Motivo della contestazione ( no insulti al gestore per favore )

Aperto da Murici, 09 Set 2026, 19:07

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Paladino68

Lotito è più o meno la stesso da sempre. Insopportabile era prima insopportabile è rimasto. Solo che da quando è entrato in politica la Lazio non è stata più una priorità ed il suo narcisismo si è rivolto verso altro. Il risultato è stato una società abbandonata a se stessa senza management, senza alcuno prospettiva. Siamo passati dalla Lazio di Diaconale, Peruzzi e Tare al nulla. ma LA SVISTA ello scorso anno è stato l'episodio che mi ha fatto capire che Lotito non era più sul pezzo. Perchè lui ha sempre fatto tesoro delle sviste degli altri. Infine sono andato al Lazio Store vicino piazza di Spagna e quello che dovrebbe essere il nostro biglietto sembrava un negozio di magliette tarocche di un bangladino.
Solo che il Lotito pre-politica e aggiungere pre-fondi di investimento in seria A, con un minimo di gas (di rischio) è riuscito a raggiungere risultati accettabili, mentre quello successivo no.
Quindi perchè la protesta?
1) Mettere alle strette il gestore costringerlo riprendere in mano la situazione;
2) Fagli capire che il nostro amore ed i nostri abbonamenti non sono scontati
3) Mettere sotto i riflettori dei media mondiali il fatto che i tifosi della Lazio prima squadra di Roma, accolgonoa braccia aperte nuovi investitori;
4) Fargli capire che una gestione mediocre no è accettata, quindi se non può con le sue forze deve aprirsi a capitali esterni si in forma maggioritaria del capitale che minoritaria del capitale.

Personalmente ero contrario ad una assenza continuativa così prolungata, per sarebbe stata megli a sighiozzo affiancata da una serie di altre iniziative "coreografiche" come solo noi sappiamo e che avrebbero fatto il giro del mondo. Poi (per adesso) mi sono adeguata in tutto e per tutto allo sciopero.

Lo sciopero ha sicuramente portato a casa il primo punto, perchè finalmente è stato fatto un mercato decente ed intelligente.
Il secondo punto pure.

Adesso però capite le motivazioni di ognuno di noi dobbiamo capire gli obiettivi che vogliamo raggiungere, obiettivi raggiungibili, tenendo presente che non otterremo mai a breve la sua cessione del Club.
Ma soprattutto capire chi andrà a mediare con lui e su quali basi perchè dalle parole di ieri di Fabiani, e dalla risposta del tifo organizzato di oggi, un tavolo di trattativa prima o poi sarà aperto.
 

 

rocchigol

Citazione di: natoil26maggio il 10 Set 2026, 16:20Perché è un incapace, un presuntuoso e un arrogante. Perché ha capacità imprenditoriali vetuste ed assolutamente inadeguate agli standard richiesti nel 2026. Perché ha disponibilità finanziarie (relativamente) irrisorie e perché non vuole o non sa attirare investimenti. Perché una società di calcio non può prescindere dal consenso e se i tifosi chiedono di mollare è tuo dovere farlo.

Sono d'accordo su tutto tranne che sul pezzo finale. 
Ma anche essendo d'accordo con l'80% del ragionamento e delle accuse non capisco cosa c'entri il non andare allo stadio. 
Ad esempio, pur riconoscendo che quello Laziale è il miglior tifo d'italia e il piu' inonvativo, non mi identifico col 90% dei tifosi che frequentano lo stadio ma non per quello non sono piu' andato... 

Goceano

Citazione di: gentlemen il 09 Set 2026, 19:47La contestazione inizia dopo la famose manifestazione fuori l'agenzia delle entrate, dopo la quale una parte della tifoseria si aspettava di ricevere gli stessi privilegi della gestione precedente, e Lotito invece non ha fatto ciò.
Il resto è tutta una conseguenza.
Ne so poco di questa storia, scusate l'OT, quindi non entro nel merito (ma se qualcuno può riassumere in breve la questione ne sarei grato), ma tutto il resto che non ci guadagna(va)? Non possono essere impazziti tutti se 30.000 persone non vanno più allo stadio, qualquadra non cosa comunque...!

giovannidef

le persone sono convinte di essere eterne e del resto vivono come se lo fossero
essere motociclisti aiuta in questo, se vai a 150 lo sai che se succede un imprevisto sei morto e a volte basta pure molto meno
per cui perchè rinunciare a ciò che ami? nessuno te lo ridarà indietro e proprio perchè siamo mortali potresti essertelo perso per sempre
voi continuate a restare fuori ma io sabato sto allo stadio e sarò felice

