!
Ditemi se qualche Laziale che aderisce alla protesta ti fa la battutina nella tua stessa maniera.
Chissà come si sta' nell'Olimpo della Lazialità dove abiti...
Citazione di: tommasino il Ieri alle 10:43Non l'avrai mai.
Tutto questo braccetto sinceramente non lo ricordo.
Da dove vuoi che parto?
Da quando si faceva chiamare Duce Duce a Formello?
Da quando in collaborazione con Diabolik faceva il terzo tempo sotto la nord?
Dall'apertura della curva sud che ha portato agli adesivi di Anna Frank?
A nessuna iniziativa vera contro sto schifo se non due magliette quando il danno era bello che fatto?
Si può andare avanti eh...
Lotito poi si è candidato con Fratoianni quindi mi sbaglierò
Citazione di: Zoppo il Ieri alle 09:51Io voglio una nuova società e una nuova dirigenza/proprietà che affronti il cancro che c'è nelle tribune. Perché questa proprietà, non so se ve la ricordate, fino a poco tempo fa andava a braccetto con questi. Non ha mai affrontato il problema. Quindi per favore. Dividiamo questa cosa
Adesso stiamo purtroppo nella fase il nemico del mio nemico è mio amico. Ma è ovvio che una società forte, una dirigenza importante, non tollererebbe quello che dici.
E certo aver dimostrato in maniera incontrovertibile che quello che decidono coloro che tu definisci il cancro che c'e' nelle tribune e' legge favorisce proprio una nuova societa' che arriva qui a mettere un freno agli stendardi della legione Charlemagne tanto per ribadire lo <<spettacolo>> in trasferta.
Come no.
Citazione di: Lungotevere il Ieri alle 11:00E certo aver dimostrato in maniera incontrovertibile che quello che decidono coloro che tu definisci il cancro che c'e' nelle tribune e' legge favorisce proprio una nuova societa' che arriva qui a mettere un freno agli stendardi della legione Charlemagne tanto per ribadire lo <<spettacolo>> in trasferta.
Come no.
E invece. Meglio rimanere così.
Una società di peracottari e una curva sempre in mano a questi.
Tommasini sogna di battere il milan. Io sogno una proprietà come gli Hartono (esempio). E poi vediamo se si tengono sto cancro così come è. Poi ne parliamo ma intanto dammelo.
Con Lotito la certezza mi pare ci sia. Oppure vogliamo anche mistificare la realtà? Vogliamo arrivare a questo? Non solo la memoria cortissima ma pure le caxxate...
Citazione di: Zoppo il Ieri alle 10:55Da dove vuoi che parto?
Da quando si faceva chiamare Duce Duce a Formello?
Da quando in collaborazione con Diabolik faceva il terzo tempo sotto la nord?
Dall'apertura della curva sud che ha portato agli adesivi di Anna Frank?
A nessuna iniziativa vera contro sto schifo se non due magliette quando il danno era bello che fatto?
Si può andare avanti eh...
Lotito poi si è candidato con Fratoianni quindi mi sbaglierò
Il duce duce me lo ricordo una sola volta a bologna, in quei primissimi mesi d'idillio
Il terzo tempo credo sia durato un annetto sui 22 di "reggenza"; e comunque oggi sarebbe definito un primo passo verso la tifoseria
L'apertura della curva sud è un aiuto ai fascio razzisti?
Le iniziative vere ho il timore che non le farà nessuno; a maggior ragione adesso che il tifo organizzato ha dimostrato (anche se in molti lo negate) di farsi venire dietro tanta gente.
Io in questi 22 ne rammento almeno 20 di contestazione più o meno dura, di pezzo di merda, di richiami a prima porta,
Il "braccetto" continua a sfuggirmi.
Quali sono le iniziative vere?
Citazione di: tommasino il Ieri alle 11:24L'apertura della curva sud è un aiuto ai fascio razzisti?
Beh in effetti no. Peccato che c'era stata la chiusura della nord per cori razzisti.
Molto belli i comunicati in questi anni della società dove si condannava Senza se è senza ma qualsiasi iniziativa FASCISTA. La parola FASCISTA o FASCISMO l'ho letta spesso nelle iniziative e nei comunicati di questa società. In effetti hai ragione...
Per non parlare della moralità di questa società che solo un mese e mezzo fa si è fatta condannare (unica nel mondo) per non aver rinnovato un contratto ad una giocatrice rimasta incinta. Non so se ve lo ricordate. È passato un mese e mezzo...
Ma il problema sono io che mi ci sbatto la testa
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 11:27Quali sono le iniziative vere?
Chiedilo a zoppo, ne ha parlato lui.
Credo denunce, richieste danni, divieto d'accesso allo stadio.
Tutte cose che ritengo molto improbabile possa fare una futura proprietà
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 10:20Ignorare le spiegazioni sulle presunte incoerenze (post miei e @DajeLazioMia ad esempio) che evidenziano che non c'è nessuna incoerenza ma che il processo segue le dinamiche classiche di una protesta massiva, non aiuta altresì la discussione.
In questo modo si ricicla sempre sulle stesse cose.
Buon week end.
Con tutto il rispetto che ti posso dare (che è tanto), beato che ti vanti della coerenza.
Io nella "piccolezza", ho sempre ritenuto la coerenza l'incapacità di far evolvere le proprie posizioni. A mio avviso fare una vita "coerente" significa fare una vita priva di trasformazioni.
Personalmente non prendendo in considerazione il pensiero di chi la pensa all'opposto di me, mi privo di una importante ricchezza.
Citazione di: Zoppo il Ieri alle 11:12E invece. Meglio rimanere così.
Una società di peracottari e una curva sempre in mano a questi.
Tommasini sogna di battere il milan. Io sogno una proprietà come gli Hartono (esempio). E poi vediamo se si tengono sto cancro così come è. Poi ne parliamo ma intanto dammelo.
Con Lotito la certezza mi pare ci sia. Oppure vogliamo anche mistificare la realtà? Vogliamo arrivare a questo? Non solo la memoria cortissima ma pure le caxxate...
Secondo me solo i tifosi della Lazio possono estirpare il cancro, nessun altro può. Non ci è riuscito Cragnotti (la situazione anche peggiore), non ci stanno riuscendo quelli dall'altra parte. A Roma ci sono le radio, le autorità che chiudono gli occhi... 'hanno punito ingiustamente i ragazzi','sono gli unici che cantano','hai visto le coreografie','fanno tanta beneficienza'...
Bisogna cominciare ad ignorare (o a fare il contrario) di quello che dice il tifo organizzato e a boicottare i comunicatori conniventi. Se arrivano gli hartono e non gli lasciano fare le loro rievocazioni storiche é un attimo che 'non conoscono la nostra storia','il calcio non è solo business','la lazio non è giocattolo'...
non dimentichiamo il falconiere franchista cacciato per la pompetta al pisello e non per i ripetuti "saluti".
per il resto concordo 100% con Zoppo.
buon proseguimento
Citazione di: @Ulisse il Ieri alle 11:34Secondo me solo i tifosi della Lazio possono estirpare il cancro, nessun altro può. Non ci è riuscito Cragnotti (la situazione anche peggiore), non ci stanno riuscendo quelli dall'altra parte. A Roma ci sono le radio, le autorità che chiudono gli occhi... 'hanno punito ingiustamente i ragazzi','sono gli unici che cantano','hai visto le coreografie','fanno tanta beneficienza'...
Bisogna cominciare ad ignorare (o a fare il contrario) di quello che dice il tifo organizzato e a boicottare i comunicatori conniventi. Se arrivano gli hartono e non gli lasciano fare le loro rievocazioni storiche é un attimo che 'non conoscono la nostra storia','il calcio non è solo business','la lazio non è giocattolo'...
no, bisognerebbe scegliere quale dei due è il male peggiore (per me scontato).
Perchè se si voleva avere un'occasione di "cacciarli" si coglieva l'occasione della protesta e ci si abbonava tutti in curva cosi l'anno prossimo, o quando sarà che vorranno tornare, vedremo come fanno porcate da divisi ed in inveriorità. Ma no, il problema grande è l'europa non raggiunta e le chiamate di lotito. Rendemose conto, un folle che dice cazzate è percepito più grave di chi infanga il nostro nome da decenni (oltre che la nostra costituzione). Che poi sono più scemi dei dei difettosi perchè puntano solo a mettersi in mostra, sai che vuoi fà solo le trasferte e ti porti un simbolo nazista? ora la digos sta indagando, se bloccano le trasferte faranno le verginelle innocenti e minacceranno di fare "le gite turistiche" e intanto anche in trasferta ci rimette la Lazio. Ma oh... Hai visto le coreografie?
