Cerchiamo per l'ennesima volta di fare ordine.
Prima di tutto buttiamo il flamigno al secchio, ne abbiamo parlato già a sufficienza e chi ha un minimo di cognizione di causa sa che è tempo sprecato, non è colpa mia se è un (collassando) rudere, intoccabile in quanto monumento nazionale dal 2009, quindi bye bye.
Passando alla tiberyna, i terreni sono e rimarrano inedificabili, con o senza legge sugli stadi, checché ne pensi e si agiti il presidente.
Ma anche se non avessero ineludibili vincoli ambientali (che anche non fossero compresi in leggi nazionali, verrebbero invocati dai soliti ambyentalysti a gettone che spariscono solo all'incasso - o meglio ancora al pre-pagamento, anche a rate), i terreni sono urbanisticamente improponibili: riuscire a convogliare in modo credibile fra i 40 e i 50mila spettatori in un'area che si ingorga con 3 van e 2 camion, significherebbe apportare opere pubbliche monster da centinaia di milioni di euro, e tempi biblici di realizzazione.
Nessuna amministrazione che abbia uno straccio di vaga idea di urbanistica si può permettere una porcheria del genere contro la quale sarebbe facilissimo fare ricorso e bloccare tutto, da parte di chiunque.
Niente Tiberina, dunque.
Ma come dico da oltre un anno, quasi due, è quel fantozzi di lusso del syndaco a dover dichiarare ufficialmente che la Tiberina non è edificabile nè ora nè mai, e proporre ufficialmente, con articoli ad intera pagina su tutti i giornali, i 3 terreni che il comune ha in mente per lo stadio (Casal Monastero, Magliana e Tor Vergata) spiegano anche le opportunità di collegamento su ferro presenti o future (anche se su Casal Monastero recentissime vicende lasciano presagire tintinnare di manette e processi penali per un appalto per il prolungamento da Rebibbia della metro B assegnato con criteri delinquenziali - ha vinto una società che ha offero di meno delle altre perché si è "dimenticata" una stazione su tre in tutto - e già bloccato sine-die). E non serve la legge sugli stadi, che darebbe solo tempi certi, per ufficializzare tutto questo.
Tutto questo non considerando un altro sito con cubatura già preliminarmente approvata per uno stadio da 45.000 a Tor di Valle, ma questa potrebbe o dovrebbe essere un'altra storia che non ci riguarda (FIR? Aesseromanzocriminale?)
Piuttosto voglio capire se quelle parole eliminate nella Legge "salvo vincoli ambientali e archeologici" sono effettivamente già previsti in premessa... perché accanirsi tanto contro un pleonasmo?