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gentlemen

Citazione di: corebiancazzurro il 10 Set 2026, 12:15Personalmente, mi interessa relativamente poco quello che Lotito dice e il modo in cui lo dice. Sono dell'idea che ognuno sia responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni: non posso provare vergogna per le affermazioni di un'altra persona solo perché condividiamo un legame, in questo caso la Lazio. Siamo persone distinte e il fatto di tifare per una società di cui lui è presidente non significa che apparteniamo alla stessa "pasta" o che ciò che dice rappresenti anche me. Naturalmente il discorso cambia quando si entra nel campo dell'illegalità o quando determinate condotte producono conseguenze concrete per la società e per i tifosi.
Il mio dissenso nei confronti di Lotito nasce quindi soprattutto dalla gestione della Lazio.
La cosa che trovo più preoccupante è una sensazione che, paradossalmente, non vorrei avere: quella di pensare che io stesso, pur non avendo né la sua esperienza né i suoi mezzi, in alcuni ambiti saprei fare meglio. E questa non è affatto una cosa positiva. Una società multimilionaria, inserita in un settore enorme, competitivo e in continua evoluzione come quello del calcio, dovrebbe trasmettere l'impressione di essere guidata da persone molto più preparate di chi la osserva dall'esterno. Invece troppo spesso percepisco improvvisazione, immobilismo e una scarsa capacità di anticipare cambiamenti che ormai sono visibili anche a chi, nel proprio piccolo come me, gestisce attività infinitamente meno complesse.
In ventidue anni il mondo del calcio è cambiato enormemente, mentre molti aspetti della Lazio mi sembrano essere rimasti sostanzialmente immobili.
Questo non significa che io consideri negativa tutta la presidenza Lotito. Al contrario, credo che soprattutto nei primi anni la prudenza economica sia stata giusta. La Lazio arrivava da una situazione finanziaria molto complicata e sarebbe stato irresponsabile fare investimenti folli o vivere al di sopra delle proprie possibilità. La scelta di mantenere i conti sotto controllo, effettuando investimenti mirati, ha avuto una sua logica e ha anche prodotto risultati. Con una combinazione di capacità, intuizioni e inevitabilmente anche un po' di fortuna, la Lazio è riuscita per molti anni a mantenere una buona posizione media in classifica, qualificarsi spesso alle competizioni europee e vincere alcuni trofei. Sarebbe quindi scorretto sostenere che sia stato tutto negativo.
Il problema è che il tempo passa e ciò che poteva funzionare quindici o vent'anni fa non necessariamente funziona oggi. Ho l'impressione che il carattere accentratore di Lotito, il suo ego e la volontà di essere continuamente un "one man show" abbiano finito per trasformarsi in un limite. La società non è riuscita ad aggiornarsi alla stessa velocità del calcio moderno.
E per me il problema non è semplicemente "quanto spendi sul mercato". È soprattutto capire dove e perché scegli di investire.
Se negli anni il debito della Lazio diminuisce e la situazione economica migliora, gli investimenti dovrebbero evolversi di conseguenza. Non significa necessariamente comprare un calciatore da dieci o venti milioni in più. Significa investire nella crescita strutturale della società: marketing, comunicazione, social network, contenuti, iniziative rivolte ai tifosi, sviluppo commerciale e valorizzazione internazionale del marchio.
Da questo punto di vista considero la Lazio terribilmente miope.
Oggi il brand non è qualcosa di secondario rispetto al risultato sportivo: contribuisce direttamente a costruirlo. Una società capace di comunicare bene, creare interesse, attirare simpatizzanti e rendere riconoscibili i propri calciatori aumenta il proprio pubblico, aumenta il proprio valore commerciale e diventa più interessante per sponsor e partner. Più ricavi significano poi maggiori possibilità di investimento anche sul campo. È un circolo virtuoso.
Un piccolo esempio è ciò che accadde con Sergej Milinković-Savić e il famoso video con Mikeshowsha: in quei giorni i numeri e l'interesse attorno alla Lazio aumentarono enormemente. Quella non dovrebbe essere un'eccezione fortunata, ma il tipo di operazione che una società moderna cerca continuamente di creare, programmare e replicare.
Il punto centrale del mio dissenso è quindi questo: vedere una società alla quale sono legato affettivamente essere gestita secondo criteri che considero vecchi, superati e, nel lungo periodo, dannosi.
Non sono però catastrofista. Non penso che la Lazio sia destinata alla Serie B, al fallimento o agli scenari apocalittici che talvolta vengono prospettati. Il rischio che vedo è diverso e, per certi versi, più subdolo: il dimenticatoio.
Temo una Lazio che perda progressivamente terreno rispetto alle altre società, che continui a perdere i treni del presente e che fra qualche anno si trovi a pagare molto più duramente il ritardo accumulato. Alcune occasioni sono già state perse e in diversi settori siamo già indietro.
Per questo il problema, per me, non è soltanto ciò che la Lazio è oggi. È ciò che rischia di non poter più essere domani se non comincia seriamente a modernizzarsi, investire nelle proprie strutture e recuperare il terreno perso.
Anche per questo sono contrario a questa protesta che, oltre a danneggiare la squadra come già detto, disabitua e allontana tifosi ed è un problema che pagheremo nel futuro, e me ne sbatto del "eh ma è colpa sua", lui domani non ci sarà più ma gli effetti collaterali si
Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.