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 11:46no, bisognerebbe scegliere quale dei due è il male peggiore (per me scontato).
Perchè se si voleva avere un'occasione di "cacciarli" si coglieva l'occasione della protesta e ci si abbonava tutti in curva cosi l'anno prossimo, o quando sarà che vorranno tornare, vedremo come fanno porcate da divisi ed in inveriorità. Ma no, il problema grande è l'europa non raggiunta e le chiamate di lotito. Rendemose conto, un folle che dice cazzate è percepito più grave di chi infanga il nostro nome da decenni (oltre che la nostra costituzione). Che poi sono più scemi dei dei difettosi perchè puntano solo a mettersi in mostra, sai che vuoi fà solo le trasferte e ti porti un simbolo nazista? ora la digos sta indagando, se bloccano le trasferte faranno le verginelle innocenti e minacceranno di fare "le gite turistiche" e intanto anche in trasferta ci rimette la Lazio. Ma oh... Hai visto le coreografie?
In pratica stiamo dicendo la stessa cosa, potevi iniziare il post docendo "esatto," invece che "no," :D
Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 11:33Con tutto il rispetto che ti posso dare (che è tanto), beato che ti vanti della coerenza.
Io nella "piccolezza", ho sempre ritenuto la coerenza l'incapacità di far evolvere le proprie posizioni. A mio avviso fare una vita "coerente" significa fare una vita priva di trasformazioni.
Personalmente non prendendo in considerazione il pensiero di chi la pensa all'opposto di me, mi privo di una importante ricchezza.
Faccio fatica a capire, la contestazione è sul fatto che manchi coerenza nella protesta e poi l'incoerenza rappresenta una privazione sul percorso di miglioramento.
Il pensiero opposto o comunque non in linea con la protesta attuale è stato preso in considerazione per molto tempo prima di gennaio, e anche questo dimostra che è stato un processo formato da vari step che hanno portato a questa situazione.
Penso sia più utile perimetrale questo discorso alla questione in sé, con caratteristiche ben precise e momento ben definiti.
Nel frattempo vedo dai post che abbiamo virato su un argomento completamente diverso per debellare la contestazione.
Gli idioti della curva nord sono dei fasci e hanno fatto dei danni enormi che stiamo ancora pagando.
Se può essere utile alla discussione togliamoli dall'equazione e sorprendentemente troverete altre 20/25k persone che stanno protestando senza aver fatto danni negli ultimi 30 anni alla Lazio.
Chiedo:
- a stadio pieno immagino che quindi nessuno partecipi ai cori (quelli non offensivi) perché sono guidati dagli ultras nazi?
- a stadio pieno nessuno partecipa alle scenografie perché organizzate sempre da loro?
- quando riempiono il settore ospiti nessuno va in trasferta per non essere accomunato a loro?
Abbiamo questa peste in seno, è assodato, ma se una manifestazione che non ha matrice politica o offensiva perché non può essere condivisa se riguarda solo ed esclusivamente una protesa contro la proprietà?
Se è solo questo l'elemento comune non credo che posso essere tacciato di essere nazi o fascio.
Giusto?
Altrimenti torniamo alla partecipazione dei cori, alla scenografia ecc ecc
Circa il "braccetto" tra società e curva, va detto che nel corso degli anni gli atteggiamenti reciproci sono risultati piuttosto ondivaghi, per motivi che al tifoso comune spesso sono sfuggiti e che comunque in buona misura esulavano dal piano tecnico o dalle valutazioni sull'andamento gestionale.
Ci sono stati sicuramente momenti di forte frizione e altri di riavvicinamento; come ad altri, a me sembra che l'attuale contestazione sia stata dapprima seguita dal "signor tifo organizzato", per non restare indietro rispetto a un sentimento già diffuso, e solo dopo cavalcata/guidata, com'è risultato evidente dalle presenze allo stadio quando veniva "comunicato" di entrare o non entrare, fino al punto attuale, dal quale è ormai difficile tornare indietro.
Se ricordate, in parte la manifestazione sotto il Flaminio del 2024 ma soprattutto quella del 2025 si sono svolte più come rituali a sé stanti, senza che siano poi seguite azioni particolari, almeno fino alle decisioni di inizio 2026, che appunto mi sono sembrate più conseguenti al clima che non assunte per autonomo convincimento.
Insomma, dopo anni di rapporti conflittuali, da parecchio tempo le acque si erano calmate e sono tornate a diventare agitate solo sulla scia di un'inquietudine diffusa e non per una determinazione assunta dai gruppi di curva.
In tutto ciò, ovviamente, sono innegabili le responsabilità di curva e dirigenza nel veicolare una certa immagine della Lazio e del suo tifo su posizioni che tra le due parti non sono niente affatto distanti, se non addirittura appunto a braccetto (magari teso...).
Citazione di: @Ulisse il Ieri alle 11:34Secondo me solo i tifosi della Lazio possono estirpare il cancro, nessun altro può. Non ci è riuscito Cragnotti (la situazione anche peggiore), non ci stanno riuscendo quelli dall'altra parte. A Roma ci sono le radio, le autorità che chiudono gli occhi... 'hanno punito ingiustamente i ragazzi','sono gli unici che cantano','hai visto le coreografie','fanno tanta beneficienza'...
Bisogna cominciare ad ignorare (o a fare il contrario) di quello che dice il tifo organizzato e a boicottare i comunicatori conniventi. Se arrivano gli hartono e non gli lasciano fare le loro rievocazioni storiche é un attimo che 'non conoscono la nostra storia','il calcio non è solo business','la lazio non è giocattolo'...
Citazione di: @Ulisse il Ieri alle 11:34Secondo me solo i tifosi della Lazio possono estirpare il cancro, nessun altro può. Non ci è riuscito Cragnotti (la situazione anche peggiore), non ci stanno riuscendo quelli dall'altra parte. A Roma ci sono le radio, le autorità che chiudono gli occhi... 'hanno punito ingiustamente i ragazzi','sono gli unici che cantano','hai visto le coreografie','fanno tanta beneficienza'...
Bisogna cominciare ad ignorare (o a fare il contrario) di quello che dice il tifo organizzato e a boicottare i comunicatori conniventi. Se arrivano gli hartono e non gli lasciano fare le loro rievocazioni storiche é un attimo che 'non conoscono la nostra storia','il calcio non è solo business','la lazio non è giocattolo'...
Una società come quella creata dagli Hartono su questo tema - a patto di avere uno stadio di proprietà quindi privato, l'Olimpico "pubblico" non aiuta affatto come non aiuta la polizia, anzi - in capo a pochi mesi, se vuole, risolve tutto. In qualsiasi modo. Poi se rimane "fuori" qualche residuato bellico sarà una scureggia nello spazio.
Sicuramente la gestione presente può solo peggiorarla, quella situazione.
Cambiando argomento.
Avevo letto che secondo qualcuno la possibile decadenza di Malagò per via di quella mancata affiliazione FIGC, avrebbe potuto portare a commissariamento FIGC, con Lotito che fa cambiare le NOIF a suo favore.
Ebbene ho notizia da dentro la Figc, molto dentro, che la soluzione che stanno trovando è di interpretare in modo estremamente estensivo la norma e di considerare l'affiliazione CONI una fattispecie che include quella alla FIGC come un di cui del CONI. Questo nonostante la guerra che la Lega sta iniziando a fare contro il noto romanista col sigaro per via del CT della Nazionale (Mancini molto inviso ai club) ma le altre componenti sembrano essere d'accordo.
Se tutto ciò dovesse essere confermato, e manca proprio poco perché la decadenza di Malagò porterebbe ai saluti a Mancini alla vigilia delle prossime partite, il venditore di Ferrari rimane al suo posto e (con ogni probabilità) pure le NOIF attuali. Poi lo sappiamo già, Lotito lotterà, farà casino, ricorso al TAR, le "sedi preposte", quello che volete... e come al solito perderà.
Quindi sperando nel vento in poppa alla Reggina verso la serie C, la prossima primavera una decisione andrà presa...
Se si punta il dito sul fatto che non ci sia correlazione credibile tra i risultati della squadra e l'atteggiamento della curva, però, non capisco perché non si prende ad esempio il fatto che con mercato bloccato, Baroni, fuori dall'Europa, etc., ci sono stati 30k abbonati, molti dei quali rappresentati dagli ultras.
Gli stessi ultras che convocarono tardivamente (a detta di tutti) la manifestazione di piazza l'estate post Tudor, dopo anni in cui la contestazione era molto blanda. Anzi, a fronte di quella discesa in piazza piuttosto significativa, hanno invitato tutti i tifosi ad abbonarsi e non hanno mai mollato la loro posizione anche quando sembrava che la situazione stesse peggiorando, adducendo motivazioni tipo "la squadra sta andando bene e va sostenuta" e "rischiamo di perdere le generazioni future".
