"Quest'oggi chiamo per chiarire. E' stato un anno troppo duro. Abbiamo analizzato il perchè di tutto quello che è accaduto. Questo perchè, voglio essere preciso, la Lazio non è in confusione totale. Sappiamo pianificare il futuro e operare sul mercato. Con presidente ed allenatore abbiamo chiarito i punti dove operare, sia in uscita che in entrata. Dovremo lavorare molto, questo è vero, data la rosa molto ampia. Ci vorrà del tempo per risolvere il tutto. Non c'è mai stato lo scopo di nascondere la Lazio in un bunker, lontano dalla gente. Noi abbiamo sempre aperto il giovedi ai tifosi, per la partitella, e concesso i calciatori per iniziative benefiche. Anche noi ci teniamo di avere vicino gente e tifoseria, però devono essere creati i presupposti per lavorare insieme, senza nascondersi alle critiche. La mia figura si vede poco perchè mi piace lavorare dietro le quinte, i protagonisti sono altri. Ma non sono mai stato escluso dallo spogliatoio. In occasione del ritiro di Norcia, c'è stata una scelta di comune accordo con Staff, Squadra e Presidenza, al fine di lasciare da soli i calciatori, non abituati a lottare per la salvezza."
"Io vengo da una realtà difficile. Chi mi ha cresciuto, mi ha insegnato a rispettare persone e ruoli. Oggi sono dovuto intervenire in questa trasmissione, seguita datantissimi tifosi, perchè dire che <<Tare non vuole Ledesma>> mi pare eccessivo. Con Ledesma , ci dovremo sedere insieme con il giocatore e il procuratore per valutare. Se c'è la possibilità di proseguire insieme, ben venga, altrimenti troveremo soluzioni diverse. In meritò a quanto appare sui giornali, per me conta solo quello che una persona dice. Quando svolgi un lavoro come il mio, da dirigente, lo devi fare analizzando il comportamente di una persona nell'arco di un percorso annuale. Sul caso Ledesma, non ho mai detto che non è un giocatore importante, anzi, con la sua personalità calza alla grande in una squadra come la nostra. Ci sarà il momento della trattativa. Penso anche io che Ledesma ha lanciato segnali importanti, e non esiste alcun caso con me. Non curo interessi personali, io guardo esclusivamente al bene della Lazio. Quando un giocatore dichiara di voler rimanere, fa molto piacere, perchè i giocatori devono vedere la società come un punto d'arrivo, non di partenza. Abbiamo una storia importante alle spalle, e si deve creare questa mentalità che poi, nel tempo, diventerà vincente.
"Lichtsteiner? Puntiamo sul ragazzo visto che ha fatto molto bene e non è mai stato messo in discussione. Sicuramente, nel ruolo di Lichtsteiner, qualora arrivasse un altro giocatore, sarebbe per l'esigenza di avere un'alternativa. Pablo Pintos? Ha le qualità per giocare nella Lazio. Però non posso dire altro. Dobbiamo stare attenti a dire alcune cose. La Lazio, in ogni caso, non deve cedere prima di acquistare. Sappiamo dove intervenire e chi cercare. Lavoriamo molto sul centrocampo. Hitzlsperger? Dovremo parlarci. In questi mesi è stato sfortunato ma è una grande professionista dal comportamente esemplare. Un campione, considerando anche il suo curriculum".
"Con Kolarov la situazione è un po' diversa, perchè il ragazzo ha la possibilità di fare un passo in avanti. La trattativa però deve convogliare in una condizione che soddisfi anche la Lazio. Dall'Inter e dal Real solo parole, ancora nessuna offerta concreta. Procederemo con attenzione. Su Floccari un polverone che non comprendo. Ci sono già tutte le scadenze, è tutto chiarito. Zarate? E' un grandissimo campione che ha avuto un'annata negativa. L'aiuteremo a tornare quello che era."