Il biondo

Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
dipende dai risultati nostri e delle merde

AutumnLeaves

Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
Esattamente il contrario. I romanisti temono che la contestazione a questi estremi, col coinvolgimento di una parte della politica, possa condizionare Lotito fino a farlo mollare. Manifesti, striscioni e quant'altro sfoggiati dai merdosi con inni alla resistenza lotitiana lo stanno a dimostrare, per non parlare dei social.
Il motivo per cui già adesso siamo nella direzione che temi, va proprio ricercato in quello che alcuni utenti hanno descritto sapientemente. Una totale desertificazione nel merchandising, nell'identificazione, nelle sponsorizzazioni, nelle scuole calcio, nelle categorie giovanili. Trovami uno solo di questi elementi in giro per Roma e di cui andare fieri.
Uno. In questa aridità, i media non vedevano l'ora di sguazzarci. Il paradosso è che il deserto dell'Olimpico sta facendo molto, ma molto più rumore dello stadio pieno, la cui eco ha già portato ad emulare altrove.

natoil26maggio

Citazione di: rocchigol il 10 Set 2026, 16:37Sono d'accordo su tutto tranne che sul pezzo finale.
Ma anche essendo d'accordo con l'80% del ragionamento e delle accuse non capisco cosa c'entri il non andare allo stadio.
Ad esempio, pur riconoscendo che quello Laziale è il miglior tifo d'italia e il piu' inonvativo, non mi identifico col 90% dei tifosi che frequentano lo stadio ma non per quello non sono piu' andato...

Scrivo poco e giustamente non ricordi, ma sono convinto assertore che l'abbandono dello stadio sia una forma di contestazione sciagurata e inutile allo scopo

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trax_2400

La contestazione per me è legittima per tanti motivi.
Però quella che non comprendo è la modalità e cioè l'abbandono dello stadio.
Perché ti infili in un vicolo cieco.
Tu dici: io non torno allo stadio finché Lotito non se ne va. Ma se poi Lotito non s ne va che fai?

corebiancazzurro

Citazione di: Il biondo il 10 Set 2026, 17:19dipende dai risultati nostri e delle merde
se dipendesse dai risultati e non da altri fattori (tradizione, identità, fede ecc) saremmo spariti entrambe e staremmo tutti tifando juve.
Visto che fortunatamente ci siamo potuti permettere entrambe un palmares abbastanza spoglio (se omettiamo pochi picchi) e continuare a mantenere una passione e un tifo che a milano non avranno neanche tra 200 anni, forse non è cosi.
forse sta a noi coi capelli bianchi (io pochi ancora  8) ) motivare e trasmettere la passione ai più giovani come quelli prima hanno motivato quelli come me nonostante i fantasmi della serie b fino al giorno prima invece di insegnargli a piangere o amare solo con in mano un trofeo

SkeggiaPol

Citazione di: Il biondo il 10 Set 2026, 17:19dipende dai risultati nostri e delle merde
Diciamo che quelli di là ci stanno provando a primeggiare, da diverso tempo, poi magari come è sempre accaduto non ci sono riusciti, hanno però tentato.
Lotito mai! Dopo Cragnotti non siamo mai partiti per vincere il campionato, mai sentito dire da Lotito: farò una squadra per vincere lo scudetto. Buoni piazzamenti, qualche CI ma nulla che ci lanciasse in campo europeo. Una squadra che se dice bene può anche andare in Europa ma senza l'ambizione di primeggiare. Sì galleggia, come è sempre accaduto con la Lazio dal 1900, salvo 2/3 occasioni favolose e al momento irripetibile.

bizio67

Perchè è l'ultima possibilità per mettergli pressione e farsi da parte. Ce ne sarebbe un'altra, ma non dipende da noi