Lì però non ricordo levate di scudi contro nazismo e fascismo, elementi comunque sempre riconoscibili, perché alla fine "ammazza quanti semo" usato seriamente sostituiva l'attuale "ammazza le coreografie però eh" usato oggi a mo' di scherno.
A proposito di coerenza, se (come penso anche io) si riconoscono gli ultras come un male da combattere, prima o poi, INSIEME alla società (che, ribadisco, anche con Lotito duro e puro ha mai fatto nulla di concreto, anzi) si spera che inizierà quel percorso e sarò il primo in fila.
Ma semplificare il problema sostenendo che alla fine oggi Lotito e il modo con cui gestisce la società non siano il problema principale che riguarda il futuro e la dimensione della Lazio per me è solo per avere una posizione contrapposta di principio e che nasconde l'entità del danno che si sta perpetrando.
E questo non lo dicono le poche migliaia che per un motivo o per un altro vanno allo stadio in questa situazione, ma la quantità considerevolmente superiore che ha deciso di boicottare la propria passione nella speranza che cambi qualcosa: e ripeto che fino ad oggi l'unica cosa che sta smuovendo, anche se lentamente, alcune cose è proprio la questione soldi. Senza i soldi dei tifosi Lotito non avrà margine per migliorare la situazione, perché di tasca sua non ne ha/non ne mette, e quindi il problema se lo pone eccome. Poi, se qualcuno è convinto che il Laziale abbia colto la palla al balzo per starsene a casa perché "nun je va" di andare allo stadio allora alzo le mani: non vedere che il contributo economico vince sulle debolezze della società più del danno di immagine è l'ennesimo tentativo di ficcare la testa sotto la sabbia per darsi risposte semplici.
Lotito potrà essersi salvato anche quest'anno col taglio dei costi e con l'ingaggio del procuratore furbo che gli sta togliendo le castagne dal fuoco; ma a medio termine, senza quei potenziali 20 mln e passa garantiti dal botteghino, i tagli diventeranno sempre più gravosi, la sua ribalta si ridurrà di parecchio e lo spettro di dover tirare fuori i soldi dal deposito di paperon de' paperoni diventerà sempre più percepibile. Lì, finalmente, misureremo la vera grandezza della sua Lazialità e della sua capacità imprenditoriale, dopo che per più di un ventennio dalla Lazio ha solo preso e spesso anche in maniera arrogante.
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 12:11Chiedo:
- a stadio pieno immagino che quindi nessuno partecipi ai cori (quelli non offensivi) perché sono guidati dagli ultras nazi?
- a stadio pieno nessuno partecipa alle scenografie perché organizzate sempre da loro?
- quando riempiono il settore ospiti nessuno va in trasferta per non essere accomunato a loro?
Abbiamo questa peste in seno, è assodato, ma se una manifestazione che non ha matrice politica o offensiva perché non può essere condivisa se riguarda solo ed esclusivamente una protesa contro la proprietà?
Se è solo questo l'elemento comune non credo che posso essere tacciato di essere nazi o fascio.
Giusto?
Altrimenti torniamo alla partecipazione dei cori, alla scenografia ecc ecc
Io ho dubbi sulla condivisione dell'obiettivo della protesta. Per esempio c'è chi non è d'accordo con il seguire la squadra in trasferta (per inciso, a certi livelli la gestione delle trasferte è un business) , perché ogni vittoria delle Lazio è un punto a favore di Lotito. C'è chi protestava perché la squadra sembrava in dimissione ed è rimasto sorpreso dal mercato. Se il tifo organizzato facesse un comunicato tipo questo: 'fratelli laziali, la protesta è stata un successo. Ha costretto il gestore a fare il mercato migliore della sua gestione. I nostri sacrifici sono stati ripagati. È il momento di tornare allo stadio per supportare i ragazzi e dimostrare chi è la prima squadra della capitale. Continueremo tutti insieme a vigilare e a costringere il gestore a fare una Lazio sempre più grande e a consegnarla il prima possibile al prossimo proprietario', riuscirebbe a portare gente allo stadio? Vista la sua oggettiva influenza è importante capire come si muove il tifo organizzato. Già ha iniziato a lanciare assist dicendo che Lotito dovrebbe chiedere scusa...
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 12:11Chiedo:
- a stadio pieno immagino che quindi nessuno partecipi ai cori (quelli non offensivi) perché sono guidati dagli ultras nazi?
- a stadio pieno nessuno partecipa alle scenografie perché organizzate sempre da loro?
- quando riempiono il settore ospiti nessuno va in trasferta per non essere accomunato a loro?
Abbiamo questa peste in seno, è assodato, ma se una manifestazione che non ha matrice politica o offensiva perché non può essere condivisa se riguarda solo ed esclusivamente una protesa contro la proprietà?
Se è solo questo l'elemento comune non credo che posso essere tacciato di essere nazi o fascio.
Giusto?
Altrimenti torniamo alla partecipazione dei cori, alla scenografia ecc ecc
se lo chiedi a me io sono per:
a) identificazione e daspo
b) come ho detto cacciarli occupando i loro posti visto che non abbonati
c) cacciarli di peso come fecero loro con gli ES
quindi dei loro cori e scenografie me ne sbatto altamente e ci rinuncio più che volentieri. Due disegnini l'anno non valgono decenni di umiliazione, manco lontanamente.
ma non capisco come per lotito quando lo fa tutti feriti, quando lo fanno loro da molto più tempo e molto peggio non si contrastano.
per me sono due mali ma lotito è male 10, vuoi per soldi o per natura tra poco molla, questi so male 100 perchè restano e attirano altri
Citazione di: Zoppo il Ieri alle 10:52Ditemi se qualche Laziale che aderisce alla protesta ti fa la battutina nella tua stessa maniera.
Chissà come si sta' nell'Olimpo della Lazialità dove abiti...
Guarda, proprio perché mi voglio godere il weekend, la interpreto come una battuta.
Citazione di: Jeffry il Ieri alle 14:37Guarda, proprio perché mi voglio godere il weekend, la interpreto come una battuta.
Veramente ci vuole coraggio a scrivere cose del genere dopo che a chi entra viene dato quotidianamente del lotitiano, del venduto, del crumiro solo per usare gli epiteti piu' carini e non censurabili. Coraggio ma soprattutto faccia tosta.
Andare allo stadio rientra nelle attivita' di piacere e finche' da piacere si vada allo stadio, se qualcuno non ha piu' piacere ad andare lo faccia liberamente. Ma la boiata dell'estremo atto d'amore ce la risparmiassero almeno qui dentro.
Citazione di: Achab77 il Ieri alle 12:38Se si punta il dito sul fatto che non ci sia correlazione credibile tra i risultati della squadra e l'atteggiamento della curva, però, non capisco perché non si prende ad esempio il fatto che con mercato bloccato, Baroni, fuori dall'Europa, etc., ci sono stati 30k abbonati, molti dei quali rappresentati dagli ultras.
Gli stessi ultras che convocarono tardivamente (a detta di tutti) la manifestazione di piazza l'estate post Tudor, dopo anni in cui la contestazione era molto blanda. Anzi, a fronte di quella discesa in piazza piuttosto significativa, hanno invitato tutti i tifosi ad abbonarsi e non hanno mai mollato la loro posizione anche quando sembrava che la situazione stesse peggiorando, adducendo motivazioni tipo "la squadra sta andando bene e va sostenuta" e "rischiamo di perdere le generazioni future".
Lì però non ricordo levate di scudi contro nazismo e fascismo, elementi comunque sempre riconoscibili, perché alla fine "ammazza quanti semo" usato seriamente sostituiva l'attuale "ammazza le coreografie però eh" usato oggi a mo' di scherno.
A proposito di coerenza, se (come penso anche io) si riconoscono gli ultras come un male da combattere, prima o poi, INSIEME alla società (che, ribadisco, anche con Lotito duro e puro ha mai fatto nulla di concreto, anzi) si spera che inizierà quel percorso e sarò il primo in fila.
Ma semplificare il problema sostenendo che alla fine oggi Lotito e il modo con cui gestisce la società non siano il problema principale che riguarda il futuro e la dimensione della Lazio per me è solo per avere una posizione contrapposta di principio e che nasconde l'entità del danno che si sta perpetrando.