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gentlemen

Citazione di: AutumnLeaves il 10 Set 2026, 17:39Esattamente il contrario. I romanisti temono che la contestazione a questi estremi, col coinvolgimento di una parte della politica, possa condizionare Lotito fino a farlo mollare. Manifesti, striscioni e quant'altro sfoggiati dai merdosi con inni alla resistenza lotitiana lo stanno a dimostrare, per non parlare dei social.
Il motivo per cui già adesso siamo nella direzione che temi, va proprio ricercato in quello che alcuni utenti hanno descritto sapientemente. Una totale desertificazione nel merchandising, nell'identificazione, nelle sponsorizzazioni, nelle scuole calcio, nelle categorie giovanili. Trovami uno solo di questi elementi in giro per Roma e di cui andare fieri.
Uno. In questa aridità, i media non vedevano l'ora di sguazzarci. Il paradosso è che il deserto dell'Olimpico sta facendo molto, ma molto più rumore dello stadio pieno, la cui eco ha già portato ad emulare altrove.
Dimentichi una cosa fondamentale: per acquistare la Lazio, e "liberarla" da Lotito serve mettere tanti soldi, almeno 650 milioni.
A questi vanno aggiunti quelli funzionali a raggiungere un livello superiore rispetto a quello raggiunto da Lotito stesso.

Eroche..siusta

Citazione di: gentlemen il 10 Set 2026, 17:06Concordo in pieno, il vero rischio è diventare la squadra minore di Roma, l'abbandono produrrà questo.
Siamo arrivati al completo ribaltamento,  l'attore è lotito, ci sta pensando lui a farci diventare la squadra minore di Roma. In compenso la Reggina diverrà la squadra più importante della Calabria grazie ai soldi probabilmente della Lazio, del resto  ne abbiamo già girati 40 alla Salernitana.

DajeLazioMia

Mettere in vendita la Lazio affidando a un organismo terzo la valutazione.

Nel frattempo far entrare professionisti di comprovato valore in tutti gli ambiti (settore tecnico e dirigenziale).

Allontanare di conseguenza Fabiani, Floridi, Palella.

Far entrare nelle casse 15 mio annui dalle sue aziende nella Lazio, per comprare un Frattesi all'anno (oltre alle risorse interne per il mercato normale).

Uscire di scena, pur rimanendo come maggiore azionista, e mettere un Presidente alla Zoff. Se vuole solo uomini che conosce, mettesse Maurizio Manzini.

Con le scuse ci fai la birra sporca.

Adler Nest

Tanto fuori Roma lo amano....
Oltre a Reggio?
E forse nemmeno lì.
Nessuno farà un passo indietro.
E questo è delittuoso.
Contestazione dura .
Sotto casa sua e in monte Mario.
Stadio pieno di sostegno alla squadra  e pieno di rabbia .
Anche se non gli farà né caldo né freddo 

Eroche..siusta

Che poi pensavo che alla prima in casa non c'era manco lui, vuoi vedere che a capo della contestazione c'è proprio lui? È arrivato a starsi sul catzo da solo. :=))

OCCULTIS

Lazio, il tifo organizzato: "Incontro con Lotito? Prima chiedesse scusa!"

Il tifo organizzato è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per rispondere all'appello del direttore sportivo Fabiani orientato verso l'apertura di un dialogo tra società e tifosi: "Lotito ci vuole incontrare? Fa una conferenza stampa, chiede scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti. Fabiani non ha detto che vuole fare un incontro. Lo disse a dicembre dello scorso anno e noi avevamo dato la nostra disponibilità. Si mise in prima fila dicendo di voler creare un tavolo ma è stato bloccato dalla società. Noi siamo stati chiari. Le nostre richieste sono state reiterate. Questa rottura si sarebbe potuta evitare".

Iniziano le trattative, come previsto. Vediamo.

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Goceano

Citazione di: OCCULTIS il 10 Set 2026, 19:06Lazio, il tifo organizzato: "Incontro con Lotito? Prima chiedesse scusa!"

Il tifo organizzato è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per rispondere all'appello del direttore sportivo Fabiani orientato verso l'apertura di un dialogo tra società e tifosi: "Lotito ci vuole incontrare? Fa una conferenza stampa, chiede scusa per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni e ci mettiamo seduti. Fabiani non ha detto che vuole fare un incontro. Lo disse a dicembre dello scorso anno e noi avevamo dato la nostra disponibilità. Si mise in prima fila dicendo di voler creare un tavolo ma è stato bloccato dalla società. Noi siamo stati chiari. Le nostre richieste sono state reiterate. Questa rottura si sarebbe potuta evitare".

Iniziano le trattative, come previsto. Vediamo.
Ma quali trattative, non chiederà mai scusa.

OCCULTIS

Ovviamente salteranno fuori provocatori vari che cercheranno di farle saltare per tornaconto o perchè semplici adoratori del "tanto peggio tanto meglio". Ma la fine è inevitabile. Gli ultras, senza territorio, non esistono.