E questo non lo dicono le poche migliaia che per un motivo o per un altro vanno allo stadio in questa situazione, ma la quantità considerevolmente superiore che ha deciso di boicottare la propria passione nella speranza che cambi qualcosa: e ripeto che fino ad oggi l'unica cosa che sta smuovendo, anche se lentamente, alcune cose è proprio la questione soldi. Senza i soldi dei tifosi Lotito non avrà margine per migliorare la situazione, perché di tasca sua non ne ha/non ne mette, e quindi il problema se lo pone eccome. Poi, se qualcuno è convinto che il Laziale abbia colto la palla al balzo per starsene a casa perché "nun je va" di andare allo stadio allora alzo le mani: non vedere che il contributo economico vince sulle debolezze della società più del danno di immagine è l'ennesimo tentativo di ficcare la testa sotto la sabbia per darsi risposte semplici.
Lotito potrà essersi salvato anche quest'anno col taglio dei costi e con l'ingaggio del procuratore furbo che gli sta togliendo le castagne dal fuoco; ma a medio termine, senza quei potenziali 20 mln e passa garantiti dal botteghino, i tagli diventeranno sempre più gravosi, la sua ribalta si ridurrà di parecchio e lo spettro di dover tirare fuori i soldi dal deposito di paperon de' paperoni diventerà sempre più percepibile. Lì, finalmente, misureremo la vera grandezza della sua Lazialità e della sua capacità imprenditoriale, dopo che per più di un ventennio dalla Lazio ha solo preso e spesso anche in maniera arrogante.
ricordi molto male allora. In TANTI qui dentro abbiamo fatto per settimane post dove chiedevamo di pensarci bene a chi regalare la propria presenza perchè si sarebbero fatti forti di quei numeri e loro erano il male puro. Il bello del forum è che si può recuperare tutto, compresi i cori beceri su enrico nel 2024 e tutte le discussioni scaturite tra gente che ne hs preso le distanze dopo la partecipazione e chi rivendicava l'unione contro un nemico secondo loro piu grande. Hai decine di pagine da recuperare se te le fossi perse (e non faccio fatica a crederci, anche a me capita di allontanarmi dal forum)
Citazione di: Lungotevere il Ieri alle 14:44Veramente ci vuole coraggio a scrivere cose del genere dopo che a chi entra viene dato quotidianamente del lotitiano, del venduto, del crumiro solo per usare gli epiteti piu' carini e non censurabili. Coraggio ma soprattutto faccia tosta.
Andare allo stadio rientra nelle attivita' di piacere e finche' da piacere si vada allo stadio, se qualcuno non ha piu' piacere ad andare lo faccia liberamente. Ma la boiata dell'estremo atto d'amore ce la risparmiassero almeno qui dentro.
È curioso, perché con questo tono che usi, applichi lo stesso comportamento che critichi.
Vuoi andare allo stadio? Vai
Rimane fuori gente che ti sta sul cazzo? Dovresti essere contento.
Non ti dobbiamo risparmiare nulla, tantomeno una morale, perché dovrebbe essere una cosa che puoi ignorare senza fare (stavolta si) la morale agli altri.
Citazione di: WhiteBluesBrother il Ieri alle 12:37Una società come quella creata dagli Hartono su questo tema - a patto di avere uno stadio di proprietà quindi privato, l'Olimpico "pubblico" non aiuta affatto come non aiuta la polizia, anzi - in capo a pochi mesi, se vuole, risolve tutto. In qualsiasi modo. Poi se rimane "fuori" qualche residuato bellico sarà una scureggia nello spazio.
Sicuramente la gestione presente può solo peggiorarla, quella situazione.
Cambiando argomento.
Avevo letto che secondo qualcuno la possibile decadenza di Malagò per via di quella mancata affiliazione FIGC, avrebbe potuto portare a commissariamento FIGC, con Lotito che fa cambiare le NOIF a suo favore.
Ebbene ho notizia da dentro la Figc, molto dentro, che la soluzione che stanno trovando è di interpretare in modo estremamente estensivo la norma e di considerare l'affiliazione CONI una fattispecie che include quella alla FIGC come un di cui del CONI. Questo nonostante la guerra che la Lega sta iniziando a fare contro il noto romanista col sigaro per via del CT della Nazionale (Mancini molto inviso ai club) ma le altre componenti sembrano essere d'accordo.
Se tutto ciò dovesse essere confermato, e manca proprio poco perché la decadenza di Malagò porterebbe ai saluti a Mancini alla vigilia delle prossime partite, il venditore di Ferrari rimane al suo posto e (con ogni probabilità) pure le NOIF attuali. Poi lo sappiamo già, Lotito lotterà, farà casino, ricorso al TAR, le "sedi preposte", quello che volete... e come al solito perderà.
Quindi sperando nel vento in poppa alla Reggina verso la serie C, la prossima primavera una decisione andrà presa...
Certo che Malagò resterà al suo posto come ogni persona di buonsenso aveva già capito.
E spero che il latinista non farà assolutamente nulla, né nelle sedi preposte né altrove.
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 13:15se lo chiedi a me io sono per:
a) identificazione e daspo
b) come ho detto cacciarli occupando i loro posti visto che non abbonati
c) cacciarli di peso come fecero loro con gli ES
quindi dei loro cori e scenografie me ne sbatto altamente e ci rinuncio più che volentieri. Due disegnini l'anno non valgono decenni di umiliazione, manco lontanamente.
ma non capisco come per lotito quando lo fa tutti feriti, quando lo fanno loro da molto più tempo e molto peggio non si contrastano.
per me sono due mali ma lotito è male 10, vuoi per soldi o per natura tra poco molla, questi so male 100 perchè restano e attirano altri
E io sono d'accordo con te, li sbatterei fuori dallo stadio con daspo a vita.
Però l'oggetto del post era un altro, ovvero se condividere un punto di vista su un milione con una banda di i.dioti facesse di me (noi) un i.diota.
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 15:25E io sono d'accordo con te, li sbatterei fuori dallo stadio con daspo a vita.
Però l'oggetto del post era un altro, ovvero se condividere un punto di vista su un milione con una banda di i.dioti facesse di me (noi) un i.diota.
assolutamente no, come avere una stessa idea coi fasci non ti rende fascio (piu che altro mi chiederei come loro siano riusciti a partorire un'idea).
ci mancherebbe altro!
ma il punto era un altro, come si fà a stare alleati con chi non condividi 999.999 dei punti di vista, molti dei quali infinitamente più gravi della gestione della Lazio?
si calcola il potere che INVOLONTARIAMENTE (e te lo giuro su bon'anima di mio padre, tranne un paio qui dentro noti sono certo alla buonafede degli altri, anche perchè utenti che conosco da decenni di cui farei mozio scevola sulla loro integrità morale) che gli si sta dando in mano? sarà che l'insoddisfazione, che tutti abbiamo, misto il clima negativo a cui siamo costretti a partecipare abbia un attimino offuscato il peso dei due mali? tu non sei idiota se manifesti ne fascio, come io non sono lotitiano ne anticritiche, semplicemente pesiamo le cose in maniera diversa (lasciare sola la squadra, lo stato di salute della società, le offese di lotito ecc). Tu ti accolli loro e la loro linea perchè per te mandare via lotito ha la priorità, io mi accollo di fargli entrare ancora i miei spicci per stare vicino la squadra (continuando a contrastarlo come si è sempre fatto) e mantenendo le distanze da chi disprezzo come essere umano.
non siamo io e te i nemici e non sono indirizzati a te i miei """attacchi""" ma a chi i "ragazzi" li difende, chi "se si chiama cosi lo chiamo così" "è un inno storico" ecc
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 15:47assolutamente no, come avere una stessa idea coi fasci non ti rende fascio (piu che altro mi chiederei come loro siano riusciti a partorire un'idea).
ci mancherebbe altro!
ma il punto era un altro, come si fà a stare alleati con chi non condividi 999.999 dei punti di vista, molti dei quali infinitamente più gravi della gestione della Lazio?
si calcola il potere che INVOLONTARIAMENTE (e te lo giuro su bon'anima di mio padre, tranne un paio qui dentro noti sono certo alla buonafede degli altri, anche perchè utenti che conosco da decenni di cui farei mozio scevola sulla loro integrità morale) che gli si sta dando in mano? sarà che l'insoddisfazione, che tutti abbiamo, misto il clima negativo a cui siamo costretti a partecipare abbia un attimino offuscato il peso dei due mali? tu non sei idiota se manifesti ne fascio, come io non sono lotitiano ne anticritiche, semplicemente pesiamo le cose in maniera diversa (lasciare sola la squadra, lo stato di salute della società, le offese di lotito ecc). Tu ti accolli loro e la loro linea perchè per te mandare via lotito ha la priorità, io mi accollo di fargli entrare ancora i miei spicci per stare vicino la squadra (continuando a contrastarlo come si è sempre fatto) e mantenendo le distanze da chi disprezzo come essere umano.
non siamo io e te i nemici e non sono indirizzati a te i miei """attacchi""" ma a chi i "ragazzi" li difende, chi "se si chiama cosi lo chiamo così" "è un inno storico" ecc
Ma la linea non è la loro, la linea è la mia.
Che poi coincida con la loro io non ci posso fare nulla.
Anche un orologio rotto...
può mettere assobomber a reggio?
o un altro di fiducia?
aggirerebbe l'ostacolo?
Citazione di: alenlalieno il Ieri alle 16:30può mettere assobomber a reggio?
o un altro di fiducia?
aggirerebbe l'ostacolo?
Qualcosa farà. Abodi può dire quello che gli pare (cit. intervista uscita ieri), ma lui ha già l'asso nella manica. Se invece lui fosse già consapevole che le vie del Signore sono "finite", l'unica spiegazione plausibile sarebbe che abbia già venduto una delle due (nel senso di accordo già pronto) e non credo che sia la Lazio.
Citazione di: AutumnLeaves il Ieri alle 16:53Qualcosa farà. Abodi può dire quello che gli pare (cit. intervista uscita ieri), ma lui ha già l'asso nella manica. Se invece lui fosse già consapevole che le vie del Signore sono "finite", l'unica spiegazione plausibile sarebbe che abbia già venduto una delle due (nel senso di accordo già pronto) e non credo che sia la Lazio.
Può darsi ma poi come fa con il seggio di Reggio? Tutto sto casino, proclami altisonanti, motti fascisti e il Piave mormorò, per portarli solo in C? Quindi secondo lui a Reggio sono tutti scemi? Anche se facesse finta di vendere a una testa di legno le NOIF non permettono escamotage del genere né lui potrebbe fare più promesse ai poveracci di giù.
Citazione di: WhiteBluesBrother il Ieri alle 17:00Può darsi ma poi come fa con il seggio di Reggio? Tutto sto casino, proclami altisonanti, motti fascisti e il Piave mormorò, per portarli solo in C? Quindi secondo lui a Reggio sono tutti scemi? Anche se facesse finta di vendere a una testa di legno le NOIF non permettono escamotage del genere né lui potrebbe fare più promesse ai poveracci di giù.
Le elezioni comunque dovrebbero precedere la fine del campionato. Io non so cosa abbia in mente e soprattutto come aggirare le NOIF. Ma la risposta "le vie del Signore sono infinite" a domanda specifica è proprio di quelle "sue". Si è fatto fregare la Salernitana come un fesso, non credo che non abbia imparato la lezione.
Ripeto, alternative non ne ha. Quindi o ha già tutto apparecchiato da una parte o dall'altra, oppure si farà beffe della normativa. Ci sarebbe anche la possibilità che la Reggina non salga, ma a quel punto addio poltrona
Citazione di: WhiteBluesBrother il Ieri alle 17:00Può darsi ma poi come fa con il seggio di Reggio? Tutto sto casino, proclami altisonanti, motti fascisti e il Piave mormorò, per portarli solo in C? Quindi secondo lui a Reggio sono tutti scemi? Anche se facesse finta di vendere a una testa di legno le NOIF non permettono escamotage del genere né lui potrebbe fare più promesse ai poveracci di giù.
"Solo per portarli in C" è riduttivo di un obiettivo che ai tifosi della Reggina è l'unico che interessa in questo momento.
Per il seggio. Con la legge elettorale che hanno pensato, i partiti che rischiano di avere un consenso piccolo come forza Italia vedranno eletti solo i capilista o quasi.
Forza Italia sceglierà come capolista proprio Lotitone? Possibile, ma la considererò una umiliazione e così anche altri elettori, non necessariamente calabresi.
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 14:57ricordi molto male allora. In TANTI qui dentro abbiamo fatto per settimane post dove chiedevamo di pensarci bene a chi regalare la propria presenza perchè si sarebbero fatti forti di quei numeri e loro erano il male puro. Il bello del forum è che si può recuperare tutto, compresi i cori beceri su enrico nel 2024 e tutte le discussioni scaturite tra gente che ne hs preso le distanze dopo la partecipazione e chi rivendicava l'unione contro un nemico secondo loro piu grande. Hai decine di pagine da recuperare se te le fossi perse (e non faccio fatica a crederci, anche a me capita di allontanarmi dal forum)
Sì ma io ho scritto una cosa diversa, non buttarla in caciara.
Quando gli ultras si abbonavano in massa e chiedevano ai tifosi di abbonarsi, sostenendo che la squadra non dovesse essere lasciata sola e che avremmo perso le generazioni future, eri d'accordo con i nazisti di Ponte Milvio?
Era una cosa che condividevi anche nei fatti?
Quindi, come vedi, voler aggregare una persona che casualmente la pensa come gli ultras a una che la pensa come gli ultras e decide di conseguenza è un'operazione assolutamente in malafede.
Io non condivido neanche una virgola di come la pensa la curva, eppure su questo tracciato abbiamo trovato una coincidenza.
Ti anticipo che se la Lazio continuerà così, come mi auguro, la maxi sosta servirà a trovare il modo per tornare allo stadio con una scusa valida.
A quel punto ti chiederò se quindi anche tu sei allineato col pensiero della curva.
Ma non credo che faccia bene al confronto, mia opinione personale, s'intende.
Citazione di: Achab77 il Ieri alle 19:02Sì ma io ho scritto una cosa diversa, non buttarla in caciara.
Quando gli ultras si abbonavano in massa e chiedevano ai tifosi di abbonarsi, sostenendo che la squadra non dovesse essere lasciata sola e che avremmo perso le generazioni future, eri d'accordo con i nazisti di Ponte Milvio?
Era una cosa che condividevi anche nei fatti?
Quindi, come vedi, voler aggregare una persona che casualmente la pensa come gli ultras a una che la pensa come gli ultras e decide di conseguenza è un'operazione assolutamente in malafede.
Io non condivido neanche una virgola di come la pensa la curva, eppure su questo tracciato abbiamo trovato una coincidenza.
Ti anticipo che se la Lazio continuerà così, come mi auguro, la maxi sosta servirà a trovare il modo per tornare allo stadio con una scusa valida.
A quel punto ti chiederò se quindi anche tu sei allineato col pensiero della curva.
Ma non credo che faccia bene al confronto, mia opinione personale, s'intende.
no, erano loro ad essere d'accordo con me. Stiamo dicendo che essere laziali e andare allo stadio è essere d'accordo con loro? non mi sembra.
un tifoso tifa. Nel momento in cui un tifoso non tifa si crea l'anomalia (che può essere giusta o sbagliata in base ai motivi e come).
e proprio come io non sono dalla loro quando entrano, guarda te cosa mi tocca precisare, ho detto giusto una pagina fà a Fever che non credo assolutamente che chi protesta sia necessariamente affiliato a loro.
tu hai chesto perchè ci andavano bene senza levate di scudi quando hanno organizzato le due manifestazioni e ti ho risposto che non è vero, molti esponevamo le nostre perplessità e poca fiducia.
quindi dove è il tuo punto? se dei tifosi dicono di andare allo stadio hanno detto na cosa normale, ne giusta ne sbagliata, è sbagliato dire di non andare al derby piuttosto. Le mani battute da me non le avranno mai tranne se "dovessero fare un comunicato in cui si scusano degli ultimi 38 anni." (semicit)
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 19:43no, erano loro ad essere d'accordo con me. Stiamo dicendo che essere laziali e andare allo stadio è essere d'accordo con loro? non mi sembra.
un tifoso tifa. Nel momento in cui un tifoso non tifa si crea l'anomalia (che può essere giusta o sbagliata in base ai motivi e come).
e proprio come io non sono dalla loro quando entrano, guarda te cosa mi tocca precisare, ho detto giusto una pagina fà a Fever che non credo assolutamente che chi protesta sia necessariamente affiliato a loro.
tu hai chesto perchè ci andavano bene senza levate di scudi quando hanno organizzato le due manifestazioni e ti ho risposto che non è vero, molti esponevamo le nostre perplessità e poca fiducia.
quindi dove è il tuo punto? se dei tifosi dicono di andare allo stadio hanno detto na cosa normale, ne giusta ne sbagliata, è sbagliato dire di non andare al derby piuttosto. Le mani battute da me non le avranno mai tranne se "dovessero fare un comunicato in cui si scusano degli ultimi 38 anni." (semicit)
Quindi quando c'erano tantissimi Laziali che volevano esprimere il dissenso in maniera più forte ma hanno ricevuto indifferenza dagli ultras che obtorto collo dopo mesi hanno indetto la manifestazione, i nemici erano quelli non di curva?
Andare a tifare la Lazio è normale, certo, ma quello che non è normale è non chiedersi perché tanti Laziali non di curva siano d'accordo con questo tipo di protesta. O peggio ancora se le motivazioni che uno esprime siano risibili come "nun je va" oppure che ci siano migliaia di cerebrolesi che seguono le idee di gruppi organizzati senza dar retta al loro cervello e alla loro sensazione.
Comunque ribadisco che per me gli ultras durante la sosta troveranno il modo di giustificare il rientro allo stadio, speriamo che per i suddetti Laziali extra curva sia l'occasione per rompere anche con quella componente, che ti devo dire.
Citazione di: Achab77 il Ieri alle 20:00Quindi quando c'erano tantissimi Laziali che volevano esprimere il dissenso in maniera più forte ma hanno ricevuto indifferenza dagli ultras che obtorto collo dopo mesi hanno indetto la manifestazione, i nemici erano quelli non di curva?
Andare a tifare la Lazio è normale, certo, ma quello che non è normale è non chiedersi perché tanti Laziali non di curva siano d'accordo con questo tipo di protesta. O peggio ancora se le motivazioni che uno esprime siano risibili come "nun je va" oppure che ci siano migliaia di cerebrolesi che seguono le idee di gruppi organizzati senza dar retta al loro cervello e alla loro sensazione.
Comunque ribadisco che per me gli ultras durante la sosta troveranno il modo di giustificare il rientro allo stadio, speriamo che per i suddetti Laziali extra curva sia l'occasione per rompere anche con quella componente, che ti devo dire.
però se parli con me devi rispondere a ciò che dico io, gira pagina e lo trovi. Quando mai ho detto "nun je va" ? io dico che qui dentro, esclusi un paio di infiltrati che prendono ban e insulti a pioggia quindi li conosciamo, nessuno è "dei loro", ci divide il contesto protesta. Per me stare vicino alla squadra oggi (forse) non ci sarebbe costato 2 punti perchè durante i due goal l'olimpico sembrava san siro. Fa male alla Lazio. E tu mi risponderai "un sacrificio per un bene superiore, per combattere un male più grande", perfetto, ma per me tra i due mali (e anche qui siamo d'accordo che lo siano entrambi) è chi da 38 anni ci ha distrutto una reputazione, infangato e imbarazzato con fascismo, criminali e atti indicibili. Sti cazzi delle chiamate di lotito, quelle descrivono luinche personaggio è mica me! non vado in europa due anni, mo me lo spenno! ma posdo metterlo allo stesso livello di tifare dietro uno stendardo nazista?
diamo pesi diversi e priorità diverse, questo è quelll che ci divide, ma non penso che tu sia un loro truppino come spero tu non lo pensi che io lo sia del latinista come altri simpaticoni fanno.
quando se levano entrambi dal cazz0 offro io
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 20:16quando se levano entrambi dal cazz0 offro io
Anche su questo credimi che non riusciremo ad essere d'accordo: se si levano dal cazzo entrambi io offro il doppio dei tuoi giri.
Cmq su sta roba dello stadio una riflessione va fatta. Basta sentire le parole di squadra e allenatore oggi.
Ma in generale, una riflessione va fatta
Citazione di: Achab77 il Ieri alle 20:00Comunque ribadisco che per me gli ultras durante la sosta troveranno il modo di giustificare il rientro allo stadio, speriamo che per i suddetti Laziali extra curva sia l'occasione per rompere anche con quella componente, che ti devo dire.
Per me fanno una cazzata se rientrano, se uno dei motivi è che Lotito se ne deve andare in teoria dovrebbero rientrare se cede la società o chiede scusa...Sennò non è coerenza...poi lo so pure io che non potrà durare in eterno questa cosa, soprattutto se Lotito rimane li ancorato...Era però evidente che non era/è una cosa che si risolve(va) subito anche fosse Lotito cede.
Boh ragazzi. Io sono stato d'accordo su tutto, tanto che non vado allo stadio, ma una riflessione dobbiamo farla. Non tanto (o almeno non solo) per quello che dice Zaccagni, cioé che appena rientrati nello spogliatoio si sono detti che con il pubblico il Milan non avrebbe pareggiato (e anche io credo sarebbe stato così), ma perché stiamo perdendo tempo per tanti e tanti bambini. Bambini che non possono vedere lo spettacolo del nostro stadio pieno in occasioni come quella di oggi, che si sarebbero innamorati (ancora di più) di questi colori. Questa cosa peraltro poi la sconti in futuro.
Anche per esperienza personale: la vita non è prevedibile, e rinunciare a qualcosa che ci piace per tanto tempo può farci male... Lotito è il male assoluto, è vero. Il giorno in cui se ne andrà sarà uno dei più belli di sempre della nostra storia, però non si può andare avanti senza orizzonte. Valutiamo altri sistemi... I soldi degli abbonamenti comunque ormai li ha persi. Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.
Dipende tutto dal rozzo. Se dichiara anche solo che è disposto ad ascoltare offerte penso che entrerebbero tutti in massa già a Lazio-Monza. A me lo stadio manca come l'aria, non mi sembrerebbe vero. Ma L. non lo vuole più nessuno, basta
L'elefante nella stanza che tutti facciamo finta di non vedere è: che succede se non vende? (E secondo me non vende...)
Citazione di: Tom_Frost il Ieri alle 20:50Boh ragazzi. Io sono stato d'accordo su tutto, tanto che non vado allo stadio, ma una riflessione dobbiamo farla. Non tanto (o almeno non solo) per quello che dice Zaccagni, cioé che appena rientrati nello spogliatoio si sono detti che con il pubblico il Milan non avrebbe pareggiato (e anche io credo sarebbe stato così), ma perché stiamo perdendo tempo per tanti e tanti bambini. Bambini che non possono vedere lo spettacolo del nostro stadio pieno in occasioni come quella di oggi, che si sarebbero innamorati (ancora di più) di questi colori. Questa cosa peraltro poi la sconti in futuro.
Anche per esperienza personale: la vita non è prevedibile, e rinunciare a qualcosa che ci piace per tanto tempo può farci male... Lotito è il male assoluto, è vero. Il giorno in cui se ne andrà sarà uno dei più belli di sempre della nostra storia, però non si può andare avanti senza orizzonte. Valutiamo altri sistemi... I soldi degli abbonamenti comunque ormai li ha persi. Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.
100 %.
Citazione di: Tom_Frost il Ieri alle 20:50Boh ragazzi. Io sono stato d'accordo su tutto, tanto che non vado allo stadio, ma una riflessione dobbiamo farla. Non tanto (o almeno non solo) per quello che dice Zaccagni, cioé che appena rientrati nello spogliatoio si sono detti che con il pubblico il Milan non avrebbe pareggiato (e anche io credo sarebbe stato così), ma perché stiamo perdendo tempo per tanti e tanti bambini. Bambini che non possono vedere lo spettacolo del nostro stadio pieno in occasioni come quella di oggi, che si sarebbero innamorati (ancora di più) di questi colori. Questa cosa peraltro poi la sconti in futuro.
Anche per esperienza personale: la vita non è prevedibile, e rinunciare a qualcosa che ci piace per tanto tempo può farci male... Lotito è il male assoluto, è vero. Il giorno in cui se ne andrà sarà uno dei più belli di sempre della nostra storia, però non si può andare avanti senza orizzonte. Valutiamo altri sistemi... I soldi degli abbonamenti comunque ormai li ha persi. Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.
Parole sante. Io ai bambini aggiungerei anche gli anziani, i vecchi laziali. non saranno un investimento per il futuro, ma meritano di vedere ancora giocare la Lazio allo stadio senza sentirsi in colpa.
Citazione di: Tom_Frost il Ieri alle 20:50Boh ragazzi. Io sono stato d'accordo su tutto, tanto che non vado allo stadio, ma una riflessione dobbiamo farla. Non tanto (o almeno non solo) per quello che dice Zaccagni, cioé che appena rientrati nello spogliatoio si sono detti che con il pubblico il Milan non avrebbe pareggiato (e anche io credo sarebbe stato così), ma perché stiamo perdendo tempo per tanti e tanti bambini. Bambini che non possono vedere lo spettacolo del nostro stadio pieno in occasioni come quella di oggi, che si sarebbero innamorati (ancora di più) di questi colori. Questa cosa peraltro poi la sconti in futuro.
Anche per esperienza personale: la vita non è prevedibile, e rinunciare a qualcosa che ci piace per tanto tempo può farci male... Lotito è il male assoluto, è vero. Il giorno in cui se ne andrà sarà uno dei più belli di sempre della nostra storia, però non si può andare avanti senza orizzonte. Valutiamo altri sistemi... I soldi degli abbonamenti comunque ormai li ha persi. Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.
e torna, chi te lo impedisce? come gli anziani, lo stadio sta la.
se è vero, come è vero, che tutti scelgono liberamente e non per imposizione che aspetti? dalla prossima spero di poter tornare anche io (la salute sti 10 giorni ha giocato brutti scherzi) e sei accolto a ali aperte
Citazione di: maumor il Ieri alle 20:55L'elefante nella stanza che tutti facciamo finta di non vedere è: che succede se non vende? (E secondo me non vende...)
Che si tornerà allo stadio.
Gli ultras con una qualche scusa improbabile, la gente normale semplicemente seguendo il proprio istinto.
Io spero comunque che questa botta, per quanto impossibile da tenere per sempre, sia servita a smuovere qualcosa.
Se così non sarà, amen. Ci vorrà forse uno scudetto delle merde per scuotere di nuovo qualcosa, per il resto rimarremo nel solito refrain. Un anno ci piacerà di più, un altro di meno, e la Lazio sarà sempre più o meno lì.
Ma infatti piano piano, singolarmente, qualcuno tornerà.
Poi ora la squadra gira a mille ed è ancora più difficile stare lontano.
E se girerà tutto il girone di andata, anche la Curva non potrà stare fuori.
Secondo me nessuno si deve sentire in colpa.
Vuoi andare? Vai.
Poi oh, si stabilisce che Lotito è vita natural durante e ognuno trarrà le sue conseguenze.
Citazione di: maumor il Ieri alle 20:55L'elefante nella stanza che tutti facciamo finta di non vedere è: che succede se non vende? (E secondo me non vende...)
Ecco...
A me dispiace non avere amici e non poter fare caciara abbracciarsi buttarsi per terra.
Ma tutte le volte che posso entro.
Lo meritano sti ragazzi
Lo merita gattuso
Lo meritano i nostri padri
Lo meritano i nostri figli
Lo merito io che davvero non ho mai mollato un cm contro tutto e tutti.
Forza Lazio
alla fine in parte torneranno in parte smetteranno.
lo stadio sarà semivuoto invece che vuoto e la lazio di lotito farà sempre mercati di sofferenza.
Citazione di: alenlalieno il Ieri alle 22:05alla fine in parte torneranno in parte smetteranno.
lo stadio sarà semivuoto invece che vuoto e la lazio di lotito farà sempre mercati di sofferenza.
Ce ne faremo una ragione.
Nel frattempo porto mio figlio di 7 anni allo stadio.
Per trasmettere la mia passione per la Lazio.
Gli altri facessero come je pare.
Non me ne po frega de meno.
fulmine ti svelo un segreto...fai quello che avemo fatto tutti.
io ho smesso 7 anni fa.
mio fgl ha continuato abbonamenti compresi poi da un paio di anni ha smesso pure perché studia e lavora su turni ma se vuole e quando vuole ci va.
fa quello che vuole come me come te come tutti.
nessuno è meglio degli altri.
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 21:08e torna, chi te lo impedisce? come gli anziani, lo stadio sta la.
se è vero, come è vero, che tutti scelgono liberamente e non per imposizione che aspetti? dalla prossima spero di poter tornare anche io (la salute sti 10 giorni ha giocato brutti scherzi) e sei accolto a ali aperte
Ma forse non hai letto bene quello che ho scritto
Non ho mai detto che voglio tornare ma non posso. Tutti sappiamo che possiamo fare quello che ci pare, non c'è bisogno che venga ricordato. Il tema non è quello
Citazione di: Tom_Frost il Ieri alle 22:59Ma forse non hai letto bene quello che ho scritto
Non ho mai detto che voglio tornare ma non posso. Tutti sappiamo che possiamo fare quello che ci pare, non c'è bisogno che venga ricordato. Il tema non è quello
e allora quale è il tema? puoi dirlo senza partire aggressivo.
hai detto "
Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.' bene, salvo altre problematiche che vuoi che ti si risponda? torna
Gattuso e Zaccagni hanno le loro ragioni, ma quelle cose devono dirle al presidente che deve fare il primo passo indietro, non mandarlo a chiedere ai tifosi.
Io spero che chi protesta, curva per prima, non molli e, per conto mio non molleró.
Alla fine, comunque, una bella vittoria per la curva. Senza non c'é tifo e tutti la invocano, anche quelli che le sputano contro.
Citazione di: Gio il Oggi alle 06:52Senza non c'é tifo e tutti la invocano, anche quelli che le sputano contro.
Io personalmente non invoco il migliaio di fascio razzisti demmè, invoco i 16 mila che incitano la squadra
Non sputo sulla CN, sputo sui mille fascio razzisti demmè.
Cragnotti ed il nipote di Lenzini allo stadio; sono dei crumiri anche loro?
Utilizzi il termine "crumiri" perché qui dentro si utilizza? Chiedo sul serio, non ho letto tutto.
È stato utilizzato qui e nei social.
Comunque chiamali come ti pare: complici, guardiani, ignavi, non capenti, nemici.
In realtà di era partiti con una situazione nella quale chi voleva entrare chiedeva rispetto.
Tutti a dire "chi vuole entrare, entri".
Ora chi entra (alcuni che scrivono, non tutti) sta col veleno e provoca continuamente.
Ok pure qui.
Citazione di: Fulmineblu il Ieri alle 22:39Ce ne faremo una ragione.
Nel frattempo porto mio figlio di 7 anni allo stadio.
Per trasmettere la mia passione per la Lazio.
Gli altri facessero come je pare.
Non me ne po frega de meno.
Però ogni tuo discorso è intinto nella polemica, inutile, verso 40k Laziali che non entrano e combattono il despota, che in 22 anni ha offeso la Storia della Lazio, e il suo Popolo.
"I
tifosi non vengono allo stadio? Faccio un aumento di capitale" . Ad oggi non l'ha mai fatto.
Citazione di: DajeLazioMia il Oggi alle 08:04In realtà di era partiti con una situazione nella quale chi voleva entrare chiedeva rispetto.
Tutti a dire "chi vuole entrare, entri".
Ora chi entra (alcuni che scrivono, non tutti) sta col veleno e provoca continuamente.
Ok pure qui.
Chiedeva rispetto e spesso non l'otteneva.
Ma la domanda era un'altra: Cragnotti ed il nipote di Lenzini come vanno considerati?
Semplice invitati dal dormiglione.
Citazione di: Lillo63 il Oggi alle 08:13Semplice invitati dal dormiglione.
Li ha obbligati ad accettare l'invito?
Sentita ieri allo stadio:
Voler mandar via Lotito (cosa che vogliamo tutti) e non andare allo stadio è come volersi curare un dente cariato ed andare dal parrucchiere.
Citazione di: Laziale abruzzese il Oggi alle 08:29Sentita ieri allo stadio:
Voler mandar via Lotito (cosa che vogliamo tutti) e non andare allo stadio è come volersi curare un dente cariato ed andare dal parrucchiere.
Stocazzo.
Il gestore gode a vedere lo stadio pieno, cioè essere contestato e fare gli incassi, unica cosa che gli interessa.
Citazione di: Fulmineblu il Ieri alle 22:39Ce ne faremo una ragione.
Nel frattempo porto mio figlio di 7 anni allo stadio.
Per trasmettere la mia passione per la Lazio.
Gli altri facessero come je pare.
Non me ne po frega de meno.
È evidente che non te ne frega niente, si percepisce
Mi fa ridere che i giocatori ogni volta dicano "con i tifosi sarebbe stato diverso, ci avrebbero aiutato", implicitamente scatarrando su quelli presenti allo stadio che fino a prova contraria sono tifosi e sono appunto presenti. Manco i giocatori ve calcolano ma entrate uguale.
Io mi beccai un ban. Se provocassi come fate voi mi beccherei il secondo.
A quei 3-4: divertitevi a scrivere sempre le stesse cose :D
Citazione di: gae12 il Oggi alle 09:11Manco i giocatori ve calcolano ma entrate uguale.
@DajeLazioMia, a proposito di rispetto.
Citazione di: corebiancazzurro il Ieri alle 23:54e allora quale è il tema? puoi dirlo senza partire aggressivo.
hai detto "Onestamente per tutte queste ragioni io sarei contento di tornare allo stadio a vedere la mia Lazio.'
bene, salvo altre problematiche che vuoi che ti si risponda? torna
L ho già detto qual è il tema. L'aggressività non la tiro fuori io, mi spiace se viene percepita così o se ho usato effettivamente toni più accesi... ma a la risposta "nessuno ti vieta di andare" mi fa uscire dai gangheri. Il tema è che i bambini di oggi se vanno allo stadio lo trovano vuoto per nostra scelta. Li stiamo perdendo, si stanno abituando all idea che è meglio la TV.... 3 in generale stanno perdendo quelle emozioni che tutti noi abbiamo vissuto. Se ieri fossero andati allo stadio sarebbero rimasti colpiti dai tifosi del Milan e non dai nostri per dire...
Poi mettici, aspetto secondario, che magari ieri avresti fatto 2 punti in più. E che gli anziani (questo non secondario) si trovano con i figli che non li accompagnano o cmq anche loro andrebbero in uno stadio acquario.
Per tutte queste ragioni io mi faccio una domanda. Non perché qualcuno mi vieta di entrare. Ho anche aggiunto che la vita mi ha dimostrato che è imprevedibile: non togliamoci quello che ci piace. Non togliamoci la nostra Lazio perché non sappiamo nemmeno cosa succederà domani.
Poi gli abbonamenti ormai non li abbiamo fatti. Quella certezza Lotito l ha persa. La dimostrazione l abbiamo data. Valutiamo di tornare allo stadio e di fare quello che più ci piace. Di padre in figlio.
Citazione di: gae12 il Oggi alle 09:11Mi fa ridere che i giocatori ogni volta dicano "con i tifosi sarebbe stato diverso, ci avrebbero aiutato", implicitamente scatarrando su quelli presenti allo stadio che fino a prova contraria sono tifosi e sono appunto presenti. Manco i giocatori ve calcolano ma entrate uguale.
Io mi beccai un ban. Se provocassi come fate voi mi beccherei il secondo.
A quei 3-4: divertitevi a scrivere sempre le stesse cose :D
100%. Il problema centrale é la curva e solo la curva, anche per quelli che dicono agli altri di essere eterodiretti che sempre lí stanno a guardare.
Per i padri e i figli, i motorini di ieri valgono dieci partite in curva. Per chi c'era e per chi ce li ha portati, ovviamente. La Lazio é dove sta il suo tifo, che piaccia o no. E infatti tutti lo invocano.
Citazione di: tommasino il Oggi alle 09:24@DajeLazioMia, a proposito di rispetto.
e perchè ti sei sentito offeso ?
Citazione di: Tom_Frost il Oggi alle 09:29L ho già detto qual è il tema. L'aggressività non la tiro fuori io, mi spiace se viene percepita così o se ho usato effettivamente toni più accesi... ma a la risposta "nessuno ti vieta di andare" mi fa uscire dai gangheri. Il tema è che i bambini di oggi se vanno allo stadio lo trovano vuoto per nostra scelta. Li stiamo perdendo, si stanno abituando all idea che è meglio la TV.... 3 in generale stanno perdendo quelle emozioni che tutti noi abbiamo vissuto. Se ieri fossero andati allo stadio sarebbero rimasti colpiti dai tifosi del Milan e non dai nostri per dire...
Poi mettici, aspetto secondario, che magari ieri avresti fatto 2 punti in più. E che gli anziani (questo non secondario) si trovano con i figli che non li accompagnano o cmq anche loro andrebbero in uno stadio acquario.
Per tutte queste ragioni io mi faccio una domanda. Non perché qualcuno mi vieta di entrare. Ho anche aggiunto che la vita mi ha dimostrato che è imprevedibile: non togliamoci quello che ci piace. Non togliamoci la nostra Lazio perché non sappiamo nemmeno cosa succederà domani.
Poi gli abbonamenti ormai non li abbiamo fatti. Quella certezza Lotito l ha persa. La dimostrazione l abbiamo data. Valutiamo di tornare allo stadio e di fare quello che più ci piace. Di padre in figlio.
Io non uso particolarmente la tesi dei giocatori, la vedo marginale nel mio ragionamento. Ma non capisco la tesi secondo cui dire che con 60mila laziali allo stadio la squadra avrebbe reagito meglio rispetto ad averne 6mila significhi "scatarrare" sui presenti.
Citazione di: Tom_Frost il Oggi alle 09:29L ho già detto qual è il tema. L'aggressività non la tiro fuori io, mi spiace se viene percepita così o se ho usato effettivamente toni più accesi... ma a la risposta "nessuno ti vieta di andare" mi fa uscire dai gangheri. Il tema è che i bambini di oggi se vanno allo stadio lo trovano vuoto per nostra scelta. Li stiamo perdendo, si stanno abituando all idea che è meglio la TV.... 3 in generale stanno perdendo quelle emozioni che tutti noi abbiamo vissuto. Se ieri fossero andati allo stadio sarebbero rimasti colpiti dai tifosi del Milan e non dai nostri per dire...
Poi mettici, aspetto secondario, che magari ieri avresti fatto 2 punti in più. E che gli anziani (questo non secondario) si trovano con i figli che non li accompagnano o cmq anche loro andrebbero in uno stadio acquario.
Per tutte queste ragioni io mi faccio una domanda. Non perché qualcuno mi vieta di entrare. Ho anche aggiunto che la vita mi ha dimostrato che è imprevedibile: non togliamoci quello che ci piace. Non togliamoci la nostra Lazio perché non sappiamo nemmeno cosa succederà domani.
Poi gli abbonamenti ormai non li abbiamo fatti. Quella certezza Lotito l ha persa. La dimostrazione l abbiamo data. Valutiamo di tornare allo stadio e di fare quello che più ci piace. Di padre in figlio.
sposti il tema del rispetto delle posizioni di ognuno a quello delle conseguenze della protesta
la protesta ha svuotato lo stadio, ne è lo strumento principale
Citazione di: Tom_Frost il Oggi alle 10:11Ma non capisco la tesi secondo cui dire che con 60mila laziali allo stadio la squadra avrebbe reagito meglio rispetto ad averne 6mila significhi "scatarrare" sui presenti.
puoi anche metterlo tra virgolette, ma qui dentro nessuno ha tirato fuori quel termine, né i giocatori, né altri utenti che comunque non gli hanno dato quell'accezione
Citazione di: Paladino68 il Ieri alle 08:53Perdona ma hai fatto dei sillogismi sbagliati.
1) Chi va allo stadio, nella stragrande maggioranza dei casi, ha deciso di protestare in maniera diversa non di essere accondiscendente. Per televisione i vaffa a Lotito da parte di chi c'è si sentono benissimo. Io direi che le motivazioni di chi entra debbano essere illustrare da loro e non da te, lo dico come forma di rispetto del pensiero altrui.
Perdonami Paladino se riprendo un tuo punto, ma ieri mi è venuto in mente quello che avevi scritto.
quando hanno inquadrato Lotito non si è sentito un fischio dalla tv, nulla.
non penso che dipenda dal fatto che nella stessa inquadratura c'era anche cragnotti, ci abbiamo messo un po' a fare mente locale, e perché quando è stato inquadrato pedro gli applausi erano abbastanza evidenti.
Se c'è una contestazione all'interno della Stadio allo stato attuale non vi è traccia.
Citazione di: amor_marde il Oggi alle 10:17puoi anche metterlo tra virgolette, ma qui dentro nessuno ha tirato fuori quel termine, né i giocatori, né altri utenti che comunque non gli hanno dato quell'accezione
Forse devi rileggere il post di Gae12. Purtroppo ho quotato il mex sbagliato. Ma basta rileggere eh
Grazie
Citazione di: gae12 il Oggi alle 09:11Mi fa ridere che i giocatori ogni volta dicano "con i tifosi sarebbe stato diverso, ci avrebbero aiutato", implicitamente scatarrando su quelli presenti allo stadio che fino a prova contraria sono tifosi e sono appunto presenti. Manco i giocatori ve calcolano ma entrate uguale.
Io mi beccai un ban. Se provocassi come fate voi mi beccherei il secondo.
A quei 3-4: divertitevi a scrivere sempre le stesse cose :D
Non mi va di passare per quello che si inventa le cose
Citazione di: amor_marde il Oggi alle 10:05e perchè ti sei sentito offeso ?
Non mi sono sentito offeso; dato che sto, non molto convintamente, aderendo alla protesta.
Chi va allo stadio ne avrebbe ben donde, per me.
Citazione di: FeverDog il Oggi alle 10:17Perdonami Paladino se riprendo un tuo punto, ma ieri mi è venuto in mente quello che avevi scritto.
quando hanno inquadrato Lotito non si è sentito un fischio dalla tv, nulla.
non penso che dipenda dal fatto che nella stessa inquadratura c'era anche cragnotti, ci abbiamo messo un po' a fare mente locale, e perché quando è stato inquadrato pedro gli applausi erano abbastanza evidenti.
Se c'è una contestazione all'interno della Stadio allo stato attuale non vi è traccia.
E questo secondo me è vero
Semo arrivati pure allo scatarro.
Uno dei presenti scatarrati